sabato 18 febbraio 2012

UN ANNO DI TRADIZIONE E FUTURO

Di Vito De Santis

Care amiche e cari amici di Tradizione e Futuro, oggi Tradizione e Futuro compie un anno, un anno dalla sua fondazione e dalla iscrizione ufficiale all’ Ufficio del Registro di Gorgonzola, un anno da quel mio post intitolato “Ci muoveremo così”.
TF come luogo, come officina – per tanti di noi – delle emozioni, che nel corso del tempo, si sono rinnovate.
È la dimostrazione di un gruppo  che è qui non perché precettato,  non alla ricerca di “accasamenti” come qualche Anonimo si ostina a scrivere, ma un gruppo che sente il profondo desiderio di partecipare, di ritrovare l’impegno politico, all’insegna di alcuni valori.
Un gruppo di uomini e donne che si ritrova.
Che cosa è accaduto in questo ultimo anno? Non lo si capisce se non si va indietro al 17 febbraio 2011, quando preconizzammo una certa deriva per il centro-destra gorgonzolese  che ci aveva di fatto estromesso dalla coalizione, che anche io ho contribuito a fondare in rappresentanza della destra gorgonzolese alle elezioni del 2008 e non solo io…. Sento doveroso un ringraziamento a Domenico Mancuso, ad Antonio Atzeni, a Giorgia, al nostro “nonno”  Giuseppe, a Pino, a Ciro, a Valentina, a Daniele a Michele e tanti altri che ci seguono, in numero sempre maggiore, per la forza, il coraggio e la dedizione che apportano a questo progetto.
Di recente abbiamo letto sui giornali le esternazioni del Sindaco e, in passato, di altri  con cui spesso scrivono che la nostra linea politica è un continuo stillicidio politico, spesso in sintonia con l’opposizione e i temi della sinistra  – questa fa ridere. Quei documenti, spesso non pesati a dovere,  sono stati una brutale aggressione al dissenso, tesa ad annullare ogni tipo di diversità. E allora ragioniamo, chiediamoci. In quella che è stata definita “la coalizione dell’ ascolto” è possibile fare delle critiche? Da parte nostra ci sono state, abbiamo fatto anche proposte. È possibile dire, ad esempio, che a fronte di un’ amministrazione che per certi aspetti nasceva sotto un buon auspicio (la voglia di cambiamento), forse si potevano modulare in modo diverso quei tagli lineari alla spesa sociale  che hanno determinato almeno due clamorose proteste.

