Buongiorno
Cittadina/o di Gorgonzola
Noi crediamo che l’autenticità sia cercare di ridisegnare il sistema nel
quale viviamo. Negli ultimi anni la nostra società è stata guidata principalmente dalla ricerca del
profitto di pochi a discapito dei molti che faticano ad arrivare alla fine del mese. Il profitto in ogni
sua forma è stato l’oggetto principe della politica e dei leader dei partiti. L’illusione che questa società potesse
continuare a produrre sprechi, a vivere oltre misura ci trova oggi a dover
centellinare le spese. Gorgonzola vive la crisi come qualunque altra cittadina:
le famiglie, i giovani, gli anziani, le imprese i commercianti. Un denominatore
comune che stenta a trovare il filo
per guardare a un futuro prossimo con
serenità. Noi non siamo gli illusi di un ottimismo malato(come spesso dice e
scrive il nostro presidente), che non vuole guardare la realtà. Sappiamo che
dobbiamo essere positivi, ma siamo consapevoli che saranno tempi di sacrifici
per tutti noi.
Avremmo voluto che anche i nostri politici locali
fossero più attenti alla situazione: meno sprechi. Avremmo voluto una politica vicina al
cittadino e al territorio: meno cemento e più recupero. Più attenzione per la
vita dei quartieri. Un centro e una piazza. Ridimensionato l’edilizia monumentale
recuperando i punti di svago presenti sul territorio (piccole piazze, zone
verdi, zone attrezzate per lo sport). Pensato ai giovani e alle famiglie
attraverso un mutuo sociale, sfruttato e non svenduto le proprietà comunali
divenute merci di scambio, pensato a una rendita rinnovabile, più partecipazione
tra pubblico e privato nella gestione delle attività, non avremmo ampliato il
comune (altri soldi), noi lo avremmo dato in affitto, ci saremmo battuti per il
recupero di Villa Serbelloni, degna di accogliere il nuovo comune, un progetto
meno faraonico per il cimitero(10 milioni di euro), riqualificazione degli
istituti scolastici. Creazione di un
campus universitario. Tanto altro ancora. Ci hanno
illuso ? Noi lasciamo a voi il giudizio. Il nostro è risaputo. Vogliamo
riproporci senza urlare, dare continuità
alle nostre idee attraverso proposte costruttive e non critiche gratuite,
speranzosi di ritrovare una collaborazione con la politica che è mancata in
questi anni. Gorgonzola la conosciamo bene: ha conosciuto fasi diverse, in ognuna delle
quali ha sempre sperato di ritrovarsi con un vestito nuovo o quantomeno aggiornato,
cosa che nessuno ha saputo tagliare e cucire. Abbiamo subito la politica forte e spesso
autoritaria di coloro che hanno governato per lasciare la loro impronta, il
loro odore senza la consapevolezza di una Democrazia partecipata. A breve il primo consiglio comunale dopo le vacanze
estive. Si torna fra interventi, interpellanze, mozioni e prime discussioni che
si pregiano di raccontarci di una politica frammentata da liste, associazioni,
riciclati, trombati, un po’ per tutti i gusti.
Non è certo la critica senza vere
proposte che migliora la situazione. Non è più il territorio il parametro
assoluto di riferimento. Certo, problemi come quello delle grandi opere, hanno tracciato
un percorso difficile da gestire sia in termini monetari che in termini di
sviluppo futuro. La Gorgonzola che ci sta più a cuore è ferma da troppo tempo,
non è più con un Pgt che si governa lo sviluppo della città, i riferimenti
devono necessariamente voltare al bene comune, ai servizi, alla famiglia, al
terziario e al commercio. Governare un
territorio significa avere una visione globale di ogni pezzettino che ne fa
parte.
