mercoledì 28 dicembre 2011

MAH? AVEVAMO VISTO GIUSTO?....


Di Vito De Santis

Qualche giorno fa (28/11/2011) pubblicavamo un post dal titolo: BTP DAY. Invitavamo tutti a comprare i titoli del debito pubblico e qualche canzonatore ci scrisse:

“Intanto il rendimento dei titoli a 3 anni è schizzato a un folle 7,89%. Chissà chi pagherà? Forse Keynes...”

Eppure alcune regole basilari di economia possono sottrarsi tranquillamente al populismo leghista perchè la matematica continua a non essere un opinione (meno male).

Oggi (28/12/2011) un mese e un giorno più tardi che succede?

"L'asta dei titoli di Stato a breve messi sul mercato dal Ministero dell'Economia è stata un autentico successo. Il Tesoro  ha assegnato infatti tutti i 9 miliardi di Bot semestrali, con il rendimento che è crollato al 3,251% dal 6,504% dell'asta precedente. Assegnati anche i Ctz a due anni per 1,733 mld con un tasso che è sceso dal 7,814% al 4,853%. Domani andranno in scadenza invece 9 miliardi di Btp e CccEu.

L'appuntamento (buona la domanda: le richieste sono infatti state pari a 15,215 miliardi) è stato letto come un test importante per il governo Monti che oggi aprirà ufficialmente la fase due della propria azione con i provvedimenti dedicati alla crecita e allo sviluppo.
Immediata la reazione delle Borse europee che hanno accelerato al rialzo. Piazza Affari, partita in lieve rialzo e poi passata in negativo, è tornata positiva, con il Ftse Mib a +1,20% e l'All Share a +1,15%. I volumi restano decisamente sottili, con 275 mln di euro di controvalore passati di mano. Buona la reazione anche sul mercato dei bond sovrani: lo spread Btp-Bund è calato a 484 punti dopo i 508 punti della chiusura di ieri"


Magari non a comando ma: L' Italia s'è desta per davvero...

Da notare che uno degli uomini in foto era fortemente voluto dalla Lega alla guida di Bankitalia. Chi sarà?

8 commenti:

  1. Sono onorato per le citazioni e la considerazione.
    Tuttavia, siccome nemmeno la logica è un'opinione, ricordo sempre che stiamo parlando di contrazione di debiti da restituire anche a breve e con i dovuti interessi.

    Ne riparliamo in occasione delle prossime manovre, quando si tratterà di saldare i creditori, visto che questo governo (che gode della fiducia delle banche e dei giornali posseduti dalle banche) per ora è stato capace solo di imporre tasse e vendere debiti.
    Di riforme strutturali e tagli consostenti e permanenti alla spesa, neanche l'ombra (salvo il taglieggiamento al nord sulle pensioni di anzianità).

    Sull'italia che s'è desta, la prendo come una battuta.

    Non ti faccio così sprovveduto da non sapere che i grandi capitali arrivano dall'estero.

    E tra il presunto populismo leghista e il sicuro e mellifluo patriottismo alla Toto Cutugno non ho davvero dubbi su cosa preferire.

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  2. Nemmeno io ho dubbi anche perchè di questi tempi si alza, e parecchio, lo spread tra chi fa fatti e chi è già in campagna elettorale.

    Vedo con piacere che sei sceso da un allarmistico "chissa chi pagherà" ad un più prudente "stiamo parlando di contrazione di debiti da restituire con....". Beh questa in realtà più che contrazione di debiti si chiama ricapitalizzazione o capitalizzazione.

    Suggerisci di non vendere più titoli di Stato per evitare di contrarre debiti?

    Chissà come si potrebbero pagare le pensioni "taglieggiate al nord" (già perchè al sud non lavora nessuno) o pensi che i solerti pensionati del nord si ripaghino la meritata pensione con i soli contributi che hanno versato? (specie se, come ha fatto la moglie di un noto leader di partito, vanno in pensione a 39 anni)?

