Domenico ha servito il pranzo a me tocca portare a tavola il caffè.
Manca un anno.
Manca un anno alle elezioni e si sente.
Si sente perché cominciano le passerelle sui giornali. Si riscoprono, a comando, valori e sentimenti.
E la stampa?
I giornali cominciano a riempirsi di “vecchi” politici che scoprono l’ acqua calda con gran clamore, e spesso (caro Dr. Fossati) dimenticano le parole “profetiche” di TF. Ma ci siamo abituati: quando il gioco si fa duro…. Gli scomodi vengono accantonati. Per cambiare tutto occorre che nulla cambi… non è così?
Ma i tempi sembrano essere cambiati, qualcuno ha aperto gli occhi.
Potrei ricordare che tempo fa avevamo intavolato una discussione sul bilancio con il Consigliere Di Cara, basta tornare indietro di qualche post e potete trovare tutto. Consigliere Di Cara ma quel confronto con TF sul bilancio quando lo faremo? In campagna elettorale? Eravamo noi o no ad invocare un bilancio partecipato (post del 15/12/2011)? Mi chiedo perché, a differenza del Consigliere Scaccabarozzi, a noi non furono concessi articoli a sei colonne e, poi: ma l’ opposizione non è rappresentata in commissione bilancio? Li leggano i documenti e la smettano di fare la morale…
A chi ci dobbiamo rivolgere per chiedere se gli oltre 87.000,00 euro di consulenze erano evitabili, semplicemente affidando gli incarichi ai dipendenti comunali. Non li abbiamo mica assunti solo per promuoverli dirigenti?
Qualcuno ci spiega perché spendiamo 18.000, 00 euro l’ anno per fare elaborare le paghe dei dipendenti all’ esterno e ne spendiamo quasi 17.000,00 per acquistare un software per la gestione del personale? Abbiamo le competenze interne per elaborare gli stipendi? Dobbiamo formarli?
Si può sapere il perché di circa 6.000, 00 euro di consulenze per il verde pubblico se abbiamo affidato il servizio in outsourcing?
Abbiamo parlato di una politica fiscale meno aleatoria, capace di colpire la ricchezza “stabile”: il patrimonio (le seconde case, le case sfitte, le ville di pregio) e non colpire il reddito “circolante”: lasciar stare le addizionali IRPEF, ma questa settimana si trova spazio ad una D.ssa Faenza “tagliatrice di spesa” e permetteteci di dire: da che pulpito !!!!!!…. non mi risulta che le mostre e le librerie fini a se stesse le abbia promosse TF. A chi sostiene le sforbiciate prima delle imposte contestiamo la politica dei tagli lineari: D.ssa Faenza, la Sua è la migliore modalità per non scegliere dove tagliare e dove invece investire. Chi invoca aumenti dell’ IMU e dell’ addizionale comunale per tappare falle a bilanci approssimativi, ci spieghi se intende tassare la ricchezza o tartassare i soliti noti. Il ceto medio si sta impoverendo e fa fatica ad arrivare a fine mese.
Avevamo preconizzato (correva il 9/12/2011) una certa deriva della questione cava, anticipando a tutti che stava finendo il tempo delle trattative con la società Tangenziale Est Esterna, ma, al di là di “cojonare – come si dice a Roma” la Lega, chi si è ricordato del consiglio di TF di andare a trattare tempi e metodi della cava, di andare a trattare la riconversione dell’ area, di andare a stabilire per contratto chi erano i controllori, chi i controllati e quali i controlli da fare. Perché nessuno dei nostri amministratori ha dato ascolto alle nostre parole?
Continuare a dire “ve lo avevamo detto” è diventato ridondante anche per noi e non può più essere la nostra unica ragione politica, una politica che vogliamo rinnovare ed avvicinare alla Città, altro che rancore personale. Ci piange il cuore nel leggere dalle pagine di Radar che c’è qualcuno che è schifato dalla politica e ha, addirittura, stracciato la scheda elettorale…. Questo è l’ emblema di una democrazia agonizzante, qualcuno vuole cogliere il nostro appello? La nostra sfida nasce da una coraggiosa assunzione di responsabilità: a Gorgonzola c'è la nostalgia di una politica diversa, pulita, fatta nel nome di valori e di ideali. Oggi c’è chi comincia a credere in noi. Qualche tempo fa c’era chi con una certa presunzione ci aveva frettolosamente liquidato come quattro gatti, come se la nostra avventura non avesse senso politico eppure la nascita di TF a Cassina De’ Pecchi significa che il nostro Movimento inizia a coinvolgere altri centri della nostra Martesana, così da rafforzare Tradizione e Futuro in vista di ulteriori, futuri appuntamenti, rendendo decisivi i nostri valori e le nostre posizioni programmatiche
Ebbene è ora di gettare la maschera, su chi siamo e dove vogliamo arrivare: TF non sarà certo il centro-destra in piccolo, ma non sarà nemmeno una sorta di zattera della medusa pronta ad accogliere naufraghi di ogni stagione. Porte aperte a tutti esclusi affaristi e carrieristi.
