Care amiche e cari amici di Gorgonzola, facendo la doverosa premessa , che non è questo ciò che noi di TF intendiamo per Politica, alcuni scritti particolarmente poco corretti meritano risposta, perché non cadano nell’ oblìo e perché chi abusa di certi mezzucci non resti impunito.
In poche parole, sono stato informato del fatto che sul blog di un sempre meno noto consigliere comunale (indipendente) è stato scritto un lungo articolo dedicato al sottoscritto.
La mia risposta, evidentemente, attesa dal blogger ufficiale del comune di Gorgonzola, non sarà un controbattere alla pari a quelle risibili accuse, perché non è mio stile rispondere a chi riesce a distorcere un mio scritto per cercare di trarne…. Cosa?....... vantaggio politico?......visibilità?......... credibilità? Ne’ in alcun modo intendo trarre vantaggio politico, di visibilità da fatti che, evidentemente, derubricano la politica ad una guerra civile permanente. E coglierò ancora l’ occasione per far capire chi sono e chi siamo.
Siamo nati proprio per dimostrare che non c’è solo il potere all’ orizzonte della politica, ma idee attorno alle quali cercare consenso. Tradizione e Futuro deve avere l’ ambizione entusiasta di essere capace di mutare i riti della politica, puntando...
anzitutto ad affascinare centinaia di gorgonzolesi che non vogliono più scambiare diritti con clientele, persone con pubblico, valori con mercanzie, simboli con marchi. Tutto ciò è possibile, caro consigliere Benaglio se allarghiamo l’ orizzonte, se anziché guardare solo al vicino di casa cominciamo a cercare quelli che la casa non ce l’ hanno più.
anzitutto ad affascinare centinaia di gorgonzolesi che non vogliono più scambiare diritti con clientele, persone con pubblico, valori con mercanzie, simboli con marchi. Tutto ciò è possibile, caro consigliere Benaglio se allarghiamo l’ orizzonte, se anziché guardare solo al vicino di casa cominciamo a cercare quelli che la casa non ce l’ hanno più.
Da ora in avanti non intendiamo continuare a dare corda allo stillicidio polemico che questo Consigliere (sempre indipendente) continua a sfornare contro la nostra Associazione prima, il sottoscritto poi, e con un “to the next” lascia intendere che non sia finita qui, non è lecito dargli corda anche nel rispetto dei cittadini, che hanno, come noi di TF, un’ altra idea della politica.
I gorgonzolesi sono stanchi di questa perenne campagna elettorale, di questo trionfo della propaganda, di questa ordalia quotidiana.
I gorgonzolesi sono stanchi di muri e di risse, proviamo a smetterla TUTTI con gli insulti e i colpi bassi, con gli appelli che cadono nel vuoto. Diamo vita ad una politica capace di uno scatto di orgoglio, di uno scatto di reni in nome di ciò che è giusto, non di ciò che è utile.
Quando abbiamo fondato TF abbiamo creduto fosse giusto e legittimo dare un’ altra voce ai cittadini ma non avevamo fatto ancora i conti con chi ha introdotto la categoria del nemico. A noi non piace un comune dove c’è una guerra civile permanente, dove il dibattito politico è teso solo all’ individuazione del nemico. Il valore più bello è la pluralità di pensiero, la possibilità di avere opinioni diverse. Noi non vogliamo nemici (forse avversari) ma non nemici. Io quando incontro una persona che prima la pensava in un modo e ora ragiona diversamente, mi dico: “meno male”.
E questo è ciò che ci aspettiamo da tutti i politici Gorgonzolesi, a cui più volte abbiamo teso una mano, e questa volta lo facciamo con evidente esclusione di qualche eroe da blog che dalla primavera del 2013 non siederà più tra i banchi del Consiglio.
Il nostro cammino è intrapreso. Indietro non si torna. Non per presunzione che spesso si traduce nell’ incapacità di comprendere gli eventi a anticipare il futuro; ne’ per risentimento, ne’ astio. Sentimenti che per loro stessa natura non appartengono alla politica.
Ma ciò che scrive il consigliere Benaglio sul suo blog merita una risposta:
E’ opportuno sottolineare che i pochi voti presi con LA DESTRA che oggi lo fanno sorridere (dice LOL????) sono serviti a lui e a gente come lui per poter vincere e sedersi nei banchi del Consiglio (allora non facevano ridere) e chi li ha portati non ha chiesto ruoli ne’ prebende ma solo il rispetto di un elettorato che, evidentemente sbagliando, aveva creduto in un futuro migliore per questa Città (a titolo informativo il mio Circolo de LA DESTRA Gorgonzola è interamente confluito in FLI, non sono un generale senza soldati)
Lo sgombero del campo nomadi del 2008 fu il primo atto d’ amore verso questa Città, oggi lo rifarei senza nessun problema. La legalità prima di tutto.
Il resto del post non può essere commentato perché frutto di un penoso “copia incolla” palesemente da “consiglieri fraudolenti” di dantesca memoria. (Invito tutti a leggere il mio post del 27 giugno su questo Blog e dirmi se le impressioni sono le stesse che ha avuto Benaglio).
