Di Vito De Santis
Oggi scatta il BTP Day, la prima delle due giornate decise dall' ABI per l' acquisto di titoli di STato del debito pubblico Italiano senza commissioni bancarie.
Tutti i cittadini, esclusi gli investitori istituzionali, potranno acquistare titoli italiani sul mercato secondario, mentre il giorno 12 dicembre potranno essere acquistati titoli di nuova emissione, in particolare i BOT.
Anche noi di TF, per quanto risicate possano essere le nostre risorse acquisteremo titoli di Stato Italiani.
Rivolgiamo un appello a tutti gli italiani e ai nostri concittadini gorgonzolesi, in particolare ai più abbienti: compriamoci il debito pubblico italiano. E' l' unico modo per tornare a far salire le nostre azioni ed i nostri beni.
Tanti in questi giorni stanno rispondendo all' appello compresi i calciatori e alcuni politici.
La Giunta potrebbe dare un grande esempio pagando gli stipendi di Sindaco e Assessori in titoli di Stato, altre ammnistrazioni locali lo stanno già facendo...
Probabilmente questa non è l' unica soluzione per far fronte all' imponente attacco speculativo di cui è oggetto, in questi giorni, la nostra Patria perchè questa azione la dovrebbe fare quel caravanserraglio che è la BCE che avrebbe i quattrini per scoraggiare qualsiasi speculatore. Ma è sicuamente un modo per sentirici di nuovo tutti italiani e per dimostrare a tutti che l' Italia è viva e che, come sempre nei momenti di difficoltà, saprà risollevarsi e ripartire in nome dello spirito di una civiltà millenaria da sempre colonizzatrice di cultura di bellezza e di innovazione.
Fratelli D' Italia, L' Italia s'è desta...

Abbiamo già appreso dai quotidiani la notizia, quanti poi abbiano compreso il gesto da farsi lo vedremo col tempo.
RispondiEliminaComplimenti comunque per aver sottolineato la notizia...
Gorgonzola è partecipativa, saprà rispondere all'appello. La politica deve essere anche comunicazione. Le bravate relative all'articolo precedente, tra insulti e citazioni offensive di cui si trova molta documentazione nei siti, oltre ad essere di cattivo gusto è anche infantile:"LOL" come ci si sente dopo aver terminato un commento sottolineandolo in questo modo.Torniamo ai fatti, torniamo ai problemi del paese e della nostra Gorgonzola. La chiarezza, la buona fede delle persone prima o poi viene fuori, e se quel protagonista (che non giudico non avendo elementi) della politica locale è stato invitato a lasciare anche il comparto, credo che qualche motivo ci sia. E' buona cosa non sparare addosso a nessuno se non si conoscono i fatti.Faccio riferimento ai signori che tanto calorosamente si sono affrettati a difendere "l'amico" meditate, meditate,1+1=2
Un paio di considerazioni: mai e poi mai spenderò un euro per comprare il debito di questo stato. Il fatto che il corriere di Mediobanca abbia promosso l'inziativa e che l'ABI la sponsorizzi, dovrebbero far riflettere sul reale intento di certe operazioni. Bisognerebbe dunque prestare attenzione, quando si invita con tanta disinvoltura a privarsi dei propri risparmi. Anche perché il comprarsi il debito non significa estinguerlo (e, anzi, probabilmente si va ad appesantire il debito del futuro).
RispondiEliminaSul cenno al post di ieri: non so se Carolina si riferisse anche al sottoscritto con i suoi calcoli matematici. in ogni caso ho chiaramente specificato che non intendevo discutere la questione nel merito. ma nel metodo.
Mi sembra che debba essere prima di tutto una questione di civiltà. Se poi anche di fronte a certe evidenze non si coglie il punto e il nodo è "chi è amico di chi", allora il problema sta tutto in chi lo solleva.
Il fatto Stefano è che in una Europa (come vedi con la E maiuscola) ci sarebbe una banca capace di stampare moneta e quindi di rispondere colpo su colpo ad ogni attacco speculativo.
