- Di TF
Lunedì 26 e Mercoledì 28 settembre, dalle ore 20,45, ci sarà il Consiglio Comunale, il primo dopo la pausa estiva e il primo dopo l’approvazione del PGT.
Dalle pagine di questo blog noi di TF vorremmo promuovere un’iniziativa che, anticipiamo, non è né innovativa né speciale. Ricalca il vero problema della politica così come viene interpretata oggi: LA MANCANZA DI SENSO CIVICO.
Non inventiamo nulla, sentiamo solo l’esigenza di dirlo. La nostra non vuole essere “una voce fuori dal coro" ma una semplice proposta di buon senso verso i tanti, e mai troppi, che si interessano delle sorti della città ma che invece di partecipare attivamente, attraverso un ascolto e un dialogo politico, pensano di poter dare giudizi e sparare sentenze, ergo = di sentirsi dei politici e decidere delle nostre sorti, senza neppure conoscere l’argomento, senza alcuna preparazione e senza neppure “sporcarsi le mani”.
Politica = teoria e pratica che hanno per oggetto l’organizzazione e il governo dello stato; insieme dei fini cui tende uno stato e dei mezzi impiegati per raggiungerli.
Questo è uno dei significati della parola. Ma oltre la conoscenza del significato esiste anche la parte pratica del fare in politica. Ebbene, per tutti coloro che vogliono o sentono il desiderio di fare concretamente qualcosa per il proprio “paese”, sia questo il condominio in cui abitano o il quartiere in cui sono cresciuti o la città in cui vivono o la nazione in cui crescono e fanno vivere i propri figli, un primo passo significativo sarebbe quelle di “partecipare”, di essere presenti, di ascoltare, per poi farsi un’opinione o proporre un’idea.
In una parola sola, che vogliamo ancora ripetere: P A R T E C I P A R E .
A volte basta poco, non è poi così difficile o impossibile. Volete giudicare,....
nel bene o nel male, chi fa politica? Liberissimi di farlo ma siate coerenti con voi stessi, non nascondetevi dietro all’essere anonimi e ai click di una tastiera o alle volgarità dette al bar, o peggio ancora dietro alle spalle di amici e conoscenti.
nel bene o nel male, chi fa politica? Liberissimi di farlo ma siate coerenti con voi stessi, non nascondetevi dietro all’essere anonimi e ai click di una tastiera o alle volgarità dette al bar, o peggio ancora dietro alle spalle di amici e conoscenti.
Venite. Lasciate stare per una sera la tv, la palestra o il calcetto o i vs impegni famigliari, e venite in Consiglio Comunale ad ascoltare e vedere. Si tratta di investire qualche ora del vostro tempo una volta al mese. Non tutte le settimane. 3 – 4 ore una volta al mese, di sera e normalmente dopo cena. Magari non tutti i mesi ma provateci almeno una volta se siete sempre i primi a vomitare lo schifo che provate per politica e politici. Abbiate l’audacia di farvi vedere e di vedere. Lasciate a casa i pregiudizi e venite con la curiosità buona di chi vuol crescere e capire. Ritroverete probabilmente il piacere di firmarvi nome e cognome quando vorrete esprimere un’opinione sui fatti o sulle idee degli altri. Ritroverete il coraggio che, volendo parlare di politica, non avete. Ritroverete il vostro senso civico.
Questo sarebbe un piccolo passo avanti nella direzione del rispetto verso coloro che tolgono tempo prezioso ai propri interessi, alle proprie famiglie e molto spesso al proprio lavoro e al proprio riposo, che si dedicano a cercare di risolvere i problemi di una comunità. Lasciamo stare l’Italia, la Regione o la Provincia finché ci sarà, e lasciamo stare persino la città metropolitana, la grande Milano, e tutti i luoghi comuni che si inseriscono nel significato di politica. E lasciamo stare i facili commenti, volgari faziosi arroganti e presuntuosi che gli ignoranti (nel senso di ignorare), gli “intoccabili” della poltroncina e i media ci scaricano addosso tutti i giorni. E non dite "la politica e i politici devono essere i primi a dare il buon esempio". Sarebbe come voler spiegare se è nato prima l'uovo o la gallina. Lasciate stare. Provate ad andare oltre.
