Oramai è di dominio pubblico, così come lo sconcerto. Dai quotidiani del territorio, locali e dal sito comunale si apprende ciò che per molti rimane una sconcertante sorpresa ma che per noi di TF purtroppo rimane una normale conferma. Resteremo in attesa dell'ufficializzazione e delle successive prime dichiarazioni. Non vogliamo disturbare chi adesso deve dire cosa sta succedendo e vogliamo anche noi sentire tali parole. Ce lo possiamo permettere, lasciateci cortesemente questa affermazione, visto che sono oltre 6 mesi che affermiamo che sarebbe accaduto. E precisamente da Marzo, quando rendemmo noto lo sviluppo della trattativa sulle pagine del numero 1 nel nostro web magazine "La Goccia" pubblicato e distribuito proprio a fine di quel mese (pdf scaricabile dal nostro sito www.tradizionefuturoac.it). Considerazioni e articoli che prendemmo dai settimanali locali e che allora "traducemmo" seguendo quella che viene definita, e molto spesso dimenticata, "esperienza umana" conoscendo le persone che ne erano coinvolte. Ma come detto ci sarà altro momento per dire qualcosa in più. Ora lasciatecelo ripubblicare senza polemica alcuna, visto gli insulti, gli sberleffi e le particolari attenzioni che ricevemmo allora, come in questi ultimi mesi, seguito a quanto affermammo. Comunque state certi, non staremo a guardare. Per ora lasciateci solo poter "amaramente" scrivere "noi ve l'avevamo detto".
Un ultima cosa: la notizia è di dominio pubblico oggi ed è facile poter esprimersi a favore o contro, secondo le convenienze, preannunciando...
lotte e battaglie di ogni tipo, rilasciando dichiarazioni che immaginiamo forti del sapor di propaganda, col sorrisetto magari di chi sa e tiene le dita incrociate. Non ne abbiamo certezza. Lo "immaginiamo". Ma sinceramente tireremo le somme alla fine (purtroppo). Così che a noi piace oggi immaginare che queste dichiarazioni assomiglieranno alle note lacrime di un coccodrillo, che piange dopo essersi abbuffato e aver fatto il pieno. Come del resto avviene realmente in natura e siamo stati abituati ad apprendere. E oltre alle lacrime, questa volta più che mai, si che sembreranno forse anche essere la trasposizione figurata e materiale della nota favola di Esopo: La Volpe e l'Uva. Chi ha ben inteso intenda.
lotte e battaglie di ogni tipo, rilasciando dichiarazioni che immaginiamo forti del sapor di propaganda, col sorrisetto magari di chi sa e tiene le dita incrociate. Non ne abbiamo certezza. Lo "immaginiamo". Ma sinceramente tireremo le somme alla fine (purtroppo). Così che a noi piace oggi immaginare che queste dichiarazioni assomiglieranno alle note lacrime di un coccodrillo, che piange dopo essersi abbuffato e aver fatto il pieno. Come del resto avviene realmente in natura e siamo stati abituati ad apprendere. E oltre alle lacrime, questa volta più che mai, si che sembreranno forse anche essere la trasposizione figurata e materiale della nota favola di Esopo: La Volpe e l'Uva. Chi ha ben inteso intenda.
Ecco quanto pubblicammo nel Marzo del 2011 nel merito della "Cava di prestito".
WEB MAGAZINE LA GOCCIA - n°1 Marzo 2011
“IO
SPERIAMO A ME LA CAVA”
Parafrasando il titolo di un
famoso libro (“Io speriamo che me la cavo” – 1994 Ed. Mondadori), sulla
questione “cava dei desideri” siamo perplessi e sinceramente non capiamo più
nulla. Crediamo che i cittadini debbano avere delle spiegazioni. Troppi i tira-e-molla
d’interessi, e non solo politici. Dopo aver appreso dello sfumato affare, visto
che il Comune di Melzo si era aggiudicato per primo la cava della Tem,
opportunisticamente L’Amministrazione Baldi si era prontamente schierata per la
difesa del territorio. Si era, ma oggi non lo è più.