Allora, è lecito avanzare critiche, esprimere dubbi? Come quelli nei confronti del Cimitero faraonico, non in sé ma per come e quando viene attuato. Forse è una grande occasione per Gorgonzola, certo, ma in alcuni momenti è apparso che così non fosse. E’ lecito pensare ad un centro Città come luogo di aggregazione e non di passaggio. Lo so che sono prospettive non condivise da tutti. Ma noi le abbiamo avanzate consapevolmente. Per esempio, quando si parla di lotta all’immigrazione clandestina si deve spiegare anche perché ogni giorno continuano ad arrivare frotte di ROM via Metro’. E ancora, la ZTL un modo (che può non piacere e a noi non piace) per risolvere il problemi del traffico? Della sicurezza dei cittadini? ma mai e poi mai può essere considerata la panacea di tutti i mali. Ancora la sicurezza, con gli appartamenti dei cittadini gorgonzolesi che continuano ad essere svaligiati un giorno si e l’altro pure. Oppure l’ idea di centro storico di Gorgonzola mai nata sotto questa amministrazione. O anche il rilancio dell’ agricoltura per il ritorno alle origini che resero ricca la Martesana (altrimenti a che serve presentare  formaggi e musei dell’ agricoltura alla popolazione?), oppure, ci chiediamo perché, ogni volta che pensiamo a ciò che questa giunta ha fatto per le attività economiche la prima cosa che ci viene in mente è la chiusura del consorzio industriale. Tutto questo è eresia, è disfattismo? È stillicidio polemico dire che questa giunta è stata eletta da tanti elettori di tanti partiti, e che proprio perché deve avere a cuore tutti, non può appiattirsi, come spesso ha fatto,  su un alleato come la Lega? Perché accontentare un migliaio di elettori a scapito di tanti altri ignorati? È stillicidio dire che governare è una nobile e ardua impresa ma non può mai significare comandare? Sì, perché governare significa comprendere le ragioni di tutti e garantire equilibrio. Non avevamo concepito il centro-destra del 2008 per mantenere l’esistente, ma come forza di vero e autentico cambiamento.
E, ancora, è stata dimostrazione di preconcetta ostilità ribadire che in questa fase di crisi – in cui è ancora più indispensabile l’impegno per una politica con più attenzione al sociale – promuovere la rivoluzione del merito e non del parentismo che deve diventare non un impegno elettorale, ma un atto politico conseguito giorno per giorno per privilegiare chi è più capace. E ritengo di avere diritto di porre alla mia comunità politica anche quesiti scomodi e questo non credo meriti il gesto infastidito di chi li bolla di nepotismo non politico. Il Sindaco, lo dico senza ironia, ha tanti meriti, ma anche qualche difetto: innanzitutto quello di non capire che in una democrazia non può esserci eresia. Gli siamo tutti grati per quello che ha fatto nel 2008, per aver battuto la cosiddetta sinistra, ma la gratitudine non implica che non possa esistere il confronto, che i distinguo debbano essere accusati di lesa maestà: perché non siamo un popolo di sudditi. Proprio perché il centro-destra aveva  aperto orizzonti di grandi speranze, non può essere derubricato a contorno del leader, ma deve essere una fucina di idee, un polmone che respira e dà ossigeno all’intera città. Rivendicare la possibilità di esprimere opinioni non è boicottaggio ma democrazia, non teatrino della politica. Ci sono per davvero tanti elettori del centro-destra (e li stiamo conoscendo) convinti che la ragione prima della politica sia garantire l’interesse generale, della polis, non l’interesse di una parte. C’è gente che non capisce perché qualcuno anziché lavorare per unire, lavori per dividere, per alzare gli steccati, per determinare scontri.
Certo, questi elettori sono in molti casi donne e uomini che hanno votato LA DESTRA, ma non solo.
Qui c’è il tentativo difficile ma doveroso di non disperdere quel sogno. Dobbiamo dare risposte alle tante donne e ai tanti uomini che nemmeno leggono più le pagine della politica, che nutrono fastidio per i giornali che sembrano essere fotocopie. Nel Paese sta crescendo il distacco nei confronti della politica. TF, come punto di riferimento di tanti elettori che nelle prossime amministrative, senza un’alternativa, si asterrebbero. Sono elettori che ci dicono di andare avanti, di cercare di difendere non solo le nostre buone ragioni ma i principi originari, più autentici del Centro e della Destra, che ci chiedono di dar vita a una buona politica, che è l’unico antidoto alla sfiducia crescente nelle istituzioni. Quando tante persone perdono fiducia nella politica è la vigilia di momenti che possono essere più problematici. Stiano  tutti tranquilli TF non può rientrare in ciò che non c’è più e che va ricostruito, non accadrà. Non si entra in ciò che non c’è più, si va avanti con le nostre idee, con il nostro impegno, con la nostra elaborazione politica.
Non ci ritiriamo in convento né erriamo raminghi in attesa del perdono.

Non ci facciamo intimidire perché di intimidazioni ne abbiamo vissute ben altre, in anni in cui i pericoli per la destra erano ben altri. Non ci facciamo intimidire da campagne paranoiche e patetiche. Paranoiche perché indecenti, e patetiche perché non si rendono conto, e ce ne dispiace,  del disprezzo che gli sta montando attorno. Si va avanti e lo si fa per tenere fede allo spirito delle origini, si va avanti per non tradire lo spirito di TF, si va avanti per evitare che  l’ amministrazione commetta altri errori, si va avanti – e se lo tolgano dalla testa – senza cambi di campo, senza ribaltoni e ribaltini e piroette, perché da questo punto di vista le polemiche sono indice dello scarso livello del comprendere. Si va avanti convinti, come siamo, della necessità di portare a termine il patto che riscriveremo con gli elettori, senza inventare altre cose che poi diventano, a comando, emergenze.
Si va avanti anche quando la maggioranza  presenterà il Bilancio, con i permessi a costruire, il C6, il Cimitero, il fisco locale – è di tutta evidenza che parleremo senza peli sulla lingua senza distinzioni tra falchi e colombe, perché a noi non interessa l’ornitologia.