    Starei attento ad agitare lo spauracchio delle "prossime manovre" anche perchè si sta passando alla fase 2, i prossimi decreti saranno per lo sviluppo. Non vorrei, tra un altro mese ed un giorno, tornare a parlare dei tagli effettuati e dei decreti sviluppo.

    MA già domani sono in asta nove miliardi di BTP, chissa se questi "debiti da restituire anche a breve" non diminuiranno ancora.

    Ah! Dimenticavo: complimenti per l' incarico

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  3. Grazie per i complimenti.

    Tra il "chissa chi pagherà" e lo "stiamo parlando di contrazione di debiti da restituire" non so davvero quali contraddizioni ci siano, ma se ti piace leggerne non posso farci nulla.

    Piuttosto, che le pensioni di anzianità si trovino perlopiù al nord (il 70%, mi risulta) e che quelle si sia andati a colpire non è un'interpretazione, ma un dato di fatto.

    Così come è un fatto il massacro di pensioni e tasse al quale la destra sociale un tempo si sarebbe opposta con tutte le sue forze, (la destra sociale vera, mica la parodia del capitano di ventura Fini). La destra che si opponeva fieramente all'adesione al trattato di Maastricht in difesa della sovranità nazionale, tanto per intenderci.

    I fatti appunto.

    La fase 2 al momento è niente se non chiacchiere.
    Ma mi auguro tanto che lo rimangano, se poi i fatti sono quelli messi in atto dai sicari al governo.

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  4. Stefano stai confondendo la destra sociale con la pseudodestra berlusconiana. Per fare stato sociale occorrono le entrate.

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  5. Sulle pensioni invece confermo che il 67,5% delle pensioni di anzianità siano pagate al nord, ma e' inutile che ti faccia presente che vengono pagate con il vecchio sistema retributivo (il contributivo varato con la Legge 335/95 - riforma Dini - produrrà effetti dal 2017 in su) ciò significa che ogni 2,5 anni di contributi versati corrispondono ad un anno di pensione per cui chi e' andato in pensione a 57 anni con 35 di contributi si ripaga la pensione per 13/15 anni circa vale a dire fino a 70/72 anni, se vive di più e' a carico dello Stato (terronia inclusa). Il rischio di un sistema incapace di rifinanziarsi lo aveva compreso anche Maroni (ricordo il ffamoso scalone abolito dallo scellerato governo Prodi e non immediatamente reinserito dalla premiata ditta PDL - Lega) ma come allora si poteva innalzare l' eta' pensionabile e oggi e' un furto? Smettetela di pensare alle prossime elezioni e a quella panzana della "padania libera", i vostri figli ed i vostri nipoti ve ne saranno grati.

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  6. Lo stato sociale si fà guardando in giú, non accettando ogni sopruso a danno della povera gente e trasformandosi in lacché delle banche.

    Avete sposato questa tesi per cui ci si finanzia con tasse e debiti di chi già paga rifiutandovi di andare a tagliare migliaia di posti creati da un assistenzialismo che porta voti.

    Non so i tuoi, ma i miei figli sono certo che mi ringrazieranno se non lasceremo loro questo vergognoso fardello.

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  7. Mi scusi Vito.
    Io capisco che lei voglia far emergere la sua preparazione professionale. Gradirei che si rendesse conto che il mondo non è pieno di imbecilli che non conoscono gli eventi nazionali e il loro susseguirsi.
    Ogni suo articolo è una mano al suo contraddittore di sempre,"Stefano" sembra che voi due vi mettiate in una sintonia abbastanza sospetta. Una dice, l'altro risponde... Incontratevi.
    A noi interessano i problemi locali, per quelli nazionali ci informiamo da soli. Grazie

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  8. Anonimo. Come ben sa di problemi locali abbiamo abbondantemente parlato in questo blog e continueremo a farlo non abbia dubbi. Spesso, può sembrare strano, ma queste amenità di cui parliamo ha più riflessi di quanto lei non immagina (riflessi amministrativi e politici) sulle cose locali

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