L’informazione non arriva. Così la politica sembra un fatto statico, una storia in cui regna l’armonia, la collaborazione e la coesione dei diversi pensieri che nel Comune di Gorgonzola compongono la maggioranza. Ma invece, a dispetto di ciò che affermano i protagonisti, da tempo presenta incrinature che la stessa ragione strumentale fatica a digerire e nascondere. E’ presto parlare delle amministrative e di ciò che verrà? Il 2013 non è poi così lontano. Le velleità personali e le divisioni all’interno di Lega Nord e PDL sono evidenti, come evidente è la difficoltà di accettare le decisioni personalistiche del sindaco, che spesso opera le sue scelte incurante delle opinioni della sua maggioranza.
Certo! La poltrona rimane sempre una, ma le future candidature a primo cittadino sono tante. Sono tanti coloro che oggi vicini a Baldi vorrebbero prendere il suo...
posto, Baldi che pure ha saputo fare da collante in questi anni di turbolente alternanze di posizioni, in una maggioranza spesso al bando e al ricatto di una Lega Nord che ha preteso posizioni di rilievo e che certamente penserà a un proprio candidato alla poltrona..se non due, e se non sarà così, le richieste per soddisfare l’alleanza saranno pesanti. Lo stesso PDL comincia a dare segni d’impazienza nei confronti di un sindaco Baldi che, consapevole di non aver più la fiducia di tutti gli uomini a lui vicini, si muove alla ricerca del tempo e degli amici perduti, pescando anche all’interno del PdL, dove maldestramente c’è chi cerca di formare nuove frange pro o contro, alla ricerca di conferme future. La stampa nei giorni precedenti ci ha raccontato qualcosa. In un panorama che sarà ed è molto articolato, dove come sempre pur di salire sul carro molti chineranno il capo, incapaci di mostrare la fierezza delle proprie idee. L’opposizione, che in questo governo dopo oltre quarant’anni di assoluta padronanza ha avuto un ruolo poco incisivo se non addirittura inutile, noi l’avremmo voluta più combattiva, più efficace. Si è mossa e si muove sul territorio in modo soggettivo, attraverso iniziative interessanti ma isolate, noi invece pensiamo che i grandi temi debbano essere un fatto comune su cui lavorare, attraverso le idee e il coraggio di vivere fino in fondo le questioni affrontate, mentre la verità è che maggioranza e opposizione si affannano alla ricerca di una popolarità fine a se stessa, che non porta benefici e cambi di rotta sui progetti in essere .
posto, Baldi che pure ha saputo fare da collante in questi anni di turbolente alternanze di posizioni, in una maggioranza spesso al bando e al ricatto di una Lega Nord che ha preteso posizioni di rilievo e che certamente penserà a un proprio candidato alla poltrona..se non due, e se non sarà così, le richieste per soddisfare l’alleanza saranno pesanti. Lo stesso PDL comincia a dare segni d’impazienza nei confronti di un sindaco Baldi che, consapevole di non aver più la fiducia di tutti gli uomini a lui vicini, si muove alla ricerca del tempo e degli amici perduti, pescando anche all’interno del PdL, dove maldestramente c’è chi cerca di formare nuove frange pro o contro, alla ricerca di conferme future. La stampa nei giorni precedenti ci ha raccontato qualcosa. In un panorama che sarà ed è molto articolato, dove come sempre pur di salire sul carro molti chineranno il capo, incapaci di mostrare la fierezza delle proprie idee. L’opposizione, che in questo governo dopo oltre quarant’anni di assoluta padronanza ha avuto un ruolo poco incisivo se non addirittura inutile, noi l’avremmo voluta più combattiva, più efficace. Si è mossa e si muove sul territorio in modo soggettivo, attraverso iniziative interessanti ma isolate, noi invece pensiamo che i grandi temi debbano essere un fatto comune su cui lavorare, attraverso le idee e il coraggio di vivere fino in fondo le questioni affrontate, mentre la verità è che maggioranza e opposizione si affannano alla ricerca di una popolarità fine a se stessa, che non porta benefici e cambi di rotta sui progetti in essere .
Abbiamo vissuto e subito il C6, che riserverà ancora sorprese, abbiamo vissuto e stiamo subendo il Pgt. Un Piano del Territorio articolato, poco chiaro, poco concreto e a nostro avviso ancora precario, ricco di dubbi certi e tanti sogni. In questa invisibile armonia del cerchio, Tradizione e Futuro nasce cercando di cogliere gli aspetti ancora puliti di una politica che sia fonte d’ispirazione, capace di adoperarsi ad essere punto di ascolto della volontà dei cittadini, dei giovani delle famiglie, di un presente e un futuro non figlio esclusivo delle opere ingestibili, ma di un quotidiano lungimirante. TF nasce come alternativa concreta, un nuovo modo della “cosa pubblica” legata e vicina alla cultura di tutti, in cui prima dei verticismi, prima del colore e delle bandiere si guardi alle esigenze della persona e del territorio, fonte di reddito importantissimo per tutto il sistema . Gorgonzola deve essere la fonte ispiratrice del confronto, delle idee, delle collaborazioni, da sempre abbiamo sottolineato l’apertura del nostro contenitore in cui tutte le forze politiche possono confrontarsi, portare avanti un tema comune, tralasciando la superbia di un verticismo che non rappresenta la cittadinanza e i suoi bisogni.
Noi siamo quelli che proporranno i nomi degli assessori ai cittadini, che avranno la possibilità di valutarne la preparazione, e lo stesso faremo per i consiglieri che saranno in lista, al fine di evitare che vengano eletti quelli che hanno più amicizie o più conosciuti, ma privi di capacità oggettive al fine comune. Noi vogliamo essere quelli della trasparenza, del lavoro e dei progetti collettivi. La vera politica nasce dal basso, dai piccoli passi e dall’attenzione alle cose semplici che talvolta, per chi vive la città, sono mostruosamente complicate. Solo così la politica potrà ritornare a essere ascoltata da tutti.

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