Ci chiedono con chi ci alleiamo, se ci alleiamo con il PDL e contro chi. E’ giunta l’ ora di fare chiarezza: Noi non siamo contro Baldi, non siamo contro la Lega, non siamo contro il PDL o contro il centro-sinistra: noi abbiamo la presunzione di essere OLTRE il Pdl, OLTRE la Lega, OLTRE Baldi, oltre, persino il concetto riduttivo di centro-destra e centro-sinistra, OLTRE questa politica inconcludente. Il nostro progetto va OLTRE il concetto stesso di Partiti e Liste Civiche, VERSO un grande MOVIMENTO di donne e di uomini di buona volontà che non vogliono permettere più che ci sia chi straccia la scheda elettorale, interessati solo al bene dei cittadini, interessati ad una Gorgonzola nella quale sia stravolto il concetto di centro storico, sia stravolto il concetto dell’ urbanizzazione a tutti i costi, ad una Gorgonzola in cui nasca una politica cosciente del fatto che questa Città non inizia sul ponte di Via Milano e finisce a Piazza Cagnola, ma ha tanti altri quartieri e periferie da riqualificare e tutelare. Questa politica, il Pdl, la Lega, questa amministrazione e questa opposizione sono una pagina chiusa. Quella pagina si è chiusa o si sta chiudendo perchè non è stata capace di incarnare desideri e progetti. La grande rivoluzione sbandierata nel 2008 non si è mai realizzata, Gorgonzola non è il Paese dei balocchi che, a volte, dipinge Baldi. Questa politica non ha il polso della Città. Non sa quali sono le ansie e i timori dei cittadini, dei giovani (malgrado qualche vecchio politico che si erge a nume tutelare), che hanno bisogno di poter comprare casa: quando ci darete risposta sulla richiesta sul MUTUO SOCIALE, sembra come se dovesse parlare l’ Oracolo di Delfi. La maggioranza sta galleggiando: tampona le emergenze, ma non ha la rotta. Non ha un progetto per costruire Gorgonzola di domani. Poi c’è una opposizione che vive alla giornata. La Giunta non ha preso coscienza che ci sono 4-5 questioni da affrontare, priorità nell’agenda dei cittadini, altro che il Cimitero. Si devono mettere in campo politiche di ripresa. Una teoria seria (senza vivacchiare) per il rilancio del commercio, dell’ agricoltura e dell’ industria. Serviva chiudere il Consorzio Industriale o era meglio affidarlo a persone competenti in luogo dei quattro politici “trombati” a cui era necessario trovare una collocazione? E mi auguro che Baldi non si offenda e ci ribalti l’ onere della prova come ha fatto con altri (Benaglio docet), a pena di lesa maestà. Perché sapremmo rispondere e dare la nostra linea ma ne chiederemmo le immediate dimissioni.
Non si può liquidare tutto parlando di assurde congiure o che c'è l’ amministrazione del fare. Mi sembra che a volte questa amministrazione del fare sia l’ amministrazione del fare finta che tutto vada bene senza tenere conto dei problemi della Città. C'è la necessità di un'altra politica, di superare la fase “o si sta di qua o di là”. Non è possibile che ogni volta che si parli di cercare momenti condivisi il tutto viene bollato come sinonimo del peggiore inciucio o di truffa agli elettori. Chi vince governa, ciò ha la sua importanza, ma finita la campagna elettorale l'altra coalizione non può rimanere il nemico da combattere con un eccesso di propaganda e deficit politico.
C'è una sorta di decadimento morale. Sono temi scivolosi, credo che il moralismo sia una delle peggiori attitudini di tanti sepolcri imbiancati, pronti a far la predica e mai a guardare dentro di sè... Credo che questo decadimento sia la conseguenza della perdita di decoro e rigore di quelli che sono i comportamenti di chi è chiamato a essere da esempio, perchè se si è personaggi pubblici si è obbligati a essere d'esempio.
Da oggi chiamiamo a raccolta chiunque voglia concorrere all’evoluzione del percorso politico di TF in un MOVIMENTO di idee e di proposte che dovrà facilitare l’ingresso di TF nel rassemblement “dei riformisti e dei modernizzatori”. Contiamo sulla collaborazione di tutti per costruire insieme questo nuovo, stimolante processo.

Voi dite di essere "oltre" i partiti, però lei De Santis a Gorgonzola è il responsabile del Partito "Futuro e libertá", mentre Mancuso appartiene al Partito UDC, e già questo è sintomatico.
RispondiEliminaAlle prossime elezioni comunali vi presenterete utilizzando solamente il simbolo di TF (quindi senza i simboli dei vostri Partiti di riferimento)?
Sapete com'è, di furbetti in giro ce ne sono già tanti...........
Buongiorno.
RispondiEliminaAvevo già condiviso parte di ciò che Mancuso diceva nel precedente post.
La questione a Gorgonzola è molto radicata, come lei dice vivacchia per lustri ormai opacizzati dal tempo.
Ci sono troppe statuine in bella mostra che guardano alla politica come se fosse un affare da cui non poter sfuggire.
Tutti parlano di cambiamento di idee nuove senza avere idee. La stampa di questi ultimi mesi ci ha insegnato che le persone non cambiano, trovano solo un filo a cui accodarsi e scrivono, insegnano ad altri ciò che loro non sanno e non vivono.
La lista di Di Cara dove è finita? L'associazione Faenza piena di politica e poco culturale, basta leggerne i nomi, quella Sinistra che doveva alzare la voce per far sentire idee e ragioni. Il Pdl,potrebbe chiamarsi in un solo modo considerando gli interessi: partito dell'edilizia, cemento per l'Italia o vatte la pesca. Ci vuole una politica consapevole, priva di interessi e su questo punto bisogna lavorare con attenzione.
Ci sono le lettere anonime di cui parla la G. Martesana e che spero siano rese pubbliche dato che il signor Benaglio fa intendere che sono a dir poco piccanti.
Saluti
Signor Vito. Lei può anche avere ragione nel decantare quanto dal suo gruppo è stato proposto e per niente considerato, però mi permetta: Tra un anno scenderanno tutti nuovamente in campo,pdl, lega, pd e le varie liste compreso la vostra. Mi vuole dire come mai, alla luce dei fatti che lei sostiene, perchè nessuno vuole condividere il vostro percorso se copme lei sostiene è pieno di buoni propositi?
RispondiEliminaL'unico veramente moderato del gruppo è il suo presidente, l'unico che ha ancora buoni rapporti con Baldi e comunque gode della stima di molti per tanti motivi: vuoi perchè ha sempre picchiato duro sul sindaco, vuoi perchè ha detto senza mandare a dire ecc. Perchè non anticipate i tempi dicendo pubblicamente dove volete andare, cosa volete fare e se come ventilato il vostro candidato è Mancuso.
La gente vuole chiarezza, altrimenti voi che dite di essere diversi siete come tutti gli altri. Giocate a nascondino.
Nel 2013 le cose sospese intraprese daquesta giunta saranno molte e quindi è naturale chesi ripresentino gli stessi, magari cambieranno qualcosa, ma i nomi saranno gli stessi.