TF non rema contro, ma rappresenta l’azione politica di chi vuol far camminare veloce la macchina amministrativa  in modo proficuo ristabilendo anche un buon rapporto con la pubblica opinione (perché c’è qualche segnale di stanchezza, amici miei, alleanze o non alleanze) e lavoreremo per cambiare destinazione, se possibile, anche a questo scampolo di consiliatura.
Governare è fatica, confidiamo nel senso di responsabilità di tutti, nessuno escluso. Perché il fallimento di questa consiliatura sarebbe un fallimento per tutti: per me, per TF, per il Sindaco e chi gli “gioca” attorno. E credo che ne sia cosciente, tutto il centro destra. Perché al di là di tante espressioni polemiche, quando si ottiene una fiducia talmente ampia e si ottiene una vittoria con tanti voti, la prima cosa da fare non è mettere alla porta il dissenso o chi magari è antipatico, ma governare.
Ma che fine ha fatto nel programma quel punto con il quale si pigliavano gli applausi relativo alla sicurezza? Che fine ha fatto quel punto del programma che prevedeva di non mettere le mani nelle tasche dei cittadini e di non svendere i gioielli di famiglia? Che fine ha fatto il “niet” ai costruttori? Sono convinto che il Sindaco ma anche l’ intero centro-destra nel suo realismo e pragmatismo metterà da parte l’ostracismo, anche perché non ci fermiamo. È inutile che dicano “facciano quello che vogliono”, perché lo faremo. Non servono a nulla gli ultimatum anche perché non ci spaventano. Discutiamo della questione del Centro, del Commercio, dell’ Industria, della sicurezza, dell’ arredo urbano, della cementificazione. Se la sovranità è popolare credo che la gente abbia il diritto di scegliere anche questo. Cimitero, C6 e centro sportivo: sono grandi questioni, ma non possono essere i soli temi del dibattito. Perché l’attenzione dei gorgonzolesi non è rivolta solo a questi temi: oggi tanti gorgonzolesi sono preoccupati per le condizioni economiche e sociali, per il lavoro: non è propaganda, né demagogia, né “fare il verso” all’opposizione. Sono i problemi delle famiglie. TF deve fare tutto per affiancare ai temi delle grandi opere gli altri temi che davvero interessano i cittadini. Possibile che non ci sia nulla per far ripartire l’economia e renderla competitiva? Non possiamo accontentarci che le entrate siano soltanto dai permessi a costruire. Serve il coraggio politico di ridare vita a quei cambiamenti che erano nel programma originale del centro-destra e di cui non sento più parlare. Serve una politica che comprenda le esigenze del nostro mondo produttivo. I piccoli imprenditori lo sanno meglio di tutti. È importante ricordare che il tessuto produttivo è diverso da altre nazioni ed altri comuni, si basa su imprese medio piccole. Si tagli il superfluo, ma non si lesini in infrastrutture, in ricerca, in produzione di eccellenze di avanguardia. Dobbiamo investire, anche se è evidente che la coperta è corta.
Poniamoceli questi problemi. Chiediamo soprattutto ai ragazzi un impegno e quando dico andiamo avanti e non ci fermiamo, lo dico anche perché in questo anno abbiamo visto come siano proprio i più giovani a dirci “provateci, non vi fermate, siamo con voi”. È doveroso chiedersi visto che la società è profondamente cambiata, la spesa sociale deve essere rivolta verso quelle categorie tradizionalmente più deboli o non è il momento di investire su quella famiglia che rimane il luogo in cui da sempre si dà vita alla trasmissione di valori, si crea la condizione per la quale ci si sente figli di una comunità? Un welfare delle opportunità per i giovani, basato sulle esigenze della famiglia, soprattutto quella monoreddito, un programma che sappia studiare il modo per permettere a tutti di avere una casa. Il Mutuo Sociale, che ne è della nostra proposta inoltrata a Sindaco e Assessore all’ Urbanistica?. Su questi temi e su altri, lavoriamo per unire non per dividere. Su queste questioni cerchiamo di dare vita a una politica che segni un salto di qualità. I cittadini sono stanchi di questa perenne campagna elettorale che non finisce mai, di questo trionfo della propaganda, di questa ordalia quotidiana. TF guarda a un futuro per unire, siamo convinti che su queste questioni, con un azione politica che parta dal centrodestra si possano ritrovare anche altri. I cittadini sono stanchi di muri e di risse, smettiamola con gli insulti, con gli appelli che cadono nel vuoto. Diamo vita a una politica che sia capace di uno scatto di orgoglio, di uno scatto di reni, in nome di ciò che è giusto, non di ciò che è utile. Io  credo (noi crediamo) che se vogliamo ridare a Gorgonzola quella passione che merita, allora basta con l’utilitarismo, basta con il calcolo del farmacista, basta con il meglio attendere domani. Bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo, bisogna dare un senso alla politica e bisogna farlo nel nome delle nostre idee e della nostra concezione politica. Allora, in nome di una politica autenticamente liberale, riformatrice, sociale, patriottica, avanti con Tradizione e Futuro.

