“adottiamo una Fiaba”
Antefatto: Ho letto un libro,
che poi ho prestato a conoscenti e amici, sulle origini di Gorgonzola,
denominata Argenthia al tempo dei
Romani… Ammettiamolo, il passaggio da
un metallo nobile a un formaggio non convince nessuno.
Queste poche righe trattano delle autentiche origini del
gorgonzola, della città che ne porta il nome e rivelano en passant, dell’opera la Nausea di J.P. Sartre, la fonte
d’ispirazione.
Nel 2006 non riuscimmo a pubblicare il racconto, solo una
ventina di copie che probabilmente sono rimaste nei cassetti di chi li ha
ricevuti. Nel 2006 c’era un 'altra amministrazione. Forse, a quel tempo la
storia di Gorgonzola, le origini contadine, la cultura dell’alimentazione, il
museo del gusto o dell’alimentazione, la denominazione “DOC” del formaggio
gorgonzola interessavano meno di quanto
interessano oggi. “adottiamo
una fiaba, un racconto, un libro” fu
riproposto anche nel 2008. Altra
cultura, altra amministrazione più attenta al gusto e alla storia di
Gorgonzola, di fatto, il libro è sempre rimasto in qualche cassetto. Io credo
che sia significativa la data del 2006. Oggi
chiedo assieme all’amico Antonio Fiorella, la possibilità di riproporre
l’interesse per la pubblicazione di questo simpatico e fiabesco racconto a
quanti volessero contribuire all’iniziativa, come promotori, sponsor. (Per, i
maldicenti e i tastieristi spiritosi vorrei sottolineare che non c’è Nulla di
politico…) Che piaccia oppure no. TF, entra in quel circuito delle
associazioni culturali e non credo che sia giusto continuare con la cattiveria
della diversità solo per comodo, la nostra diversità è solo la presunzione di dire ciò che
pensiamo, sempre e comunque.
Mi rivolgo alle associazioni,
al signor Sindaco, Vice Sindaco, e quanti fossero interessati affinchè la pubblicazione e la divulgazione di questo simpatico
racconto possa concretizzarsi in un progetto il cui ricavato andrà ad una
associazione che suggeriranno i cittadini, la stessa copertina è il frutto di una tela 50x70tecnica mista che è disponibile in sede, per chi fosse interessato il ricavato andrà a un fondo benefico.
Grazie D.mancuso
Molto strano.
RispondiEliminaL'interesse per ciò che riguarda la cultura della nostra comunità ha sempre suscitato interesse.
Dx o Sx.mi piacerebbe poter avere una copia, per capire ciò che lei velatamente dice.
"gatta ci cova".
Gatta ci cova?
RispondiEliminaSe avete presentato il libro anche nel 2008, mi domando, come mai non sia stato preso in considerazione.
Se è una fiaba che parla di Gorgonzola, vuol dire che possono leggerlo anche i bambini, quindi sarebbe una bella iniziativa adottarlo.
Credo che il vice sindaco abbia la sensibilità di darvi una mano... altrimenti dobbiamo pensare che si facciano delle preferenze.
Tutto molto bello e interessante.
RispondiEliminaPotevate cominciare prima con questo tipo di proposte. Io sono uno di quelli che non ha mai creduto al solo fatto culturale.
Oggi devo sottolineare che le iniziative non vi mancano. Politicamente non tutto si può condividere, oggettivamente bisogna prendere atto che ci state mettendo del vostro. complimenti.
Carlo.
RispondiEliminabuongiorno.
Io penso che le idee le prenda chi le trova o chi le fa arrivare.
Esiste L'etica di riconoscere a Cesare ciò che è di Cesare? La vita è fatto di spunti, chiunque ne coglie l'aspetto poi a secondo della propria etica ne fa tesoro.
Non disperate le buone idee prima opoi trovano la loro valenza.
buontutto.
Vi ringrazio come sempre.
RispondiEliminaA conferma delle cose fatte bene, che richiedono tempo...nessuno ci regala niente.
TF, ha in programma altre iniziative,io stesso ho in programma l'illustrazione di un altro libro,poi ho un libro sui miei quadri presentati da alcuni pensieri che ne riassumono il significato del momento in cui sono stati dipinti, una mostra dopo l'esposizione collettiva in Brera e con l'anno nuovo una mostra sempre di miei quadri abbinati al vino, in programma la presentazione di un libro...poi altro legato al sociale, anche se tutte le nostre iniziative non sono a fine di lucro... Noi ci mettiamo tempo e soldi nostri, anche se il momento è veramente spaventoso e bisogna valutare ogni spesa piccola o grossa...Allora! io accetto le critiche, basta che siano costruttive e non corrosive di chi pensa che sia tutto e sempre uno scherzo.
un saluto a voi...
