lunedì 18 marzo 2013

voglia di colore

L’ottimismo contro ogni evidenza.

I frutti non hanno risposto alle attese, restano solo i fatti che più volte hanno visto vacillare questa giunta. Una giunta forzata, tenuta assieme da sempre da un copia/incolla. Uomini che non hanno avuto lo spirito e la forza di dire basta a suo tempo, quando ancora era giustificabile chiamarsi fuori, dissociarsi, dimettersi. Mi piacerebbe assistere a un confronto pubblico, un vero botta e risposta per giustificare e dare un senso alle posizioni divergenti fra i “traditori”, così si è espresso Baldi nei confronti di tutti quelli che, lo hanno lasciato a tre mesi dalle amministrative e i pochi rimasti al suo fianco.

L’ammutinamento sembra voglia estendersi a macchia d’olio, paventando un traghettatore da qui a maggio.

L’impassibile, ma ormai convitato “Re”, con le sue simbologie e l’immagine che si era fatto di sé per orientarsi e districarsi nel gruppo per dominarlo, deve cedere le armi. Ciò che non traspare dai giornali, ciò che sembra non uscire da palazzo, si sussurra da tempo per le strade, nelle sedi di partito, nei bar e anche nelle trattorie.

Il circolo dei valori superati e poi lasciati cadere è sempre più vasto. Si avverte il vuoto, la povertà, la tristezza, l’incoerenza, l’opportunismo inarrestabile, sebbene questa ex maggioranza abbia tentato di rallentarne il processo. Rimangono le tante domande a cui nessuno mai risponderà in maniera trasparente, attraverso discorsi articolati a spiegare un fatto che, avrebbe dovuto succedere molto prima. Adesso a tre mesi dal voto non ha senso. Baldi, solo oggi  ha abolito lo scenario umoristico, e le domande di senso restano inevase, non perché non sappia rispondere, ma perché non rientra nelle sue competenze trovare risposte a un fatto nato forzatamente nel 2008……………Tutti quelli che erano presenti sanno cosa intendo.

Se non avessi a cuore tutto quanto è stato fatto in questi tre anni in TF, ci sarebbe da far le valigie anzitempo(meglio non confondersi con ciò che offre il mercato)

La ragione è nata con i Greci per emancipare l’uomo sulle credenze infondate. La ragione si era imposta sulle favole dei miti, sull’approssimazione delle opinioni diffuse, sull’infondatezza di ciò che gli uomini ci vogliono far credere, dove ogni fine ha la consistenza di un ingannevole miraggio in cui mancano la direzione, il senso, lo scopo.

Questa è la politica dei politicanti, quelli che ancora oggi, si pregiano di essere i più bravi e coerenti. Coloro che ieri urlavano contro il potere, la poltrona, lo sgabello hanno pensato di accomodarsi appena se ne è presentata l’occasione(coerenza). Le persone si comportano a secondo della convenienza, della posizione, del tornaconto. Ti lodano e ti schifano appena giri le spalle. Oggi sei un amico perché gli/le servi, domani non servi più? Allora sei uno stronzo. Questa è la verità cari concittadini. Il mio invito è quello di leggere la fiaba di Pinocchio, cercando di coglierne la morale. Ci aspetta un panorama molto variopinto. Un mercato di compravendita, in cui tutti cercano pezzi da novanta da portare in lista, in cui tutti ne sanno una più di te, di me. Dovreste venire in consiglio, dove si respira la polvere del palco, dove ci sono attori e comparse, uomini di lista e capilista, candidati all’Oscar e allo sgabello. La cosa buffa, è vedere gli atteggiamenti di chi non conta e vuol far vedere che conta.

Dopo il peggio viene il meglio? Ma! State attenti cari amici, le maschere di questi tempi si vendono bene.

 

Stiamo insieme.

mancuso


8 commenti:

  1. Buongiorno,
    il Consiglio Comunale ha confermato ciò che lei scrive.
    Abbiamo raggiunto l'indecenza nel compiacere ancora una volta il Sindaco.
    I tanti fantomatici politici fanno solo ridere, inacapi di prendere posizioni forti.