RispondiEliminaLa speculazione deriva dal fatto che la mancata fiducia dei mercati fa si che gli speculatori, appunto, vendano i nostri titoli realizzando un bel margine (siamo quasi al 7%), se cresce la fiducia (e cresce quando le aste dei titoli di stato riescono a collocare tutto il collocabile) gli attacchi speculativi diminuiscono. Questo, caro Stefano non lo dice il corriere di mediobanca o l' ABI è una semplicissima operazione matematica.
Se poi tu non vuoi spendere un euro per i titoli di questo stato saranno problemi tuoi e non entro nel merito, ti ricordo solo che la padania (che abbiamo scoperto esistere perchè esiste un formaggio) non ha ancora la possibilità di coniare moneta ne' di emettere titoli di stato, per cui se oggi "questo stato" va a fondo ci vai pure tu e la stirpe celtica ed evito di farti presente che se la padania esistesse per davvero oggi sarebbe già affondata, chiedilo a qualche economista dei vostri.
Il post precedente è precedente per cui è passato, io quando voglio far crescere rigogliose e belle le mie piante e, soprattutto, voglio che producano frutti le poto.
Non vedo alcun cenno al fatto che comprando titoli andiamo a creare altro debito, perché arriverà il giorno che andranno restituiti con gli interessi.
RispondiEliminaE' una semplicissima operazione matematica che tutti sembrano omettere. Chiederò se + vero a qualche "economista dei miei", magari mi illumina.
Certo è che se l'italia (come vedi con la i minuscola) dovesse andare a fondo, non sarà certo perché i cittadini si rifiutano di fare da banca a uno stato pieno di parassiti.
Ad ogni modo, prendo atto di questo tuo anelito europeista. Chissà che vita dura deve essere stata, quando l'allora MSI sosteneva una ferma lotta contro la ratifica del trattato di Maastricht perché veniva vista come una cessione di sovranità.
Avrei giurato che in quell'occasione fossi stato anche tu, come me, nello sparuto 12% che votò no al referendum. E invece sei l'uomo dalle mille sorprese!
Non ho votato a quel referendum, avrei compiuto 18 anni tre mesi dopo, mi dispiace.
RispondiEliminaRicordo roboanti le parole di un tale Giorgio Almirante che diceva:
"La destra o è coraggio o non è, è libertà o non è, è nazione o non è, così vi dico adesso, la destra o è Europa o non è. E vi dico qualcosa di più: l'Europa o va a destra o non si fa."
Dacchè Sarkozy e la Merkel non mi sembrano proprio filocomunisti il presagio funziona.
Torniamo alla matematica, anzi all' economia. Un incremento repentino nella vendita dei titoli di stato farebbe (per la regola della domanda e dell' offerta: Keynes) abbassare i rendimenti dei titoli di stato: se ho 10000 euro da rpagare al 7% potrei avere anche 32000 euro (circa non farmi le pulci che ho fatto a spanne) al 2% ed avere lo stesso costo di debito pubblico, ma mi sarei ricapitalizzato per 3,2 volte in più e avrei lo spread rispetto ai bund tedeschi a 142,80 circa. Non è proprio la stessa cosa vero?
In merito all' Europa, può esserci una Europa dei Popoli un ' Europa Nazione, figlia di popili uniti e non degli schjemi cristallizzati degli USA, io da uomo di Destra (da notare la maiuscola) miro a quella e non ad un Europa così e così com' è adesso e mi sembra che lo sprone a far diventare la BCE una banca centrale vera con capacità di stampare moneta lo abbia dato io.
Quindi caro Stefano sorprese zero, sempre coerente.
Belle le formuline (peraltro basate su dati presunti). La panacea di tutti i mali.
RispondiEliminaNeanche Tonino Guerra spara certe iniezioni di ottimismo.
Continui però a non spiegare come si rifinanzierà il tutto nel tempo. Si può solo sperare in un clamoroso rilancio dell'economonia nazionale e in riforme strutturali che rivoltino il paese come un calzino, altrimenti tra qualche anno saremo punto e a capo e con il rischio di non riuscire a restituire il denaro investito dai cittadini.
