Di Vito De Santis
Non possiamo certo dire che la serata del 18 sera, incentrata sul tema della riforma Fornero, sia andata male.
Trentacinque presenti, in una serata di freddo e nebbia che invitava indubbiamente a rimanere in pantofole comodamente seduti al divano a guardare un film, non è poca roba di questi tempi (con tanta probabilità qualche presentatore di cimiteri farebbe salti di gioia per averli).
Eppure 35 persone a seguire importanti (ed autorevoli) interventi sul mercato del lavoro nei giorni della crisi, di quella crisi che fa salire la disoccupazione all’ 11% (36% quella giovanile), di quella crisi che non lascia esente nemmeno il ricco nord nei confronti della dilagante disoccupazione. Non ci si può lamentare sempre e poi non interessarsi dei problemi che ci riguardano e riguarderanno i nostri figli e nipoti.
Si sono trattati temi importanti quali:
Il costo del lavoro;
L’ apprendistato quale mezzo per l’ accesso dei giovani al mondo del lavoro;
Le forme contrattuali e il contrasto della precarietà;
La riforma dei licenziamenti individuali;
Gli ammortizzatori sociali (a cosa si va incontro se si viene licenziati);
La riforma delle pensioni e gli esodati;
La previdenza complementare (unica via per potersi assicurare una pensione che non sia da fame).
Tutti argomenti che impattano sulla vita quotidiana di ognuno di noi e che, a dire di chi era presente, sono stati trattati in modo semplice, comprensibile ed esaustivo.
Abbiamo, per una sera, tentato di lasciare la politica fuori dalla porta ed abbiamo trattato della riforma Fornero senza pregiudizi di parte, contestando ciò che riteniamo errato e osannando quel poco del salvabile.
E gli amministratori e i leader politici locali? (ah già non si parlava di politica).
Era troppo oneroso per i nostri (sedicenti) politici alzarsi da quel cavolo di divano, scendere dal quel trespolo, ammainare quel cazzo di vessillo anti Tradizione e Futuro e venire ad interessarsi di questioni che riguardano chi amministra una comunità?
Ci hanno dato il patrocinio…. E noi ce ne facciamo un emerito… del loro patrocinio.
Avremmo preferito vederli seduti tra il pubblico ad interessarsi degli argomenti , a chiedere cosa può fare un amministratore locale per favorire crescita e occupazione.
Ma no! La bramosia di rovinare la festa a quei fetentoni di TF è persino maggiore del loro interesse per il bene comune e per la collettività.
Questo, noi di TF, lo sappiamo da tempo e l’ altra sera abbiamo avuto l’ ennesima riprova di essere diversi, SOLI CONTRO TUTTI, questa è la nostra ricetta, e lo abbiamo deciso l’ altra sera…
avevamo dato un’ ultima occasione a chi, evidentemente, ha dimostrato di non meritarla.
Un ringraziamento va, di tutto cuore, a Giandonato Di Cara (era tra i relatori) e ad Alberto Villa e al Sig. Tambini, sconcertato come noi per la pessima figura che la cittadinanza tutta ha fatto nei confronti di relatori che, con un nebbione da tagliare a fette, sono venuti persino da Como.
Ma i grillini? Si i grillini, quelli del nuovo in politica, quelli dei contenuti prima dei giochi di palazzo, quelli del vaffa, dove erano? Erano impegnati a preparare la lista per le elezioni?
E il Sindaco? Si quel Sindaco che promuove tanto la cultura e ce la fa pagare dieci milioni di euro, non poteva credere che si può fare cultura anche gratis?
All’ appello mancava anche qualche ex assessore che della cultura (naturalmente a titolo oneroso per la collettività) ha fatto il suo credo. Non c’era. Studiava le classifiche dei sindaci pubblicate sulla stampa?
E la maggioranza? L’ opposizione?
Hanno ritenuto più proficua una serata a casa sul divano o una bella riunione sulla spartizione degli assessorati della prossima Giunta?
Ebbene, è inutile dire che chi non trova interessante parlare di lavoro, di prospettive per i giovani in tempo di crisi, delle possibilità dei comuni di promuovere politiche per l’ occupazione non può, senza alcuna ombra di dubbio, allearsi con TF.
Preferiamo il “fare” al fare finta che tutto sia ok.
E se questo è il livello dei nostri politicanti non sarà tanto difficile metterci nelle condizioni di andare avanti da soli, contro tutti (ci siamo abituati) anche contro certa stampa che vorrebbe “boicottarci” perché chiediamo che sia dato spazio alla cultura e non alle solite scaramucce da bar.