Le sorprese non sono finite, nei prossimi giorni ci sarà un’ altra grande novità che ci riguarda… un altro tassello del nostro mosaico. Più forti e coesi per lottare, ventre a terra, per lasciare ai nostri figli un futuro migliore.

34 commenti:

  1. Accusate la giunta di fare poco per la sicurezza, mentre in parlamento i partiti a cui voi di TF appartenete (FLI e UDC) hanno votato insieme a pd e pdl a favore dello "svuotacarceri", dando il via libera ad un mucchio di delinquenti che si riverseranno anche sulle nostre strade.
    Un minimo di pudore non l'avete?

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  2. Bruno stiamo parlando di Gorgonzola. E non sempre siamo in accordo con quello che fanno i nostri parlamentari a Roma. Non ce lo ha ordinato il medico.

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  3. Caro Bruno, se vogliamo fare retorica sempre e comunque non trovi qui il terreno fertile per un facile plauso.
    Il problema della sicurezza riguarda tutti noi.TF da sempre a Gorgonzola ha sottolineato la necessità di interventi mirati(nessun ascolto). Siamo contrari a questo sistema che non risolve il problema. Siamo fiduciosi che ciò non diventi un luogo comune, ma che come ha sottolineato il ministro, vengano analizzati i casi più gravi e i delinquenti che si sono macchiati di gravi crimini restino in carcere. Essere di centro Destra non vuole dire condividere ogni cosa che viene decisa nella famiglia.Noi lo diciamo.

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  4. I soliti distinguo operati da chi non sa cosa rispondere di fronte a obiezioni sacrosante. Prendete le distanze dai vostri partiti di rierimento solamente quando qualcuno vi fa notare la loro incoerenza. viva Fini, il grande paladino della legalità che toglie i delinquenti dalle patrie galere e li rimette sulle strade, anche su quelle di Gorgonzola (per rispondere a De Santis, secondo cui lo "svuotacarceri" sarebbe un problema solamente nazionale e non locale, complimenti). Secondo voi la mancata sicurezza è da imputare alla giunta di Gorgonzola... ma i delinquenti chi li ha tolti dalle galere, Baldi oppure i vostri Fini e Casini? fatevi un esame di coscienza ogni tanto, ed evitate di fare gli immacolati che quando vengono sbugiardati prendono le distanze dai propri leaders, osannati fino a due minuti prima.
    Di Pietro certe porcherie non le ha mai avallate. Prendete esempio dalla coerenza, quella vera.

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    1. Caro Bruno, guardi che qui non si vuole osannare nessuno, tantomeno mettere altri al palo. Non credo che i vari leader politici abbiano bisogno delle mie o delle sue difese. Come ho detto,in ogni famiglia si discute e non sempre la si pensa allo stesso modo. Lei è sicuro di conoscere la storia di DI Pietro e del suo seguito ? Io credo di no. Detto questo, condivil suo Di Pietro quando dice che così non risolveremo mai il problema. Basta! oppure le devo delle scuse?
      cordialmente.

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  5. Di Pietro ti arrestava per farti confessare (anche quando non avevi niente da confessare). Ma questa é un'altra faccenda.

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  6. Sig. Bruno, non riesco ad accettare lezioni di coerenza da un seguace di Di Pietro (vada a chiedere a Di Pietro che mestiere fa il figlio).

    Da quello che scrive è evidente che non mi conosce abbastanza, altrimenti saprebbe che nella mia storia politica, ormai ventennale non ho mai avuto problemi ad alzare la mano e dire la mia anche se non era la linea del Partito, anche in presenza dei big del Partito, anche in presenza del segretario nazionale del Partito, si informi....

    Ho osannato i miei leader quando hanno fatto cose giuste, li ho criticati quando han fatto cose che non condividevo...


    Piuttosto non ho sentito commentare le altre questioni poste...

    Finisco con ricordarLe, sig. Bruno, che il decreto svuotacarceri, non lo hanno votato solo Fini e Casini ma anche PD e PDL. Praticamente l' 80% del Parlamento... impari, e lo insegni anche al suo leader, a rispettare le decisione dell' organo sovrano della nostra democrazia.

