lunedì 18 luglio 2011

Correva l'anno 2008, 11 Marzo.

 -Di TF


Poco prima delle elezioni, che si svolgeranno il 13 Aprile, correva l'anno 2008. Il giorno era l' 11 Marzo. Coloro che da lì a poco raggiungeranno poi le poltrone di questa Amministrazione e le poltroncine del consiglio comunale pubblicarono il Programma Elettorale. Tutti oggi fanno riferimento a questo documento, compreso alcuni consiglieri e assessori, ma nessuno lo pubblica, nessuno lo fa più leggere. Ne parla. lo prende ad esempio...in pratica lancia il sasso e poi nasconde il braccio.
Noi invece ce lo ricordiamo bene e ne parliamo. Lo faremo a puntate. Questa sera riportiamo fedelmente l'editto per quanto riguarda la sezione ATTIVITA' PRODUTTIVE. Noi ci eravamo, facevamo parte di quel gruppo e abbiamo contribuito alla sua stesura con idee e proposte. Ora capirete perchè ci siamo poi ritrovati fuori da tutto e ci siamo impegnati a creare TF. Non ci inventiamo nulla. E' tutto negli archivi, essendo stato protocollato. Diciamo questo perchè immaginiamo lo stupore, vedi immagine del nostro testimonial cittadino, nel leggere ciò che si doveva fare, confrontarlo con ciò che fin'ora si è fatto, che si sta facendo e che, con questo PGT, si farà. Buona lettura e conseguente riflessione.



Popolo delle libertà – lega nord
udc/moderati - la destra

“Gorgonzola a chi la ama”
Attività Produttive




Negli ultimi decenni si sono verificati la progressiva dismissione e l’allontanamento di una buona parte delle realtà produttive presenti sul territorio comunale. La globalizzazione ha giocato un ruolo importante nelle delocalizzazione di attività in nazioni dove il costo del lavoro è inferiore al nostro. La ricchezza di un comune è data dalle sue imprese, dal suo commercio, da tutto ciò che crea lavoro ed occupazione. Occorre incentivare l’impresa puntando...
sui servizi a valore aggiunto e sfruttare le potenzialità economiche del patrimonio artistico, culturale ed architettonico del nostro comune. Un esempio per tutti è quello del recupero degli spazi dell’ex Ospedale Serbelloni che potrebbe rappresentare un ambiente ideale a convegni Universitari, meeting aziendali ed esposizioni culturali.

Urbanistica ed edilizia

Crediamo che nelle Amministrazioni locali l’impegno nei settori dell’urbanistica, dell’ambiente e trasporti debba andare incontro alle esigenze di chi vive il territorio, senza nulla precludere allo sviluppo economico o produttivo e al miglioramento dei servizi di pubblica utilità, ma ponendo allo stesso tempo grande attenzione all’aumento della qualità edilizia, urbana ed ambientale, nell’interesse della comunità residente.
L’uomo e il cittadino devono perciò tornare al centro dell’attenzione delle Pubbliche Amministrazioni, con i loro bisogni quotidiani che gli amministratori locali devono capire e cercare di risolvere.
Crediamo che il pubblico debba garantire un ambiente di vita adeguato ai tempi: il tema della qualità sia nelle trasformazioni edilizie che urbane deve tornare, come era un tempo, al centro dei programmi politici. Una città più bella e più sicura, con maggiori spazi verdi fruibili da tutti e con adeguate e moderne strutture di pubblica utilità va a vantaggio non solo dei residenti ma anche dello stesso mercato edilizio.
Non si può più pensare alle trasformazioni urbanistiche solo in termini di aumento degli indici di edificabilità: questo sistema distorto della trasformazione, che purtroppo ha caratterizzato anni e anni di cattiva urbanistica italiana, ci ha lasciato in eredità paesi e città invivibili e tristi, con servizi alquanto carenti e diminuzione progressiva della qualità ambientale.
Noi invece riteniamo che alle quantità edificabili, che oggi devono essere controllate in modo serio, bisogna allegare programmi e progetti che riguardano la qualità del costruito, con la partecipazione degli abitanti che meglio di chiunque altro conoscono il loro ambiente di vita e sanno di conseguenza suggerire all’amministratore idee per miglioralo.
In una città, inoltre, la previsione della crescita demografica è un calcolo molto importante perché è da esso che dipende il corretto dimensionamento dei servizi e delle opere pubbliche. Riteniamo perciò che la gestione urbanistica del territorio necessità di essere rivista in ottica di bene comune, prezioso e non infinito, con logiche diverse da quella di trasformare tutto l’est milanese in una grande “città dormitorio”. Per invertire questa tendenza, è necessario avviare in ottemperanza alla legge regionale n. 12/2005, un processo per la stesura e l’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio. Nell’approvare questo strumento di cui si avvale la regione Lombardia, il Comune di Gorgonzola dovrà impegnarsi nella realizzazione di opere sostenibili, in un contesto di zona agricola di grande pregio con insediamenti storico culturali.