Non ci daranno spazi? Bene, la nostra voce, i cittadini, la sentiranno dall’ eco dei nostri megafoni.
Il tempo degli appelli, il tempo delle sollecitazioni a lavorare più sugli obiettivi che sulle alchimie politicanti, il tempo del “volemose bene” E’ FINITO.
Perché quando il gioco si fa duro… allora si che i duri cominciano a giocare.
Avanti ragazzi di TF, che il futuro appartiene a noi.

Ciao Vito, buongiorno a tutti.
RispondiEliminaAbbiamo cercato da sempre di andare oltre l'intento originario, ovvero di fornire un metodo nuovo e ritornare al confronto, trasformandoci in uno "strumento dialettico" al servizio di una comunità priva di voce.
Abbiamo spesso chinato il capo, abbiamo più volte fatto un passo indietro anche quando hanno cercato di metterci ai margini, ora basta. Siamo in presenza dei soliti paladini vestiti solo di parole e sorrisi che, non hanno rispetto per il lavoro altrui. La politica non cambia perchè gli uomini non cambiano. Tutti vogliono sempre qualcosa come se esistesse solo un avere e non un dare. Ci vogliono snobbare? Chi se ne frega. L'altra sera, pubblicamente, mi sembra di essere stato molto chiaro su quello che è il mio pensiero. Ho sempre lavorato dietro le quinte per gli altri, ci ho messo tempo e soldi perchè volevo una Gorgonzola nuova, diversa, bella, colorata, frequentata da gente attratta dal nostro commercio, dalle nostre piazze, dai nostri luoghi d'incontro dove esaltare tutto ciò che la cultura Gorgonzolese può offrire." Se accetti che il viso del tuo vicino sia diverso dal tuo, accetta anche che le sue opinioni siano diverse dalle tue", dopo averle ascoltate e dopo esserti confrontato. No! a noi non è concesso, noi siamo diversi,Noi dobbiamo restare gli uomini di buon comando. Ebbene, ci siamo stancati. L'altra sera, dopo tanta fatica, dopo tanto entusiasmo per ciò che abbiamo realizzato, francamente ci sono rimasto male, non ho nessuna titubanza ad ammetterlo. Abbiamo invitato tutti, tutti sapevano, tutti hanno avuto l'impegno dell'ultima ora. Sono contento dell'esito della serata e dei tanti complimenti ricevuti. I relatori sono stati bravi e i presenti hanno posto quesiti intelligenti. I giovani, le persone di "mezzo" come ha sottolineato qualcuno, le donne e i pensionati o prossimi alla pensione mi hanno chiesto di approfondire alcuni temi. Questo mi ha fatto molto piacere.
Da oggi tutti coloro che ci vogliono snobbare, come qualcuno ha minaccito di fare è, libero di comportarsi come meglio crede. Ho ancora la possibilità di acquistare un cartellone 70 x 100 e pubblicare le mail che mi sono arrivate. Io non minaccio nessuno, ma, certamente non sono uno che si tira indietro. Poi sono cazzi... Grazie per l'attenzione.
Se volete: stiamo insieme.
Ciao Vito e TF, di solito alle provocazioni non rispondo soprattutto se ingiustificate e di basso profilo. Ti avrei chiamato ma mi è bastato leggere quello che avete pubblicato. Ti avevo promesso di essere presente ma nella realtà si ha anche una famiglia e una vita personale, che impegnano all'improvviso e non devono dare giustificazioni ad alcuno. Ho apprezzato il tuo e vostro impegno perché riportatomi da uno dei miei presente all'evento. Buona fortuna per il proseguo della campagna elettorale e tanti auguri. Buone Feste.
RispondiEliminaElvira Faenza, NOI GORGONZOLA.
Cara Elvira
RispondiEliminaNon si richiedono giustificazioni ad alcuno. A scuola abbiamo smesso di andare già da qualche anno.
LAsciaci pensare che tutti politici di Gorgonzola il 18 sera hanno avuto un impegno improvviso, ma lascia anche alla nostra intelligenza il diritto di offendersi a fronte di tanta finzione.
Sai quando sono proprio le persone che sei sicuro che verrano, per tanti motivi (a te noti), a non venire un po' di amaro in più in bocca forse lo lasciano.
Non abbiamo la presunzione di conoscere la verità assoluta, ma l' ipotesi del complotto in siffatta situazione si sarebbe insinuata in chiunque, credo anche in te.
