Di Vito De Santis
Quando, quattro anni fa, cominciai a chiedere dei limitatori di velocità per Viale Kennedy (articoli sui giornali, su questo blog e, persino una richiesta ufficiale protocollata in Comune), ma e poi mai avrei immaginato di dovermi rivolgere ai nostri amministratori per chiedere, addirittura, la corrente elettrica.
Ebbene si, da due giorni Viale Kennedy è al buio (come durante la guerra) a totale spregio delle più elementari regole per la sicurezza dei cittadini.
Mi auguro che in seguito alla presente l' Amministrazione che ci legge, oh! se ci legge.... si adoperi per risolvere il problema.
Capisco che le buche e, penso, anche i limitatori di velocità in Viale Kennedy stimolino i sorrisi del signor Sindaco, ma spero non voglia addirittura lasciare al buio i cittadini.
Naturalmente l' appello è rivolto al primo cittadino, alla Giunta, ai consiglieri di maggioranza e di minoranza, vi consiglio di evitare quelle indecorose gazzarre che si celebrano in consiglio comunale e accorgervi, ogni tanto anche voi, dei problemi (quelli veri) dei cittadini.
Ad majora

CArissimi
RispondiEliminaCi hanno avvisato che i limitatori di velocità in Viale Kennedy non si faranno perchè non è possibile spostare di qualche metro le bancarelle del mercato del lunedì.
Bene. Siamo pronti ad una raccolta firme tra gli abitanti di Viale Kennedy, nei prossimi giorni stabiliremo una data e ci posizioneremo con un gazebo in zona, invitando tutti i redidenti a contribuire con la loro firma.
Dobbiamo dimostrare che non ci sono esigenze commerciali più importanti della sicurezza dei cittadini.
Se non ci daranno retta nemmeno con le firme lo considereremo uno dei primi adempimenti della nuova amministrazione di cui faremo parte.
Il problema del mercato esiste da tempo.
RispondiEliminaMolto spesso i cittadini si sono lamentati, molto spesso abbiamo toccato il ridicolo parlando di monitorare l'aria, i rumori, la sicurezza. Non esiste una volontà vera di trovare una collocazione più idonea al mercato che ha l'unico scopo di portare qualche soldo nelle casse comunali oltre a fare da passatempo a coloro che vogliono impegnare la mattinata. L'aria al mattino è malsana, i rumori iniziano molto presto e terminano cn lo smontaggio delle bancarelle attorno alle 13. L'aria ridiventa irrespirabile però i vari assessori e il Sindaco non ci sono e quindi non la respirano. Il disagio per gli abitanti è notevole. La sicurezza stradale attraverso i limitatori, consentirebbe alle varie categorie motorizzate di percorrerre la via in modo civile. Mi dite dove abita oggi la civiltà e il rispetto. Considerando che i primi a non essere rispettosi sono coloro che ci governano.
Quanta acredine nei confronti del mercato cittadino, servizio che da oltre vent'anni viene apprezzato dalla stragrande maggioranza dei cittadini, in primis gli anziani che possono raggiungere in poco tempo una località centrale.
RispondiEliminaNon sarà che voi o qualcuno della vostra famiglia risiede proprio in Viale Kennedy, e quindi vi sentite in qualche modo "disturbati" dal mercato? Siate chiari, una volta tanto.
Acredine? nessuna.
RispondiEliminaLa questione del mercato risale è una questione che si protrae da molti anni. Facile fare populismo menzionando gli anziani. Il mercato non è una sorta di gioco nel quale evadere qualche ora. Il mercato è una cosa complessa: lavoro per le persone, servizio al cittadino per altri, entrate comunali.
Se è vero che il diritto/dovere deve trovare il suo equilibrio, bisogna anche trovare la ragione dei tanti disagi che l'evento provoca ai residenti. Non bisogna fare dello spirito dato che le due cose vanno tutelate. Criticare ciò che non ci tocca e non è lesivo per la nostra persona, la nostra abitazione, il nostro circuito attorno a casa è sempre molto facile, le situazioni però bisogna viverle. Quindi in "primis" bisognerebbe tutelare tutti i cittadini in egual misura.
Non faccia lo spirito si piazzi dalle ore 06,00 alle ore 13,00 in quel luogo e poi se vuole ne riparliamo.
Grazie per l'intervento
Quindi secondo voi parlare della comodità degli anziani sarebbe populismo. Bene, ne prendiamo atto.
RispondiEliminaPeró non avete risposto alla domanda: vorreste spostare il mercato da viale Kennedy solo perchè voi o qualcuno della vostra famiglia abita in viale Kennedy? SI' o NO?
Sig Gianni. Lo spostamento del mercato non è un nostro obiettivo se pur con molti distinguo rispetto a chi, come lei, cerca la polemica spicciola. Il problema che io ho sollevato è quello dei limitatori di velocità che non vengono impiantati perché un paio di ambulanti non vogliono spostare più in la bancarella. Per quel che mi riguarda la sicurezza dei cittadini vale molto di più di qualche bancarella non le risulta? Ah dimenticavo: io e Mancuso abitiamo il viale Kennedy insieme a tanti altri.
RispondiEliminaLa ringrazio per ls risposta chiara, al contrario di Mancuso che quando ha la coscienza sporca si mette a scrivere decine di righe senza senso. Mancuso, impari ad essere chiaro e diretto quando scrive. Il linguaggio politichese lo lasci usare al suo amico Baldi.