C'è una Sinistra moderata con cui potreste lavorare pensateci e diteci non facciamo giochi di parole.
Caro Tommaso B, se è per questo non sono solo il responsabile di FLI a Gorgonzola ma, da qualche giorno, sono anche vice coordinatore provinciale, però, la invito a seguire la costituente del nuovo polo dei moderati e dei riformisti, che nasce dal Terzo Polo ma vuole investire tutta la politica italiana facendo esattamente ciò che noi vogliamo fare a Gorgonzola, capirà da solo...
RispondiEliminaBasterebbe anche solo ascoltare il discorso di Fini a Pietrasanta il 18 marzo 2012, si parla della fine dell' epoca dei Partiti e dell' inizio della buona politica.
Anonimo
RispondiEliminaNon ci interessano gli schieramenti precostituiti e cristallizzati, chiamiamo a raccolta tutte le donne e gli uomini che hanno voglia di fare il bene di Gorgonzola, non importa da dove vengano.
Caro Antonio
RispondiEliminaCi aspettiamo che le lettere anonime consegnate a Benaglio siano rese pubbliche altrimenti lasciateci credere che sono l' ennesima trovata pubblicitaria.
Ci interessa la politica non un fantomatico gruppo che scomoda un famoso rapace notturno per qualificarsi, vogliamo gente con nome, cognome ed una faccia da metterci.
Il presidente della camera, uno che è in parlamento da 30 anni e che non ha mai fatto un tubo in vita sua campando unicamente grazie ai partiti, adesso ci dà lezioni sulla fine dei partiti e sulla "buona politica".
RispondiEliminaUno che è stato alleato di Berlusconi, Bossi, Mastella, Casini, Buttiglione e roba simile, non pretenderà mica di rappresentare il "nuovo che avanza", spero.
Cose da pazzi........
Caro Tommaso il Presidente della Camera, ha avuto il coraggio di lasciare il certo per l' incerto quel giorno, con quel dito puntato (se lo ricorda "che fai mi cacci?), da quel giorno sono state poste le basi per la nascita per la terza Repubblica.
RispondiEliminaSi rassegni Tommaso, e cominci a pensarci, dal 2013, dal dopo Monti la politica in Italia non sarà più la stessa, glielo posso assicurare.
Tornando a bomba mi aspetterei qualche commento su Gorgonzola, parliamo di questo in questo post... spero sia chiaro.
Per discutere di FLI può andare sul blog di FLI.
Fini è stato di fatto cacciato dal Pdl, quindi non ha avuto nessun "coraggio di lasciare il certo per l'incerto" perchè è stato costretto a farlo, altrimenti sarebbe ancora lì a tenere i piedi in due scarpe.
EliminaQuanto alla lettera anonima ricevuta dal consigliere Benaglio, secondo me è stata scritta da qualcuno che non ha visibilità in consiglio comunale nè in città, ma vorrebbe tanto averla. Chiedo quindi al consigliere Benaglio di non rendere pubblico alcunchè, perchè le lettere anonime sono tipiche dei piccoli uomini invidiosi che in quanto tali non meritano nessuna visibilità.
Grazie.
Non è il caso di fare confusione, dato che in giro c'è ne già molta.
RispondiEliminaRibellarsi a una morale quietista, che insegna alla gente ad accettare le calamità costruite da coloro che per volontà degli elettori siedono su comode poltrone, non significa prendere e buttare tutto.
Il ribaltamento che si fa attraverso le proposte, il confronto che verrà col 2013 allude a una ricostruzione, che consiste nel prendere coscienza e consapevolezza di un nuovo corso della politica, non più dormiente e insensibile ai bisogni, ma al servizio dei bisogni.
Appartenere ideologicamente a uno schieramento non permette di governare meglio o peggio di altri, ciò che conta sono le idee, la voglia di fare trovando l'umiltà e l'equilibrio per dare risposte alla città. La motivazione che ci deve e videve coinvolgere è il ribaltamento che allude alla ricostruzione. Riscoprire le capacità attraverso la sfida di mettersi alla prova andando oltre la politica che siamo abituati a sentire, a vedere. Gli interpreti non devono dimenticare di essere cittadini sempre e comunque.
Ciò che è successo in questi quattro anni ci deve insegnare a valutare le persone con attenzione, con puntiglio, capirne il pensiero e il percorso che intendono intraprendere. Nel post di DE Santis, emerge la volontà di andare ed essere oltre i soliti concetti precostituiti, sui quali vivacchiare senza rendersi partecipi di ciò che serve realmente a Gorgonzola. Coloro che si pregiano di guidarci hanno messo in opera ciò che interessava al loro prestigio.
Scusate.
RispondiEliminaDopo averci messo all'orecchio non una pulce, ma una trave ci auguriamo che per rispetto dell'informazione, degli addetti ai lavori e della cittadinanza tutta, L'amico Benaglio renda pubblico quanto da lui ricevuto.
Le ombre sono pessimi accompagnatori.
"Ci aspettiamo che le lettere anonime consegnate a Benaglio siano rese pubbliche altrimenti lasciateci credere che sono l' ennesima trovata pubblicitaria"
RispondiEliminaSinceramente da voi non mi sarei mai aspettato questo tipo di commento, non vi fa onore!
Giuliano Mario Benaglio
Buongiorno,
RispondiEliminaNon voglio entrare nel merito di ciò che non conosco. Io come molti ci aspettiamo di sapere i fatti e la gravità o puramente le semplici illazioni che può contenere una lettera anonima. Sarà compito delle autorità competenti fare luce su fatti che bisogna chiarire per non lasciare dubbi su quanto abbiamo letto, che poi era nulla dato che mancava il contenuto. Lo stesso signor Benaglio saprà come comportarsi, facendo lui parte di questa amministrazione.
La vostra insinuazione, credo sia più una provocazione che altro. Sono stupita. Se non ricordo male, Mancuso ultimamente ha dimostrato condivisione verso Il consigliere. Questa volta ci vogliono le scuse.
