martedì 6 marzo 2012

Cosa ci raccontano?


Il rimpallo degli assessori!

Pirandello non ha dimorato a Gorgonzola ma c’è arrivato attraverso l’umorismo. Al di là di codici e procedure, obblighi e responsabilità, quello che si gioca  la politica locale è la credibilità, se mai ne sia rimasta ancora.

La trasparenza non è un atout distintivo né possiamo essere trasparenti a intermittenza, e comunicare solo quando ci interessa per poi chiuderci a riccio quando il vento gira contro.

L’assessore all’urbanistica annuncia l’accordo per il C6 e l’entrata di circa 2milioni di Euro nelle casse comunali. L’assessore al bilancio annuncia che mancano nelle casse comunali circa 1milione di Euro per quadrare il bilancio. Il cittadino è contento perché se entreranno 2milioni di Euro per risanare il bilancio, ne rimarrà uno da spendere. I conti senza l’Oste.

In un contesto allargato anche ai non addetti ai lavori (l’elettore), una comunicazione corretta ed esaustiva contribuisce a prevenire effetti indesiderati che la confusione di giudizi, le grida incontrollate o le speculazioni possono provocare in un contesto spesso dipendente da logiche sincopate e lontane dalle reali dimensioni dei fatti. Essere credibili vuol dire esporre i fatti in modo esaustivo, cosa che l’amministrazione non ha mai fatto.

Ciò che entra dalle opere di urbanizzazione andrà distribuito a sostegno delle grandi opere; il cimitero opera faraonica da 10 milioni di Euro, volutamente voluta da un solo cittadino, il centro sportivo  di cui non compare neppure la locandina sulla recinzione, così nessuno ne capisce lo sviluppo, il nuovo comune opera che ha richiesto dai  3 /4 milioni di Euro oltre la cifra iniziale. Il C6 è un’opera che renderà periferica la Gorgonzola che già esiste, perché non si articola con l’esistente a cui nessuno è interessato. Un intervento enorme, un cantiere che sarà aperto per anni, e che onestamente si poteva dividere nel tempo.  Certo la rendita fondiaria è un dolce goloso, ma del resto le grandi opere vivono sempre di un alone di mistero. Gorgonzola sarà una cittadina piena di debiti per molti anni, e per molti anni le cinque buche lasciate sulle strade  dalla passata amministrazione si allargheranno al transito delle auto.

L’assessore prevede l’addizionale Irpef e la nuova Imu  anche sulla prima e seconda casa? L’assessore ci metterà la faccia mentre i cittadini metteranno mano al portafogli.  Bella consolazione.  Dovevamo essere “virtuosi” molto tempo prima. Sapevamo delle minori entrate da parte dello Stato, sapevamo del momento di crisi in cui verte il paese, sapevamo che l’edilizia non poteva continuare a essere il motore trainante su cui contare, sapevamo tante cose, ma abbiamo fatto finta di niente, neppure le spese correnti sono state contenute. Gli stipendi per la Dirigenza( tra i più alti), le consulenze (abbiamo un ufficio tecnico?) la pubblicità per il cimitero, i restauri doppi, il Pgt rivisto più volte( quanto è costato?), le feste per il caseario(cosa ci hanno portato?), si potrebbe continuare, ma lei caro assessore dove sedeva?

Facile dire adesso che ci sono tanti uomini titubanti, tanti che non si sentono di fiancheggiare gli aumenti e le scelte. Noi,  come sempre ci domandiamo dove siete stati in questi quattro anni? Perché non vi siete opposti in maniera forte a scelte non lungimiranti, poco chiare e non sostenibili? Ora ricomincerete con le feste e le manifestazioni paesane?  Convinti di confondere l’attenzione del cittadino/ elettore, le tante famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese o i giovani di cui non vi siete mai occupati. Noi sappiamo che amministrare non è cosa facile, sappiamo anche che è giunto il momento di riflettere.

Cordialmente Domenico Mancuso TF.

17 commenti:

  1. Complimenti per l'informazione.
    Noi cittadini spesso sappiamo le cose in modo contorto rispetto alla realtà delle decisioni che gli amministratori prendono.
    L'informazione non è mai corretta.E' evidente che hanno fatto un buco nell'acqua.
    saluti.

