Totò: no io volevo solo andare in bagno
di Vito De Santis - Due anni fa circa, di fronte all’inevitabile rottura con questo centro-destra autoreferenziale, molti di noi dissero: “Alea iacta est”, ovvero il dado è tratto. Avevamo preconizzato questa deriva e tentammo anche di fornire indicazioni all’ Amministrazione, indicazioni su un nuovo cammino ed un cambio di rotta e di mentalità. Non fummo ascoltati. Si diede vita così a quel cammino nel deserto che costò a noi tutti sacrifici, rinunce, tradimenti, aggressioni mediatiche quotidiane di inaudita violenza. La fermezza e l’orgoglio che in tutti noi prevalsero portò alla nascita di Tradizione e Futuro, con la consapevolezza che l’audacia avrebbe premiato le nostre ragioni. E così è stato.
Oggi, con quel segno di vittoria che ci ricorda più un modo per scongiurare lo scampato pericolo, anche questa amministrazione, che tanti danni ha arrecato alla Città, è archiviata. Quel gesto della vittoria e il gesto dell’ ombrello a sprezzo delle Istituzioni che rappresenta, non rappresenta una vittoria di ideali e di buon Governo, ma una vittoria di Pirro che marca l’ esperienza di Baldi con la parola: FINE. Con questa “fine” ci si avvia inevitabilmente alla conclusione della consiliatura e del sogno della “primavera di Gorgonzola” ancora latitante.
Si tratta ora di dare corpo a una ristrutturazione complessiva di Gorgonzola dal punto di vista economico, sociale, morale, politico, istituzionale. Come farlo? Si tratta piuttosto di allargare i nostri confini aprendoci alla società civile, ai giovani, alle donne, a quanti vogliono riscoprire un volontariato di ideali e passioni in grado di ridare autorevolezza alla Politica, quella concreta, fatta di persone oneste che si cimentano nel gestire la res publica in favore di tutti i cittadini.
Soprattutto noi, per la storia di ognuno, possiamo essere in alcuni casi distinti, ma certo siamo distanti da questo centro-destra per come oggi è configurato e alternativi alla sinistra. Insomma, abbiamo solo bisogno di proseguire un progetto complessivo per la nostra Gorgonzola; necessitiamo di un contenitore “centrale”, non “centrista”, non affascinato dalla politica dei due forni.
Dobbiamo avere regole diverse dai partiti come li abbiamo conosciuti fin qui (tesseramenti più o meno spontanei, congressi spesso precostituiti, correnti, cerchi magici, corpi celesti, eccetera), adeguate ai nuovi tempi con quella più ampia e reale partecipazione che consente di dare un senso alla meritocrazia. Via le ideologie (non gli ideali), sì a programmi concreti sui quali confrontarsi certo, ma poi da realizzare in concreto nell’interesse della Città.
Questo sarà un cammino non certo facile, a volte tortuoso, ma è nostro dovere affrontarlo con coraggio, razionalità, affidabilità. Il 2013 sarà l’anno decisivo per il via libera alla nuova Gorgonzola. Ecco, con questa fase di Tradizione e Futuro che si aprirà il 21 giugno sera alle 20 e 30 nella sala dell’ Auditorium di Via Oberdan prima e in tutti gli angoli della Città poi, possiamo dire a noi stessi:
“In hoc signo vinces”.


Voi sapevate bene a chi fanno capo politicamente due note Cooperative, entrambe guarda caso assegnatarie di aree nel C6, eppure non avete avuto esitazioni nel cercare determinate sponde (fortunatamente fallite per demeriti altrui). Questa sarebbe la ventata di nuova politica che vorreste portare a Gorgonzola? C'è poco di nuovo dalle vostre parti, mi dispiace dirvelo ma è così.
RispondiEliminaCaro Pietro, non abbiamo cercato alcuna sponda, siamo nella nostra Sede e ogni tanto qualcuno viene a trovarci. Si chiama dovere di ospitalità.
RispondiEliminaIn ogni caso caro Pietro noi di TF non gestiamo cooperative, non abbiamo interessi nel C6, non abbiamo terreni da vendere, non abbiamo poltrone da salvaguardare. Viviamo, grazie a Dio, del nostro lavoro, questo è il valore aggiunto...
Non sappiamo a chi fanno capo le due note cooperative e se Lei ne sa più di noi ed ha le prove ce le porti non esiteremmo neppure un secondo a farne una battaglia...