Buongiorno Carolina.
RispondiEliminaSuccedono sempre tante cose, si risponde a volte in maniera frettolosa ma sicuramente senza voler offendere nessuno.
Benaglio prima che politico è un amico. Quella di TF era un'esternazione nervosa ai fatti che si susseguono: vedi anche l'ultimo consiglio, i cambiamente sugli accordi per il C6 come lo stesso Giuliano riporta sul suo blog.
Noi chesiamo sul territorio viviamo i fatti e le notizie in modo distorto. Spesso domandiamo il perchè si continua a sostenere una maggioranza non più condivisa da tempo. Non sono le persone, sono le idee, i cambiamenti, le rotte di navigazione non condivise, ma che spesso passano come le modifiche con gli operatori del C6. Perchè uomini intelligenti come Giuliano non dicono basta...Mi sono rotto ci siamo rotti. Questa giunta è in bilico.Quattro anni di sperpero, quattro anni senza pensare alla collettività con opere che neppure loro sanno come gestire, si arrampicano sviando l'attenzione su banalità di cui possiamo fare a meno.
Non abbiamo mai fatto la "guerra" a Giuliano. Io personalmente ho sempre spinto Giuliano a prendere posizioni sempre più dure, proponendogli anche altro.
Ci scusiamo, mi scuso personalmente con Giuliano, in attesa di notizie.
Giuliano non possiamo pensare che anche tu sia passato dalla parte dei tanti che buttano il sasso e nascondono la mano, nonostante alcune distanze, politiche ti abbiamo dato più volte atto del fatto che le cose che pensavi e sapevi non le mandavi a dire. Perché stavolta non è così? Il tuo ruolo di uomo pubblico ti impone di rendere note le cose per intero, non sono cose che riguardano solo gli addetti ai lavori. Per questo la nostra esternazione che dovevi prendere come pungolo non come lesa maestà (ti sei fatto contagiare da altri politici?). Ci dispiacerebbe se la solita montagna partorisse il solito topolino. Se ti sei sentito personalmente offeso non era nostra intenzione
RispondiEliminaPreferiremmo ritornare in piazza, ma non avendo una piazza, più facilmente ci limiteremo a percorrere un pò di naviglio.
RispondiEliminaCamminiamo, ma vorremmo anche sederci, però non ci sono punti di sosta, neppure una panchina. Le biciclette sono un pericolo, corrono veloci. I ciclisti spesso ci urlano perchè non possono rallentare la corsa: alla fine per loro ci sarà un piazzamento, una medaglia. Dopo una bella sgambata che ci ha mostrato un pò di verde, tanto cemento e una pista ciclabile poco ospitale per i pedoni, decidiamo di ritornare verso il centro abitato.
I'asfalto è come un calorifero in pieno inverno. Manca il verde. L'aria è compensata da un' ebrezza di co2 come succede il Lunedì col mercato: auto in doppia fila, venditori ambulanti, gaglioffi dall'aria poco raccomandabile che scrutano le finestre e i balconi delle abitazioni, altri che mirano le borse delle nonnine e poi tante voci che iniziano con le luci dell'alba.
Gorgonzola è rimasta lontana da ciò che ci aspettavano quattro anni fa.
La parte storica e il centro città hanno lasciato l'interesse per la "periferia" oggetto di culto e di attenzione per affaristi e costruttori che mietono case pur non essendoci richiesta. Gorgonzola posta il suo polo originario senza dare spazio ai quartieri, a una riqualificazione che recuperi e armonizzi il vecchio con ciò che verrà. Le grandi opere sembrano tasselli calati sul territorio senza ordine, senza aver prima pensato ai percorsi, ai servizi: si sposteremo in massa intasando e sconvolgendo Molino vecchio, poi andremo ad ammirare coloro che "forse" più fortunati si potranno permettere di acquistare casa nel C6. La città nella città che non pensa ai giovani, alle coppie, agli anziani che non hanno più la panchina di ieri, ma si ritrovano a sostare sul cemento di fantomatiche piazze mai realizzate. L'adesione alla causa ambientale riconvertita a un'astuta operazione di marketing verso il cemento, come una convinta scelta esistenziale.
Cari concittadini questa è la realtà. Ho scherzato un pò pensando a un ipotetico percorso per le strade di Gorgonzola.
Coloro che ci parlano di cultura del bello, eventi faraonici,progetti rivolti al futuro si sono dimenticati del cittadino e della loro città, attratti dal potere, dalle targhe, e dalla presunzione di aver capito i bisogni di cui non si sono mai fatti garanti.
Questo è il percorso che TF intende cambiare, proposte vere, sincere.La bontà del pensiero di De Santis, il mio, del nostro gruppo di lavoro non ha mai blaterato per trovare consensi, ciò che afferma oggi lo abbiamo sottolineato da tempo. Continuiamo ad essere scomodi, continuiamo a dire la verità. Voi, più bravi, più preparati perchè non fate lo stesso? Noi lavoriamo per mangiare, la politica, l'interesse per Gorgonzola è pura passione, pura passione, pura passione...
Buongiorno.
RispondiEliminaState diventando spiritosi! Mancuso, così è anche piacevole leggere dei tanti problemi di Gorgonzola.
Si potevano fare molte cose e in modo diverso, mi trovo d'accordo con voi.
Permettetemi: se aveste puntato su un tema specifico e vi foste battuti in maniera più diretta avreste ottenuto di più. Ricordo le prime vostre uscite.
De Santis, mi scusi, lei è il politico doc del gruppo, colui che secondo il mio modesto parere poco si allontana dal politico vero.
Lei parla spesso di allontanarsi dalla politica caotica delle parole, mentre emerge quasi sempre, una moratoria dall'alto di cui però poi si dissocia.
Io penso che voi abbiate intrapreso un percorso nuovo, però rimanete pur sempre una sorta di lista/associazione che ha alle spalle solo la vostra storia personale. Potete fare anche l'ago della bilancia come dice spesso Mancuso, però rimarrete con un nulla di fatto.
Grazie per la vs/attenzione.