RispondiEliminaCaro Gianni. L'occupazione che ognuno di noi svolge, è un cammino a cui tutti noi siamo soggetti a dare risposte. Mi spieghi della mia coscienza sporca e della sua che dice essere pulita.
RispondiEliminaNon devo niente a nessuno, non reclamo niente, esprimo solamente il mio parere in modo libero e democratico. Non ho una carica dignitaria elettiva dei politici che ci governano per essere il custode di un linguaggio politichese a cui lei allude.
Baldi usa il linguaggio che gli consente di comunicarvi ciò che gli aggrada.Nella mia precedente risposta, credo di essere stato chiaro. Lei vuole frantendere e polemizzare? Io no.
Le chiedo cortesemente di andare in viale Kennedy dalle 06,00 alle 13,00.
Avendo lei, la coscienza pulita ci dirà oggettivamente i disguidi che i residenti raccolgono ogni Lunedì.
Mi sembra che questo non sia politichese. Le mie proposte sono sempre chiare, realizzabili e nell'interesse comune.
Grazie e un saluto.
Buon giorno. E' molto evidente che il signore in questione non vive in viale Kennedy. Il solo interesse è la polemica. Vivere in una comunità attenta significa anche condividere ed essere oggettivi. Credo che in questo Mancuso abbia ragione.
RispondiEliminaIo vivo in Viale Kennedy.
Io, al mercato ci vada ogni lunedì. Ci sono pochi controlli, si aggirano facce strane, la confusione non è gradevole, il rispetto manca e il degrado rimane sulle spalle di chi ci abita.
RispondiEliminaMi spiacerebbe se non ci fosse il mercato del lunedì, però, onestamente mi metto nei panni di chi ci abita.
Buon giorno
Io ci abito caro il mio gianni:
RispondiEliminaA breve bisognerà tirar fuori un sacco di soldi per rifare il corsello esterno dei Box, zona in cui parcheggiano l'auto tutti coloro che si recano a Milano per lavoro. Viale kennedy non è in grado di dar posto a tutte le auto(Noi paghiamo.Lei cosa fa?). Camioncini di varia natura che scaricano e caricano merce, moto e motorini che fanno le gare. Noi che ci abitiamo non troviamo mai il parcheggio. Il fatto che il retro dei palazzi sia ad uso pubblico privato ci penalizza. Chiunque è autorizzato a parcheggiare la macchina, cosa che succede già alle prime luci dell'alba, come gli schiamazzi e il vandalismo delle parti comuni. Arriviamo al mercato: Parcheggi in doppia fila che spesso non ci permettono di uscire dai box, spazzatura in ogni angolo, gente seduta sulle fioriere,se non addirittura negli androni delle scale, per non parlare(come dice il signore sopra) delle facce che circolano. Vorrei spendere anche due parole sull'aria che respiriano, i rumori assordanti fin dal mattino. Credo che tutto ciò possa bastare alla sua insolenza che non si cura del suo prossimo, forse già affogata nella politica di che governa Gorgonzola.
Faccia un piccolo esame e poi mi dica dove sta la ragione.
Scusate lo sfogo.
Vivete nella via più bella, più comoda e probabilmente più ricca di Gorgonzola, e vi lamentate come se viveste nella peggiore favela sudamericana. Fatevi un esame di coscienza prima di scrivere certe assurdità su uno spazio pubblico come questo, perchè correte il rischio di farvi ridere dietro. Saluti.
RispondiEliminaLo dica ai residenti della zona. Lei non vuole capire volutamente, come volutamente non vuole vedere l'oggettività di un fatto reale che potrebbe essere valutato meglio al fine di accontentare tutti. Si derida da solo dato che conta solo il suo pensiero.
RispondiEliminaPS: ci faccia capire le nostre assurdità a parte ovviamente le sue in questa pseudo crociata contro...
RispondiEliminaCaro Gianni M. se il suo obiettivo è polemizzare a prescindere, faccia pure, sul nostro blog si pratica la democrazia.
RispondiEliminaMA mi faccia mi faccia dissentire da alcune sue indicazioni:
1) Potrebbe essere anche la Via più bella di Gorgonzola, ma, spero, niente in contrario se ci battiamo per renderla ancora più bella e, soprattuto più sicura (resta il tema dei limitatori di velocità barattati per qualche metro di bancarella)commettiamo un reato?;
2) Lo ha visto il manto stradale ed il viale alberato di Viale Kenendy? Magari dopo una bella pioggia? Parliamo del primo impatto che un qualsiasi avventore riceve arrivando a Gorgo via Metrò, è la cartolina di presentazione della Città....
3) se un bambino uscendo dall' asilo o dal nido finisce sotto l' auto di qualche improvvisato Ayrton Senna che gli diciamo alla mamma che la via è riservata agli ambulanti e di parlare con loro? Oppure gli diciamo che Viale Kennedy è la via più bella della Città e di questo si può anche morire?
Dica Lei... le nostre sono polemiche pretestuose?
In merito al mercato, poi... Le faccio la mia personale promessa che appena avfremo vinto le elezioni, prima lo denomadizzeremo e poi faremo sparire ogni forma di accattonaggio e disturbo della quiete pubblica... credo che di ciò ci ringrazieranno pure i vecchietti da lei nominati.