Insomma mi paiono più quote snai che formule di macroeconomia.
Sull'Europa: io invece ero maggiorenne e mi ricordo bene.
Senza scomodare Almirante (che poveraccio si starà rivoltando nella tomba, perché sognava un'Europa governata dalla destra, mica dai banchieri) abbiamo maestri di pensiero ben più recenti e a te contigui.
"L' Europa disegnata a Maastricht e' "marcocentrica", con rischi di indebolimento della lira e dell' economia italiana e gravi ripercussioni sull' occupazione".
Gianfranco Fini, 1992
Maastricht "impone dei limiti all' Italia non compatibili con la solidarieta' e la giustizia sociale"
Gianfranco Fini, 1996
Diciamo che se tu sei stato sempre coerente, forse dovresti sceglierti meglio certi maestri...
Almirante e altri pensatori della Destra (tipo Niccolai, che piace a De Santis) parlavano di Europa ovviamente durante un altro periodo storico, con un continente diviso tra armate americane e sovietiche. I nostri sognavano (anche se con alcuni distinguo, per esempio Almirante diventò poi filoatlantista quasi per necessità politica ) un'Europa dei popoli e delle nazioni, molto diversa da quella che sta diventando adesso, dove il dualismo Usa-Urss è stato sostituito dallo strapotere di una finanza globale (sempre made in Usa, sia chiaro) che sta rapidamente mettendo le mani su ogni singolo stato.
RispondiEliminaSe non stupisce più di tanto (considerati i suoi continui cambi di rotta) il fatto che Fini abbia deciso di sposare in toto il governo italiano dell'advisor di Goldman-Sachs e della Trilateral, sono sicuramente brutti a vedersi i salti mortali di chi si dichiara appartenente alla Destra sociale e contemporaneamente non prende le distanze in maniera CHIARA e NETTA dai suoi nemici storici (e da chi li appoggia) come le banche mondiali, l'usura e la massoneria internazionale, ora che se li trova in casa a comandare con tutti i crismi dell'ufficialità.
Stefano ti sei reso conto che hai riportato due dichiarazioni di Fini che riportano esattamente il mio pensiero? Quello espresso solo 3 commenti fa?
RispondiEliminaMa, altro importante distinguo: i due commenti sono del 1992 e del 1996: rispettivamente 15 e 13 anni fa... ho detto tutto.
Anonimo, rivendico con orgoglio la mia appartenenza alla Destra Sociale che non vuol dire destra con le fette di prosciutto sugli occhi.
In questo momento meglio di questo non si poteva fare.
Vito, ti rendi conto che la i principi e la coerenza non hanno scadenza?
RispondiEliminaChe parti con un assunto,poi dici che non bisogna avere le fette sugli occhi e infine ripieghi miseramente su un "meglio di questo non si poteva fare"?
Stefano, però, facciamo a capirci. Quale parte politica avrebbe potuto fare le riforme che aspettano a questo Paese?
RispondiEliminaIl CDX? Si incagliava sulla pressione fiscale.
Il CSX? Si incagliava sulla riforma del lavoro.
Quando ci si trova difronte ad un grave momento di difficoltà del Paese non c'è ideologia che tenga. Si deve uscire e basta. Dopo potremo tornare a parlare serenamente di tutto il resto. Ed è infatti l' orientamento che hanno avuto tutti i partiti (Lega esclusa - sebbene non abbia mai fornito la sua di ricetta) dal PDL al PD passando per il Terzo Polo.
Quando dici che i principi e la coerenza non hanno scadenza hai ragione.
Ma l' Italia viene prima di tutto.
Ah dimenticavo di risponderti sul come si rifinanzierà il tutto nel tempo:
RispondiEliminacon la ricapitalizzazione e le riforme strutturali compreso il federalismo.
Prova a spiegarmi tu cosa farete quanto Monti porterà in aula l' IMU che avete tanto voluto nel vostro federalismo.