"Fini è stato di fatto cacciato dal Pdl, quindi non ha avuto nessun "coraggio di lasciare il certo per l'incerto" perchè è stato costretto a farlo, altrimenti sarebbe ancora lì a tenere i piedi in due scarpe"
RispondiEliminaAh Tommaso ma dove vivi?
Fini è stato dichiarato incompatibile con la linea del PDL perchè aveva sollevato (basta vedere la direzione nazionale del PDL di aprile 2010) un po' di critiche verso la gestione personalistica della giustizia posta in essere da Berlusconi, verso l' appiattimento dell' azione di Governo sulle posizioni della Lega, verso l' immobilismo del Governo verso la crisi (mi pare che Berlusconi la abbia negata fino a quando stavamo per scoppiare), insomma aveva detto tutte cose che poi si sono puntualmente verificate, non le aveva mandate a dire e non si allineato, come gli altri, agli ordini del "capo"...
Aggiornati un po'
La ringrazio anonimo per avermi definito il "politico doc" del gruppo, per me è un vanto essere un Politico e non un venditore di aria, noti la "P" maiuscola.
RispondiEliminaLotto, e vi assicuro la mia totale sincerità, per un Politica nuova, che possa tornare ad ammaliare i cittadini, ho iniziato a fare politica quando le sezioni dei Partiti erano piene di gente pronta a mettersi in gioco, mi trovo oggi ad avere la sensazione che la parola Politica si associ a sprechi, a favori, a parole senza fatti, a agevolazioni e vantaggi non meritati. Mi batto e lo farò con tutte le mie forze per ridare lustro alla politica, perchè si torni a credere nei politici perchè torni la fiducia e la voglia di rimettersi in gioco di TUTTI.
Credetemi: l' allontanamento e la fine della Politica potrebbe sancire la fine della democrazia... è un allarme straziante che da tempo lancio inascoltato. La politica, però, in prima persona deve fare una coreggiosa assunzione di responsabilità nei confronti di ciò che è successo, di questa degenerazione, e lo deve fare con uno scatto di orgoglio, uno scarto di reni per perorare la causa di ciò che è giusto e non di ciò che è utile... la politica merita di più
A volte per arrivare ci vuole anche il sassolino.
RispondiEliminaNoi andiamo avanti. Presenteremo la nostra lista con nomi di persone preparate professionalmente, con un programma ben definito da punti sostanziali sui quali mantenere l'impegno. Sarà un punto fermo verso il cittadino.
Anche le notizie di oggi vedi Radar, ci danno ragione di aver visto un pò più avanti di coloro che arrivano dopo.
Sono consapevole che se avessimo avuto un consigliere ci avrebbero ascoltati di più. L'orgoglio(piccolo) è comunque il fatto oggettivo di arrivare prima con le proposte e le domande: Il bilancio, la dfinizione della rivendita di via Marconi. Abbiamo chiesto personalmente al Sindaco del perchè si erano fermati i lavori, noi lo sappiamo ma il Sindaco rispose con un sorrisino, questo 4/5 mesi fa. Per le notizie sul C6 cosa rimane da dire? La scelta dell'operatore è una scelta giusta, una scelta di mercato: ci sono troppe case sfitte e invendute, ovvio che conviene dare inizio all'edilizia sostenuta. Ciò che ci rimane è una Gorgonzola priva di identità, L'uso indiscriminato del suolo che sarà aggravato dai grandi raccondi autostradali assieme a un futuro che non lascia più margini per intervenire. Ci sarà da gestire e pagare molto anche se oggi nessuno lo ammette. Ci rimane la Gorgonzola che conosciamo, con i suoi perchè e le sue domande, ci rimane una Gorgonzola che dal verde è passata al cemento, ci rimane una Gorgonzola che non ha saputo diversificare gli interventi, riqualificare e recuperare l'esistente che si riconduce nella semplice riqualificazione del mulino a pale. Baldi:"E' fondamentale che venga recuperato". Sinceramente non c'è ne frega niente, fondamentale sarebbe stato il recupero di Villa Serbelloni. Il museo del gusto? Ma dai! Ci abbiamo messo 4 anni per capire come andava gestito palazzo Pirola, e non è detto che ci siano arrivati.
Cari cittadini diciamolo a costore interessa che nessuno rompa le uova del loro paniere: contrari, astenuti, dissociati. A noi pare che poi tutti tornano all'ovile, speranzosi di esserci nel 2013 per continuare un percorso in cui gli intrusi sono(siamo) tutti coloro che pensano ai bisogni e non alle cattedrali solo per ricordare un nome. Da qui in avanti cari concittadini la differenza dovete farla voi.
Buongiorno.
RispondiEliminaCaro De Santis, mi permetta di dirle che un conto è discutere di politica locale ed è ciò che ci interessa, un conto è la politica nazionale.
La cosa interessante è che capire attraverso le sue tante certezze, quale sarà la vostra linea.
Che cosa intendete fare per contrastare lo strapotere politico di persone che puntano su un elettorato di parte, fatto di amicizie e compiacimenti...
Voi contro tutti? Mi sembra assurdo pensare di arrivare da qualche parte senza simpatie e un briciolo di alleanza. Questa è pura presunzione.
Nella politica dei pro e i contro, tutti ritornano, tutti urlano ma poi chiudono la bocca e annuiscono col capo.
Credo che abbiate capito.
"Voi contro tutti? Mi sembra assurdo pensare di arrivare da qualche parte senza simpatie e un briciolo di alleanza. Questa è pura presunzione"
RispondiEliminaAnonimo chi le dice che non abbiamo simpatie, le simpatie di chi?
Degli altri politici?
Ci bastano quelle dei cittadini....
Se fossimo davvero noi contro tutti? Sarebbe un male? Se non troviamo accordi di programma saremmo davvero noi contro tutti...
Per amministrare bisogna vincere ma non si può vincere a tutti i costi svendendo le proprie idee e i propri convincimenti..
A volte la coerenza è ben accetta.