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  7. Ha un po' di confusione in testa, De Santis, visto che prima si dichiara contrario allo svuotacarceri ma subito dopo diventa un provvedimento valido perchè lo ha votato l'80 per cento del parlamento (in democrazia esiste anche l'opposizione, lo sa vero?).
    quanto al figlio di Di Pietro, fa il poliziotto da 20 anni difendendo i cittadini dai delinquenti che il partito di Gianfranco Fini ha appena rimesso in libertà, lo stesso Fini che non può dare lezioni di etica e morale a nessuno considerate le note vicende che riguardano suo cognato e l'appartamento di Montecarlo.

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  8. Archiviate Bruno archiviate le vicende di Montecarlo si informi. Il figlio di Di Pietro fa il cons. Regionale in MOLISE si informi. In merito al resto la decisione votata in Parlamento non attiene ai miei rapporti con il partito. Impari a scindere le cose

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  9. Cari Vito e Mimmo,

    Come mai non avete ricordato/ringraziato per il lavoro svolto pure Molinelli? Anche la più becera società di calcio, quando esonera l'allenatore, per questioni di stile lo ringrazia e saluta.

    Ci sara sicuramente un motivo, me lo spiegate anche a ,e? Sono curioso....

    BinC

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    1. Ciao Giuliano,
      Bella domanda. Credo di averlo fatto tempo addietro, in cui il mio augurio sincero fu quello di un buona continuazione per le cose che lo avrebbero visto di nuovo impegnato sul territorio o altrove. Se non ricordo male ma non credo, gli ho anche mandato gli auguri per Natale. Come vedi il mio "rancore" si limita a tanto, come l'invito a un caffè. Dal momento che sostengo la necessità di dividere i malintesi personali e politici, posso dirti che questo. Il resto credo sia solo inopportuno. Se dovesse farsi sentire io sono ancora tra i vivi. Spesso le persone assumono comportamenti dove l'oggettività dei fatti viene camuffata da rancori che non si sono subiti, ma che abbiamo fatto subire ad altri, allora diventa facile sparare dimenticando come sono andate le cose (questo vale anche per...) Ti assicuro che lo stile è rimasto (inutile che ti spieghi) e siccome non aveva ancora il patentino per poter allenare forse il saluto di Vito è rimasto nel tasto, certamente non voluto.Ciao Giuliano quando vuoi. e salutami Stefano.

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  10. Mi sa che lo vedi più te di me ;)

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    1. Non ho avuto occasione, credo che mi voglia sfuggire, preferisce andare per caffè con altre amicizie, ma va bene così. Col tempo la rabbia sbiadisce un pò, le persone rimangono anche se come sempre il chiedere scusa diventa un muro e gli uomini non riescono a saltarlo. Diciamo così.
      Tu invece potresti farti vedere...ciao stai bene.