Smettetela, però, di aspettarvi da TF toni meno rudi. Abbiam fatto della politica del pane al pane e vino al vino il nostro credo e le alleanze, le condivisioni di ideali e di battaglie, non potranno essere mai un alibi per farci stare zitti. Chi ci vuole dovrà sopportarci.
Buona campagna elettorale e Buone feste ancge a Te
Ma era un incontro pubblico per i cittadini interessati all'argomento o un'occasione per fare chiacchiericcio e accordi? Perchè da certe vostre reazioni un pò scomposte il dubbio viene.
RispondiEliminaDai, Stefano per favore! C'erano dei relatori sulla Riforma con le palle e secondo te si faceva chiacchiericcio?
EliminaBuongiorno, Ho espresso con l'intervento precedente il punto di vista di TF, naturalmente vale anche per Vito, come per tutti coloro che stanno con TF.
RispondiEliminaVorrei precisare qualcosa: un modo per far avanzare il pensiero è quello di cercare risposte attorno al punto di intersezione tra il proprio dissenso e il dissenso condiviso. Una piattaforma su cui ci si confronta, a cui si partecipa, si sostiene, si condivide. Nelle infinite discussioni intorno alla relazione tra democrazia e partecipazione, una parte delle incomprensioni discende dalla difficoltà di distinguere tra le convinzioni ideologiche e le visioni pragmatiche. questa visione, difficoltà a sua volta è collegata al fatto che la politica vive in un tempo diverso da quello che è il vero bisogno del paese: è molto più lenta a rinnovarsi ma, paradossalmente, discute di argomenti molto più concentrati sul breve periodo, ricercando il ciclo elettorale. L'elettore, il simbolo per eccellenza a cui ci si inchina ciclicamente. Chi urla al nuovo, al diverso, al buonsenso, alla buona politica, alla trasparenza, al confronto deve sostenersi a vicenda. Da sempre nell'ambiente locale si dice: via i partiti, via le bandiere, via i politici che usano la politica e poi, quando ci dobbiamo sostenere non siamo capaci(tutti) di offrire la mano. Possiamo ingannare gli altri,non possiamo ingannare noi stessi, siamo onesti.
La serata è stata bella, interessante e piena di spunti per un possibile proseguo. Ci piaceva condividerla con i tanti che la pensano come noi, con i tanti che condividono manifestazioni utili al sociale e non prettamente politiche. Il 18, c'era un'associazione, non il partito Pincopalla. Si parlava di una riforma che interessa tutti, nessuno escluso.
Non abbiamo tirato nessuno per la giacca, non abbiamo costretto nessuno ad esserci, non vogliamo le giustifiche di nessuno, nessuno deve sentirsi obligato a dare piegazioni perchè non è venuto."Dio ci fulmini" se così fosse. Ci piaceva avere il sostegno di tutti coloro che, come noi battagliano sul territorio, non hanno cariche. Noi siamo l'opposizione "povera",quella con pochi mezzi, se non quelli personali. La stessa gente che si lamenta dal prestinaio, al bar, per le strade è restia a partecipare a ciò che può interessarle. Notiamo che, quando ci sono salamelle e polenta tutti corrono. Io, ci tenevo molto, Vito, ci teneva molto particolarmente alla partecipazione di coloro con cui abbiamo visioni comuni e confronto. Ci sono accadimenti che sembrano congiure: Tra amministrazione, consiglieri di maggioranza e opposizione, non solo quella presente in consiglio Comunale, abbiamo invitato oltre 20 addetti ai lavori e nessuno, dico, nessuno si è presentato. Ci hanno dato anche il patrocinio. Sottolineando che nessuno era obbligato a partecipare, come nessuno è obbligato a dare giustificazioni. Vi auguro un buon Natale e un felice anno...Noi cerchiamo di fare del nostro meglio. Possiamo anche sbagliare. Siamo solo uomini.
Stiamo insieme un saluto Mancuso.
Buona sera, è stata una serata interessante. Il Decreto sul lavoro non è una materia semplice da comprendere e da applicare. Come i tanti che vi hanno fatto i complimenti, mi associo nuovamente, dato che li ho fatti a lei personalmente nel corso della serata.
RispondiEliminaSi parla sempre di politica e, forse la gente non vuole più interessarsi.
Auguri
Non ho potuto intervenire, ma. mi hanno detto che è stata una gran bella serata. La parte del lavoro a periodo discontinuo sarebbe da approfondire, come pure il lavoro e la precarietà giovanile.
RispondiEliminaGrazie Giacomo U.