Dimenticavo l'uscita di un piccolo volume dedicato alle tante proposte fatte da TF in questo arco di tempo in cui siamo presenti sul territorio.
RispondiEliminaAnche così si partecipa fattivamente alla comunità.
Grazie ancora
Quoto Domenico
RispondiEliminaSiamo, probabilmente l' unica forza politica di "opposizione funzionante" presente sul territorio, ma la nostra evidente attinenza al centrodestra ci induce a tentare di essere una forza di opposizione costruttiva e non demolitoria, è necessario, però, che i nostri interlocutori capiscano il concetto che, se è vero come è vero che governare è fatica, è altrettanto vero che un buon amministratore sa cogliere una buona idea anche se viene dall' opposizione o da qualche associazione che sta facendosi strada sul territorio.
Miei cari.
RispondiEliminaIn tanti ci stiamo domandando dove e con chi andrà a scontrarsi l'ideologia di questa amministrazione.
Vero che non è facile governare, è anche vero che la volontà mancata del confronto porta aridità, nel fare e nelle idee.
Non sono solito fare complimenti, ma credo che in tanti debbano ricredersi. Io a Gorgonzola ci vivo da sempre,l'opposizione in questa legislatura è opera vostra. Inutile l'essere contrariati per partito preso.
Buongiorno.
RispondiEliminaLa politica non abbassa la guardia.L'amministrazione che non accetta il confronto, non risponde agli appelli di chi come voi lavora e propone, pecca di quella presunzione che attribuiscono alle vostre uscite. Mi sarei aspettato un rscontro del sindaco, del suo vice, di qualche assessore solitario a sostegno della vostra richiesta.A Gorgonzola come altrove si vive di simpatie, come del resto voi stessi avete fatto notare.
Buongiorno.
RispondiEliminaRingrazio tutti... Io credo che quando la bontà delle idee e dell'impegno vengono avvalorate dai vostri commenti è già una buona cosa...
I politici quelli che credono nella "P" maiuscola non rispondono? pazienza ragazzi. Ci saranno momenti in cui ricorderò ai politici che non mi hanno risposto e allora anche la mia risposta sarà un NO...Stare sul territorio non è uno scherzo,è faticoso, bisogna lavorare di più per essere ascoltati e non perdere le staffe. Io non sono uomo da strategie, mi piace dire e fare le cose che ritengo giuste, i momenti? I momenti non hanno tempo, il tempo nasconde le cose che poi si cambiano a convenienza.TF le cose le dice adesso.
Devo farvi i complimenti per l'articolo sul giorno.
RispondiEliminal'idea della cava se gestita come voi dite è ottima, sono assicurate anche le entrate di denaro.
Mi aspetto un dettagliato resoconto su come intendereste gestire la cosa. Noi cittadini riteniamo giusto essere informati, visto che l'amm. non dice niente...Coda di paglia?..
Anonimo
RispondiEliminaNei prossimi giorni dettaglieremo, cifre alla mano, la nostra proposta.
Spiegheremo ai cittadini cos' è la cava a cosa serve e perchè potremmo trarne dei vantaggi economici e ambientali.
Dirò di più, quei 44 centesimi di cui parliamo possono, o sono già diventati circa 60 (70 - il 15%)e l' introito per le casse comunali salirebbe a 1.200.000 euro.
Io non so si debba parlare di furto di account, disturbi bipolari, memoria corta o semplicemente furbizia.
RispondiEliminaFatto sta che non più tardi di due mesi fa agitavate la cava a mo' di spauracchio per sparare addosso all'amministrazione.
http://tradizionefuturoac.blogspot.com/2011/09/cava-gorgonzola-nessuna-sorpresa.html
"Noi ve l'aveamo detto"
"Vedrete che purtroppo si farà.
Adesso ne diventate fieri promotori (dopo averci rifilato anche negli ultimi giorni i soliti pipponi sull'uso e abuso del territorio).
Sconcertante...
Caro Stefano. Non mi sono mai preparato il terreno per poi sparare addosso a qualcuno. I paladini del territorio sono quelli della lega che si sono svegliati dopo tre anni di mandato, un pò come è successo a livello nazionale.