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  2. Salve.
    Trovo che l'informazione sia una delle malattie di tutte le amministrazioni e della politica in genere.
    Pur attraversando un periodo poco felice, ritengo che una quadratura economica sia essenziale per trovare l'equilibrio di investimenti futuri. In parte credo sia chiaro che gli investimenti messi in opera sia stati pensati senza tener conto di ciò che vive il paese. Gorgonzola ha bisogno di una politica più attenta e noi cittadini ci aspettiamo persone dalle decisioni forti ma capaci di far quadrare le risorse rispetto a ciò che si mette in campo.Arriverà il bilancio e vedremo come sarà la quadra.
    Buon lavoro.

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    1. Buonasera Antonio.
      In molti dimentichiamo(quando ci fa comodo) che la crisi non è arrivata ieri, bensì dobbiamo tornare al 2007. L'attuale amministrazione è arrivata nel 2008 e la crisi se pur in forma meno aggressiva rispetto a oggi, era presente in tutta Europa (ho letto che per alcuni era solo un fatto transitorio, quindi libero di portare avanti i propri progetti i cui costi erano però contenuti; non sappiamo rispetto a cosa). L'attuale amministrazione avrebbedovuto già allora essere più attenta alle spese e alla realizzazione di una politica adeguata all'economia in corso." Le decisioni forti" come più volte ha sottolineato qualcuno devono essere pensate, valutate e non ragionate con i soldi dei contribuenti. Gli slogan sono la miseria dell'uomo. Sono i fatti che contano. troppo facile muovere le pedine quando si ha il vantaggio della posizione. Ricordatevi che nel 2008 ha vinto il Pdl, non quello locale ma quello di Berlusconi.

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  3. Buongiorno Mancuso.
    Trovo molto simpatico il palcoscenico in cui gli assessori si rincorrono e il cittadino non riesce a chiudere il cerchio.
    Affidarsi all'esperienza e alla professionalità degli amministratori è l'obiettivo dell'elettore. Il cittadino ci crede convinto che coloro che amministrano siano professionisti preparati e non personaggi inventati e prestati all'urbanistica e al bilancio. Hanno tagliato ogni cosa per le decisioni sbagliate prese da ragazzi che ancora devono entrare nell'ottica di una gestione così complessa.L'informazione che ci arriva e contraddittoria e per nulla dissimile da quella che viene data dai giornali e anche dai vari blog presenti in rete. Scusate,io scrivo ciò che penso. La campagna elettorale è già in corso e quindi capisco che la rincorsa delle proposte assuma un valore aggiunto. Cercate di non cadere nel mieloso come succede altrove, dove sembra che gli interlocutori siano sempre gli stessi. I falsi buonismi, la presunzione e la convinzione che il cittadino non vede e non sente è un luogo comune. Io vedo, sento e leggo le proposte.
    Grazie, mi aspetto proposte mirate, senza la retorica di trovare simpatie gratuite.
    Scusate l'anonimato.