Buonasera, sono Lorenzo ed ero presente alla serata evento sul Decreto Lavoro in rappresentanza della Dott.ssa Faenza e del suo gruppo NOI GORGONZOLA. Ciò che è stato esposto faceva ben capire la professionalità e la serietà di coloro che lo hanno ideato. Come persona e come gruppo vi facciamo i complimenti. Condivido anche io che male ha fatto questa amministrazione a non essere presente. Così facendo ha sottolineato una volta di più la superbia e l'arroganza di come questa giunta tratta i cittadini. Aggiungo se mi permettete, una critica personale e politica insieme: ciò che ha scritto il Sig. De Santis in merito alla assenza della Faenza è un fatto grave, totalmente inesatto e inaccettabile dal mio punto di vista. Aggiungo anche maleducato. Fare politica in questa maniera è da irresponsabili. Non si offende, tanto per farlo, per ottenere qualche voto in più o trovare la scusa per farsi compatire. I cittadini non sono stupidi. In questo avete toppato sia in stile che nei modi. Ma non volevate anche voi cambiare il modo di fare in politica? Così proprio non mi sembra.
RispondiEliminaPer il resto, come detto, tutto ben fatto.
Sinceramente,
Lorenzo Campi
Salve Lorenzo!!!
RispondiEliminaAccetto il suo punto di vista e lo rispetto. Non accetto il maleducato: i miei genitori mi hanno insegnato altro e nel caso offende anche loro. Non amo farmi compatire e non rientra nel mio modo di essere, come pure la ricerca del voto facile di cui non me ne frega niente, nel caso io torno a casa dato che sono già oltre il limite...Ho già parlato di questo con Elvira proprio alcune ore fa.
Lo stile lo lasci pure dove sta, del resto nel post sopra mi sono dilungato anche troppo.
Un saluto a lei e buone feste.
Mancuso
Caro Lorenzo
RispondiEliminaSe cerchi stile e politically correct in TF non ci hai inquadrati bene.
A volte sono dislessico, altre scrivo e penso altrove. Ma ho come l' impressione di non aver fatto il nome della Faenza nel mio scritto.
In ogni caso se si è inquadrata nelle persone che ho attaccato, bontà sua.
Certo che volevamo e vogliamo cambiare il modo di fare politica ed è per questo che abbiamo cominciato con il dire ciò che pensiamo senza badare alle forme e senza anteporre l' etica al compromesso sistematico, anche se ciò può significare perdere qualche consenso. Non ci appatiene quel mondo politico nel quale devi dosare le parole perchè "può essere controproducente".
Capisco che voi di NOI GORGONZOLA siate grati alla FAenza per quanto ha fatto per voi, anche noi Le siamo grati per essersi messa nel 2008 alla guida della coalizione che vinse l' infinita battaglia con le sinistre, ma la gratitudine non può significare che ogni volta che si indica una strada diversa si incorre in una "lesa maestà". Non ci può essere una lesa maestà perché non c'è un popolo di sudditi ma di cittadini.
Altrettanto sinceramente
"All’ appello mancava anche qualche ex assessore che della cultura (naturalmente a titolo oneroso per la collettività) ha fatto il suo credo. Non c’era. Studiava le classifiche dei sindaci pubblicate sulla stampa?"
EliminaDe Santis ma ci fa o ci è?
Di ex assessori alla cultura a Gorgonzola, buttati fuori da questa amministrazione e non da altre, ce ne è uno solo, anzi una sola: la Faenza.
Di ex assessori alla cultura che sono stati nominati nel TotoSindaco sulla Gazzetta della Martesana ce ne è uno solo, anzi una sola: la Faenza.
E poi lei parla di trasparenza e di chiarezza??
Non ha neppure il coraggio di confermare ciò che scrive.. che razza di uomo (prima) e di politico uomo (dopo) è... è veramente ridicolo. Dovremmo poi prenderla in considerazione per un incarico pubblico?...Ma mi faccia il piacere, mi faccia..
Mancuso, Lorenzo Campi è su Fb e vive a ferrara.
RispondiEliminaA chi ha risposto?
Credevo di aver risposto a un nome e cognome presente in sala l'altra sera e appartenente al gruppo di cui si pregia. Mi sono sbagliato? Andrò a verificare, io, sono una persona curiosa.
