giovedì 27 settembre 2012

Siamo prevenuti?

 


Non è lecito assumere a capriccio questo o quel modo d’intendere solo perché l’applicare l’una o l’altra ci viene comodo.


Avere una fede, un’ideale innanzi a sé, l’aspirare a qualche cosa e il lottare per raggiungerla, non mutua d’effetto per una contrarietà figlia dei soliti tre denari.


Chi crede che sia tutto un giuoco di contrasto tra l’ideale dell’uomo e la realtà dell’avere, non ha capito il senso dell’impegno in cui ognuno di noi dovrebbe cimentarsi; l’ostacolo maggiore è la retorica imperante, che  vuole imporre il fatto soggettivo trascurandone  l’oggettività.


Le ragioni ideali risiedono in ogni uomo, in ogni storia e in ogni gesto che non devono necessariamente essere sinonimo di dare per avere.

mancuso  



16 commenti:

  1. Sono completamente d'accordo a metà (cit.).

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  2. Mi spieghi l'altra metà. grazie. (cit)nessuno.

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  3. Salve Domenico.
    La sua è pura utopia. Mi scusi.

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  4. Politichese puro.
    Altro che novità.....

    Ci risiamo, eccone un altro della vecchia politica.

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  5. La vecchia politica è legata alla mentalità di quelli che al momento abitano nel palazzo, non vivono il territorio, spendono i soldi degli altri, la prendono per il culo con le promesse di fantomatici programmi mai realizzati, se ne fregano della sua opinione, dei suoi bisogni e dei suoi disagi. Questa è la vecchia politica. Lei ha letto altro, caro signore.

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    1. Ho riportato un articolo scritto da Benaglio sul suo blog. Giuliano scusami per averti"rubato" il pezzo.
      Abbiamo dovuto copirlo a pezzi, non ci stava tutto per il numero delle parole.
      Anche questo per coloro che danno a me del vecchio politico. Gli intrighi appartengono ai vecchi politici, quelli che dovremmo mandare a casa. TF è il nuovo. Nessuna presunzione.
      Un grazie a Giuliano Benaglio.

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  6. 28/09/2012

    "CONSULTA DELLE ASSOCIAZIONI": UTOPIA O ALTRO? APPROFONDIMENTO...






    Ieri sera ho partecipato, in veste di semplice cittadino, al primo incontro pubblico per la costituzione della "Consulta delle Associazioni". All'incontro era presente il Vice Sindaco Pedercini ed il Dott. Domenico Dosa, Presidente del "Centro Studi Alspes".

    Erano presente diverse associazioni, tuttavia non se ne capisce il perchè. Mi spiego: citando l'intervento del Dott. Dosa, "questa consulta nasce dal basso ovvero da una richiesta delle associazioni stesse".

    PRIMA DOMANDA: Quando le associazioni avrebbero chiesto una Consulta? Se parte dal basso, è stato chiesto a queste associazioni cosi diverse tra di loro se volessero riunirsi sotto un unico cappello?

    E' opportuna una segnalazione: con la "Delibera di Giunta Comunale n. 237 del 12 ottobre 2010" questa Amministrazione, "...l'Assessorato Servizi alla Persona e alla Cultura intendono attuare quanto previsto dalla normativa sopra citata e quanto descritto nel programma di Governo al fine di valorizzare il ruolo delle Associazioni locali nel contesto dei servizi socio-assistenziali, culturali e sportivi"; abbiamo dunque una prima contraddizione, l'esigenza della "Consulta delle Associazioni" non parte dal basso, ma è fermamente e chiaramente voluta da questa Amministrazione come da programma elettorale. Ma allora:

    SECONDA DOMANDA: Perchè questo passaggio, contenuto nel programma del 2008, viene attuato soltanto a fine mandato, a ridosso della campagna elettorale?

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  7. Il Vice Sindaco dice, testuali parole "Se l'avessimo fatta subito allora c'era da preoccuparsi, ma proprio perchè la facciamo solo ora dovete stare tranquilli che la politica non c'entra nulla" - Secondo me, è l'esatto opposto.

    Bisogna altresì ricordare che la delibera di giunta, citata in precedenza, conferisce l'incarico di "mappatura delle associazioni a livello locale con la stesura di un rapporto finale" per un importo complessivo di €7.680

    Sul sito della Alspes (clicca QUI) ho trovato come descrizione del progetto questa frase:

    Pubblicazione: Indagine "Mappa dell'offerta associativa socio-assistenziale, culturale e sportiva. Rapporto sulle associazioni presenti nel territorio comunale e avvio di un percorso per la costituzione della Consulta delle Associazioni per il Comune di Gorgonzola."