Noi ci domandiamo e vi domandiamo : Il nuovo Comune è pronto anche
nel suo assetto urbanistico. Ci piace pensare che siano stati svolti i
controlli di agibilità del manto stradale, la bontà delle strutture dato che il
manto stradale nasconde i posteggi sotterranei. Sarà solo ciclabile pedonale o anche
percorribile in auto? Staremo a vedere come cambia, se cambia la viabilità.
Le soste a sorpresa lungo la pista ciclabile(TF le ha richieste da
sempre),dovrebbero vedere prima la messa in sicurezza del percorso che
necessita anche di illuminazione e poi intervenire con le zone di sosta. Non
facciamo i lavori due volte come spesso accade.
L’assessore riparla di vendere le ultime proprietà comunali.
Servono i soldi per far fronte ai mutui in essere, dato che gli introiti dell’Imu
servono per il bilancio che andrà discusso nuovamente. Noi saremo attenti ai
bandi, ai nomi dei compratori e alle cifre proposte.
Sembra già pronto il progetto per il nuovo campus scolastico. Noi
speriamo in un ripensamento che guardi alla riqualificazione e all’ampliamento
delle strutture esistenti. Non buttiamo ancora denaro, svendendo strutture
ancora in ottimo stato.
Piazza dei Caduti. Si sta lavorando finalmente per abbellire un
pezzo di città. Non ci sarà più l’edicola che verrà spostata verso via Don
Gnocchi al fine di lasciare libera la visuale della nuova piazza. Signor
Sindaco: non utilizzi la piazza per i soliti mercati. Pensi all’arte e all’antiquariato,
pensi a una panchina e a un giornale, non permetta il degrado ancor prima che
sia terminata.
Recuperiamo il verde, gli spazi, i luoghi di aggregazione che hanno
bisogno di piccoli interventi per ritornare a vivere, attrezziamo gli spazi
anche per i ragazzi al fine di tutelare la residenza, la proprietà privata da
atti che deturpano il patrimonio di tutti. I tempi cambiano, non dobbiamo
accettare tutto però dobbiamo trovare soluzioni adeguate al fine che diritti e
doveri siano uguali per tutti. Un Sindaco che fosse un po’ “mamma”
che si occupa dei suoi cittadini.


Il commento del solito cretino è stato cancellato volutamente, diceva:" quello nella foto chi è? Tex Willer.
RispondiEliminaVorremmo iniziare senza le solite battute, vist che i problemi non sono come nei fumetti dove basta una gomma e una matita. Il signor Roberto, così si firma l'anonimo cittadino probabilmente è uno di quelli a cui i problemi scivolano come l'acqua. grazie comunque.
Ciao Cri.
RispondiEliminaGli imbecilli esistono in ogni luogo e in ogni momento cercano la maniera di fare i protagonisti.
mi complimento per la stesura dei concetti espressi che condivido.
Grande, come il tuo gelato. Il migliore
L'umiltà nell'esprimere le mie idee credo che siano esplicite, non sono un politico, sono solo io. Uno che vuole esprimere la propria idea sia essa condivisibile o meno, non cerco protagonismo. Però credo che se tutte le parti si confrontassero senza veli, si potrebbe raggiungere un traguardo "forse" migliore. La mia non vuole essere una polimica ma solo una proposta. Da sempre si dice che l'UNIONE è sinonimo di FORZA.
EliminaCiao cri siamo con te
RispondiEliminaCi sono molti spunti buoni che io ho sempre condiviso. Vedo con piacere che sono sostenuti anche da altri partecipanti al progetto di tf. E' giusto mettersi in gioco anche avendo un'attività commerciale come la sua.
RispondiElimina"una tazzina di caffè" seduti al tavolo di un bar con la gazzetta.
RispondiEliminaCi sono due pag da brivido, due pagine volutamente una che guarda l'altra. Mi viene da sorridere nel leggere la prima ma anche scorrere quella accanto non è da meno.