EliminaGrazie per l'informazione.
mancuso
Sig. Mancuso un'altra informazione gratuitita gliela do io: se dovessimo fermarci alle apparenze, allora dovremmo dire che in FaceBook di Domenico Mancuso ce ne sono molti più di 20 (VERIFICHI anche lei prego..) sparsi per tutta Italia, soprattutto al sud, e per puro caso nessuno a Gorgonzola...
EliminaIn passato ricordo di un ottimo ministro Mancuso, se non erro alla giustizia, della prima repubblica. Per caso suo parente?
Non mi pare che l'altra sera abbiate raccolto i nominativi dei presenti, i loro riferimenti, le loro email. O no?
Non mi pare che si possa obbligare la gente a rilasciare le proprie credenziali, perdipiù in un incontro libero al pubblico. O no?
Poi, se vi scrive un Anonimo ma parla bene di voi tutto ok.
Se vi scrive un anonimo o addirittura uno che si firma nome e cognome (come nel mio caso) e per esempio parla bene di voi ma critica anche una vostra caduta di stile, allora apriti cielo.
Se infine per esempio non si è di Gorgonzola o si vive a Gorgonzola per lavoro ma si sostiene un'amica e costui dedica una propria intera serata ad ascoltarvi, lei si permette di fare delle illusioni poco educate. Ma si rende conto che è ridicolo? Poco credibile? O fazioso? Quali dei tre?
Deve ammettere che è strano, alquanto strano il comportamento del suo socio De Santis.
Sinceramente,
Lorenzo Campi
(verifichi pure)
"Ridicolo,poco credibile, fazioso" Forse lei dovrebbe verificare le sue credenziali e non attribuire a me il suo bagaglio che le appartiene totalmente. Io, non mi permetto niente se non ciò che mi hanno fatto notare e che dopo questa sua arringa ritengo ancor più veritiera.
EliminaIo non devo giustificarmi, mentre lei ci ha messo l'impeto di colui che non è.
Comunque,non m'interessa. Sono i titoli gratuiti che mi danno fastidio. Sono abituato, per educazione(cosa che lei non conosce), a chiedere scusa quando sbaglio(lo sanno tutti). Il fatto della serata dedicata è pura fantasia, dato che lei non c'era e non esiste a Gorgonzola."Ciao Cara" le ricorda qualcosa? Comunque verifico.
Grazie per gli appellativi. Non sono un omone ma, so incassare e anche rendere.
mancuso
Salve
RispondiEliminaQuesta volta caro Mancuso devo dare ragione a De Santis e noto anche che Lei ne' ha preso un po' le distanze.
Non è che c'è qualche maretta in TF?
Carmelo P
Non ho preso le distanze da nessuno. Con Vito non ci sono problemi e non ci saranno mai. abbiamo iniziato e andiamo avanti.
RispondiEliminaSi tranquillizzi caro. Se lei vuole mettere qualche sassolino trovi altro indirizzo. Ora la vostra strategia diventa questa? divertitevi.
Grazie
Quoto il Presidente
RispondiEliminaAll'incontro di martedì sera io c'ero; ritengo gli argomenti trattati importanti per tutti perchè riguardano una parte fondamentale della ns. vita , il lavoro e il frutto degli anni di lavoro che dovrebbe assicurarci
RispondiEliminauna vecchiaia serena, almeno economicamente.Mi sono stupita dell'assenza degli imprenditori, probabilmente sanno tutto e hanno dei consulenti del lavoro molto bravi di cui si fidano ciecamente..... a me è stato insegnato che il consulente, sia del lavoro o d'altro, è un tecnico che supporta ma le decisoni devono prenderle gli impreditori....perciò ragazzi sveglia.....era un'opportunità da prendere al volo.
A me personalmente è servità , ritengo i due consulenti del lavoro molto preparati e hanno affrontato le questioni di questa riforma con alcuni tecnicismi, ma in maniera molto pratica da assimilare e dandomi degli spunti di riflessione.
I giovani, i disoccupati i cassaintegrati dov'erano?Uno dei relatori ,che di mestiere fa i loro interessi, è stato molto chiaro ,oggettivo nell'esprimere i concetti, avrebbe potuto chiarire dei dubbi.... ma probabilmente Gorgonzola è un'isola felice , di persone in difficoltà non ce ne sono ....siamo molto fortunati.
Ho letto che l'incontro era patrocinato dal Comune, non ho visto alcun rappresentante dell'amministrazione.. strano modo di patrocinare qualcosa!
Spero che chi ha avuto questa iniziativa prosegua nonostante tutto su questa via, magari la prossima volta la partecipazione sarà più numerosa ...perchè in fondo siamo tutti intelligenti allo stesso modo.