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  11. Viviamo una crisi che soffusamente ha iniziato il suo percorso dalle speculazioni finanziarie del 2007. Nel 2008 la crisi ha iniziato a soffocare l'economia di cui tutti oggi conosciamo i risvolti: le imprese che chiudono, le famiglie che stentano, la crescita ormai ferma anche in quel settore l'edilizia, in cui ogni amministrazione, ogni giunta ha trovato risorse per i propri progetti. Ora, la cosa che ci chiediamo e chiediamo da tempo a coloro che ritengono che l'edilizia sia l'unica fonte di sostentamento per un comune come il nostro è molto semplice: l'edilizia è l'unica fonte? Perchè un comune non può essere come un'impresa che produce risorse che creano reddito che si rinnovi? Perchè il comune non può essere gestito in forma partecipativa in ogni attività che si sviluppa sul territorio? Perchè il comune non sfrutta le sue proprietà ma le svende? Abbiamo sempre parlato delle ragioni della politica e degli strumenti per attuarla,una politica capace di creare equilibri mirati per distribuire le risorse in modo più mirato. Abbiamo sperperato quel poco che ancora sostava nelle casse comunali in modo poco attento, ci siamo sieduti sulla prosperità date dalle opere di urbanizzazione senza cercare vie alternative, questi sono fatti, constatazioni oggettive alle quali non si può rispondere che indossiamo gli occhiali da sole. Ora se vogliamo fare polemica ad ogni costo continuiamo pure, però non possiamo prenderci per il naso su questi argomenti. La Gorgonzola che esiste è quella di sempre, sventrata e privata di identità, di sviluppo nel commercio, nel terziario che illustri "progettisti" vorrebbero trasformare in residenza, non siamo stati capaci di progettare un centro città che richiamasse lo scambio, fin dall'inizio abbiamo camuffato il non fare con le feste paesane, lodando prodotti tipici e dimenticando i campi, il verde, l'agricoltura che ha lasciato e lascerà il posto al cemento, non abbiamo fatto niente per i giovani, solo bei discorsi, non abbiamo neppure provato a coinvolgerli, posso continuare ma credo non sia il caso. L'ostilità di cui veniamo accusati parte da queste considerazioni. L'ottusità ci fa vedere le cose in maniera distorta, non oggettiva dai tanti che condividono scelte e soluzioni che questa amministrazione ci ha imposto in modo non democratico. Abbiamo chiesto interventi meno invasivi,un confronto sui temi che riguardano il territorio. Le accuse sono proseguite verso la nostalgia di una poltrona che non abbiamo mai chiesto, di accordi che non ci sono, di presunzione solo perchè diciamo ciò che pensiamo. Da sempre quando abbiamo sbagliato o ci siamo spinti oltre le righe abbiamo chiesto scusa. Oggi che si voglia o no TF è una realtà, una realtà solida, pulita, costruita e portata avanti con le uniche risorse date da noi stessi, nessuno ci ha mai dato niente, nessuno ha mai cercato niente a nessuno, non siamo stati agevolati in nessuna cosa, ci autotassiamo e paghiamo di nostro, rispettiamo la libertà di tutti però chiediamo rispetto, quel rispetto che spesso manca a coloro che intervengono su questo blog. Giudicare, schernire non è una cosa che ci diverte. Noi ci paghiamo ogni cosa, dall'affitto alle spese, al cartaceo, alle iniziative, al tempo che rubiamo alle nostre cose, ciò che facciamo lo facciamo perchè ci crediamo, non siamo contro nessuno, MA NEPPURE SIAMO VASSALLI DI COLORO CHE PENSANO CHE SIAMO DEGLI SCIOCCHI,non date mai niente di scontato, ci sono cose che gli uomini fanno per passione, per pura passione, il resto che rimane del vostro pensiero non ha importanza, lo dico con umiltà, perchè le persone non sono più abituate a vedere la buona fede negli altri, tanto è dispersa la loro. Viviamo una bella comunità,cerchiamo di vivere il confronto e il rispetto. La vita è un soffio.
    Grazie "Buona vita"

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  12. Mancuso, ci saranno contrari e favoreli sempre e comunque. Io le faccio i miei complimenti.

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  13. Mi associo a quanto detto dalla signora Carolina.

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  14. Signor Mancuso, leggo da un pò di tempo questo blog, cerco di tenermi informato sulle questioni della comunità e della gestione Baldi.
    Io abito il quartiere di via Mattei, un quartiere tranquillo, trascurato per certi aspetti ma per altri vivibile. Oggi è diventato difficile e soffocante. Ci sono solo palazzi e sono anche alti. Mi chiedo di questo passo cosa diventerà Gorgonzola.
    Grazie e continuate

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  15. Caro Arch Mancuso buon giorno.
    Siamo un pò stanchi della politica, dei soliti discorsi, dei personaggi che hanno il potere di non fare nulla e anche quel poco che rimane lo fanno male.
    Non dipendiamo dai grossi capoccioni che guidano i partiti nazionali, per voi sono un riferimento, non un sasso al piede che non vi permette di fare scelte libere e democratiche.
    Io condivido in parte le sue preoccupazioni, però non le pare che sia il momento di dare un taglio alla polemica e tracciare le basi per accordi certi su fatti e programmi?
    Signor Vito non sto dicendo che dovete vendervi. Siete l' unica vera opposizione in una comunità che si lascia condurre, una comunità che predica nei bar e nei cortili, dove il lamento supera quello dei cani, però non succede niente. Voglio solo dirvi che è il momento di accasarvi se volete cambiare qualcosa.
    Grazie

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    1. Signor Giovanni, la ringrazio per l'intervento, ma come vede i cretini a Gorgonzola abbondano.
      Lei pensa che siano dei solitari oppure fanno parte dei partiti che ci governano?
      I commenti intelligenti sono sempre di questo livello.
      La ringrazio e mi scusi.

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  16. Vito, rispondi al tuo collega Mancuso che si inventa personaggi farlocchi (tipo questo Giovanni qui sopra) per farti vedere che il popolo vuole che facciate rapidamente un'alleanza elettorale.
    Dai Vito, accontentalo.