A N D A R E O L T R E. Quante volte noi di TF lo abbiamo scritto.
Iniziate con le cose semplici, quelle più vicine a voi, quelle che non costano nulla se non un minimo di sacrificio e che possono farvi capire molto. Farvi comprendere che potreste fare molto di più e meglio invece di dare sempre giudizi e sentenze senza conoscere né fatti né meccanismi.
Cominciate ad essere voi dei protagonisti veri e non semplici comparse, marionette mosse all'occorrenza. E’ proprio dai banchi del pubblico di un consiglio comunale che nasce la forza vera della politica.
Via Montenero – Biblioteca Comunale.

Aggiungo solo una cosa importante:
RispondiEliminadopo aver partecipato ai consigli comunali andate oltre, avvicinatevi a Tradizione e Futuro, venite nella nostra sede in Via CAvour, tutti i martedì sera siamo lì a discutere i problemi della Città, di ogni singolo quartiere, di ogni singolo cittadino, di ogni singolo imprenditore (piccolo o grande che sia), parliamo di quel che è avvenuto nel Consiglio Comunale, facciamo contro-proposte, vi ascoltiamo.
Sappiamo che quasi tutti volete ancora credete in una politica capace di elaborare per Voi un bel fututo, un futuro di libertà, e la prima libertà che Vi offriremo sarà quella di mettervi nella condizione di dimostrare quel che sapete fare, perchè crediamo nella meritocrazia.
Vogliamo formare, all' interno di TF, delle commissioni tematiche alle quali ognuno di Voi, per quello che sono le sue competenze, potrà apportare valore aggiunto, idee. Noi, e ve lo promettiamo, non lasceremo cadere nel vuoto nessuna delle vostre proposte.
Non vi costa nulla incontrateci e, sono sicuro, vi senterete di nuovo orgogliosi di essere Gorgonzolesi.
Siate protagonisti del futuro, del vostro futuro... datevi da fare per lasciare ai vostri figli quanto di buono vi hanno lasciato i vostri padri.
Vi aspettiamo.
L' apporto di ognuno di Voi sarà la spinta verso un grande futuro.
Diventa uno di noi come ognuno di noi è già uno di voi.
...come fosse antani, certo certo...
RispondiEliminaC’era una volta una volpe, furba e presuntuosa..….
RispondiEliminaUn giorno spinta dalla fame, gironzolando qua e là, trovò una vigna dagli alti tralicci. Ecco disse:” finalmente qualcosa di prelibato”. Tentò allora di saltare spingendo sulle zampe con quanta forza aveva in corpo….ma nulla.
Calma, si disse:” io così furba non posso arrendermi ma, devo escogitare qualcosa per raggiungere quell’uva”. Dopo un breve riposo riprese a saltare ma dopo alcuni balzi, non potendo neppure toccarla, così disse mentre mestamente si allontanava: “ Pazienza, non è ancora matura, non mi va di spendere troppe energie per un frutto ancora acerbo”.
MORALE:
Svilire cio’ che non si è in grado di fare è tipico del borioso…..a volte una sana umiltà aiuta a vivere meglio.
Esopo
Anonimo detto anche antani,lo scopo di far incazzare le persone...sembra sia una delle mansioni della tua giornata...ti invito sempre a guardarti allo specchio per capire chi sei, dato che ancora sei privo d' identità.Ti lodi e ti sbrodoli delle tue bravate, però rimani sempre anonimo, prva a scrivere nome e cognome che poi ne parliamo, sempre che hai le palle per farlo... Occhio....che prima o poi ...ciao antani...
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