Ringraziando ancora gli organizzatori auguro a tutti Buon Natale
Certo Simo
RispondiEliminaContinueremo. In futuro insisteremo molto sulla questione della Previdenza Complementare, della Quale il Dr. Banfi ha dato un ottimo panorama.
Le continue riforme delle pensioni vanno verso una costante ed inarrestabile diminuzione dei rendimenti delle pensioni INPS. Giungere ad un tasso di restituzione del 25% (significa che di pensione si andrà a prendere il 25% dell' ultimo stipendio) porterà a potentissime disparità sociali. Chi guadagna 1500 euro al mese (e sono in tanti) porterà a casa 375,00 euro al mese di pensione. E' una bomba sociale che da qui a qualche anno scoppierà. In Parlamento, non ne parla nessuno. Nessuno fa lo sciopero della fame per ciò. MA il nostro sistema pensionistico pubblico era arrivato ai limiti dell' insostenibilità. In tutto ciò la devono fare da padrone il famoso secondo e terzo pilastro della previdenza, che sono i Fondi aperi ed i Fondi chiusi.
TF nei prossimi mesi continuerà un forte campagna di sensibilizzazione su questo aspetto. Ancor di più se avremo il privilegio di essere chiamati a governare questa Città, con politiche attive e stringenti.
Grazie a tutti
De Santis, lei prima ha offeso la Faenza e subito dopo non ha avuto gli attributi per confermare quanto scritto in precedenza, facendo finta che i suoi strali fossero rivolti a qualcun altro.
RispondiEliminaE ha il coraggio di parlare di chiarezza.
Si vergogni.
questo post è veramente una caduta di stile, lasciatemelo dire...la politica non si fa in senso distruttivo gettando fango addosso alle persone e alle storie che ci sono dietro, ma si fa proponendo e stando sui contenuti. Invece di descrivere e commentare un evento che avete organizzato (che non vuol dire fare un elenco dei temi trattati), scrivete un post fatto di sterili polemiche contro le assenze giustificate o meno. E poi con un vittimismo patetico scrivete "abbiamo avuto l’ ennesima riprova di essere diversi, SOLI CONTRO TUTTI"...siete uguali a tutti gli altri invece...siete gente con un partito alle spalle che sotto le false spoglie di un'associazione vi dichiarate nuovi e non politici...non farete fessi i gorgonzolesi che invece lo hanno capito da tempo e faranno le loro scelte di conseguenza. Un parola anche sulla polemica Faenza, da donna dico che il sig. de Santis dovrebbe vergognarsi a fare certe insinuazioni sull'ex assessore Faenza che ha lavorato bene e soprattutto guardando sempre verso i cittadini senza lobby particolari...ma come dicevo prima, voi di Tf siete uguali a tutti gli altri...partitici e falsi...in più degli altri avete la volgarità...continuate su questa strada...forse qualche parente vi voterà! auguri e buone feste!
RispondiEliminaRaccontami del tuo stile che, poi parliamo. IL vittimismo patetico non mi appartiene e non appartiene neppure a TF. Non ho un partito alle spalle, neppure una tessera di partito, proprio come TF. Nessun padrone. TF, non deve imbrogliare nessuno. In fatto di "volgarità" lasci perdere che è meglio. Ho già detto più volte che, se non ci voterà nessuno torneremo a casa, facendo gli applausi e i complimenti a chi vincerà. Riguardo alla polemica che ci sta portando oltre misura con gli appellativi, credo sia il caso di sminuire il fatto, sottolineando ciò che Vito ha risposto alla Dott Faenza, Di cui peraltro non aveva fatto nomi, nelle righe scritte sopra. Per il resto che volete attribuirci:" patetici,falsi, Irresponsabili, per finire con gli attributi". Se volete potete continuare. Non si sta facendo la guerra a nessuno, vi pregherei di evitare nomi non presenti sul post in questione.
EliminaGrazie
Su questo Mancuso, lei ha ragione. Non è lei ad aver pubblicato il post primogenio, ma il suo fido De Santis.
EliminaMi scusi Mancuso, ma dire che De Santis ha sbagliato a pronunciarsi in quel modo non avrebbe fatto finire subito la questione e le avrebbe garantito la simpatia di molti? Basterebbe, a volte, un pò di sana umiltà e di auto critica. Del resto lei è il presidente di questa associazione TF, o no? La sua mano sinistra sa cosa fa la mano destra, o no?
Grazie, buona serata.
Vorrei rispondere a tutti.