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  17. Ciao Aldo Basso, rispondo io a te che rappresenti benissimo i soliti ignoti cretini... Sempre pronti al solito attacco che fa sorridere solo te e quelli come te.
    Metteteci voi la faccia, fate vedere cosa siete capaci di fare. Parlo con le nuvole. I commenti sono sempre i soliti di coloro che pensano di essere intelligenti con questi interventi.Il personaggio farlocco sei te dato che non ci serve inventare niente per dimostrare il valore dei vostri interventi. Continuate che noi ci divertiamo. Ciò che vuole il "popolo" con tutto il rispetto non me ne frega niente visto che il gregge aumenta e nessuno ha il coraggio di dire e fare niente. Tu sicuramente fai del bene alla comunità.Metteteci la faccia, altrimenti vergognatevi. Dopo questo tuo intervento"basso" chissà come ti sarai sentito alto...Bravo!!!

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  18. Sono in tanti che vogliono sapere. Ditelo cosa volete fare, con chi volete allearvi, così finiranno gli interventi "farlocchi" come scrive qualcuno.
    Fate una bella alleanza con le forze moderate di Sinistra, rispecchia in parte ciò che accade nel governo centrale.

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  19. "Il lamento supera quello dei cani"
    Devo constatare che ci sono cittadini che amano scherzare sulle questioni che interessano tutti.
    La mia era una considerazione seria, quella del signore qui sopra è un lamento.
    buon giorno

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  20. Cari interventisti ma lo avete letto il post? Non mi pare altrimenti non fareste richieste di alleanze inutili quanto difformi dall' obiettivo che ci siamo posti. La gara delle alleanze per ora non ci o
    Interessa. Per Giuliano: non siamo una squadra di calcio.

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  21. "la gara delle alleanze PER ORA non ci interessa".

    Finalmente avete gettato la maschera.
    Grazie.

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  22. Parigi, Roma, Londra, Gorgonzola.
    La maschera non la mettiamo neanche a carnevale...mentre i tanti che si nascondono la idossano tutto l'anno. Parlare con la gente non vuol dire fare alleanze e neppure sposarsi.
    Noi non abbiamo mai parlato di alleanze, non ci tiene nessuno, per il momento camminiamo da soli.
    Tutti contenti?

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  23. Siete alla ricerca dei commercianti?
    L'arch mangia molto gelato oppure il signor Cristiano di Titillapapilla è entrato nella vostra associazione? Gatta.......Ci...

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  24. Caro signor Parigi, abbiamo sempre scritto:

    "non abbiamo rinunciato ad una carriera politica più tranquilla per essere considerati uguali agli altri... e le alleanze, passate presenti e future non potranno mai costituire un alibi per farci stare zitti... chi ci vuole dovrà sopportarci".

    Evidentemente di gente che ci vuole se ne è fatta avanti parecchia (glielo confermo) ma nessuno disposto a sopportarci... abbiamo scelto PER ORA il metodo del: perditempo astenersi.

    Mi dispiace che nessun anonimo, abbia fatto un solo commento sulle questioni che ho sviscerato in questo post: ZTL, CENTRO CITTA', SICUREZZA, AGRICOLTURA, IMPRESE, COMMERCIO, WELFARE, mentre si sprecano i commenti su allenze e accasamenti. Tutto cioò è sintomo di scarsa attenzione ai problemi della Città, tutto ciò è emblema dell' allontanamento dalla politica da parte della "gente comune".

    Per vincere c'è bisogno del 5O% + 1 dei voti, non ci pregiamo di arrivarci da soli, ma siamo sicuri che chi vuole arrivarci dovrà passare e fermarsi in Via Cavour, 13.

    Ma sia chiaro a tutti gli anonimi, francesi o no, che se chi si verrà a trovarci, con noi dovrà parlare di programmi e progetti e non di ruoli, poltrone, prebende altrimenti resti pure a casa sua. Resti comunque a casa sua chi pensa di usare TF come un taxi verso il "soglio" sindacale, perchè siamo nati per governare ma possiamo anche farne a meno se ciò dovesse costarci la svendita delle nostre idee e di tutto il resto, anima compresa...

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  25. De Santis, non vorrà diventare spignolo come il suo socio? Abbiamo capito che le alleanze le farete sui programmi.
    In tanti a Gorgonzola aspettano che diciate formalmente se preferite il cimitero o il centro sportivo.
    Se poi pensate a una vostra lista siate trasparenti.

