mercoledì 22 giugno 2011

"La Lega ce l'ha moscio"


- Da "Il Futurista"
Succede di solito a 16 anni che tra amici ci si racconta gesta sessuali da manuale anche se la prima ruzzolata tra le lenzuola arriverà solo anni dopo. Lo stesso sembra accadere in politica dove soggetti molto vicini alla resa del sottopancia continuano a promettere risultati politici epocali facendo riferimento a performance erotiche. Per anni abbiamo sentito parlare di potenza sessuale, falli padani sempre pronti a violare la Lupa. Quel dna alla Varenne della Lega nord, si scopre senza grandi sorprese, è pura fantasia. È fantasia nelle virili ronde a difesa del territorio padano da svigoriti immigrati, è fantasia (o barzelletta) nella vicenda del trasferimento dei ministeri al nord.
E allora i racconti erotici dei dirigenti padani restano verità solo nei comizi affollati da donne speranzose e accompagnano i bicchieri di bianchetto nei baretti della Brianza nella totale inconsapevolezza che l'alcol provoca l'impotenza.
Ma il sesso come fattore di potenza politica funge anche da collante tra i due grandi amici, Umberto Bossi e Silvio Berlusconi, giacché quest'ultimo, altro Rasputin del panorama politico italiano, è noto lasciarsi andare a dichiarazioni sulla capacità di intrattenersi con più donne contemporaneamente. Se, però, sesso e politica vanno di pari passo, non c'è molto su cui discutere data l'evidenza della cilecca politica sul fronte leghista quanto su quello del partito dell'amore. Termina la stagione del celodurismo, quindi, e d'ora in avanti non si parlerà più di pene, ma solo di Maroni...

TF condivide e approva. Qualche volta è sufficiente far parlare gli altri. Il concetto è chiaro, non c'è null'altro da aggiungere se non "il PdL anche".

12 commenti:

  1. Il de profundis intonato da un partito di zombie come FLI ha un che di surreale. Saremo anche al tramonto del celodusrismo, ma a qualcuno l'invidia del pene non passa proprio, eh?

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  2. Caro anonimo FLI sarà anche un Partito di zombie " secondo Lei" ma il dato politico che in pochi leggono è che, a meno di maggioranze artefatte alla Camera, da quando il "centrodestra" di Berlusconi è rimasto orfano di Fini le sta perdendo tutte.

    O è contestabile pure questo dato?

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  3. Se le due due cose fossero davvero collegate (il distacco degli zombie e le batoste di Berlusconi), ai rovesci del PDL dovrebbe corrispondere una messe di voti in favore di FLI. A me pare che attualmente vi tocchi raccattare le briciole...

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  4. Anonimo non so se Lei mastica un po' di politica, ma deve avere delle lacue paurose se cerca di valutare il voto di FLI e del Terzo Polo sulla base del risultato delle amministrative.
    Un Partito con sei mesi di vita e senza il necessario radicamento sul territorio non lo si può valutare sulla base di questo parametro.
    C'è la riduzione dell' elettorato di PDL e LEGA che ha preferito il non voto.
    Motivo FLI non c' era.
    A Milano, secondo Lei, in quanti sapevano che il contenitore nuovo polo per Milano contenesse FLI?
    Io stesso ho esortato il mio Partito a rimettere sul simbolo il nome di Fini e di fare i conti alle politiche, è li che si stabilirà il peso di FLI per ora l' unico risultato è stato quello di fare archiviare il Berlusconismo.

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  5. Guardi, lacune ne avrò senz'altro (come le hanno tutti, non si faccia illusioni).

    Mi chiedo solo cosa si inventerà la prossima volta per giustificare i flop di FLI.

    Se ci fosse stata tutta questa sete di Fini, sono certo che gli elettori non avrebbero faticato particolarmente nel trovare la riserva nella quale vi eravate infilati.

    Ad ogni modo, non voglio toglierle l'illusione che i mancati successi (spero apprezzi l'eufemismo) derivino da banali carenze di comunicazione. Mi permetto però di consigliare maggiore prudenza nel portare sulle spalle la cassa del caro estinto con un sorriso tanto smagliante.