Da sempre sottolineo che non sono un politico, oggi più che mai sono contento di non esserlo. Non voglio prendere per il culo nessuno(scusate ma bisogna ritrovare le parole giuste per sottolineare un dissenso). Il problema che non sta alla base della politica, ma vive dentro la politica, nelle sue tante smisurate contraddizioni e sconvolgimenti mi porta solo a dirvi una cosa:TF vi aspetta. Pensateci. La politica che indossa lo stesso maglione facendovi credere che è nuovo e senza rammendi mente, perchè è solo il vecchio maglione lavato e stirato. Scusate se ho divagato dai temi importanti, qui esposti da Cristiano.
"Mi viene da sorridere leggendo la prima" - Chi e' l'autore di questo commento, a firma "Tradizione e Futuro" ? Domenico, Vito, Cristiano oppure altri? Giusto per sapere....
RispondiEliminaGiuliano
Nel rispetto dei lettori rispondo:
RispondiEliminaIntanto non posso farti una dichiarazione d'amore pubblicamente.
Mi viene da sorridere leggendo la prima ma anche la seconda, perchè trovo che il giornalista ha fatto molto bene il suo mestiere: Uno che si candida e ci sta, l'altro che dice di essere il salvatore della patria.
Non convieni che se le due facce uscivano in momenti diversi era meglio, gli si dava l'attenzione dovuta? Questo è il mio sorriso, questo è il mio disappunto personale. La tua candidatura sicuramente sarà stata pensata, valutata come del resto fai sempre. Mi stupiscono che tu non abbia pensato all'intervista al Sindaco. Ti basta? Ti dico sempre di guardare oltre, però spesso ti dimentichi di cosa ti dico. Lo stesso discorso che ti contestano il fatto di una tessera più o meno. L'uomo non si riconosce dalle tessere, si riconsce dai valori. Leggi sul tuo Blog.
Ciao Domenico
Buon giorno. Le scuse per l'intrusione mi sembrano doverose.
RispondiEliminaTutti abbiamo letto la Gazzetta della Martesana, l'unico che ha dimenticato di leggerla è il signor Benaglio. Lei è stato molto caritatevole nel dire che le è scappato un sorriso nel leggere la prima come la seconda. La sua contrarietà è condivisibile dato che la pagina del Sindaco spiazza completamente la pagina del signor Benaglio che fra le altre cose non dice niente, si limita ad aspettare che le arrivi il programma, gli uomini e le idee, tranne il fatto inconsistente di diminuire gli stipendi raccimolando quattro Euro.
Ciò che è accaduto qualche mese or sono, mi spingeva a presupporre una vostra dichiarazione comune d'intenti. Vedendo il logo Tradizione e Futuro sul Blog Benaglio ero convinto, io come altri amici di aver finalmente trovato qualcosa di veramente nuovo su cui contare: Benaglio/Mancuso/De Santis. Vi garantisco che per i cittadini(quelli non di parte per partito preso)era una vera chicca. Non è successo. Ora il Benaglio fa il signorino stravolgendo l'intento di ciò che Mancuso ha osservato in modo rispettoso e senza offesa. Benaglio, si svegli e per una volta cerchi di capire dove veramente la possono apprezzare senza essere usato.
Per un capriccio state buttando una vera alternativa alla politica faziosa di Baldi. Mi rivolgo a lei Mancuso persona di buon senso.
Grazie
Ho letto i suoi commenti su altro Blog. Mi stupisce che lei rincorra la persona in questione. Le poche notizie emerse non sono mai state oggetto di approfondimento da ambo le parti, mi riferiscono ovviamente a lei e Benaglio.
RispondiEliminaTutto questo "casino" per un nulla mi sembra troppo. Benaglio attraverso la dichiazione sulla stampa si è sdoganato, si è messo sul mercato a capo di niente se non di coloro che volessero seguirlo. Il movimento che lei rappresenta insieme a De Santis è un vero antagonista di questa politica strumentalizzata. Siete organizzati, siete persone serie, avete anticipato molto di un possibile programma, siete riusciti a riproporre il contraddittorio assente nell'opposizione, attraverso una dottrina costruttiva fatta di critica e di proposte, avete cercato di affrontare gli antagonisti sul piano morale e sociale, avete parlato di famiglia e giovani. Una tendenza nuova, diversa. Ciò che emerge da questa politica è la voglia di cambiamento, non certo di politici che si descrivono diversi mentre rimangono sempre ancorati ai partiti.