L'imu nasce per sostituire l'irpef su immobili e terreni (comprese le addizionali locali e regionali) e l'ici.
RispondiEliminaSe Monti porterà solo quella, non vedo motivi per non votarla. Ma sono pronto a scommettere che andrebbe a sommarsi e non a sostituire.
A quel punto la lega non la voterà e purtroppo sarà l'inica, ci scommetto.
Puoi scommetterci che sarà l' unica a non votarla l' impegno che la Lega profonde nel seminare populismo è inversamente proporzionale all' interesse nel bene della Nazione (padania inclusa).
RispondiEliminaAvete scelto il modo migliore per fare politica, dire alla gente (grazie a Dio solo alla vostra e pure in diminuzione) quello che vuole sentirsi dire.
C'è chi ha anteposto il bene del Paese alla propaganda, alla capagna elettorale perpetua.
A propos. l' uomo (Grilli) che volevate fortemente alla guida di Bankitalia (perchè è di Milano...) è viceministro dell' economia.
Come sempre più spesso ti capita ti rifugi nella demagogia e negli slogan (altro che la lega...)
RispondiEliminaMi pareva di averti risposto nel merito, ma ti viene più facile replicare così.
Pazienza, capisco ma non mi adeguo.
Buona giornata.
De Santis, mi pare che Stefano abbia scritto una cosa più che condivisibile: l'Imu era stata ideata per SOSTITUIRE irpef e ici.
RispondiEliminaSe Monti introdurrà l'Imu e NON cancellerà le due tasse di cui sopra, avrà compiuto un gesto altamente scorretto nei confronti dei cittadini.
Se poi vogliamo far finta di non capire, non c'è problema.
Intanto il rendimento dei titoli a 3 anni è schizzato a un folle 7,89%. Chissà chi pagherà? Forse Keynes...
RispondiEliminaTranquillo che è possibile reggerlo se bilanciato da crescita.
RispondiEliminaIn ogni caso ho aspettato prima di rispondere sull' IMU, ho aspettato di documentarmi e oggi sono fuori le prime indiscrezioni.
l' IMU di cui parliamo (con la sola aggiunta dell' ICI sulla prima casa - calcolata a scaglioni riferiti al reddito - ci sarà chi non pagherà nulla) è la stessa IMU che il decreto sul federalismo fiscale prevedeva dal 2014, è stata anticipata al 2012. Ora, caro Stefano, vediamo come si comporta la Lega augurandoci che non voterà contro ad un provvedimento da lei stessa voluto. Poi ne riparleremo. Sempre per restare in tema di coerenza.
Tranquillo no di sicuro, perché è tutto un se. Capisco che il mantra (o pensiero unico, da destra a sinistra) sia "rassicurare", ma una crescita che nel giro di 3 anni riesca a sostenere debiti del genere voglio proprio vederla, con le prospettive attuali.
RispondiEliminaNeanche un mese fa eravamo l'Argentina: ma da oggi c'è supermario che ci carica di tasse, ci vende i soldi del monopoli e niente più ci potrà fermar... siamo proprio fortunati.
Capitolo IMU. Io davvero non capisco cosa non sia chiaro nella frase: "Se Monti porterà solo quella, non vedo motivi per non votarla. Ma sono pronto a scommettere che andrebbe a sommarsi e non a sostituire".
Se come dici c'è la "sola aggiunta dell'ICI" (complimenti per le luci soffuse e i termini edulcorati, sembra quasi un grazioso omaggio) a casa mia stiamo parlando di qualcosa che l'IMU NON PREVEDEVA AFFATTO.
Quindi, proprio per coerenza, mi auguro che la Lega non voti un furto del genere.
Dunque l' IMU prevedeva l' accorpamento di alcune imposte tra cui l' ICI (escluse quella su immobili religiosi) esclusa quella sulla prima casa. Poi c' era l' IMU secondaria che avrebbe accorpato altri tributi locali.