Egregio Sig. De Santis, non raccontiamoci frottole per cortesia. Se non sapete a chi fanno capo politicamente le due Cooperative di Gorgonzola vuol dire che politicamente dormite e quindi, con presupposti di questo tipo, non è certo il caso di dare fiducia a dei politici magari belli ma addormentati. Se invece conoscete la situazione, come è più probabile, è ancora peggio perchè chi si propone come il nuovo ha l'obbligo morale di evitare qualsiasi frequentazione con il vecchio. Inoltre, la fiducia va conquistata con la chiarezza e la trasparenza: voi in questo momento di trasparente avete ben poco, visto che non si è ancora capito che rapporti avete con l'ambiguo consigliere Di Cara e con il consigliere Benaglio, quello che dopo 4 anni non sa ancora se appartiene alla maggioranza o all'opposizione, peró sul suo blog tiene in bella mostra il vostro simbolo. Voi sapete che continuando a stare nell'ambiguità perdete ogni giorno credibilità? Contenti voi.......
RispondiEliminaUn anonimo che accusa altri di ambiguità è il massimo. Lei si nasconde, neppure tanto bene, dietro un nick name noi ci mettiamo la faccia pertanto prima di lanciare accuse abbiamo biosgno di fatti precisi e circostanziati, ce li fornisca e poi ci giudicherà
RispondiEliminaIo non faccio politica, egregio Sig. De Santis, pertanto non ho alcun bisogno dii scrivere il mio cognome per intero perchè sarebbe ininfluente. Rimane il fatto che lei non ha saputo sollevare obiezioni alle mie accuse di poca chiarezza nel vostro modo di comunicare, e questo la dice lunga. Dite chiaramente se state dalla parte di Di Cara, dite chiaramente se state dalla parte di Benaglio. Poi potrete dire con fierezza di rappresentare qualcosa di nuovo. Fino ad allora, continuando a muovervi nell'ambiguità nella migliore tradizione democristiana, sarete considerati dei semplici opportunisti. E noi elettori ci comporteremo di conseguenza. Tenga presente il mio suggerimento. Un saluto.
RispondiEliminaGrazie Pietro per il suggerimento.
RispondiEliminaLei dimentica: non esiste in giurusprudenza nulla che possa impedire al Dr. Di Cara di creare un gruppo consiliare legato ai Moderati. Forse lei si è perso qualche mia risposta in merito che le consiglio di riguardare. TF, non ha bisogno di camuffarsi appoggiandosi a destra e a manca. Siamo stati chiari dall'inizio del percorso. La curiosità, perchè è pura curiosità: Con Benaglio è iniziato un cammino che si sta concretizzando attraverso gli accadimenti successi il 4 e 11 giugno. Lei non è attento. Con il soggetto legato a più fili e a più colori non è cominciato niente, la conferma è stata il giorno 4 e 11 giugno. Come vede, con un pò più di attenzione ci sarebbe arrivato da solo.Potete contestarmi tutto, ma che io sia ambiguo, proprio non ci sta. Però se crede venga a dirmelo il 21 sera. Ne parliamo con i presenti suoi e miei concittadini.
Grazie Pietro, spero di essere stato chiaro.
Grazie Dottor Mancuso. Non si è capito niente come al solito, ma la ringrazio comunque per la risposta. Un saluto e buon lavoro.
RispondiEliminaSE vuole polemizzare con me faccia pure.
RispondiEliminaHo detto: con Benaglio stiamo iniziando un percorso. Ci sono molti temi in comune che potrebbero essere discussi e portati avanti per il futuro. Ci stiamo lavorando. Con Di Cara le posizioni non sono chiare, abbiamo condiviso alcune rivisitazioni sul cimitero e sull'imu che porterà in consiglio. Non ci è piaciuto quanto successo il 4 e 11 giugno, dove sono mancate le posizioni che si dovevano tenere.
Se questo non è chiaro, lascio la mia gentilezza nel cassetto, perchè lei mi vuole prendere per il culo. Francamente dei francobolli gratuiti che tutti volete appiccicare alle spalle degli altri, ne ho piene le tasche. Ho dichiarato ancora ieri sera che: non cerco le mie ragioni negli errori degli altri, cerco di capire se le mie sono buone ragioni. Continui lei se crede.
Complimenti Sig.De Santis, sia per il contenuto, indiscutibilmente di sostanza, quanto per la passione per la Politica e per il Suo paese che emerge dal Suo discorso.Doti Sempre piu'rare.. L'autorevolezza della politica in campo sociale, per gli anziani, per i giovani e per le donne e'fondamentale. Vivo in un paese molto piu'piccolo del suo, con indubbiamente meno problemi ma con i medesimi interessi, faccio parte della commissione servizi sociali, e da anni siamo fieri ed orgogliosi di prestare assistenza agli anziani soli organizzando incontri per loro...se non ci fossimo noi questi momenti andrebbero persi..un gran peccato. Persone umili, al servizio del cittadino...Percio'bando alle chiacchere, si puo'fare, si deve fare e sempre migliorare, perche'realmente si puo'.Basta volerlo! Complimenti anche per il blog, buon lavoro a tutti e che i cittadini di Gorgonzola si rendano conto della serieta'e passione del Vostro operato..e che alle prossime lezioni dicano..."carpe diem'"!
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