giovedì 1 marzo 2012

Il commercio


Considerazioni  di un artigiano.

Nell’ambito  del progetto e sviluppo di metodi e strumenti per la gestione e valorizzazione del commercio per una crescita competitiva e concorrenziale, ci sono fattori dovuti alla gestione dell’esercizio che riguardano il prodotto e la professionalità, oltre alla capacità di rinnovare l’immagine e il rapporto con il cliente.

In un momento di grande attenzione verso il tema della Qualità, occorre compiere una riflessione sulle opportunità e sui problemi che scaturiscono dall’applicazione della Qualità nelle piccole attività artigianali.

La necessità resasi necessaria a verifica se, e a quali condizioni, il processo qualitativo costituisca l’effettivo stimolo alla crescita e al miglioramento del rapporto qualità prezzo che poi ricade sull’utenza che date le circostanze,  è il vero motore di stimolo legato alla crescita.

Le motivazioni, le difficoltà, i costi, i vantaggi di tutto il processo di crescita sono legati anche all’aspetto urbano, all’arredo, alla comodità di recarsi in un luogo e alla sosta.

Nel corso di questa breve analisi, sorge spontanea la domanda di come l’apparato comunale può essere di supporto alla crescita individuale e collettiva degli operatori del commercio.

La necessità di avere una cornice attrezzata che accoglie tutti quelli che si spingono a Gorgonzola parte dalla riqualificazione di un centro cittadino che oggi non esiste. Sono il primo a non generalizzare: ci sono commercianti che vanno abbastanza bene,  altri che faticano molto, ci sono prodotti quotidiani e altri che non sono di prima necessità, certo  se  migliora il contesto aumenta l’utenza e con essa la qualità dei negozi.

Capisco i tanti che sono indecisi sull’approvazione eventuale di chiudere “il centro”, il centro non esiste.

Pensiamo solo per un momento alla qualità di quelle ore, quei pomeriggi che possiamo passeggiare, sostare su una panchina, gustare un gelato senza ritrovarci sul ciglio della strada ma sopra un marciapiede attrezzato di cestini, deposito biciclette, panchine, fioriere che danno colore  e ci invogliano a passeggiare e sostare in una piazza riconoscibile, vivibile, attrezzata di quell’arredo urbano che ci permette di stare assieme  anche se non ci conosciamo.

Siete sicuri che il commercio ne patisca? Siete sicuri che tutto ciò non migliori la qualità dei negozi?  Siete sicuri che i giovani non sostino più volentieri nella loro città?  Domande, tanti perché che ci inducono a pensare che dobbiamo riqualificare Gorgonzola dalla sua morfologia, da ciò che esiste, da migliorare e integrare col nuovo.

Queste sono alcune delle mie idee, queste sono le idee che condivido con TF. Possiamo incontrarci e parlare, scambiarci idee e possibili soluzioni per un futuro più equilibrato che riporti Gorgonzola al centro della Martesana com’ era un tempo.

Ci vogliono anche i grossi interventi, però bisogna pensarli e studiarli bene, perché noi non sappiamo dove ci porteranno e cosa ci porteranno. Guardare al futuro, essere uomini contemporanei in una società aperta e non controllata richiede fermezza e capacità nella gestione. Noi diffidiamo.

Grazie per la Vs/ attenzione

Cristiano Salmistraro “Titillapapilla”

21 commenti:

  1. Non sapevamo della sua presenza in TF. Complimenti le rappresentanze si mettono in gioco?
    Era ora.

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    1. Grazie, mi lusinga come cittadino e come commerciante che vede passare dal proprio esercizio di lavoro gran parte dei concittadini che spero apprezzino l'impegno.

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  2. Cari TF, era un po' che non scrivevo sul vostro blog.
    Oggi ho letto su Radar che avete aperto una sede anche a Cassina del Pecchi. Mi fa piacere che crescete, questo vi darà un certo peso politico.