Sulla differenza tra politica locale e politica nazionale la mia risposta è un "ni" e un "forse", la politica nazionale ha peso a livello locale, basta pensare al 2008, secondo lei senza la stravittoria del centro-destra a livello nazionale, avremmo il centro-destra al governo del Comune?
Infine qui di gente che chiude la bocca e annuisce al capo ne abbiamo poca, se ho scelto una carriera politica meno "tranquilla" di altri ci sarà un motivo... ho saputo dire no, le posso assicurare che se avessi chiuso la bocca e annuito al capo sarei molto più in alto (si fidi) ma mi piace avere gli speccchi in casa ed il coraggio di riflettermici.
Lei ha capito perfettamente il mio pensiero.
RispondiEliminaRiconosco che il 2008 è stato un momento fortunato per Baldi che certamente non avrebbe avuto vita facile se a livello nazionale il CD, non avesse ottenuto tanti consensi.
Mi pregio però di sottolinearle:
Se non lavorate adesso per un accordo, collaborazione rischiate di essere fuori gioco. Chi vorrà allearsi con voi se picchiate sempre su Baldi e Compagni. Non ci sono punti convergenti che possono portarvi ad allearvi con questo Centro D.
La Lega non fugge, rimane ed è un numero che col pdl può ancora vincere.
Meditate. Il suo presidente non si esprime? Forse sta lavorando sotto mentite spoglie?
Saluti
Beh anonimo lei vede la politica diversamente da noi ormai è palese. Le faccia lei le alleanze a tutti i costi.
RispondiEliminaSto lavorando per altro, le alleanze per il momento non sono la nostra priorità.E'curioso guardarsi attorno, veder girare le notizie che TF ha ormai dimenticato nei tanti post pubblicati. Mentre ci sono quelli che ne fanno volantini da distribuire, mentre tutto sembra che si è addormentato aspettando la prossima notizia.
RispondiEliminaOggi quello che conta è l'opinione della gente: le valutazioni, i giochi, l'informazione, i fatti illegibili di un'amministrazione che arranca per trovare la misura e rattoppare gli strappi per non mostrare il culo. La gente deve partecipare, interessarsi altrimenti le cose non cambiano e i racconti saranno il frutto di ciò che ci vogliono far sapere. Per ogni cosa, ogni fatto, ogni iniziativa intrapresa hanno dovuto inventarsi di tutto e di più. Noi non saremo capaci di fare politica, io in primis, ma vi garantisco che ci sono idee e voglia, non ci sono imbrogli.
Leggiamo ancora sui cartelli esposti in città di varianti al Pgt: che fosse interessato può presentare osservazioni: quali varianti? A cosa e per cosa non è specificato. Le stesse varianti al C6, sono state decise in consiglio o erano state già decise? Tutti si sono defilati sulla cava, nessuno dice più niente, neppure la lega che si era tanto offesa per il nostro intervento che citava la Gazzetta ufficiale. Questa è una strana maggioranza. Una maggioranza che pur di non accettare confronti, sorvola usando la scusa di impegni sempre maggiori. Non ci sono le scuse. Il campo dei soliti clichè non restituisce il ritratto di un gentiluomo elegante, nobile, ricco di idee, capace di recepire e trarre ispirazione dagli avvenimenti intellettuali, culturali e politici di questo tempo. Le contraddittorie ragioni tra razionalità e irrazionalità.
Sulla stampa di questa settimana, ancora priva di quelle bellissime e intelligenti chiacchierate sulle indagini politiche non emerge niente si significativo: ci aspettavamo le memorie anonime in chiave integrale, mentre nessuno ne fa cenno, neppure attraverso un piccolo trafiletto nascosto fra qualche riga di opposizione o maggioranza. La stessa stampa non passa neppure la notizia come se fosse un fatto secondario parlare di un Elefante per le vie della città. Ma! La politica è uno strano animale, mentre l'uomo è una creatura dei cartoni animati che crede sempre di essere invisibile. Meditate e meditiamo.
Trovo abbastanza fastidioso (per non dire proprio scorretto) l'automatismo per cui chi non viene a rispondere alle vostre accuse o richieste abbia qualcosa da nascondere.
RispondiEliminaLa Lega Nord di Gorgonzola tornerà a parlare della cava quando ci saranno notizie certe in merito. L'indiviuazione di Gorgonzola come uno dei luoghi idonei a ospitare una cava di prestito per i cantieri di TEEM non significa affatto che la cava si farà sicuramente a Gorgonzola, checché ne dicano i giornali e Tradizione e Futuro.
Quando avremo notizie certe non mancheremo di far conoscere il nostro pensiero e eventualmente di mettere in atto tutte le iniziative possibili per evitare lo scempio.
Nel frattempo, piuttosto che chiacchierare, preferiamo agire e difendere il nostro territorio, come dimostra l'interpellanza presentata durante il consiglio comunale della scorsa settimana.
Beh Stefano se l' interpellanza cui ti riferisci è quella delle misurazioni "sospette sul terreno dove, secondo voi, non nascerà una cava ( parte integrante di un progetto definitivo approvato dal CIPE) mi farebbe piacere conoscere le risposte ottenute dalla Giunta. Chi è preposto al controllo? Sfiduciatelo.
RispondiEliminaInfine Stefano la storia della cava non è una battaglia a chi ha indovinato il futuro: se c'è una ragionevole certezza del rischio di una cava senza che Gorgonzola possa intervenire per attenuarne l' impatto o, addirittura, trarne un profitto, non è il momento di fare il muro contro muro. E poi, il territorio non lo difende solo la Lega. Cosa credete che stiamo qui a fare noialtri
RispondiEliminaPiù volte ho sottolineato la linea del buon senso. Si discute sui fatti. Lega, pdl, pd, liste? Non ci sono guerre personali e come si suol dire ognuno tira l'acqua al suo mulino. Ciò che conta è l'oggettività dei fatti. Gorgonzola non ha assoldato "paladini" a sua difesa dato che non siamo in guerra.
RispondiEliminaCi sono persone che hanno dei compiti, che si pregiano di onori ma non devono dimenticare gli oneri.