RispondiEliminaIl decreto prevedeva che l' Aliquota verrà fissata ogni anno dalla legge di stabilità (Finanziaria) e i comuni potranno aumentarla o diminuirla al massimo dello 0,3% (attualmente i comuni possono fissare l'aliquota Ici tra lo 0,4 e lo 0,7% del valore catastale dell'immobile).
Per gli immobili dati in affitto (con regolare registrazione) l'aliquota sarà dimezzata
Quindi: L' IMU non prevedeva l' ICI sulla prima casa, ma una volat accorpate tutte le imposte che la componevano ne poteva essere incrementata l' aliquota... (subdoletta come situazione no?).
Ma, a prescindere: se l' IMU doveva solo prevedere l' accorpamento delle imposte che i comuni incamerano già (sotto altro nome) a che diavolo serviva? E, soprattutto, in che modo avrebbe giovato al famoso federalismo fiscale?
Il trucco c'è, ma non si vede.
Oh, bene, dai. Intanto ti sei convinto che l'IMU non contemplava l'ICI sulla prima casa e quindi sarebbe Monti a reintrodurla.
RispondiEliminaVedi che un pò alla volta il castello di fantasie (non tuo in particolare, per la verità) comincia a smontarsi.
Poi c'è la comica dell'aliquota variabile usata come stratagemma per far rientrare dalla finestra i soldi che escono dalla porta: dimmi, l'aliquota dell'attuale addizionale comunale IRPEF, tanto per fare un esempio, non è forse a discrezione dei comuni da anni? Ed è un sistema subdolo?
Perché non ricordo di avere mai letto denunce da parte tua in questo senso.
Se poi hai letto le dichiarazioni della lega locale in merito a paventati aumenti dell'addizionale comunale, sono sicuro che ti chiarirai le idee su chi vuole metterci le mani in tasca.
Ma veniamo all'IMU secondaria: si tratta di una imposta che andrà a sostituire (accorpandole) determinate forme di prelievo, ovvero:
- la tassa di occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP);
- il canone di occupazione di spazi ed aree pubbliche (COSAP);
- l’imposta comunale sulla pubblicità e i diritti sulle pubbliche affissioni (ICPDPA);
- il canone per l’autorizzazione all’installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP).
Il presupposto dell'IMU secondaria è l’occupazione dei suolo pubblico e dei beni di proprietà del demanio.
Su questa imposta i comuni avranno diritto di intervenire decidendo eventuali esenzioni ed agevolazioni per favorire la cosiddetta "sussidiarietà
orizzontale" (quindi per sostenere e favorire le iniziative locali).
Ecco come giovano queste semplificazioni e riorganizzazioni al federalismo fiscale.
L'unico trucco che si vede è quello di spacciare per verità informazioni approssimative se non del tutto sbagliate.
Ah Ste', sono andato a rileggermi il testo del D.Lgs che ha introdotto il federalismo fiscale e ho rilevato che l' ICI sulla prima casa non era contemplata nell' IMU (in realtà lo era ma solo per le prime case di lusso), sai benissimo che sono abituato a documentarmi e se ho detto una cavolata faccio ammenda, mica mi nascondo dietro un dito?
RispondiEliminaNon ho ancora capito, però, (e su questo sono tardo perdonami) come può una tassa IMU che altro non è che l' accorpamento di altre tasse già esistenti e già territoriali, facilitare le amministrazioni locali nella gestione federalista del loro territorio?
Ripeto se la matematica non è un opinione questa IMU ha tutto il sapore del FUTURO balzello berlusconiano/leghista ma siete stati FORTUNATI l' incarico lo avete lasciato a Monti.
Ti dirò che, per quanto mi riguarda e torniamo alla famosa destra sociale, preferisco che si reintroduca l' ICI sulla prima casa (così non vedremo Baldi con le tasche vuote sulle copertine dei giornali) e che si riducano tasse e costi sul lavoro dipendente, così si riparte... e Monti lo sta facendo.
Altra cosa è, però, (e questo te lo garantisco) essere felici del fallimento della politica, io non lo sono ma ho fatto di necessità virtù.