RispondiEliminaRitornare sulle posizioni; dato che si parla sempre di svendere il poco rimasto, cercando di realizzare per poi spendere tutto subito, ritornare alla cava può essere (se gestita con rispetto) una cosa positiva, considerando che poi le conversioni d'uso possono portare sovvenzioni dalla regione. Certo, i tempi non sono brevi, ma se pensiamo e dobbiamo per forza pensare al domani, forse è il caso di rivedere le scelte poco oculate fin qui fatte.
Comunque il mio articolo parlava di altro...ciao e grazie
Una cava è una ferita al territorio e MAI E IN NESSUN CASO può diventare qualcosa di positivo.
RispondiEliminaStia tranquillo che su una cosa del genere noi non abbiamo bisogno di tornare sui nostri passi, perché da lì non ci siamo mai mossi.
Saluti
Caro Stefano
RispondiEliminaFatta la doverosa premessa che: solo gli stolti non cambiano idea mai. Devo dire che questa volta, purtroppo, hai letto solo ciò che ti interessava leggere, o, peggio, (ma conoscendoti mi sconforterebbe) non hai capito il contenuto di quell' articolo. E si che avevamo fatto tanto di premessa dicendo che la nostra posizione la avremmo comunicata in seguito. Ti ricordi "Ma come detto ci sarà altro momento per dire qualcosa in più. Ora lasciatecelo ripubblicare senza polemica alcuna, visto gli insulti, gli sberleffi e le particolari attenzioni che ricevemmo allora, come in questi ultimi mesi, seguito a quanto affermammo. Comunque state certi, non staremo a guardare. Per ora lasciateci solo poter "amaramente" scrivere "noi ve l'avevamo detto""
In quell' articolo e sul primo numero de "la goccia" ci limitammo a stigmatizzare le posizioni della maggioranza, poisizioni estremamente "mutevoli" e contrastanti e a sottolineare il fatto che nessuno (fatti salvi i proclami del tuo Partito che, non pago, li rinnova a cedanza mensile) diceva la verità alla popolazione. La verità allora era che esisteva un progetto definitivo (per insubre: definitivo in italiano significa "non più modificabile) che prevedeva tre cave di prestito (più una di riserva) e una era localizzata (è localizzata) sul territorio di Gorgonzola. Ad oggi quel progetto, agevolmente consultabile sul sito di TEM SPA, prevede ancora la cava sul territorio di Gorgonzola.
Quando dicevamo di aver visto giusto dicevamo esattamente questo: la cava si fa e chi vi dice il contrario non vi sta dicendo la verità.
Questo è chiaro? O dobbiamo andare a smussare le sfumature lessicali?
Detto ciò, noi di TF e del Terzo Polo, essendo più avvezzi a dire agli elettori le cose come stanno che non quello che, speriamo, vogliano sentirsi dire. Diciamo: la cava si farà, o la contrattiamo o ce la fanno. Dunque "ribaltiamo l' onere della prova" e cerchiamo:
1) di portare a casa circa 1 milione e duecentomila euro (nella speranza che non finiscano al "camposanto");
2) contrattiamo un riconversione dell' area affinchè divenga area di interesse pubblico, quindi il Comune ne assuma la proprietà, e sfiliamo a TEM qualche quattrino (conviene ad entrambi) per relizzare quelle opere che hai visto solo delineate sull' articolo de IL GIORNO.
A questo punto il bivio è questo:
1) cercare di ottenere, e permettimi di accampare dei dubbi, lo spostamento della cava a Pozzuolo e ci teniamo TIR e polvere (ho fatto due calcoli e dalle mie risultanze utilizzando i camion più grossi in circolazione, considerando i metri cubi da trasportare metteremmo in circolo altri 72 tir al giorno per ogni giorno di calendario per quattro anni);
2) Evitiamo la cosidetta mazza e le cosiddette corna.
La lega si oppone pesantemente alla cava su Gorgonzola (chissà cosa ne pensa la Lega di Pozzuolo) ma ha mai detto perchè?
Creato lo spauracchio non resta che cavalcarlo... amico mio, questa al mio paese si chiama DEMAGOGIA.
Se poi la LEGA si oppone perchè ha delle precise paure, perplessità e dubbi, siamo disposti sin da ora a discuterne con la LEGA, magari assieme potremmo trovare delle "presoluzioni" ai rischi paventati dalla Lega oppure la LEGA riuscirà a convincerci della bontà della suo punto di vista, mica siamo orbi e, ripeto: solo gli stolti non cambiano idea mai.