    E ancora:

    Breve descrizione: "...la mappatura dell'associazionismo locale è finalizzata all'avvio di una nuova forma più proficua di collaborazione con il Comune attraverso l'istituzione di una Consulta delle Associazioni"

    Potremmo dunque correggere il tiro dicendo: La Consulta delle Associazioni verrà coordinata dal Centro Studio Alspes su espresso mandato di questa Amministrazione mediante consulenza pari a €7.680

    Non esattamente. Nonostante il primo mandato (vedi precedente delivera di GC) prevedesse specificatamente "stesura di un rapporto finale", arriviamo alla Determinazione n.279 del 27 marzo 2012 secondo la quale, e cito testualmente: "Visto che il Centro Studi Alspes a lavoro di mappatura terminato, per la pubblicazione sul notiziario comunale di una sintesi del Rapporto di Ricerca richiede un costo pari a € 1.500 (+ IVA 21%) per un importo complessivo di €1.815"

    Completiamo il pensiero, mettendo insieme tutti i dati fino ad ora collezionati:

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  8. La Consulta delle Associazioni verrà coordinata dal Centro Studio Alspes su espresso mandato di questa Amministrazione mediante consulenza pari a €7.680 + €1.815, per un totale di €9.495

    No, manca ancora un pezzo: questo "speciale" è stato stampato in almeno 8mila copie sottoforma di "SPECIALE COMUNE" (periodico comunale, clicca QUI) - Ipotizzando che il costo di stampa possa essere stato intorno ai 2mila euro, oltre alle spese per la consegna casa per casa, sarebbe curioso capire chi ha pagato questi costi visto che in copertina si cita il nome del CENTRO STUDI ALSPES.

    Ieri sera il Dott. Dosa ha poi proposto una tabella di marcia per arrivare a Gennaio/Febbraio con la Consulta costituita ed insediata. Tre incontri per il regolamento, da farsi in un mese per tre giovedi, tre incontri da 1h e mezza. Vuol dire che tutto è già pronto per caso?

    TERZA DOMANDA: Perchè tutta questa fretta?

    Questa osservazione l'ha fatta anche Angelo Stucchi, presente all'incontro, suggerendo che fosse la Costituenda Consulta a dettare i tempi.

    Come argomentazioni a giustificazione della bonarietà di questa proposta si è discusso della "Consulta dello Sport", tuttavia è bene precisare che:

    - la Consulta dello Sport si avvale di Società aventi il medesimo oggetto sociale, e dunque omogenee tra di loro

    - la Consulta dello Sport è costata ZERO alle casse comunali

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  9. Diciamo che esistono diverse differenze tra la Consulta dello Sport e la costituenda Consulta delle Associazioni. Particolare poi il fatto che 2/9 dei proposti costituendi della Consulta delle Associazioni siano anche consiglieri della Consulta dello Sport. Cioè, voterebbero di qua e di la. Come possono essere compatibili.

    L'obiettivo di questa Consulta delle Associazioni è quello di mettere intorno ad un tavolo 63 associazioni, PROFIT e NO PROFIT, POLITICHE e APOLITICHE; mi dite voi come è possibile, ad esempio, prendere una decisione vestendo casacche nettamente diverse (se non, a volte, contrapposte tra di loro)?

    QUARTA DOMANDA: Perchè, come accaduto per la Consulta dello Sport, l'Assessore ed il Presidente della Commissione Consiliare preposta non si fanno carico della fase iniziale, affidando il tutto al Centro Studio Alspes (il Dott. Dosa ha detto chiaramente che nei tre incontri successivi lui sarà presente)? Forse perchè la spesa fino ad ora sostenuta, pari a quasi 10mila euro, deve essere in qualche modo giustificata?

    QUINTA DOMANDA: Perchè l'Assessore NAVA era assente?

    Questa Costituenda Consulta delle Associazioni ricopre svariati interessi nel sociale, diciamo che oltre il 30% delle Associazioni presenti si occupano di ambiti socio-assistenziali: il Vice-Sindaco ieri sera ha portato diversi esempi (direi anche giustamente) legati allo sport, ma ha chiaramente detto "perchè sono del mio ambito, le Associazioni nel sociale non rientrano nella mia delega. Ma allora, come mai il Dott. Nava non era presente a questo storico incontro? Ricordiamo che Pedercini e Nava appartengono a due schieramenti politici ben diversi ed in questo momento politico ben separati.

    Arrivo dunque alla domanda finale, forse la madre di tutte le domande:

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  10. SESTA DOMANDA: Siamo davvero sicuri che questa Consulta delle Associazioni, cosi come concepita, sia un vantaggio e non diventi invece uno svantaggio?