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  3. Sembra un misto tra Mancuso che si è scontrato con un gelataio (il migliore per carità).
    Devo dire che condivido le idee riguardo al commercio e all''aiuto che l'amministrazione potrebbe dare per migliorare in servizio e qualità.
    Rimangono assenti i commercianti che si lamentano ma continuano e continuano solo a guardare.
    Complimenti Titilla

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    1. Il mio è un bel misto; gente pratica capace e professionalmente seria e didita al lavoro.
      L'amministrazione al commercio ha sempre chiesto facendo poco per un settore che ha subito le trasformazioni del territorio senza mai essere pienamente coinvolto.
      Trovo sia singolare la discesa in campo di uno come Cristiano, che non ha certo bisogno di farsi pubblicità.
      Spero che altri commercianti si schierino con noi.TF non è in guerra, ha idee buone da proporre e discutere. Allora cosa aspettate? Nessuno può farvi niente, sfatiamo il luogo comune che i commercianti non hanno la loro idea.
      Grazie

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  4. Buongiorno Cristiano.
    Consumo il suo gelato perchè è molto buono e di qualità.
    Francamente non vedo il contributo che possa recare alla politica e neppure ai suoi nuovi soci che mi sembrano indirizzati e decisi verso la meta.
    Come commerciante le faccio i complimenti è da molto tempo che un commerciante non si schierava.

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    1. Cristiano Salmistraro "titilla"4 marzo 2012 alle ore 13:36

      Grazie per l'intervento.
      Probabilmente lei mi conosce solo per il mio ruolo nel contesto cittadino, ciò non toglie che abbia le mie idee e come tanti mi piacerebbe vedere una città più colorata e vivivibile. Il mio contributo sono le mie idee, il mio impegno in un gruppo di lavoro che si autofinanzia e si gestisce in modo autonomo, senza regali o piaceri da parte di tizio e caio.
      Facile dire di fare "politica" con gli sforzi degli altri, o perchè si ha alle spalle un grosso partito.
      Noi crediamo in ciò che facciamo e diciamo senza retorica; posso dirle che da commerciante o artigiano, faccia lei, sono fiero di portare avanti le idee di TF. Guardatevi in giro e ditemi se non si potrebbero fare piccole cose per rendere migliore la nostra città. Se ci sono persone che vogliono avvicinarsi e capire meglio di cosa si occupa Tf, fatevi avanti.

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  5. Avete aperto Tf a Cassina de' Pecchi e non dite niente? Non pubblicizzate l'avvenimento? Non spiegate come e perchè?
    Non è da voi, avete perso tutta la presunzione dimostrata fino a oggi?

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  6. TF Cassina è una bella soddisfazione. C'è un bel gruppo di ragazzi seri. Studenti, lavoratori donne e uomini che sono stanchi della politica di questi anni. Il famoso "contenitore" di cui abbiamo sempre parlato, riferimento per tutti coloro che si riconoscono nelle forze Moderate, quasi un riferimento nella dispersione di idee che vivono la Martesana. Per fare le cose ci vuole tempo, passione e denaro (nessuno regala niente). TF vive attraverso l'aiuto del suo direttivo, i benefattori al momento sono latitanti. Bisogna capire il progetto e immedesimarsi in esso per comprenderne la bontà.
    Abbiamo con noi un commerciante, e non è poco se pensiamo a quanti si lamentano ma stanno ai margini per paure remote e infondate, mentre dovrebbero partecipare numerosi.
    Abbiamo un Centro Destra che ci vuole nel Centro Destra ma continua a tenere la mano in tasca. Altre liste si stanno organizzando, cercano uomini, noi cerchiamo voi cittadini per cambiare, per dire la vostra anche dopo. L'elettore deve essere partecipativo e non spolverato ogni volta che c'è bisogno del voto. TF ha da sempre espresso il suo pensiero.

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  7. A Gorgonzola una volta c'erano bei negozi, il centro era aperto alle auto però si stava bene.
    C'era il distributore che andava eliminato, ma per il resto con un pò di verde tutto sembrava diverso.
    Oggi siamo pieni di agenzie a cui il comune ha permesso di occupare tutta la zona centrale senza neppure pensare a un piano di rivalutazione del centro. I commercianti sono rimasti pochi e non sono tutelati neppure da chi li rappresenta. La "guerra" passatemi il termine che state portando avanti va benissimo, porterà prima o poi un confronto. Ora arriva il bel tempo e tutti pensano ad altro dimenticando la situazione dell'Italia.
    Bravo Cristiano era ora che anche il commercio dicesse la sua.

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  8. Anonimo quelli nostri sono fatti, non abbiamo bisogno di festeggiare ogni adesione a TF altrimenti saremmo tutti i giorni a fare una festa. TF a Cassina è una grande vittoria della coerenza e del buon lavoro svolto sul territorio.