Allora: parliamo di sicurezza? Bene! Coloro, colui preposto a tale scopo venga sfiduciato come dice Vito. Non ci si può cibare di articoli e dichiarazioni fatte di lustrini se poi i fatti non ci sono.
Sappiamo tutti che cosa non è stato fatto per la sicurezza. Fatto puramente oggettivo.
La cosa curiosa è che ogni cosa sia vista come un fastidio, si sorvola: dichiarazioni, cambiamenti di rotta, interventi a difesa di questo o quello, rafforzativi a sostegno di opinioni insostenibili. Una bella coesione sempre e comunque. Chi si dissocia rientra, chi insinua ritratta, chi si pregia di liste poi ritorna a casa ecc.
di tutto di più. C'è ascolto? Confronto? W la politica della retorica.
Questioni di praticità hanno convogliato la politica locale indirizzandone un percorso preciso, già dettato dal passato.
RispondiEliminaEra inevitabile seguire il percorso: Tre grandi opere già in seno alla precedente giunta. Va tutto bene e il merito è di coloro che hanno perseguito, andrà male? Era un percorso già tracciato.
Si potevano valutare le cose in modo attento alla situazione. Oggi è inutile stare qui a dibattere sulle ragioni e i torti. L'amministrazione continua, incurante di ciò che dicono gli altri. Tutto tempo perso che potreste usare diversamente concentrandovi sul domani.
A voi il proseguo, il mio è un suggerimento che fra le altre cose ho notato che è stato accennato proprio da lei Mancuso in alcuni post.
Trovate la vostra misura e andate oltre ciò che vi sembrano gli ostacoli del presente. Il bello deve venire.
Ciao-Ciao.
Cari amici, possiamo stare tranquilli...
RispondiEliminaCi sono quelli che controllano il territorio. Dopo che succedono i fatti, dopo che aumentano i furti, dopo che le persone vengono derubate e picchiate in casa propria, tutto è sotto controllo. Avete sentito le indagini di stamane negli uffici della lega? Tutti onesti.
Le false firme e le false iscrizioni nelle liste del Pdl, scoperta fatta da TF Cassina De' Pecchi. Che dire?
Altro cemento a Molino Vecchio: togliamo una scuola la portiamo all'interno del centro sportivo, così al posto della scuola ci facciamo nuove case. Bene! Noi diciamo: qualcuno ha pensato a come verrà stravolto questo quartiere? quanto traffico(altro che piste ciclabili)la rotonda sulla padana chi ci porterà in casa? Il quartiere dovrà sostenere i cittadini di Gorgonzola e coloro che vengono da fuori, come farà? Se già adesso appena si svolge una partitella al palazzetto la zona è in panico? Chi garantirà il territorio e la sicurezza? Cosa gli frega alle famiglie, ai disoccupati, ai giovani senza lavoro, agli anziani privi di assistenza del recupero del vecchio muliono? Non ci sembra il momento giusto. Sarà la Gorgonzola dei due poli? Il centro sportivo e il C6, mentre tutto ciò che sta in mezzo è lasciato al suo tempo. Saremo in grado di gestire tutto questo? Quali debiti ci attendono? Per quanti anni? Oppure è tutto un dare e avere come fanno gli operatori(scambio di cose). Il bilancio? Aspettiamo le tasse perchè tutto ciò che entrerà nelle casse sarà speso per i monumenti. Manca il cimitero, altro sperpero di denaro pubblico col quale si potevano fare tante cose. Viviamo nella presunzione di aver compreso i bisogni dei cittadini e poi costruiamo cattedrali a propria somiglianza. Bravi! Ci sono tante cose e tanti aspetti di questo percorso che non trovano la quadra... Mi auguro che il cittadino capisca e non cada nel tranello delle simpatie.
Certo, perché un tesoriere disonesto è assimilabile a chi si dà da fare per il territorio senza cariche retribuite nè stipendi.
RispondiEliminaMa fammi il piacere, Mancuso, che sei discendente diretto di un partito che è stato il cancro di questo paese ed è stato decimato dagli arresti.
La tua morale spicciola è veramente fuori luogo.
E soprattutto non hai nessun titolo per venire a farla a me, visto che ti richiami evidentemente ai miei messaggi precedenti.
Il fatto che io sia piacevolmente legato all'Udc non significa niente. Quando mettono in manette qualcuno dell'Udc, sinceramente non me ne frega niente. Faccio un plauso alle forze di polizia e finanza che arrivano alle persone disoneste di cui faccio volentieri a meno. Non importa di che colore o partito. Nessuno di loro mi da lo stipendio a fine mese.
RispondiEliminaIo ho delle simpatie come tutti e se non ricordo male discendo da mio padre e mia madre. La storia del "cancro" potevi evitartela considerando cosa mi è successo. Scusa! a voi non frega niente della persone badate ad altro.
Gorgonzola non è lontana dalla politica nazionale. La mia morale la faccio ogni mattina quando mi alzo, mai permesso di farla ad altri, anzi, spero sempre che gli altri facciano lo stesso, anche se è pura illusione. L'uomo si è evoluto nel fregare i suoi simili, questo è il dramma della società. Non serve avere la camicia pulita per essere rispettati.
Hai detto tutto da solo come sempre. Non mi permetterei mai di farti la morale. Ritengo che tu sia una persona oneste e ti fa onore il tuo attaccamento al partito, cosa che io non ho. Esempio: sono interista, ma se l'inter continua a perdere, come succede in questo periodo, io non mi taglio le vene. Lo stesso vale per Casini. Lui cade sempre in piedi e delle belle parole sue e dialtri come lui, francamente me ne frego. Ciò che conta sono i fatti. I fatti possono arrivare anche dalla Sinistra e se sono cose buone mi sta bene lo stesso. La situazione che viviamo nasce dalla casta, dai partiti che hanno fatto sempre il proprio interesse. La demagogia, l'essere viscerali nell'appartenere a questo o quello sono solo cazzate. La realtà è che per mangiare, per mandare i figli a scuola, per pagare le spese devo andare a lavorare come le tante persone oneste che popolano questo cazzo di paese. Non fare retorica con me. La realtà è un'altra e tu lo sai come lo so io caro Stefano.