"La cava è una ferita al territorio"
RispondiEliminaMi pare una sottolineatura pesante, fuori luogo se pensiamo a ciò che è stato fatto di un territorio dove il verde era un fiore all'occhiello.
La demagogia sulla cava è lo spauracchio di non saperne gestire l'uso e un possibile abuso...in altre zone del paese la riconversione delle cave ,ha solo portato benefici.Il fatto principale è appurare che se non viene fatta col nostro consenso,questa venga fatta ugualmente e come dice Vito dopo la beffa sarebbe doppia. Il problema caro Stefano,(non siamo sprovveduti)è che l'amministrazione vuole realizzare profitti immediati e non a scadenza, al fine di ultimare quei manufatti a cui apporre le ultime targhe, senza un pensiero su cosa e come sarà il nostro futuro. Scusa! questa non è retorica, la realtà quando ci si sente presi in giro non è bella da digerire...Anche voi che intervenite e commentate siate almeno oggettivi e propositivi ...Grazie un saluto mancuso
Questa storia che solo gli stolti non cambiano idea te la sento ripetere sempre più spesso. Non ne starai un pò abusando?
RispondiEliminaChe cosa ne pensi la lega di Pozzuolo te lo dirà la lega di Pozzuolo (ma immagino che sia sulle stesse posizioni di rifiuto e loro ne hanno ben donde, come puoi leggere più avanti.
Noi di Gorgonzola ci preoccupiamo del nostro e di sicuro non gettiamo a mare l'impegno e gli sforzi prodotti finora per opporsi allo scempio solo perché ingolositi dai quattrini.
Devo ammettere che quando scricvi che "Creiamo lo spauracchio" mi hai provocato un certo agghiaccio.
Io non so se ogni tanto ti rileggi O perlomeno leggi i giornali: ci troveresti numerosi casi di cave di prestito trasformate in discariche autorizzato o abusive, di appalti sospetti e infiltrazioni della 'ndrangheta (un esempio su tutti: la cava di Bollate).
Troppo lontano? Va bene, facciamo qualche km in meno e guardiamo a Pozzuolo:
http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2010/07/07/354347-pozzuolo_martesana_sequestrata.shtml
Sempre dell'idea che seminiamo paura e facciamo demagogia? Sicuro?
Le chiacchiere le fa chi prospetta laghetti idiallici, aree per concerti e castagneti.
La Lombardia (ma non solo naturalmente) è piena di ferite che probabilmente non si rimargineranno mai, basta informarsi.
Questo però significherebbe rischiare di dover cambiare nuovamente idea. Temo però che a quel punto non si trovi più un proverbio adatto a salvarvi le penne.
Stefano mi scrivi:
RispondiElimina"Io non so se ogni tanto ti rileggi O perlomeno leggi i giornali: ci troveresti numerosi casi di cave di prestito trasformate in discariche autorizzato o abusive, di appalti sospetti e infiltrazioni della 'ndrangheta (un esempio su tutti: la cava di Bollate)."
Bene non volete la cava perchè avete paura che diventi una discarica gestita dalla ndrangheta?
Da domani non facciamo più nulla sul territorio perchè tutto potrebbe finire nelle mani della ndrangheta!!!!!
Se gli amministratori di Bollate e Pozzuolo non hanno saputo controllare e preservare il loro territorio, anche quelli di Gorgonzola non ne saranno capaci?
Basta dirlo perchè se ammettete che non siete in grado di garantire la sicurezza del terriorio e della vostra gente al punto tale da rifiutare 1 milione e duecentomila euro e alle opere connesse, beh! E' una grande ed onesta ammissione di incapacità e, allora, lasciate spazio a chi lo sa fare.
"Bene non volete la cava perchè avete paura che diventi una discarica gestita dalla ndrangheta?"
RispondiEliminaNo, non vogliamo la cava perché porta inquinamento e devasta il territorio, non so più come dirlo.
Se a questo aggiungiamo che in interventi come questo il rischio di infiltrazioni è altissimo, direi che ce n'è più che a sufficienza per dire un NO secco.
Tralascio ogni commento sulla presuntuosa chiusa (lo ammetto, mi hai strappato una risata). Se c'è una cosa che la lega non deve dimostrare è come si contrasta la criminalità organizzata. Maroni docet.
Quando mandiamo un comunicato ai giornali, per rispetto di notizia, aspettiamo prima di pubblicarla sul blog per poi discuterne con chi accoglie il fatto.