Ci pensi Mancuso.La mamma che guarda ai suoi cittadini, come scrive il signor CRistiano.
Giuliano è un amico, non sarà certo un commento capito male ad allontanarci. Sono certo che prevarrà l'intelligenza della persona, in politica ci sta un pò tutto, anche se io non sono abituato a essere interpretato per ciò che non penso. Come ho pensato io ad alta voce, credo che molti abbiano fatto la stessa cosa guardando l'opposto delle due pagine che ripeto sembrano volute.
RispondiEliminaGiuliano ha anticipato i tempi, noi come avevamo dichiarato stiamo ultimando il programma e i nomi.
Grazie per le considerazioni positive, che spero di onorare.
Non ci scappa niente:vi abbiamo visto parlare e atteggiarvi come grandi amiconi. E' risaputo che lei e Benaglio siete amici anche se di tanto in tanto vi tirate qualche sassolino.
RispondiEliminaE' iniziato il periodo delle grandi manovre: il consiglio si è rispolverato, tutti presenti tranne qualche sventurato a cui telefonare. Strane assenze che poi si tramutano in presenze. Niente di nuovo all'orizzonte, tranne le sottili battute del Sindaco che ho trovato rilassato e composto. Hanno già pianificato anche con coloro che oggi sembrano lontani. Voi state ancora dormendo oppure aspettate tempi migliori.
Nessuno prende posizioni vere, precise, forti. Fluttuate in attesa dell'ispirazione?
Mi sembra paradossale che un Benaglio abbia esordito così in fretta mettendosi sulla piazza come un fantomatico leader di nessuno, invitando tutti coloro che in sostanza dovrebbero accettare la sua candidatura. Tutto troppo sospetto, tutto troppo fumetto perchè ci possa stare.qualche mese e le cose cambieranno, qualche mese per ritornare all'ovile da dove tutti tentano di scappare ma che poi ritornano. Ci sono in ballo troppe cose sospese che non possono far pensare l'esilio di Baldi e dei suoi. Qualche mese fa: Benaglio/Villa, Benaglio/Faenza,Vallese/Faenza,PD/Scaccabarozzi,Pdl/Lega, poi ci sono i fantomatici dissociati, le prime donne che non cederanno il posto. Fantapolitica ma non troppo se si pensa a una poltrona per tanti.Baldi, Benaglio, Pedercini, Pisoni(Gironi),Scaccabarozzi, Vallese, Faenza,Pd incerto,Mancuso dove lo mettiamo? E' così bello fare il Sindaco?
RispondiEliminaQuando il signor Benaglio ha fatto la mappa "politica" cittadina ha omesso di sottolineare la sua candidatura. Ci vogliono gli argomenti,non aspettare un problema su cui aggrapparsi. Vogliamo dare sfogo a questo TF per dargli un peso. Siete il nuovo? Ci può stare, però dovete essere più efficaci. Vi ho detto troppo, vi ho confuso le idee, forse è solo voglia di nuovo.
Mi farò conoscere non dubitate.
Allegri.
