Situarsi? Noi ci siamo.
Qui, caro mio, bisogna che ti contenti. “Minestra di cavolo e pane zuppato
nel vino…E’ così il mangiare dei poveri”. Tradizione toscana, ma non è di
questo che voglio parlarvi, anche se la realtà in cui siamo caduti rende molto
attuale il messaggio…
In una
formula che coinvolga responsabilità ampie, si possono fare molte cose
contenute all’interno di un “pacchetto” preconfezionato che non subisca nessuna
variazione dall’esterno (politica locale). Mi viene da pensare a un’operazione
di disarmo temporaneo della politica arrivata a fine mandato dopo quattro/cinque
anni privi di lungimiranza.
Tra un Consiglio e l’altro, tra un intervento e una crisi di
credibilità (poca) passata attraverso le
ferie d’agosto, il dibattito continua.
La politica è da rottamare?
Credo, che, su questo ci sia molto da discutere, poiché, la politica è
parte integrante della società in cui viviamo. Io sposterei l’attenzione sugli
interpreti. Coloro che credono di vestire panni nuovi attraverso la demagogia
delle parole, delle iniziative, dei ripensamenti affermando di non stare né di
qua, né di la. Oggi dobbiamo tornare al pensiero riformista, coniugare
socialismo, liberismo e democrazia nel segno dell’equità.
La politica spesso è interpretata come un momento di frattura
dalla società civile alla quale non è più in grado di dare risposte: La nascita
di TF come più volte abbiamo sottolineato, nasce dall’esigenza di dare voce a
un dissenso comune, che, la stessa opposizione ha tardato a far arrivare alla
classe dirigente che ci governa, perciò,
chi vuole cogliere un senso di sbandamento nell’articolo apparso su Radar e
presente su questo Blog, non vuole volutamente capire la posizione di Tradizione
e Futuro. Io, come i miei compagni di
ventura, faccio parte di una dozzina di
pazzi malinconici, eredi di una stirpe
di uomini onesti, privi di interessi personali e che nulla hanno a che fare con
i politici navigati e attenti ai loro interessi. TF lavorerà per costruire un
assetto sociale nel quale i diritti di libertà, informazione, confronto,
democrazia, partecipazione del cittadino sia integrata da un benessere comune,
pertanto un contenitore aperto a chiunque volesse portare la propria esperienza
e il proprio contributo, con i piedi ben saldi per terra per guardare la realtà
vera, non quella presunta e ottusa dell’illusione.
Un’area d’intesa che si spinge oltre i partiti, una sintonia
d’intenti che guarda alla città e al cittadino, al territorio e a uno sviluppo
sostenibile legato al buon senso degli interventi come fatto collettivo e non
individuale. Noi chiediamo da sempre un’Amministrazione meno spigolosa, più
trasparente, più vicina al cittadino, non all’elettore usa e getta come da
sempre ama fare questa politica.
Aspettare un’idea buona da cavalcare, o continuare col mi piace
o non mi piace, senza mai arrivare al confronto vero e alle proposte. Oppure: Non
condividere solo per partito preso come se stessimo parlando d’ interessi
contro disinteressi. La tua idea è buona, però, non la condivido perché è di
destra, di sinistra o di centro. Questa
è la lungimiranza della politica che si respira a Gorgonzola. Dovremmo
occuparsi del benessere collettivo, dovremmo mettere da parte l’individualismo
che ci vede radicati nella presunzione di essere sempre più bravi degli altri.