Per meglio spiegare, riepiloghiamo
quanto accaduto in questi ultimi 4 giovedì di Marzo.
In breve, il presidente del
consiglio comunale Mauro Gironi e il suo fido compare Giorgio Greci,
responsabile enti locali circoscrizione Adda, dichiarano – “ La Lega Nord e
il 99,99% della popolazione sono contrari alla cava. Nelle scorse settimane
abbiamo presentato in Consiglio una mozione votata all’unanimità da tutta la
maggioranza e anche se il sindaco ha fatto un discorso particolare ha comunque
votato la mozione ed è dalla nostra parte. La cava non la vogliamo”. (Radar
n°9 del 3 Marzo)
“Anche il PdL contro la cava.
L’amministratore “disponibile”
non è del Popolo della Libertà”
Sinteticamente un passaggio
dell’intervento pubblicato – “Integriamo quanto dichiarato la scorsa
settimana dagli amici della Lega Nord. Anche tutto il gruppo del PdL di Gorgonzola
è contrario, senza mezzi termini, alla realizzazione di una cava in località
Cascina Bozzoni. La difesa del territorio è una priorità.” (Radar n°10 del
10 Marzo)
“Baldi: un comportamento che
genera sfiducia. Il Comune presenterà
le sue osservazioni contro la
cava di prestito”
Anche qui al suo interno si legge
testualmente: - “Su questa vicenda c’è la massima attenzione – assicura il
primo cittadino – chiederemo di eliminare la cava di prestito a sud
dell’abitato, così come esposto nella mozione della Lega Nord e della mia
maggioranza.” (Radar n°11 del 17 Marzo)
“Gorgonzola, il progetto della
cava di prestito. Una miniera a cielo aperto per 3 anni”
Pensavamo che ci si riferisse alla
prima cava in questione ma sono state sufficienti le prime righe dell’articolo
per capire che così non era (per il dettaglio di cifre e metri cubi rimandiamo
il lettore a rileggere l’intero articolo). In sintesi l’apertura del pezzo è
questa – “Il progetto di una cava di prestito sul territorio di Gorgonzola è
una delle sorprese contenute nel progetto definitivo della nuova autostrada.
Questa nuova cava non è l’unica prevista: l’altra più vicina è posizionata a
est di Melzo ed è anch’essa di dimensioni notevoli. L’area individuata a
Gorgonzola è a ovest dalla strada di accesso alla Cascina Bozzoni”. (Radar
n°12 del 24 Marzo).
Lasciamo ai cittadini la libera
interpretazione dei fatti. A noi è drammaticamente tutto chiaro. Ma li
invitiamo a pensarci bene prima di scegliere il candidato sindaco alle prossime
elezioni, che sia la ricandidatura dell’attuale o che arrivi dai tanti
pretendenti di questa maggioranza. Tradizione e Futuro vorrebbe una
politica con più morale e maggiore etica. Non siamo contro questa maggioranza
ma siamo contro a come è diventata questa maggioranza. Da liberi cittadini, ci
sentiamo presi in giro.
Se il “nuovo
rinascimento” nasce da questa ambigua primavera di Marzo, non c’è proprio da
stare tranquilli.

Possiamo dire: NOI VE LO AVEVAM0 DETTO...
RispondiEliminaSperavamo non fosse necessario.
Sono già pronti a scaricare sulla precedente Amministrazione la responsabilità della cava, ma sappiamo bene invece chi dobbiamo ringraziare per questo bel regalo alla comunità.
RispondiEliminaVERGOGNA!!!!
@AnonimoGiàPronti:
RispondiEliminaProprio così, Lei ha detto bene. Purtroppo assisteremo anche a questo, anzi è già avvenuto come ben da Lei sottolineato. Ma di questo tipo di ipocrisie la politica ne è piena e dai banchi del nostro consiglio ciò è diventata un'abitudine. Mi associo alla sua ultima considerazione. La ringrazio e continui a seguirci.