Vorrei sottolineare un aspetto sul quale molto spesso si pecca di retorica.
Il costume contemporaneo, considerato nella complessità dei suoi aspetti, non pecca per ipocrisia, cinismo, isteriche posizioni fine a se stesse; attraversa un processo di profonda trasformazione in tutte le sue direzioni, trasformando e rivedendo ogni cosa che deve assumere precisi connotati a secondo del luogo, delle esigenze, e comunque di tutti quei fattori che possono rendere la contemporaneità dell'oggetto ereditato. Compito dell'uomo di cultura è contribuire, nel limite delle sue possibilità e con l'ausilio degli strumenti in suo possesso, alla trsformazione e alla riqualificazione dell'oggetto ereditato.
Pensiamo alla tecnologia, alla produzione, all'evoluzione dei beni di consumo, all'evoluzione del nostro modo di vivere.
La stesura di un progetto, pensato anni prima rispetto alla data della sua realizzazione richiede senza ombra alcuna di una rivisitazione.
Oggi in mancanza di argomenti e proposte, la politica si avvale della critica nei confronti dell'avversario attraverso la retorica del fare e del non fare, o attraverso eredità che se portate a buon fine e danno risultati positivi si fanno proprie (la famosa paternità del progetto), altrimenti rimane l'espediente dell'eredità scomoda, non voluta ma che ci siamo ritrovati e abbiamo dovuto forzatamente portare a termine. Io credo che non sia proprio così.
A Gorgonzola sembra che ogni cosa che viene analizzata, o fonte di dibattito quindi...
esposta a critiche, sia colpa dell'eredità ritrovatasi. Quando scrivevo ironicamente che l'attuale amministrazione è il proseguo della vecchia, forse non dicevo niente di nuovo, dato che ogni colpa viene attribuita all'amministrazione di SX del mio caro amico Lampertico.
Le grandi opere dal centro sportivo al C6 sono il pensiero della passata amministrazione, allora mi chiedo e vi chiedo: questa amministrazione oltre alle tante feste paesane, oltre al cemento,cosa ha fatto? Cosa sta facendo? Cosa vuol fare?
Trovare l'umiltà del fare e del confronto, poteva portarci allo spezzettamento degli interventi, all'utilizzo delle risorse rivolte ad altri interventi di cui Gorgonzola necessita, questo avrebbe permesso di rivalutare alcuni interventi sul territorio.
Signori! Nessuno vuole fare guerre personali, nessuno accusa nessuno, si tratta di trovare il buon senso delle cose, quando si parla del bene comune non ci sono vinti o vincitori, se facciamo bene abbiamo vinto tutti, non è retorica è il futuro della nostra città della quale non bisogna dimenticare le esigenze attuali .
Mancuso.
Mi scusi Mancuso, ma siccome è chiaro che si riferisce al mio commento al post immediatamente precedente, mi farebbe la cortesia di rispondere puntalmente lì?
RispondiEliminaLo trovo più utile e costruttivo, piuttosto che prendere a spunto due righe di un commento altrui, quelle magari più banali o semplicemente le più utili ai suoi scopi, per farne un nuovo post e evitare di rispondere nel merito alle questioni sollevate.
Grazie.
Buongiorno Stefano.
RispondiEliminaNon è mia abitudine non rispondere a ciò che mi viene chiesto, dovrebbe saperlo.
Ci sono tante cose su cui soffermarci a pensare e riflettere che non servono spunti per scrivere due cose.
La storia dell'eredità è un fatto che ho sottolineato più volte,però è sempre attuale,dato che siamo sempre propensi a dare la colpa ad altri di ciò che ci rigurda, il fastidio mi tocca nel momento in cui si abusa di questa cosa. Il mio concetto della politica è che noi dobbiamo essere interpreti di ciò che questo mezzo ci mette a disposizione, tradurlo attraverso le esigenze di una società che muta di continuo, non deve essere come qui accade, il frutto delle nostre esternazioni personali. IO non sono un politico navigato,anzi non mi considero neanche un politico, credo di essere un uomo con buone idee e buona preparazione per quanto riguarda il territorio. Spesso si cade nella retorica del dire e del fare,ma Lei comprende che quando si leggono certe cose, si cerca di screditare gli altri, ci si eleva alla carica di politico con la maiuscola, solo per una nomia di paese (e sono molti)a me viene il fumo al cervello. La politica è buon senso, la politica è la ricerca della continuità delle cose che cambiano viste attraverso le esigenze del presente e del futuro. Gorgonzola è ancora una buona realtà, ma soffermandoci sulle cose fatte e da venire in questi ultimi anni, non c'è di che essere felici. grazie un saluto mancuso.