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  26. Cari Anonimi,
    Le alleanze non sono al momento l'interesse di TF. L'interesse di TF, sono le questioni che affrontiamo e che ogni volta vorremmo fossero discusse attraverso i vostri pareri, le vostre preoccupazioni che sono anche le nostre.
    Ci sembra che il vostro interesse sia il gioco del dire e chiedere cose di cui nessuno parla. La situazione del paese dovrebbe far riflettere, come spesso abbiamo detto non viviamo sulla luna, ma a Gorgonzola nella quale si vivono gli stessi problemi del paese.
    Abbiamo detto che se non si troveranno punti di convergenza sui programmi non ci saranno alleanze. Neppure voi che noiosamente continuate a parlare di alleanze siete a conoscenza delle tante divisioni presenti in questa maggioranza. Non si possono fare alleanze con tutti, quando il quadro sarà più trasparente ci saremo anche noi. Tf, non si venderà al miglior offerente, questo è un fatto.
    Non siamo alla ricerca di nessuno, da sempre abbiamo sottolineato che non serve lamentarsi senza partecipare, da sempre abbiamo chiesto partecipazione, la porta è sempre aperta.
    Il signor Cristiano ha espresso la volontà di partecipare, fare parte del direttivo di TF, perchè stupirsi? Vive a Gorgonzola, lavora a Gorgonzola è una persona laboriosa e onesta e ha delle buone idee, non ultimo il gelato è il migliore della Martesana. Tornando alle alleanze c'è la possibilità di correre da soli. Tutti discorsi lontani, l'importante per TF è continuare ad esprimere liberamente il proprio pensiero senza bavagli, senza riverenza per questo o quello. Non siamo per il cimitero e neppure per il centro sportivo, così come concepiti non sono graditi.
    Credo che possa bastare.
    Grazie

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  27. Un anonimo che chiede trasparenza è come un cane che si morde la coda.

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  28. Caro Vito, questa gente dovrebbe leggere Radar di questa settimana con attenzione: Aumento delle tasse(ici/imu) causa bilancio disastroso- nessuno ne sapeva niente.
    Accordo C6. I soldi che entreranno non servono per risanare il bilancio, servono per altro, non certo per dimezzare le tasse.
    Si parla di feste e mostre con date e programmi- non si parla di crisi, non si parla di programmi, si parla di feste. Già! La primavera.
    Nessun politico accenna alla situazione del terziario costretto dalle banche locali a fare i salti mortali vista l'assenza di credito. Argomento complesso dato che l'Unione Europea è in procinto di stanziare altri Euro che probabilmente le banche usano per altro, contribuendo alla chiusura di altre attività produttive che non riescono a pagare interessi da strozzino. Ai politici locali che gli frega?
    Poi c'è la buona politica, non quella che L'udc tiene periodicamente, un' altra politica che parla delle liste civiche ma che non ho capito a cosa si riferisse, considerando l'assenza dell'opposizione.
    Accenno sui giovani e l'invito a un caffè.
    Ho trovato interessante l'articolo del direttore Fossati, che sempre puntuale analizza la precarietà delle imprese e delle famiglie, l'occupazione e la preoccupazione del fine mese.
    Tante cose che abbiamo già letto e detto più volte su questo blog. Forse le nostre idee hanno un sapore diverso, forse qualcuna viene presa e messa in opera... Tutti dormono? No! fanno finta. La trasparenza ora che il vetro si è rotto non è una notizia fresca.
    Ciao Vito, ciao a tutti, godetevi il primo sole.

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  29. Bella l' intervista a Camerata al quale manca più di un milione per sistemare il bilancio e ha già anticipato nuovi balzelli, a mio (modestissimo) parere stride un po' con l' euforia di Santacroce che il 21 febbraio ha sistemato la faccenda C6 e dice che incasserà subito 1,8 milioni di euro.

    Qualcuno comunichi a Camerata che può dormire tranquillo oppure spieghi alla cittadinanza per cosa saranno utilizzati quei 1,8 milioni.

    TF è in attesa di sapere.

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    1. ciro lapesa - iscritto TF26 febbraio 2012 alle ore 20:29

      Egr. sig. Presidente, carissimo Vito, simpatizzanti e no di TF
      un saluto da Port Said, da dove vi scrivo e dove inviterei qualche anonimo a passare un po' del suo tempo, magari incomincia riflettere (a pensare non è abituato/a) su quanto è fortunato/a a perdere il suo tempo nel tentativo di gettare fango su l'unico movimento, che sembra fare da volano, piaccia o no, alla vita politica di Gorgonzola. Ci accusano di fare esclusivamente politica e di non essere alla loro altezza culturale, peccato che anche prendere un caffè al bar è politica, e organizzare eventi non è sempre cultura....
      a buon intenditor/a
      comunque fra i cimiteri e i centri sportivi, scegliamo le piazze.
      un saluto e a presto
      CL
      ps: intenditor/a è voluto, so che ci sono tanti dotti/e che leggono il nostro blog

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