Facciamo alcuni esempi, solo alcuni piccoli spunti senza entrare troppo nel dettaglio. Ne seguiranno altri. E' solo un piccolo "assaggio" di buona volontà.
Le nostre proposte sono semplici, consapevoli, in considerazione di un giusto equilibrio tra prelievo e capacità delle risorse di rinnovarsi, nel rispetto totale del territorio e delle priorità nell’investire risorse, tante o poche che siano. Saranno le proposte della gente e cercheremo insieme di dare risposte “realizzabili” ai problemi che quotidianamente ci assillano.
Pensiamo alle proposte per l’incremento del verde intraprese da Renzo Piano per Milano. Pensiamo alle case di Giò Ponti e non ai grattacieli presi ad esempio, pensiamo all’arredo urbano e alla cultura del bello di Le Corbusier , alle piazze rinascimentali rivisitate per concetto e tipologia, al recupero del verde e dell’esistente, all’analisi di quartiere . Tradizione e Futuro (certamente ignorante in materia) si domanda come possa un C6, un centro Sportivo, un cimitero (senza la retorica del grande parco dove...
portare i bambini a giocare, rispettiamo la sacralità dei luoghi) possano essere le risorse per un futuro migliore, per il futuro di Gorgonzola e dei nostri giovani, che andrebbero motivati nel recupero dei mestieri e della tradizione attraverso il coinvolgimento delle imprese e delle scuole. Pensiamo anche ai problemi sociali, economici e legati allo sviluppo sostenibile.
portare i bambini a giocare, rispettiamo la sacralità dei luoghi) possano essere le risorse per un futuro migliore, per il futuro di Gorgonzola e dei nostri giovani, che andrebbero motivati nel recupero dei mestieri e della tradizione attraverso il coinvolgimento delle imprese e delle scuole. Pensiamo anche ai problemi sociali, economici e legati allo sviluppo sostenibile.
Da qualche anno assistiamo ad un esodo di giovani coppie di Gorgonzola. Si sposano, mettono su famiglia e non riescono a comprare casa nel loro Comune di nascita perché le case costano troppo. Esistono vaste aree in cui il Comune ha competenza: si potrebbe partire da quelle con il Progetto del Mutuo Sociale. Avevamo dato il progetto di delibera al Sindaco ed all’assessore competente. Prima ci hanno risposto che non si poteva fare, poi che costava troppo. Nel frattempo si potrebbe partire da una riforma, vera, dell’edilizia convenzionata, studiando un metodo per far si che i prezzi calmierati delle abitazioni convenzionate siano calmierati all’ atto dell’ acquisto da parte del primo proprietario e anche all’ atto della cessione, perché non sempre è così.
Abbiamo pensato ad uno sviluppo reale in vista dell’Expo 2015 che combina il recupero della “Cascina” e del “Territorio” ad essa pertinente: le “5T” territorio, tradizioni, tipicità, tecnologie e turismi. Tema che abbraccia anche le questioni dello sviluppo dell’economia agro-alimentare e PMI in scala locale e della creazione di una “rete” di punti d’informazione sinergici con tutti i comuni della Martesana.
Non abbiamo mai ricevuto risposte intelligenti, concrete, e leggiamo sempre questa frase “non ci sono soldi”, che ritorna di frequente solo quando mancano risposte e idee. Speriamo che non facciano loro anche quelle appena sopra indicate, ma non ci meraviglieremo, non sarebbe la prima volta.

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