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  6. E chi la porta con sorriso smagliante.
    Sono convinto (ed è la mia speranza) che molte delle Sue convizioni svaniranno alla politiche.
    Certo se dovessi lavorare con prudenza avrei già cambiato Partito. Nella mia vita politica lunga ormai 20 anni non ho mai adottato il sistema del "ti piace vincere facile" altrimenti sarebbe stato sufficiente accogliere alcune richieste che hanno trovato disponibilissimi notissimi rivoluzionari. (e Le assicuro che ne ho avute anche da molto in alto.)
    La sfida alla quale ho aderito è quella di un Partito auteticamente di centro-destra capace di presentarsi come il primo Partito della terza repubblica e Fini (a parte l' adesione al predellino - contestata dal sottoscritto con l' uscita da AN e l' adesione a LA DESTRA) ci ha abituati a visioni politiche particolarmente lungimiranti (almeno questa è storia).
    Sarà il tempo a dire se ha avuto o se avrà ragione. Certo quando è nata AN nessuno pensava che un Partito nato dalla riconversione dell' MSI potesse diventare il terzo Partito italiano.

    Chi vivrà vedrà.

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  7. "Fini ci ha abituati a visioni politiche particolarmente lungimiranti??"...

    Ha distrutto MSI, AN (il terzo partito italiano), PDL (il primo partito italiano). Tra un pò potrà accoppiarsi al PD e il salto della QUAGLIONA è fatto!!

    Il voto di FLI non si giudica dalle Amministrative? La sconfitta del Berlusconismo sì però? AAAAAAAAAAAAAAAa.....................

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  8. Che glie devo dì Anonimo: Lei la vede in un modo io in un altro, questo è il bello della pluralità di pensiero:

    Lei dice "distrutto", io dico "rinnovato".

    Lei dice che Fini ha distrutto il PDL io dico che lo ha distrutto Berlusconi o, peggio, è imploso da solo per il pesante appiattimento sulle posizioni dell' amico padano.

    Lei dice che le amministrative possano dare indicazioni importanti sul futuro di un Partito appena nato, io dico che alle amministrative vince chi ha più radici sul territorio.

    Lei dice che l 'uscita di Fini non ha distrutto il berlusconismo, io dico che l' assenza di leader capace di fare da contrappeso alla Lega è costato molto a Berlusconi, in fondo ho sempre visto la presenza di Fini nella coalizione di centrodestra come un elemento di equilibrio, Lei non la vede così.

    La pensiamo diversamente, questo è il bello, in fondo la parola "fine" su Berlusconi o su Fini la metteranno gli elettori, magari la metteranno su tutti e due. Chi lo sa?

    Di questi tempi la politica italiana ci ha insegnato che un mese/due possono essere un' era politica.

    Vedremo

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  9. La Lega Nord nelle elezioni politiche 2001 racimolò un misero 3,9% rispetto al 10% delle precedenti politiche 1996, e anche allora si diceva che ce l'avesse moscio.
    Pensate a Bocchino (per rimanere in tema) e lasciate perdere gli altri, che è meglio :-)

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  10. Certo anonimo: li lasceremo "perdere" con immenso piacere.

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  11. Comunque per la questione Lega, è chiaro che oggi c'è uno scoramento della base e lo si è visto a Pontida. E' fortemente significativa la frenata e anche perdita di consensi che ha avuto proprio nell' anno del 150° dell' Unità d' Italia.
    Credo che Bossi, che è un uomo politico di grandissimo spessore e che che io ammiro molto, abbia già intuito che il suo legame troppo stretto a Berlusconi lo porterà alla bancarotta.
    Se archivia qualche boutade el passato, tipo Roma ladrona, oppure secessione, e porta avanti, legittimamente le istanze del territorio dove è più radicata e, soprattutto, non lascia cadere nel vuoto (al di là de Futurista) gli appelli, palesi o sbaglio?, di Fini e Casini riusce a smarcarsi dall' alleato scomodo e proseguire il suo cammino. Così, come stanno oggi le cose, con una maggioranza artefatta in Parlamento e con un elettorato che perde la pazienda un giorno si e l' altro pure, affonda anche lei con la nave del Berlsconismo e, in ogni caso, non può fare acordi con le sinstre per i risultati del 1996 furono chiari e precisi.

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  12. Vito, non so cosa abbia capito lei, ma guardai che il messaggio che è arrivato dalla base a Pontida è chiaro e forte: una volta portati a casa i punti che interessano, meglio soli che male accompagnati (Berlusconi o altri fa poca differenza) e avanti a testa bassa, altro che boutade.

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