RispondiEliminaQuando pubblicheremo su questo blog la notizia della cava già pubblicata sui giornali, forse potremmo discutere, se vorrete, sull'argomento di questa pag che parlava non certo di cava. Grazie.
Non credo che facciamo solo chiacchiere, teniamo vivo l'interesse per la città, per i problemi. Credo, che chi i problemi avrebbe dovuto affrontarli durante questo mandato non lo abbia fatto e in questo rientrava anchje il compito della lega.SE vogliamo puntualizzare, proviamo a fare un elenco delle cose già in essere con la giunta Lampertico e le cose fatte da questa giunta.Io non ricordo niente, se non discussioni su targhe, musei dell'alimentazione,
feste paesane che ripropongono il mercato del lunedì.Il resto del paese è rimasto come sempre,è solo aumentato il cemento....Se vuoi Stefano, possiamo continuare... Io quando commetto un errore, o devo fare un passo indietro non ho nessun problema...
mancuso
SCusate!
RispondiEliminaTrovo che sia una mancanza di rispetto verso chi come me, avrebbe voluto un confronto sul tema trattato in questa pag. QUesto tema è importante al fine di capire come si muove l'amministrazione nei confronti di chi comealtri propongono un tema collettivo.
La cava è un fatto importante, come ho già detto se gestito bene è una buona cosa,avrei preferito commentarlo nella pag. dedicata alla cava.
Grazie
Stefano se nella Lega fossero tutti MAroni (e forse te lo ho già detto) sarei un vostro iscritto.
RispondiEliminaPurtroppo non è così e lo sai pure tu.
Ripeto se il solo problema è l' inquinamento (perchè secondo voi la cava diverrebbe una discarica) [anche perchè ho spiegato che la devastazione del territorio non ci sarà e ho detto anche perchè] e le infiltrazioni è un argomento che non si regge.
Le infiltrazioni si combattono non si subiscono.
Chi non è capace (e parlo del nostro Comune non dell' ex ministro dell' interno) si faccia da parte.
Qui le cosa che non stanno in piedi sono ben altre, a partire dalla teoria (che è una teoria parecchio fantasiosa) che creare una voragine di un milione e mezzo di metri cubi e una pari montagna di materiali da movimentare non abbia impatti ambientali.
RispondiEliminaSe poi mi vieni a dire che una evetuale discarica a Pozzuolo porterebbe traffico pesante in giro per Gorgonzola, devo pensare che tu non conosca nemmeno il territorio e il tracciato della TEM.
E con ciò chiudo gli interventi in questo post per rispetto del tuo collega Domenico.
Dove ho scritto che il traffico pesante passera' in Gorgonzola. Siamo a fine argomenti?
RispondiEliminaRiprenderemo la questione sul prossimo post
RispondiElimina"A questo punto il bivio è questo:
RispondiElimina1) cercare di ottenere, e permettimi di accampare dei dubbi, lo spostamento della cava a Pozzuolo e ci teniamo TIR e polvere (ho fatto due calcoli e dalle mie risultanze utilizzando i camion più grossi in circolazione, considerando i metri cubi da trasportare metteremmo in circolo altri 72 tir al giorno per ogni giorno di calendario per quattro anni);"
Se non ti sei trasferito ad abitare a Pozzuolo il "ci teniamo" per me vuol dire "qui, a Gorgonzola".
Non sono io a fine argomenti, sei tu a fine giornata. Coraggio, momenti così capitano a tutti.
E questo dichiari su "Il Giorno", giusto per completezza: ""ai nostri vicini andrebbero i quattrini e a gorgonzola solo polvere e tir".
RispondiEliminaBuona serata
Sono io a chiedere scusa...
RispondiEliminaI problemi di Gorgonzola e di questa giunta sono tanti.
Ci sono problemi e pesi diversi. Una cava,un bilancio,il territorio,i soldi spesi in un modo disordinato, ogni problema ha il suo peso, però ogni problema ha la sua importanza. La cosa che non tollero è quella di abbondare su un fatto pensando che gli altri siano miseria da non doverli prendere neanche in considerazione.Prossimamente darò vita a una pagina in cui si potrà parlare dell'argomento preferito, il resto non ha riscontro, per partito preso o perchè fastidioso al nostro credo politico.Spiegatemi il bilancio, parlatemi delle voci di bilancio, ditemi dei lavori fermi,Raccontatemi le quinte non il palcoscenico, altrimenti parliamo,anzi parlate per sentito dire...W il rispetto..