Qui siamo a Gorgonzola. Non siamo a Roma per governare Il paese. Mi domando perché
reazioni tanto diverse? Inserirsi in un
sistema, in un gruppo, in un contenitore preesistente non vuol dire perdere la
propria indipendenza. TF come si legge
nell’articolo di Radar, si pone come alternativa a questa classe dirigente
attraverso lo sviluppo di un soggetto unitario
che si presenterà alle comunali del 2013. Ci presenteremo come
Tradizione e Futuro ac. Non ci presenteremo in altre vesti (FLI, UDC, PDL,
Destra, Sinistra, Italia Futura) o
camuffati sotto altro nome, neppure come realtà politica, rimarremo un
contenitore in cui tutti i cittadini possano riconoscere le proprie idee e dove
ciascun componente cercherà una posizione
stabile all’interno di una polarità dominante che contiene buone idee. Ci sono
manifestazioni di disagio: ogni
individuo ha una sua idea politica, ogni individuo tifa per una squadra
piuttosto che per un’altra (io sono interista), ciò non toglie che si possa
collaborare avendo obiettivi comuni. Rottamiamo i partiti? La domanda è
ricorrente ed è pertinente se guardiamo la situazione del paese. Non possiamo
trascurare che ci sono(pochi) ancora uomini onesti che non sono da demonizzare
solo perché militano a destra a sinistra
o al centro. Facciamo demagogia,
populismo quando vogliamo far passare che non stiamo da nessuna parte. Noi,
tutti quelli che danno vita a una lista civica, a un’associazione hanno le loro
preferenze e se coerenti continuano ad avere quelle preferenze. Io sono un
Moderato di centro Destra e non sarò mai di Sinistra, ciò non toglie che
durante il mio percorso non abbia condiviso idee di altri. La lista Civica Moderati per Gorgonzola,
tuttora in essere di cui ancora, faccio parte assieme all’amico Vulpiani
sostenuta per oltre dieci anni con Walter, è un esempio importante. Noi
militavamo tutti nell’UDC. Il nodo
cruciale alla luce dei fatti credo che stia nell’appartenenza: appartengo a questa comunità, questa famiglia/istituzione,
classe sociale oppure no? Sono escluso, mi sento vincolato, intrappolato? No!
Sei libero di partecipare, questo è il messaggio di TF. La democrazia è bella,
dobbiamo solo esserne consapevoli.

Le faccio i complimenti. In giro troppa demagogia e populismo.
RispondiEliminaL'articolo sulla Gazzetta conferma la vostra linea. Alternativa all'attuale giunta, come dire disperdere consensi. Alla luce di una Sinistra compatta e di coloro che al momento sono mine vaganti, si prospetta uno scenario disomogeneo.
RispondiEliminabuon giorno
Il ceppo forte resta la SX con le sue varianti e la Dx appoggiata dalla lega. Se le piccole forze non convergono in un solo progetto che cosa faranno? contano i voti, quelli degli altri.
RispondiEliminaRicrdate tutti che ci sono i Grillini. Ciao ciao
Tre risposte ai tre anonimi. Al primo, grazie per i complimenti e Le promettiamo solennemente che con TF la demagogia è morta. Anonimo 2 e 3 noi non vogliamo dividere il centro destra con gli altri ma soppiantarli e chi parla come voi non si è accorto di cosa bolle in pentola a livello nazionale e TF è espressione del rinnovamento in atto nel centrodestra nazionale se guardate la politica con gli schemi del 2008 non avete capito che dal 2013 niente sarà più come prima: TF lo ha capito alcuni di noi tirano le fila di questo progetto a livello regionale. La sinistra unita? Problemi loro. I cittadini non dimenticheranno che fino a 5 anni fa e per tanti anni Gorgonzola la hanno amministrata loro sarà abbastanza inutile cambiare cappello se i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Lavoriamo affinché gli altri contino i nostri voti, non siamo scesi in campo per perdere o pareggiare. I grillini? Qui stavamo parlando di politica...
RispondiEliminaOre 21 e 15 del 15 ottobre 2012 in Consiglio Comunale si discute della Cava. Qualche consigliere ha capito che ciò che TF ha preconizzato circa 11 mesi fa. Leggermente in ritardo e, comunque, anche stavolta TF aveva visto lungo.
RispondiEliminaOre 21 e 40 mozione Scaccabarozzi sul cimitero. Ci aspettavamo almeno 1300 avventori .