RispondiEliminaMA comincio da Maurizio.
Maurizio: non distribuisca patenti di chiarezza e di coerenza, sta parlando con la persona sbagliata.
Per tutta la serie di anonimi che ha spostato le sue attenzione al nostro blog: ripeto: il reato di lesa maestà è stato abolito, credo, nel '46 e sarei io il vecchio.
Ma cari MAurizio e Anonimi vari, aspettate la campagna elettorale... adesso c'è la neve... e quando si scioglie....
Buongiorno,non voglio entrare nel merito del caso. Più che un fatto pubblico mi sembra qualcosa di privato. L'opinione pubblica conosce i fatti degli ultimi anni, quindi, lascio ad altri il giudizio.
RispondiEliminaLa polemica ha sminuito una serata ben organizzata e riuscita anche per la caratura dei Relatori. Non si organizzava da tempo una serata con argomenti di largo interesse. La crisi della politica serve a intraprendere strade nuove, interessi comuni, iniziative che vanno sostenute. Capisco la delusione degli organizzatori, anche se la serata è stata un successo. Capisco l'amarezza di chi è stato volutamente o involontariamente menzionato.
L'evoluzione di questo episodio, serve solo alla sinistra. In politica ci sta un pò tutto. Chiaritevi.
Scusate l'invasione di campo.
Luca O.
buongiorno, da cittadino, posso solo dire che, la politica a Gorgonzola è un'isola nella quale militano da sempre le stesse persone. Un circolo chiuso, estraneo ai veri problemi del paese.
RispondiEliminaPrima la sinistra, oggi la destra. Nessuna delle due è riuscita a fare un salto di qualità. Il Sindaco bada al suo, gli assessori sono intenti a fare bella figura, i consiglieri vivacchiano, ogni tanto qualcuno che, si sente diverso dagli altri inscena qualche sortita. Scusate! Ma, questa è la realtà che accomuna tanti paesi come Gorgonzola. Non ho visto trionfi meritevoli di pregio. Da tempo non abbiamo assessorati che hanno mosso le pietre stando dalla parte della gente. Forse un nome, potrebbe essere Pisoni per la presenza sul territorio. L'assessorato alla cultura(con tutta la stima), di ieri e di oggi non ha fatto niente di tanto meritevole da gridare allo scandalo, se non l'uso dei soliti luoghi comuni di una tradizione che non si è mai rinnovata. Qui, come altrove, non si deve discutere la persona( meritevole come tutti),si deve discutere il contenuto dell'opera verso la comunità che io, ritengo rappresentata in modo più veritiero dai consiglieri direttamente eletti. Il resto è un puro rimpasto delle varie giunte, con persone che ci vengono imposte dopo.
Trovate una quadra e andate avanti. Le idee sono comuni e una sbavatura ci sta, sia da una parte che dall'altra.
Scusatemi. Io, seguo un pò le vicende locali e la politica non può fermarsi per un semplice artefizio. Le lodi non ci devono appartenere.
Buongiorno.
"La politica è un circolo chiuso". Io, direi troppo lontano dalla gente comune e dai problemi reali. Siamo invasi dai luoghi comuni, dai patetici perbenismi, dalle belle parole e dagli argomenti facili all'applauso. La realtà non è questa, non è così. La realtà è l'economia, il fine mese, le imprese che chiudono, i lavoratori che perdono il lavoro. Non ho detto niente di nuovo, tutti conosciamo la realtà. Mi domando perchè ci sono realtà come la nostra a cui sembra non interessare cosa succede attorno. Siamo a Gorgonzola, milano, in Lombardia, non siamo su Marte. Eppure noi abbiamo speso tanto, troppo. Facciamo cose prive di significato, cose che gratificano noi stessi e non la comunità che si rappresenta. Torniamo alle cose concrete, ai fatti che interessano la gente e che possono dare informazioni a capire meglio ciò che accade.
RispondiEliminaCi siamo spinti oltre, siamo andati fuori tema. Io vorrei ritornare alla realtà attuale, alle tante cose che avremmo e che possiamo ancora fare per la comunità. Non m'interessa chi vince e chi perde, non ho accettato poltrone facili quando potevo. Ho ricevuto insulti da ogni parte pur consapevole di non meritarli(un fatto oggettivo),eppure sono qui a dialgare con voi. Sono stato l'ombra di Baldi per oltre un decennio: politicamente mi fa incazzare, personalmente è un amico. Come vedete la politica è una "puttana"
Se non saremo premiati torneremo a casa. Noi,io, Vito, gli altri ci mettiamo buona volontà. Ci è scappata la nota stonata? Forse! Non voglio continuare a perdere l'orizzonte. Il giorno 18 è successa una cosa buona, nuova che non succedeva da un pò.Può essere l'inizio per lavorare mettendosi a disposizione della comunità attraverso iniziative di questo tipo, alle quali tutti possiamo dare in egual misura il nostro contributo.
