domenica 5 giugno 2011

Quale condivisione?

L'importanza e la nacessità di un percorso fatto di ascolto,di partecipazione, condivisione democratica con i cittadini, associazioni ed enti locali in materia di riqualificazione del centro e non solo. Il filo conduttore di questi ultimi anni  dedicato alle grandi opere, ha messo in evidenza l'importanza, sempre più impellente di come ci si debba occupare del territorio nel suo variegato insieme, senza trascurare l'importanza che la sua trasformazione ha nei confronti della nostra vita,delle nostre abitudini, della sopravvivenza di quei luoghi di aggregazione legati alla quotidianità dei nostri gesti, alle nostre abitudini e anche alle nostre necessità. L'importanza di dare nuova vita a un centro cittadino inesistente richiede uno studio approfondito della rete viabilistica, obiettivo da sempre ambizioso e impegnativo che deve prevedere anche la realizzazione di nuove infrastrutture e la riqualificazione di quelle esistenti, non basta pensare alla chiusura del centro, o rendere percorribile una strada per un tratto oppure darne il passaggio ai soli residenti. Credo che bisogna partire dal progetto ex novo del centro, dando particolare attenzione all'accessibilità, all' impatto ambientale, alla sosta e al transito dei veicoli, facendo attenzione che ciò non comprometta ulteriolmente la già deficitaria  situazione del commercio locale che in questi anni è stato poco tutelato.Piazza Italia deve essere il punto di partenza per una riqualificazione minuziosa, un progetto che richiami la nobiltà di un centro a cui far riferimento e non certamente alle brutture che si ripetono da alcuni anni. L'architettura a Gorgonzola non ha mai trovato una degna applicazione, ci sono esempi spaventosi  precari ,semplici sfoghi di progetto privi di quelle basi primarie a cui  chi si pregia di tale titolo (architetto) dovrebbe far riferimento. La "piazza" che avrebbe dovuto valorizzare palazzo Pirola ne sminuisce la bellezza,facendo perdere l'importanza del colonnato frontale col resto, le fantomatiche fontane all'interno della residenza centrale di via Marconi, che avrebbero dovuto essere punto di aggregazione per i residenti sono incommentabili. Gorgonzola manca da sempre di arredo urbano, di zone verdi attrezzate, di percorsi che si integrano con l'esistente e privi di barriere che un buon progetto dovrebbe prevedere. Senza retorica e presunzione credo che debba migliorare la \qualità del progetto, l'attenzione di chi si pregia di saper usare ancora la matita ma non si è accorto di essere rimasto senza mine....Ancora una volta il confronto sulle idee merita attenzione, allora pensiamoci.........(La foglia in alto non rappresenta il cimitero, ma solo un'esercitazione presa da un libro di scuola superiore)
  

2 commenti:

  1. Il consigliere comunale Benaglio sul suo blog parla di voi e dei vostri scritti

    RispondiElimina
  2. @Anonimo
    grazie, abbiamo letto e preso un attimo di riflessione. Solo un attimo però. Puoi leggere le nostre opinioni sia sul suo blog che sul nostro. D'ora in poi parleremo e scriveremo solo di fatti reali e di politica vera, lasciando polemiche e faziosità a chi è ben più bravo e preparato di noi, col suo blog o con qualsiasi altro intervento. Ciao e buona giornata.
    PS: Caro Anonimo, cerca di firmarti con nome e cognome così da renderti identificabile. E' secondo noi una condizione essenziale per i buoni rapporti, sia in amicizia sia in politica. Grazie se vorrai farlo.

    RispondiElimina