Smettiamola di fare i cronisti sapienti e lungimiranti, cerchiamo di essere costruttivi e capaci di proporre, di dare indicazioni su percorsi da intraprendere che non siano riconducibili a questi oltre 10 anni di politica priva di indici significativi. Bisogna dare speranze importanti alle famiglie, ai giovani, al commercio, al terziario, migliorare i servizi, pensare a interventi di partecipazione Pubblico e privato, bisogna ridare indentità al territorio, ritrovare omogeneità nello sviluppo. Migliori indici di efficacia, superare il cronico sottoutilizzo delle risorse che devono essere rinnovabili. Le nuove tendenze di impoverimento degli della nostra comunità che non possono essere riconducibili a una pozza d'acqua decentrata e a un cimitero faraonico in cui nessuno vuole dimorare(tranne lui.L'unica opera ultimata è durata oltre 7 anni, dimostrando l'incapacità di prendere posizioni forti all'orchè si poteva vendere per recuperare villa Serbelloni. Non sorrido, ma mi viene da ridere se penso a quante volte hanno rifatto la rampa che porta ai parcheggi, al costo elevato che certo non sarà ammortizzato in qualche anno. Ammortizzare una spesa? Non sanno neanche che significhi. Se questo vuole dire lasciare un segno indelebile sulla città, senza pensare che il vero segno indelebile sono i mutui aperti, i finanziamenti, il territorio svenduto, le strutture cedute, la mancata riconversione del suolo, il degrado delle strade, del verde, delle piazze,il mortorio sociale e aggregativo allora io sono uno stupido, voi siete degli stupidi. Mentre ascoltiamo una giunta che si loda per ogni virgola aggiunta. Ci avete mai pensato a quali vantaggi avremmo potuto avere solo posizionando il centro sportivo al posto del cimitero oltre la metropolitana? Ci avete pensato al risparmio se avessimo ampliato il vecchio cimitero? Per cosa si è battuta questa giunta? Cosa ha fatto veramente? Ha ripreso solo i progetti di Lampertico, non è stata capace di rendere contemporaneo un Pgt nato vecchio, si è mangiata il suolo come merce di scambio. Troppo facile prendere e togliere. Finiamola, finiamola. Possiamo vendere ciò che vogliamo ,però la realtà è questa. Basta mi sono rotte delle tante cazzate che si scrivono e si leggono. Non ci sono PALADINI, ci sono uomini che non hanno pensato a voi, neppure a Gorgonzola. Una banalità: Mettetevi difronte al vecchio comune e guardate la prospettiva, cosa vedete ai lati del piazzale? Andate sulla pista ciclabile, non pensate che prima andava riqualificata, messa in sicurezza, allargata e poi le arre di sosta come spesso ho scritto. No! qui da noi i lavori si fanno camminando all'indietro. Lo stato di salute di Goegonzola è pessimo, guardatevi attorno altro che cultura del bello. Prima guardiamoci allo specchio se ne possediamo uno.
RispondiEliminaGrazie e siate oggettivi per una volta, ciò che dico è vero e anche voi la pensate così. Dimenticate le amicizie e le bandiere, date fiducia a chi vi dice le cose in faccia.
Diffidate di coloro che vogliono imitare TF.
Mancuso si tranquillizzi, non sono pochi coloro che vi seguono con attenzione. Sia paziente
RispondiEliminaMi scusi: che cosa le hanno fatto? A Gorgonzola non siamo mica tanto stupidi. Da tempo ci siamo resi conto di chi sono veramente gli pseudo politici che ci circondano.
RispondiEliminaLa giunta Lampertico si è inventata il ponte, questi non sono capaci di finire un lavoro utile alla collettività, se non per loro piacere. A noi serve l'assistenza, le strade e i marciapidi illuminati, poi le panchine e un minimo di pulizia.
buon giorno
Niente! Osservo: coloro che inventano discorsi per prendere tempo nell'attesa che arrivino i rinforzi. Coloro che presentano una mozione e poi la ritirano. Coloro che si limitano ad alzare la mano non avendo una loro opinione. Coloro che sorridono compiaciuti senza il coraggio di dire ciò che pensano. Coloro che entrano ed escono senza avere un vero motivo. Coloro che sono sempre al telefono quando dall'altra parte l'interlocutore non esiste. Coloro che sbuffano però restano. Osservo e ascolto le tante cazzate che si sentono in consiglio comunale e la cosa mi fa molto incazzare. Ecco cosa mi hanno fatto.
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