    E non è finita...

    Faremo festa a tempo debito.

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  9. De Santis, guardi che non si deve scaldare più di tanto. Mi è sembrato molto strano che un avvenimento importante, come dice lei, sia passato inosservato.
    Sono cominciate le danze mentre voi continuate a non dire niente, siamo curiosi su come vi muoverete.
    Sappiamo che ci tenete a fare bene, ma non pensiate che sarà facile. sono in tanti a scendere in campo.

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  10. Certe danze lasciamo che le facciano altri caro anonimo, so che lei a queste danze parteciperà molto volentieri, ci sguazza.... In giro si fanno liste, squadre, alleanze, noi di TF stiamo facendo il programma. Essere diversi è anche questo.

    Non si preoccupi per il resto, non mi scaldo affatto, Lei, però, se riesce rosichi di meno.

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    1. Anonimo,
      i proverbi sono fonte di saggenza.
      C'è uno in particolare, che recita così:
      "meglio cornuto, che fesso"
      Il perché è presto detto, il cornuto può cambiare strada, casa, paese e nessuno lo riconosce, il fesso appena apre la bocca si riconosce subito.....e lei signor Anonimo E' RICONOSCIBILISSIMO...
      que tengas una buena noche

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  11. ciro lapesa - isritto TF4 marzo 2012 alle ore 17:21

    Egr. sig/sig.ra Anonimo,
    con tutta la buona volontà non riesco a capire da dove nasca la sua curiosità. Quando era persona cognita non brillava per intraprendenza intellettuale, vuole iniziare da Anonimo? Si occupi delle sue cose come ....pagare i buffi
    Saluti
    CL

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  12. Lei è una persona illegibile. Neppure lei riesce a comprendere il senso delle sue affermazioni.
    Fateci vedere di cosa siete capaci, dimostrateci la valenza delle vostre disamine, Le uniche cose buone che ho letto sono sul vostro articolo in cui parlate della città ideale.
    Devo dire che anche in questa occasione siete stati vaghi e quando si parla di progetti bisogna essere precisi. Mancuso parla tanto di attenzione e precisione, e poi?

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    1. ciro lapesa - iscritto TF5 marzo 2012 alle ore 17:05

      lei non sa leggere e non è capace neanche di scrivere il suo nome.
      Perchè?
      saluti
      CL

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  13. Ho sempre sottolineato che non è facile calarsi nei panni di un buon amministratore, ho anche detto che per essere precisi bisogna conoscere al dettaglio ogni cosa. Il caso vuole che come spesso accade chi occupa una carica pubblica si avvale del sapere che non ha, meglio, delle conoscenze che le materie richiedono. Fare il Dentista non vuol dire avere una laurea che ti permatte di avere ogni conoscenza, lo stesso vale per me Architetto. amministrare vuol dire proporre, confrontarsi mettere sul tavolo le idee migliori e poi trovarne una che sia condivisibile... Essere precisi come lei chiede vuol dire occuparsi di un lavoro di cui le fondamenta siano le notizie di base per creare un progetto. Oltre al fatto tecnico bisogna conoscere le finanze fatto essenziale per muovere cose piccole o grandi. Io ha solo cercato di dare delle indicazioni di come TF vede lo sviluppo possibile e sostenibile del territorio, senza pesare troppo sui cittadini. L'equilibrio della distribuzione di cui nessuno si è mai occupato, forse perchè non è in grado.
    Spero di essere stato chiaro.

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  14. sig. Anonimo,
    perchè anzichè chiedere cosa sanno fare gli altri non pensa a quello che sa fare lei?
    Parliamo degli altri per non parlare di se stessi?
    eh eh senor Anonimo, più scrive più si fa riconoscere, non le converrebbe stare zitto?
    que tengas una buena noche

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  15. Scusate, non che la cosa mi cambi la vita, ma se non sbaglio ero intervenuta gradevolmente con un mio "preciso" mentre vedo che è scomparso.
    Errore?

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  16. Mi scuso personalmente. Non capisco cosa può essere successo. non ricordo il suo intervento, chiederò alle persone del mio direttivo se casualmente hanno compiuto strane operazioni a seguito del suo intervento. MI scusi ancora.

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