L54 - Legge 54/2006
Esiste una Legge, la L.54 del 2006, sull'Affido condiviso. E' innovativa, all'avanguardia, in linea con i Paesi dell'Unione Europea. Ma è altrettanto vero che in Italia i giudici non la applicano. Bella legge ma molto teorica e mai assunta dalla giustizia. I dati al 2009 parlano chiaro: 92% affidi condivisi nelle separazioni, 98% la quota dei figli affidati alla madre in queste separazioni, talvolta con un modulo prestampato che indica la preferenza di affidare i figli alla madre.
Si deve cambiare e far applicare la legge.
Sia chiaro: nessuna legge può sconfiggere l'amore di un papà per i suoi figli. Ogni giorno io combatto per riavere questa dignità. Se a questa situazione aggiungiamo la difficoltà economica in cui molto spesso un padre, spremuto fino all’osso dalla parte avversa che vede nei figli una rendita perenne, si trova a combattere da solo, e se si aggiunge che nell’oltre 80% dei casi lo stesso padre perde il lavoro o mette a rischio la propria stabilità economica pur di mantenere quanto i tribunali lo obbligano a fare, potrete ben capire che il problema si trasforma in una vera e propria tragedia.
o buone.
Dovrebbero esistere solo Leggi ben applicate.
9 Settembre 2010: I Radicali depositano un’interrogazione parlamentare sulla mancata...
applicazione della Legge sull’Affido condiviso. La deputata Rita Bernardini ha depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, elaborata insieme alla Lega Italiana per il Divorzio Breve, con la quale si chiede al Ministro della Giustizia di adottare urgenti iniziative “al fine di garantire la piena applicazione della Legge sull’Affido Condiviso (L. 54 del 2006) in modo tale che i diritti dei genitori separati e dei oro figli possano essere realmente tutelati”. Per saperne di più invito a leggere e ascoltare i video relativi nel sito dell’onorevole Berrnardini o su YouTube:
applicazione della Legge sull’Affido condiviso. La deputata Rita Bernardini ha depositato un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, elaborata insieme alla Lega Italiana per il Divorzio Breve, con la quale si chiede al Ministro della Giustizia di adottare urgenti iniziative “al fine di garantire la piena applicazione della Legge sull’Affido Condiviso (L. 54 del 2006) in modo tale che i diritti dei genitori separati e dei oro figli possano essere realmente tutelati”. Per saperne di più invito a leggere e ascoltare i video relativi nel sito dell’onorevole Berrnardini o su YouTube:
http://www.ritabernardini.it
http://youtu.be/rgFQMXyqKl0
Da una persona a me molto cara, separata anch’essa, donna e madre di un figlio, ho ricevuto tempo fa queste semplici righe. Che siano anche vostre.
"E' dalla ferma convinzione del giusto che inizia la dignità e il rispetto, mai arrendersi, anche quando ci si sente soli, perchè è una solitudine apparente: basta parlare e iniziare un percorso per scoprire che tante, troppe, realtà sono simili. Una persona origina il pensiero, due fanno la scintilla, più persone danno vita ad una corrente: e una corrente giusta può risvegliare finalmente le coscienze." (MM)
"E' dalla ferma convinzione del giusto che inizia la dignità e il rispetto, mai arrendersi, anche quando ci si sente soli, perchè è una solitudine apparente: basta parlare e iniziare un percorso per scoprire che tante, troppe, realtà sono simili. Una persona origina il pensiero, due fanno la scintilla, più persone danno vita ad una corrente: e una corrente giusta può risvegliare finalmente le coscienze." (MM)
L54 - Papà derubati di diritti e giustizia.
Io ringrazio fin d'ora tutti coloro che vorranno intervenire sull'argomento esposto. Vi assicuro che la marea di noi padri "scippati" sta finalmente approdando su una spiaggia, dopo tanto tanto naufragare senza una meta. Io la mia rotta non l'ho mai cambiata pur arrivandoci con una zattera malandata, con le ossa rotte e in fin di vita. Sono oltre quattro anni che navigo a vista e molto spesso penso di non farcela.
Alziamo la testa, non vergogniamoci di chiedere un nuovo Diritto di Famiglia e ciò che in modo semplice si può già fare: applicare una Legge. Esiste. Regola. Promuove dignità. Non ti uccide, prima dentro e poi fuori. Io non mi fermerò. Se non per me, per i miei figli.
Io ringrazio fin d'ora tutti coloro che vorranno intervenire sull'argomento esposto. Vi assicuro che la marea di noi padri "scippati" sta finalmente approdando su una spiaggia, dopo tanto tanto naufragare senza una meta. Io la mia rotta non l'ho mai cambiata pur arrivandoci con una zattera malandata, con le ossa rotte e in fin di vita. Sono oltre quattro anni che navigo a vista e molto spesso penso di non farcela.
Alziamo la testa, non vergogniamoci di chiedere un nuovo Diritto di Famiglia e ciò che in modo semplice si può già fare: applicare una Legge. Esiste. Regola. Promuove dignità. Non ti uccide, prima dentro e poi fuori. Io non mi fermerò. Se non per me, per i miei figli.
E’ una questione sociale che passa attraverso la questione morale della politica oggi del tutto dimenticata. TF nasce anche per questo, vuole scuotere questo immobilismo, vuole dar voce ai tanti che, come me, vivono questa situazione irreale e dolorosa. Per questo spero che la mia associazione possa portare lontano questa battaglia fino a farla splendere in una giustizia vera, non virtuale.
"Legge 54" è il mio gruppo di opinione in FB. Insieme potremmo farlo crescere e farci sentire.
Grazie.
Stefano Molinelli
tradizionefuturo.ac@gmail.com
stefano.molinelli@gmail.com

Massima solidarietà a te!
RispondiElimina@Anonimo: Se ha letto fino in fondo e ascoltato magari il video di YouTube ora sa, e dopo di Lei, o tramite Lei, altri potranno sapere. Un piccolo gesto, una semplice condivisione, possono valer molto. Grazie a Lei.
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