Scusa, eh ma prima dici correttamente dell'IMU "che altro non è che l' accorpamento di altre tasse già esistenti e già territoriali" e poi sostieni che l'IMU "ha tutto il sapore del FUTURO balzello berlusconiano/leghista ma siete stati FORTUNATI l' incarico lo avete lasciato a Monti".
RispondiEliminaBeh ma deciditi: è un accorpamento o un futuro balzello?
Sul fallimento della politica: ma secondo te posso essere felice se il direttore d'orchestra Napolitano (comunista, ammesso che per te significhi ancora qualcosa), delega alla finanza il compito di saccheggiare risparmi e pensioni? Piuttosto mi domando io dove tu trovi tutte queste virtù, perfino nella necessità.
Appello assolutamente da non raccogliere! Ma di cosa parli De Santis. I-taglia? E cos'è? Ma esiste? Nella realtà dico, non nella carta igienica che in ogni momento sventola il tuo presidente nappuletano. Che ha calato un governo dall'alto, non votato da nessuno, alla faccia di ciò che dice la carta igienica. La verità è che questo paese di merda non è uguale, ci sono almeno 5/6 popoli diversi, e premesso che a mio avviso una nazione dovrebbe essere fatta dai popoli e non dai confini disegnati su un pezzo di carta. Ti ricordo che in questo paese che tu difendi in toto, c'è una parte che rispetta tutte le regole, e verso il quale lo stato i-tagliano, usa tutti i mezzi per farle rispettare, agenzia delle entrare, finanza, stato di polizia, tribunali, istruzione e media. Tutto chiaramente nelle mani dei soli meridionali, in seguito spiegherò il perchè. Ed una parte sempre della tua amata i-taglia, alla quale lo stesso stato permette di vivere al di fuori di ogni regola civile. Dall'evasione di qualunque tassa, esempio tarsu, canone rai, diffusione enorme di lavoro in nero, abuso edilizio ecc. ecc. La verità è che nessuna legge che uscirà dal nuovo governo andrà sostenuta. In quanto sarà solo l'ennesimo furto, ai danni dei popoli del nord, i quali ricordo a tutti versa (a mio avviso è un furto) ogni anno al resto d'i-taglia (roma e il sud) la bellezza di 150 miliardi di eurini (i dati sono della corte dei conti). Ti ricordo, che una parte della tua amata i-taglia, è la sola che ha creato il disastro economico attuale. Vuoi la cura? In i-taglia ci sono 3,5 milioni di dipendenti pubblici (tutti meridionali) i quali vengono assunti su spinta dei partiti itaglioni come il tuo, in cambio dei voti. In Germania con 10 milioni di abitanti in più ce ne sono 1,6 milioni. Dunque iniziamo a licenziarne 2 milioni! Nel sud ti ricordo inoltre, che c'è un evasione fiscale che va dal 60 al 90%, quando in lombardia è al 13% (fisiologica media europea) ma la finanza è qua che viene a mettere multe ad ogni minima dimenticanza nella quale può incorrere un qualunque commerciante. Mandiamo tutta la finanza al sud a mettere multe e piniorare a tutto spiano! Al Nord le case sono tutte censite, in i-taglia ci sono circa 4,5 milioni di abusi edilizi e sono tutti al sud, dove non vengono neanche censite. Prima di rimettere un eventuale ici, dunque, censire tutte le abitazioni al sud! Onde evitare che anche questa tassa venga pagata solo dai cittadini del Nord. Inoltre ti faccio notare, Che per rendere "uguale e unito" questo paese immaginario, bisognerebbe civilizzare il meridione. Mmmm ci vorrebbe un miracolo! E dico civilizzare in quanto, ladri di pensioni di invalidità altrui, (i dati dicono che al sud sono 10 volte maggiori che al Nord). Ladri di lavoro in quanto, con titoli di studio gonfiati, passano davanti alla nostra gente del Nord, (molto più preparata) per qualunque posto pubblico, con la conseguenza di avere nelle nostre scuole, insegnianti che neanche sanno parlare il tuo amato i-tagliano, e non sono in grado di insegniare ai nostri ragazzi la nostra storia e tradizioni delle nostre terre, con conseguente perdita d'identità. Inciviltà come quella di napule dove non sono neanche in grado di fare una semplice raccolta differenziata, col risultato di creare una discarica cittadina a cielo aperto (può essere da 16 anni un emergenza?) rifiuti che vengono smaltiti coi soldi dei cittadini del Nord, a napoli la tassa sui rifiuti la paga l'8% dei cittadini, inizi il tuo sempre amato stato a farli pagare ai napoletani. Potrei andare avanti ancora Ma si farebbe natale. Concludo dicendoti, visto che sei di dx, magari pensi di civilizzare il meridione, e gente che ha nel DNA il non rispetto delle regole ...siamo sotto natale, AUGURI!!!