Vito non ha fatto nessun nome. Come ho già scritto vorrei che non si facesserò più. Tutti sono liberi di partecipare, nessuno è obbligato a farlo, neppure a giustificare presenza o assenza. La condivisione deve essere sentita, voluta, pensata a secondo degli interessi e della validità delle iniziative. La discussione sulla "riforma" poteva risultare noiosa e di poco interesse. Noi facciamo quello che possiamo. Devo scusarmi come presidente di TF. Nessun Problema, nulla sminuisce il mio pensiero, non è arroganza: lo dico per il solito imbecille che al cerchio risponderà con un triangolo.
Mancuso chiede pubblicamente scusa. Ora spero che si torni a parlare di ciò che interessa tutta la collettività.
Vi saluto e vi auguro buone feste.
Stiamo insieme.
Mancuso
Buongiorno, mi permetto di sottolineare che è la coscienza di ognuno che deve rispondere ai fatti.
RispondiElimina"Chi è senza peccato scagli la prima pietra". Apprezzare lo sforzo messo in campo, coinvolgere relatori preparati e disponibili, creare una serata che per l'oggetto trattato era nuova per Gorgonzola, merita attenzione oltre modo se, organizzata da un' associazione di disturbo alla maggioranza. Le scuse nella persona del Mancuso riassumono quelle dell'associazione. Io non sto di qua dalla barricata, sto più verso sinistra. Sono convinto che se il signor De Santis avesse preso il microfono e si fosse sfogato come ha fatto al termine della serata il Mancuso, sottolineando l'assenza dei cittadini in modo pesante, nessuno avrebbe sminuito una serata che spero si ripeta per importanza di argomenti.
Sono di Gorgonzola, ero presente alla serata.
Grazie tante
Bunasera, mi rendo conto del contrattempo spesso dovuto alle parole, alle frasi, però mi sento di fare i complimenti all'organizzazione e allo sviluppo visivo che ha accompagnato i relatori.
RispondiEliminaBravi.C R
De Santis si è sfogato dopo.
RispondiEliminaQuella sera faceva il relatore.
De Santis è e rimane comunque un maleducato e un cafone. Giratevela e cantatevela come vi pare ma rimane ciò che è: un uomo piccolo piccolo.
RispondiEliminaSerata intelligente per tutto il resto.
Buona serata.
Evvai con la fiera degli anonimi. Chissà se oltre ad avere tutti lo stesso nome non siano iscritti anche allo stesso "partito".
RispondiEliminaQuello che manca lo dirò in campagna elettorale. Preparate la carta bollata.
certo che siete dei fenomeni, se uno si mette anonimo lo criticate perchè è anonimo, se si mette un nome qualsiasi c'è il dubbio che non sia quello vero e allora qual è la soluzione? è il gioco del blog...il blog è vostro e nel momento in cui lo avete aperto avete accettato le regole...smettetela di fare la caccia alle streghe e accettate le critiche, perchè sennò mi viene da pensare che ha ragione l'ultimo anonimo, quello che dice che lei de Santis è un piccolo uomo di partito...
RispondiEliminaUn saluto
Cristoforo Colombo
Hai detto "se uno si mette un nome qualsiasi" Noi abbiamo individuato chi sei. Al momento opportuno non preoccuparti che lo scriveremo. Non cercare di trovare scuse banali, pensa al nuovo ruolo che ti hanno affidato. Ci sarà tempo.Anonimo stà a Lorenzo, come Lorenzo Stà ad anonimo.
RispondiEliminaIl piccolo uomo di partito è meglio dei giganti, con i pantaloni alle caviglie senza radici. Ci faccia il piacere.
Beh! Fatto Il punto della situazione, stabilito che il commento immediatamente precedente sarà segnalato alla Polizia Postale perché non scritto da TF. Diciamo che dopo il mio richiamo alla politica tutta di code di paglia ne ho vista bruciare una sola. E da qui coro di anonimi che scrivono tutti con lo stesso stile ad affibbiarmi gli epiteti più stravaganti. Ora i cittadini avranno capito e a breve pubblicherò un post sulla storia delle truppe cammellate.
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