RispondiEliminaOre 23 patetica paternale del sindaco sulla profondità del concetto del cimitero. Ma non dice dove trova i soldj
RispondiEliminaTutta la discussione sul cimitero si è svolta nel silenzio assordante dei consiglieri di PDL e LEGA chiamati ancora una volta a ratificare scelte prese sulle loro teste e, con buone probabilità, nemmeno tanto condivise. Mi aspettavo un sussulto di orgoglio. Chi li ha preceduti è stato mandato a casa per l' edificio comunale oltraggioso, loro saranno mandati a casa per il cimitero.
RispondiEliminaIl Sindaco, come sempre espone la sua "ricetta" Priva di contenuti reali.
RispondiEliminaIl dibattito è stato sterile, manca l'anima dei consiglieri che andrebbero dimezzati.La mancanza di argomenti tecnici, specifici ai fatti non è stata mai prerogativa di questi politici. Forse non ne sono capaci. Io ero in consiglio.
Saluti
Anche gli ultimi spezzoni del consiglio Comunale, ci fanno notare che, nè la Destra, nè la Sinistra e neppure coloro che vogliono distingersi si sono sdoganati dalla sterilità degli obiettivi.
RispondiEliminaNessuno ci racconta delle modalità di cambiamento al monopolio di una politica che ha compiuto il suo corso e chiede di essere cambiata nei contenuti e negli uomini che la rappresentano.
Ci vuole una maggiore trasparenza,una politica attenta alla spesa pubblica, agli interventi sul territorio, alla distribuzione delle risorse. I progetti che pensiamo per il territorio devono essere vincolati ai costi di realizzo, di gestione e rendita futura, altrimenti devono restare sulla carta. Il domani ci chiamerà a rispondere per la riconversione del Centro Sportivo, per l'integrazione di un cimitero che deve necessariamente essere ultimato col solo primo lotto, senza incorrere in penali o stalli da parte della corte dei conti. Il resto dell'area dovrà essere ripensato. Ci vogliono proposte serie e concrete. Noi ci siamo dimenticati che Gorgonzola è anche quella esistente che vuole essere riqualificata, che il commercio ha bisogno di essere guidato, il terziario incrementato. Dobbiamo pensare che il 2015 con l'expo è alle porte e non abbiamo fatto niente, neppure usufruito degli incentivi per opere a tema. Che razza di politica è stata fatta? I personalismi devono tornare a casa, conta il collettivo. La Democrazia è bella...La bontà di TF è non avere padroni, persone a cui dare risposte, se non al cittadino e al territorio.
Mi scusi, io condivido molto delle cose che lei dice, che vorrebbe fare, di come vede la politica e il ruolo che il politico deve occupare in una società come questa.
RispondiEliminaMi chiedo, anzi le chiedo: perchè il Sindaco durante il suo mandato non ha chiesto la sua collaborazione? Forse il Sindaco non intende la Democrazia e la meritocrazia come la vive lei? Forse ha pestato i piedi a qualcuno? Io ritengo che in Giunta ci siano ancora brave persone, capaci di trasparenza e dedizione al compito loro affidato. Ci pensi. Le avevo già scritto in merito.
La ringrazio per i suoi interventi sempre precisi e costruttivi. Mi spiace dirle che le domande da lei formulate dovrebbe rivolgerle al Sindaco. Io ho già risposto tante volte, constatando che i sordi aumentano.
RispondiEliminaGrazie un saluto
Ciao Dome,
RispondiEliminaTu scrivi:"qui caro mio bisogna che ti contenti..." Non credo ci voglia una laurea per comprendere che lo stato sociale è a pezzi,l'economia ristagna e dalla famiglia all'impresa i problemi si assomigliano.C'è bisogno di qualche idea originale. Io credo che sia indecente continuare a seguire politici che non ammettono gli errori. La classe politica che governa Gorgonzola è benestante, ragionano tutti come il Sindaco:"prima o poi passa" Tra il prima e il poi non sappiamo quantificare qual'è la distanza che ci separa dal passa. Nel frattempo perchè non anticipa i pagamenti il signor Sindaco? Lui non ha problemi ad arrivarea fine mese.
Ciao e stai tranquillo.
Per i malfidenti: sono Giuseppe B, abito dopo l'edicola.