·                     In Gorgonzola le strutture destinate alla scuola sono vecchie, talvolta in degrado e mai seriamente adeguate alle mutate esigenze della numericamente crescente popolazione della nostra città. È necessaria e primaria, quindi, la creazione di scuole. Da valutare il posizionamento delle nuove strutture scolastiche: sull’attuale polo sportivo di via Milano (che non verrà pertanto destinato all’edificazione) nel quartiere di Cascina Antonietta e nella frazione Riva;
·                     Sistemazione in tempi ragionevolmente brevi della palazzina della Guardia di Finanza, con annessi alloggi.
·                     Valutazione di un miglior utilizzo dell’immobile “Cascinello Bianchi”.
·                     Creazione di un accesso chiaro e definito ad ovest della nostra città, in zona frazione Riva.
·                     Attuazione immediata del piano di realizzazione del Centro Sportivo e del Tempo Libero di Molino Vecchio.
·                     Il nuovo edificio comunale, purtroppo, è edificato. Occorre utilizzarlo al meglio, ora, e riparare ai molti errori commessi in fase di progettazione e di realizzazione (livello stradale, parcheggi sotterranei e quant’altro);
·                     Approntare immediatamente un piano viabilistico per l’accesso alla SS11 dalla zona ovest del nostro paese (frazione Riva).
·                     Realizzazione di barriere antirumore per la riduzione dell’inquinamento acustico a basso impatto ambientale nel tratto urbano interessato dal transito della metropolitana utilizzando dove possibile, il deposito di terreni di scavo.
·                     Riqualificazione di tutta l’alzaia della Martesana con posizionamento di aiuole per la sosta dei viaggiatori, ove possibile, lungo tutto il tratto che interessa la nostra città.
·                     Rivisitazione di tutto l’arredo urbano della piazza Italia e rimozione della fontana posta in essa. L’iniziativa sarebbe totalmente sponsorizzata da privati e, non sobbarcandosi in tal modo con alcun onere le casse comunali, si riparerebbe – in maniera del tutto gratuita – ad errori, costosi per la collettività, commessi nel recente passato.
·                     Revisione della illuminazione pubblica ove non rispondente alle richieste di sicurezza da parte dei cittadini sia nelle zone centrali sia, soprattutto, nelle zone periferiche.
·                     Incentivare, attraverso uno sconto alle spese dell’Imposta Comunale sull’Immobile, tutti quegli esercizi commerciali che recuperano e ristrutturano la propria facciata, definendo una volta per tutte quel “Centro Commerciale Cittadino” che deve rappresentare un traino per la collettività ed al contempo essere in grado di rivitalizzare il cuore produttivo della nostra città;Ridisegno della Piazza antistante al Palazzo Pirola, che coniughi con il tema dell’acqua la palazzina storica e i nuovi immobili che si affaccio sul naviglio.
·                     Sensibilizzazione degli enti competenti per il rifacimento del manto stradale dei piazzali antistanti le fermate della MM2 che interessano il territorio di Gorgonzola.
·                     Revisione del progetto del nuovo Cimitero Comunale.

TF Tradizione e Futuro Gorgonzola

5 commenti:

  1. Nessuno lo pubblica o lo fa piú leggere? Diciamo che nessuno lo cerca, va...

    http://www.leganordgorgonzola.org/il-programma/

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  2. Mi risulta che anche il consigliere benaglio lo abbia sul suo blog...

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  3. @AnonimoMiRisulta:
    Non credi che sarebbe ora di ricordarselo e di rileggerselo ogni tanto? Non credo che basti pubblicarlo e stop. Alle parole scritte i fatti, questa sarebbe coerenza politica.

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  4. Stefano e Anonimo

    Ok il programma è "esposto" sul sito della Lega e su quello di Benaglio, lo esponiamo pure noi e fanno tre.

    La differenza è che noi da un po' ne stiamo contestando la distrosione e la mancata applicazione, che è diverso dall' esporlo.

    C'è un ulteriore distinguo: ad amministrare con siamo noi.

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  5. Benissimo, e infatti contestavo la subdola introduzione che insinuava che il programma fosse diventato una specie di segreto di Fatima. Niente di più. Sta tutto lì da sempre.

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