A PROPOSITO DI DEMAGOGIA.
E' curioso come un articolo possa trovare un lettore disattento e talmente coinvolto dalla propria intelligenza, da non capire la "provocazione "dello stesso.
TF, come ha più volte sottolineato, non ha la presunzione o il potere di cambiare le cose. Non possiede poltrone (per ora), ma certamente ha il dovere di sensibilizzare l'opinione pubblica e gli addetti ai lavori, facendosi portavoce di un disagio e proponendo una via.
Le famiglie si allarmano, sembra che dei loro figli si interessi solo il mercato del divertimento e del consumismo, quindi ritrovare la cultura dell'oratorio, della parrocchia, come facevamo noi adulti quando eravamo ragazzi, è educativo, importante, fondamentale per la crescita e il rapporto con gli altri. E lo sappiamo bene anche noi. Ma dicendo questo non si è detto niente di nuovo. Una comunità come la nostra deve essere vicina a queste realtà sociali, deve essere stimolata se cade in momenti di sonnolenza rispetto a ciò che le famiglie si aspettano. La proposta di Tradizione e Futuro di mettere a disposizione la propria sede di via Cavour 13, nasce con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica.
Nasce dalla volontà di non rimanere sordi ai problemi di genitori come noi, cittadini della stessa città.
Per rispondere a questo problema certamente questa amministrazione non...
avrebbe dovuto toglierci altro verde per dare spazio al cemento che ormai sembra essere l'unico portatore di denaro. Apprendiamo inoltre che il costo del servizio ai ragazzi sarebbe stato di 18.000 euro, ripagato in gran parte dalle quote dei genitori, e ricordiamo che si sono spesi
oltre 150.000 euro per presentare il progetto del cimitero alla città.
Che il sindaco, dopo tre mesi di promesse e di nulla di fatto, trovi la nostra proposta "più ridicola che demagogica" poco importa. Non accettiamo certo lezioni morali ed etiche da chi ha perennemente il solo tarlo di reperire denaro esclusivamente per il nuovo cimitero e dar sfogo così alla propria ambizione. Noi non ci occupiamo solo di politica e non strumentalizziamo una situazione di bisogno per un fine politico.
- “Essere in" malafede" come Lei afferma è altra cosa, caro signor sindaco. Rimane sempre la nostra disponibilità al dialogo e alle proposte. Noi non siamo contro nessuno, vogliamo solo fare il nostro percorso garantendo la libertà delle opinioni. Con la sua strategia di sminuire sempre gli altri Lei sminuisce se stesso e ridicolizza un’intera città. Ricordo un altro articolo in cui lo sbeffo era rivolto alla mia persona, ma è un'altra storia, e Lei sa bene come è finita.” –
Inoltre a noi preoccupa la chiusura dell’articolo del sindaco, dove si evince che
per Gorgonzola l’unica certezza per il futuro sarà l’aumento delle tasse.
TF - Il Presidente, D. Mancuso
Se vi giungono risposte come quella letta su radar dal primo cittadino,credo che comincino a preoccuparsi della vostra associazione...
RispondiEliminaIo penso che attraverso la provocazione (educata) alla fine si ottengono risultati...complimenti
@Carolina:
RispondiEliminaGrazie Carolina, "a goccia a goccia" arriveremo a portare la voce di tutti in Comune, e l'effetto domino della nostra azione si sta già facendo sentire, vedi nascita di altre liste, ben accette e che daranno ulteriore valore al senso civico e alla condivisione di cui NOI PER PRIMI abbiamo divulgato principio e importanza. Continua a seguirci. un caro saluto.
...a quest'ultima osservazione siamo certi che ci risponderà l"Anonimo di un altro blog" cittadino. Speriamo questa volta che comprenda davvero l'inutilità di una "guerra tra poveri" come quella che sta continuando a portare avanti contro di noi. Caro "AnonimoG", così come lo chiameremo senza riferimento preciso ad alcuno, NON SIAMO CONTRO NESSUNO, anzi un plauso da parte nostra e un forte in bocca al lupo per la nascita di nuove liste civiche e tutte le altre che probabilmente arriveranno. Non faranno altro che dar più valore anche alla nostra azione. Finalmente qualcuno se ne accorto oltre a noi e ci ha ascoltato.
RispondiEliminaVisto che il vostro riferimento è palese, su quel blog campeggia una domanda ancora senza risposta. Vi definite trasparenti, vi metto alla prova.
RispondiEliminaSenza giri di parole, ma molto semplicemente: avete protocollato la richiesta di affissione dei manifesti (come impone la legge) in comune "SI" oppure "NO"?
Un caro saluto,
Luigi
Caro Luigi
RispondiEliminaTi dico (spero possa darti del tu) che si può essere in regola pur non protocollando alcuna richiesta di spazi.
Qundi come vedi la legge non lo "impone", non ti darò ulteriori informazioni perchè coinvolgono altre persone, quindi per rispetto verso di loro.
Ti lascio, per tua cultura personale e considerato che dimostri di conoscere bene la Legge 4 aprile 1956, n. 212 ss.mm. ed integrazioni e la staffilata di sentenze che la accompagnano, la possibilità di capire come facciamo per confermarti che siamo perfettamente in regola, dopo di che, che tu ci creda o no, che ti sia documentato o no, non è per noi un problema e, soprattutto, ce ne faremo una ragione.
Spero tu abbia interpretato la risposta tra le righe e spero di poterti conoscere personalmente, di vederti in sede, così da mostrarti la documentazione che attesta che siamo in regola, e spiegarti anche il progetto di Tradizione e Futuro che, credo, vada ben oltre un' inezia burocratica.
Vito De Santis