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  2. Qualcosa di nuovo sul fronte orientale:
    http://luilosa.wordpress.com

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  3. Beh! Problemi del fronte orientale.
    Tutta roba che torna a favore di chi di assessori ne vuole fare solo due e che alla corsa per le poltrone preferisce il programma.

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  4. Voi volete fare due assessori più un vicesindaco, giusto?
    A casa mia la somma di questi incarichi fa 3 (stipendi inclusi), non certo 2. Il vicesindaco guadagna come un assessore, lo sapevate?
    Non raccontateci frottole come fanno i grillini, per favore.
    Ciao.

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  5. Anonimo lei vive sulla luna. Abbiamo sempre detto che gli assessori saranno due (il Sindaco e Vicesindaco sono altre funzioni di cui una è elettiva).
    Quindi ribadiamo saranno due assessori più sindaco e vicesindaco, non siamo abituati a nasconderci dietro ad un dito.
    Gli stipendi risparmiati saranno DUE, che su un potenziale numero massimo di assessori che dovrebbe essere di sei (8 - il taglio del 20% avvenuto per Legge) con un risparmio del 33,34%. I roboanti annunci di tagli del 50/60% li lasciamo a chi non sa nemmeno come si amministra un Comune.

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  6. Chiarezza, per cortesia.
    Per Gorgonzola sono previsti 1 sindaco e 5 assessori (di cui uno sarà vicesindaco), più 1 presidente del consiglio comunale che guadagna come un assessore.
    Voi volete avere 1 sindaco e 3 assessori (compreso il vicesindaco), giusto? Quindi volete 3 assessori e non 2, visto che il vicesindaco è anche assessore. Di conseguenza, parlare di 2 assessori vuol dire parlare poco chiaramente.
    E il presidente del consiglio comunale, lo volete conservare con l'attuale stipendio oppure gli verrà diminuito?

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    1. Buongiorno, complimenti per precisione e zelo. Senza retorica.
      Il fatto è lo snellimento dell'apparato comunale, lo diciamo da quando siamo nati. Questo è un dato.
      Pur parlando di tre assessori, mi pare chiara la diminuzione dei costi, che, non sono da ricercare interamente all'esecutivo di deleghe e rappresentanza, ma vanno ricercate nel dispendio delle consulenze, nel lavoro svolto dall'ufficio tecnico che, gradiremmo più incisivo e pratico nello sfornare progetti di cui non si ha la necessità di consulenze, visto che, i nostri professionisti sono capaci e seri. Snellire non vuol dire mandare a casa nessuno, solo riordinare le funzioni e non aggravarne con assessorati in più. Mi creda, niente di fazioso.
      Grazie

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  7. Tradizione E Futuro Ac


    TF, uno stile piano, schiarito dalla semplicità delle idee naturali, condivisibili e realizzabili...Nulla di grandioso.. TF, rivuole il suo territorio, i suoi colori, la sua urbanizzazione a dimensione di una vivibilità condivisa, dove gli arredi urbani si fondono con il verde, gli spiazzi delle piazze, i percorsi, gli elementi che non hanno bisogno di un nome perchè riconoscibili nella loro tipologia...TF, vuole una città per tutti, con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Non vogliamo barriere, tutti devono arrivare ovunque, tutti devono godere degli stessi servizi, delle infrastrutture e della sicurezza. TF..non lancia slogan insostenibili, favole per gli allocchi, neppure ama copiare le storie degli altri, perchè vorrebbe dire non avere idee, mentre NOI, le idee le abbiamo. Non vendiamo fumo coltivato dalle notizie, dalle classifiche, dai voltafaccia, dalle credenziali inventate, neppure dalla compravendita di poltrone, se dobbiamo esserci lo deciderà il cittadino, la famiglia, i giovani, i nonni e quanti cercano qualcosa di pulito...Stiamo insieme, insieme possiamo riprenderci la strada. mancuso...

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