Ci siamo rotti i coglioni a Gorgonzola come ce li siamo rotti per il resto del paese. Facciamo finta che tutto va bene? ok! Gorgonzola mi piace, mi piace ciò che state facendo, mi piacciono i casermoni, gli agglomerati, l'urbanistica e l'architettura dei tanti che non sanno un cazzo, neppure come si tiene una matita o come si usa un tecnigrafo anche se è un attrazzo in disuso. Dai! vogliamo dirla tutta? Allora non pigliamoci per il culo, le fette di salame sugli occhi? Io porto gli occhiali.
Ciao Stefano. Nessuno è in guerra. Già detto più volte ma tu non ci senti.
Cari ragazzi, lasciatemi dire: Noi discutiamo, ci irritiamo e fatichiamo ogni giorno e ogni fine mese. I tanti che stanno a Roma che ci parlano, fanno ammenda e si cibano di buoni propositi e belle parole, non sanno neppure dove stiamo di casa.
RispondiEliminaLoro, quelli potenti fanno il loro gioco, mentre noi ogni volta come pecore li votiamo e poi si sentono liberio di decidere per noi. Io devo mandare i bambini a scuola, mi alzo presto e torno tardi, ho poco tempo e mille problemi. Voi state a farvi "la guerra" per una parola detta più o meno. Come dice Mancuso: riflettete.
Ciao Carolina.
RispondiEliminaGrazie per il tuo intervento che vale più di ogni altra opinione "politica". Il buon senso è ciò che dovrebbe rendere consapevoli delle realtà, del paese e ovviamente di Gorgonzola, città in cui ci passiamo la vita.
Qui sembra che tutti dobbiamo forzatamente essere nemici. Si è amici gli uni degli altri solo se non ti permetti di pensarla in modo diverso. Tutti si irritano certo, tutti pensano di saperla lunga, mentre io credo che si limitino a contarcela come gli viene comodo.
Io vorrei discutere con le persone per tratti che siano oggettivi, da commentare e valutare attraverso fatti evidenti, pregi e difetti. Qui non vuole discutere nessuno: tu leggi di qualche politico locale, che accetta il confronto? tutti cercano di snobbarti, tutti si mettono in gioco stando lontani. Io mi irrito un pò troppo, mi rendo conto che non vale la pena. Ogni cosa per essere capita deve fare il suo corso. Ci renderemo conto a nostra spese di tutti i problemi che verranno,di tutte le cose prese sotto gamba, senza attente valutazioni, senza un programma preciso, senza aver valutato pro e contro.
Grazie un saluto.
Quando ci vuole ci vuole.
RispondiElimina"La facoltà che più di ogni altra marca l'esistenza, propone riflessioni sulla demagogia di cui oggi si fa uso e abuso.
Le contrarietà dell'animo umano da farci sembrare tutti buoni, puliti, ordinati e bravi nell'esprimere concetti che non ci appartengono". Ho rubato un pò dovunque sul blog per riassumere qualche pensiero di Mancuso.
Complimenti. Io la preferisco in modo più diretto, senza falsi perbenismi come quelli usati da coloro, che probabilmente, quando vanno al bagno la fanno profumata. Gorgonzola sonnacchia ma capisce perfettamente come vanno le cose.
Con tutto il rispetto ci sono ancora ragazzini che credono di poter incantare chiunque, capaci di mantenere solo se stessi ma precoci nel dirci come dobbiamo comportarci, cosa è giusto ecosa non è giusto. Quando Mancuso dice:"non prendeci per il culo" io mi associo. Un pò di rispetto.
Certo che ti associ, sei sempre tu. Basta con questi finti lettori, bastaaaaaaaaaaaaaaaa!
RispondiEliminaCari Giuseppe, Antonio, Pasquale, Giovanni, Roberto e chi più ne ha, più ne metta: il vostro "italiano" è inconfondibile. Hanno detto bene Domenico-Giuseppe: non prendiamoci per il culo...
RispondiEliminaCiao Stefano se la metti su questo piano, puoi sempre prenderti una pausa. 23624 lettori non sono pochi. Non pago nessuno, non offro il caffè a nessuno, non possiedo studi di consulenza, non vendo case, non possiedo terreni, non devo costruirmi la villa perchè non ho soldi. Ti basta?
Elimina23624 visite tutte fasulle? Le abbiamo fatte noi? Sei passato fra coloro che non hanno più niente da dire e si inventano vecchi sistemi per screditare? Queste cose non mi toccano. TF non è in guerra con nessuno.
Mimmo, una precisazione per deformazione professionale: non è corretto dire "23624" lettori, ma sono "visualizzazioni di pagina": infatti se un visitatore accedere 10 volte, il contatore conta per 10 anche se è sempre lui.
EliminaInfine, se uno clicca su "aggiorna" il contatore scatta.
Diciamo che i lettori sono un filino meno di 23.624 (con simpatia s'intende)
Ciao Giuliano,
EliminaNon sono troppo tecnologico: Mi dicono che è una cosa che non può essere manomessa.
Non importa quanti sono e come avviene la "conta", comunque grazie per l'informazione.
Mi irritano le solite considerazioni dei tanti che invece di andare a leggere le ultime notizie, quando perdono gli argomenti, ricorrono al solito mezzo per poter dire l'ultima. Gli argomenti a favore vengono discussi, mentre quelli che danno un pò di fastidio vengono snobbati.
Comunque, i lettori possono anche essere la metà, anche meno, non importa.
Fatti sentire che non trovo più il tuo cell.
Ciao...Anche a quelli con la piva.
Buongiorno Chiara,
RispondiEliminaIl lettore che ci segue aveva già precisato in una vostra analogo considerazione anche il suo indirizzo di Gorgonzola.
Quindi le solite vostre insinuazioni mi fanno sorridere. Non mi servono sostegni, però se voi ritenete opportuno vi aspetto volentieri. A noi non servono lettori come voi, persone che non vogliono ammettere l'evidenza di una situazione di cui nessuno è contento.
Ciao Chiara T.