    Non è possibile paragonare la rappresentatività di Associazioni presenti a livello Nazionale e con centinaia di iscritti con quella di altre realtà (o Club) presenti sono in Gorgonzola e con qualche decina di sostenitori. Non si può discutere serenamente allo stesso tavolo quando i presenti rappresentano chi attività NO PROFIT e altri attività PROFIT, oppure quando allo stesso tavolo ci sono colori politici contrapposti misti ad associazioni apolitiche.

    Ho cercato di essere sintetico e mi sono posto alcune domande, voi cosa ne pensate?



    Benaglioinconsiglio





    10:32 Scritto da: nj069 (Webmaster) | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: consulta delle associazioni comune di gorgonzola caritas mani te | OKNOtizie | Facebook




    Commenti


    IO credo che sia una cosa macchinosa e con uno scopo preciso se consideriamo che siamo a fine mandato.
    Il fatto era credibile qualche anno fa. Oggi alla luce dei fatti, con le amministrative alle porte, con la nascita di nuove associazini nate e da nascere(a breve una i cui componenti sono tutti riconducibili politicamente), la cosa non è per niente trasparente.
    La comunicazione avrebbe dovuto arrivare a tutte le associazioni presenti. Noi siamo legalmente riconosciuti avendo depositato e pagato ogni onere affinchè fosse tutto in regola e non accodarsi a coloro che si danno un nome tanto per... POi qualcuno mi scrive che noi facciamo vecchia politica. La gente è fuori di melone. Ci sono persone che fanno i detrattori di professione.

    Scritto da: mancuso TF | 28/09/2012

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  11. E che cos'è il censimento dei voti?

    TF non è stata censita?

    Siamo politici?

    Ma noi non ci siamo mai presentati ad una competizione elettorale.
    Tra le associazioni censite non ve ne sono altre che fanno politica?

    Caro vicesindaco ed assessore, ci tocca pensar male... ma vorremmo essere smentiti... la campagna elettorale sia ad armi pari.

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  12. Caro Vito ci vogliono fregare. Però loro non sanno che noi sappiamo.

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  13. Ci siamo registrati attenendoci scrupolosamente a quanto dice la legge: logo, nome, categoria tutto regolarmente registrato, ci è stato assegnato il codice fiscale, siamo una vera associazione. Non facciamo parte di liste che si danno un nome solo per fare politica locale. Siamo una associazione culturale senza fini di lucro.
    Ci autofinanziamo, nessuno ci regala niente. Ci paghiamo la sede e le spese. Questa è trasparenza.
    Potete capire che quando ci puntano il dito gratuitamente ci incazziamo, perchè noi non viviamo alle spalle di nessuno e quando abbiamo chiesto di partecipare, sia la Proloco che il comune hanno storto il naso. Voi che fate commenti del cazzo, voi che insinuate non sapete niente. Pigiare un tasto non vuol dire niente, fare una considerazione senza essere informati non è da persona intelligente. Se non era per le posizioni di TF, non c'era neppure l'opposizione, dormiente fino a ieri. queste sono verità, non sono fantasie, quindi gli apprezzamenti gratuiti fateveli quando siete allo specchio. Noi da tempo abbiamo detto basta a questa politica cialtrona. Siamo puliti, non abbiamo interessi di alcun genere sul territorio, se il nuovo è anche questo noi ci siamo. Il cretino di turno è pregato di starsene a casa o vada tranquillamente altrove.

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  14. Ciao Matteo, aspetto che mi spieghi perchè si rema sempre contro coloro che a prescindere dai colori cercano di fare qualcosa di buono, senza mettersi in tasca niente. Questa politica dell'illusione non cambia mai. La vecchia politica e i suoi interpreti devono andarea casa. TU, per età, per essere uno che vive con la gente e fra la gente dovresti essere diverso,non un vecchio politico con la muffa. Che dici? Io cammino calpestando l'asfalto... Ciao Pedercini

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  15. Nessuna risposta pervenuta.
    Troppi impegni per un futuro da costruire. Tradizione e Futuro certamente non avrebbe accettato di essere gestita da terzi, rimane il fatto antidemocratico adottato da questa amministrazione nel convocare peseudo associazioni alcune delle quali costituite solo attraverso la scelta di un nome per dare una connotazione a un gruppo di persone. Noi di TF, come ho già detto non siamo stati informati, noi come altre associazioni più blasonate della nostra. Tutte o nessuna. Era il caso di gettare al vento oltre 10mila Euro? Perchè solo ora? Quali sono gli scenari futuri delle associazioni sul territorio, considerando che l'amministrazione non si prdiga nell'aiuto alle stesse. Mesi fa si è scilta una compagnia teatrale, paerchè privata di un luogo in cui ritrovarsi. Ribadiamo che noi abbiamo fatto tutto quanto prevede la legge, quindi regolarmente riconosciuti come associazione. Andremo oltre, spesso da una piccola cosa si può arrivare a capire e a spolverare ciò che risiede sotto il letto.

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