Caro Benaglio tu sei altra cosa da noi, dalla nostra storia dalla nostra identità. L’ identità che sta anzitutto nel capire fino in fondo che cosa rappresenta per noi quel senso di appartenenza comunitaria – e non prebende, e non gli incarichi, e non i post su commissione – che ci può mettere al centro dell’ attenzione di una Comune che non vede più esempi nella politica.
Qui sta’ la volontà che NOI maturammo alla fondazione del movimento (che tu chiami con volontà dispregiativa “di paese”). Poco più di cinque o sei pionieri lanciarono il sasso. Che non chiamammo a chiedersi se quella scelta fosse utile, ma solo se fosse giusta.
Chi non se la sentì o aveva sbagliato nell ‘individuare in TF un taxi per le proprie ambizioni personali, ci lasciò poco dopo. Ma fummo consapevoli ed orgogliosi che era nato un MOVIMENTO NUOVO, il movimento contro “la casta”, quella casta (di cui fai parte) che divora le istituzioni. Una comunità di uomini liberi che ha scelto di non contaminarsi con logiche di mero potere.
Crediamo di essere nel giusto se affermiamo (e ti sia da lezione) che di mediazioni all’ estremo si muore: tu stai per essere cancellato dal tuo elettorato non per i tuoi “no”, ma per i troppi “si” a scelte incomprensibili.
Caro Benaglio, basta con l’ utilitarismo, basta con il calcolo del farmacista, basta con il meglio attendere domani. La politica non è una partita a poker e i bluff non sono ammessi.
Finirei dicendo che non è credibile chi da lezioni di coerenza ed ha un percorso politico che in soli tre anni è riuscito a dare mostra di tutto e di più:
1. Non sono io ad essere stato eletto con i voti del PDL per diventare “indipendente” (sempre nelle more di capire cosa possa voler dire “indipendente”), io dal CDA della Casa di Riposo mi sono dimesso, Tu sei ancora Consigliere Comunale;
2. Non sono io ad aver avuto contatti con quelli che oggi rappresentano TF salvo allontanarmene appena accortomi che in TF non sono ammesse prime donne;
3. Non sono io ad aver eletto la vicenda del Presidente Fini quale speculare alla mia vicenda politica (questa poi…);
4. Non sono io ad aver votato l’ aumento delle rette dei nidi e poi mi sono messo a capo della protesta, ad aver votato il bilancio per poi dire “ops – ho sbagliato”;
5. Non sono io ad aver votato, ritenendomi soddisfatto, l’ adozione del PGT e poi cavalcato le osservazioni… altrui;
6. Non sono io ad aver fatto pubblicare un articolo nel quale dicevo “mi riprendo il PDL” e poi aver tentato di sdoganare fantomatiche liste civiche trasversali (trasversali a cosa????);
7. Non sono io a occupare un posto in consiglio comunale senza aver presentato uno straccio di proposta, di idea, di contenuto…
Finisco rivendicando con orgoglio la mia adesione a FLI, frutto di un percorso politico ben delineato da quel giorno di Fiuggi del 1995, percorso del quale ho fatto sempre parte, fatta la dovuta eccezione per lo scellerato periodo del predellino. Non ho cambiato idea sull’ immigrazione, sull’ identità, sul patriottismo, sull’ idea.
Un giorno (ed era proprio il 2008) scrissi che “Il radicamento identitario non comporta di per sé la pratica dell'ascetismo politico: noi non crediamo nell'isolamento ideologico, nè in sterili autocelebrazioni reducistiche.”
E’ quello che ho fatto ed è quello che sto facendo, checché ne dica il Consigliere Indipendente.
To be continued.....
Duecento righe per provare a giustificarti.
RispondiEliminaLOL !
Vedo che con i numeri te la cavi, ma se leggi bene, non solo non mi sono giustificato, ho anche rivendicato passo a passo il mio percorso.
RispondiEliminaAspetto anche altre giustificazioni, ma non ci faccio conto.
La mia ignoranza, ignora certi termini contemporanei usati dai più...potremmo scrivere infinitesime sigle per esprimere l'ignoranza, dato che spesso la critica si avvale solo di smorfie senza partorire nulla, di utile e di buono su cui poter avere uno scambio di opinioni.Spesso ci siamo tanto per esserci,tanto per sentirci importanti, incapaci come sempre di scrivere nome e cognome. Discutere col nulla, continuare con le battute,credo sia una cosa povera,infantile... come ho scritto sul blog del signor Benaglio, la libertà di espressione è un diritto, il dovere è ciò che crediamo di farne... Buona vita e se vi piace giocare... continuate, TF farà il suo cammino comunque...
RispondiEliminaSul progetto del cimitero mi ricordo che Benaglio nell'inverno scorso si dichiarava totalmente contrario.
RispondiEliminaChissà come si sarà poi comportato in consiglio comunale, al momento del voto decisivo.....
Se prendiamo tutte le dichiarazione ed i buoni propositi di Benaglio di questo triennio e li mettiamo a confronto con quanto, poi, ha votato in consiglio rievochiamo un' altra famosa rubrica di "Mai dire gol":
RispondiEliminaipse dixit