RispondiEliminaInsubre: "insegnianti che neanche sanno parlare"? Si commenta da solo... altro non aggiungo.
RispondiEliminaStefano: mi chiedi: "Beh ma deciditi: è un accorpamento o un futuro balzello?" ribalto l' onere della prova, prova a chiedere ai tuoi leader. E' un processo all' intenzione, non uso farne, ma quando sento puzza di bruciato....
Ah! insubre quando parla della Costituzione della Repubblica Italiana e della Patria la prego di utilizzare un linguaggio, diciamo così, meno colorito. Altrimenti la banno.
RispondiEliminaVito, se non usi fare processi alle intenzioni, non cominciare proprio adesso.
RispondiEliminaCapisco che sui fatti ti sia andata male e quindi punti tutto sull'indimostrabile, ma pretendere che altri si debbano difendere da colpe che tu hai presunto mi sembra francamente eccessivo.
Il mio linguaggio in relazione alla carta igienica, ed uno stato colonizzatore, è fin troppo di riguardo. I-taglia: uno stato che permette ai terroni di vivere sulle spalle dei Padani fino ad ucciderli! Questa è la corretta definizione del tuo paese di merda.
RispondiEliminaPS. Per quanto riguarda la probabile riforma pensionistica che si accingerà a fare questo governo, Che per tè è giusta e sacrosanta. Ti rammento che la regione Lombardia ha un avanzo nel fondo pensione, di 50 miliardi di euro. Potrebbe dunque permettersi di aumentare la pensione dei propri cittadini in maniera marcata, ma venendo questo fondo utilizzato per pagare le pensioni anche di altre regioni (indovina quali?), siamo ridotti alla fame. Dunque la soluzione, per tè, è che per l'ennesima volta venga tolto ai Padani il frutto del sacrificio di una vita, Per far vivere una parte del paese al di sopra delle loro possibilità. Ma avrà mai fine questo furto?! O come sostengo io, finira solo quando, avrete derubato fino all'ultima risorsa il Nord, i risparmi dei cittadini del Nord, fatto chiudere a causa della pressione fiscale tutte le aziende produttive del Nord, fatto terra bruciata in Padania, in una parola ucciderla! La mia unica consolazione è che quando non ci sarà più niente da derubare voi terroni sarete messi peggio di noi. Poi scusa, ma a parte la tua ridicola risposta sugli insegnianti che non sanno parlare correttamente l'italiano (mia affermazione che confermo, avendo queti/e ultimi/e molto spesso dei limiti grammaticali marcati). Perchè invece per restare sull'argomento, non mi dai una tua opinione-risposta, sui titoli di studio gonfiati al sud?
Aridanghete con gli "insegnianti". Insubre non la banno perché se lei e' l'emblema dell' elettorato padano posso dormire sonni tranquilli
RispondiEliminaContinui a non rispondere nel merito, e non ti vuoi confrontare. Se io ti faccio una domanda (?) mi aspetto una risposta, se sei in grado. Oppure ti ostini a difendere l'indifendibile?! Io a sostegno delle mie idee do dei numeri/fatti, forse contestabili per carità, ma devi motivare le contestazioni eventuali.
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