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  4. Ho sempre pensato a un’idea trasversale, la somma di tanti colori che puntano a strategie alternative.
    Credo che bisogna ritrovare il senso lucido e semplice, per spiegare un’idea forte che non sia esclusiva di coloro che amministrano, ma sia la fusione fra il pubblico e il privato. Una piattaforma che pone le basi nelle strategie personalizzate dei veri bisogni dei cittadini e della città. La città dei quartieri, delle strade, degli elementi che ti fanno percepire il loro utilizzo.
    In tempi incerti e difficili come quelli attuali, bisogna trovare soluzioni alternative alle spese correnti, attraverso strategie collaborative che non siamo il frutto di un momento. La cooperazione tra pubblico privato deve portare a nuove strategie tra impresa e amministrazione che non si fossilizzi solamente sulle rendite fondiarie, ma attraverso nuove strategie partecipative .
    Una crescita equilibrata eco-compatibile e sostenibile: progetti mirati, interventi alternativi all’edilizia, tipo la riconversione dei suoli( settori paralleli come l’agricoltura e l’artigianato, prima di buttarsi in sagre ed eventi dispendiosi)) con l’ausilio e l’intervento degli aiuti finanziari fermi in regione, i fondi Europei: l’evento del 2015 è stato completamente dimenticato da questa amministrazione.
    Stimolare la domanda del cittadino e dell’opposizione porta idee da valutare da discutere e confrontare per interventi migliori, mirati e meno dispendiosi.
    Questa amministrazione non ha avuto spirito di adattamento, di essere innovativa ma tradizionale e attenta al momento. Ora mi viene da sorridere pensare ai problemi che svolazzano sui blog alla ricerca dell’applauso solo per aver sottolineato i tagli sulla spesa dei libri(una volta c’era lo shopping ora c’è lo swapping il baratto) offendendo la cultura di ognuno di noi, o il risalto sulla stampa dell’assessore al bilancio che forse fino a ieri stava in vacanza, o ancora la firma per un C6 controverso e poco leggibile nei suoi ordini. L’organo di revisione dei conti in primis deve essere l’assessore e coloro che ruotano nel suo circuito. Non inventiamoci niente.
    Da quanto tempo parliamo di convegni, sale congressi, mostre, eventi (non feste paesane fotocopie dei mercati del lunedì) da dedicare a un mercato in espansione. Inutile buttare idee che poi non vengono prese in considerazione o vengono rubate e copiate male.
    TF a breve disporrà una sorta di scambio di libri, oggetti, pensieri , cultura all’interno della sede di via Cavour 13, aperta a tutti coloro che vorranno partecipare anche solo come momento di aggregazione.
    Un saluto.

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  5. Diciamo che ognuno pubblicizza ciò che ritiene opportuno. Lei stesso mi sembra che faccia spesso retorica soffermandosi su alcuni argomenti piuttosto che altri.
    Capisco che ci sono situazioni che richiamano più attenzione se visti nell'ottica di un mercato che ristagna. Non occuparsi anche di altri aspetti non risolve la situazione.
    Sono con lei quando dice che amministrare richiede capacità imprenditoriali ed equilibrio nelle decisioni.
    Oggi abbiamo il dilemma di un futuro prossimo, dato che ritengo concluso l'attuale.
    Grazie per lo spazio.

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    1. Sono d'accordo con lei, ognuno è libero di scrivere ciò che meglio ritiene redditizio per il proprio tornaconto, mi consenta però di sottolineare le false adulazioni che hanno il solo fine dell'applauso.
      Come non dobbiamo essere trasparenti a metà o quando ci fa comodo, neppure dobbiamo fare i buoni quando non lo siamo. Ci sono persone che disperdono baci e strette di mano e ne cercano una terza che ti ritrovi nelle tasche e neppure ti sei accorto, però in giro per la città c'è chi apprezza.
      La mia retorica? la mia è una retorica che riguarda gli argomenti che mi sono più cari. La città, il territorio, l'urbanistica, l'arredo urbano e per andare fuori tema le cito il rispetto quando si porge la mano. I falsi d'autore donne e uomini che siano lilascio volentieri a voi.
      Grazie a lei per l'attenzione.

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  6. Non mi dilungherò molto, più volte ho detto che molte delle vostre proposte sono condivisibili.
    Continuo a domandarmi se nell'amministrazione persiste la ragione o l'illusione di una credibilità che hanno perso da tempo. Gli assessori che si rincorrono probabilmente non si confrontano, oppure amano apparire sulla stampa per ricordarci che ci sono. Io credo che dovrebbero andare a casa. Gorgonzola si poggia su una strana maggioranza di cui anche la lega sta prendendo le distanze, mentre il Pdl annuncia la rinascita. Strano modo di esserci.

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  7. Non è il trend del momento è una pratica antica come il mondo. Partiamo con promesse e belle speranze, poi strada facendo perdiamo i pezzi e con essi si perde anche la credibilità delle promesse e dei programmi. La politica si deve rinnovare. Far girare la ruota sembra facile ma on è semplice mantenere il passo e capire per tempo di economia, richieste del cittadino e interventi che guardino al benessere.
    Continuate a discapito di chi si mostra umile e disponibile.

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  8. Credo che a Gorgonzola ci fosse bisogno di una forza politica come la vostra, in grado di coniugare la vivibilità della convivenza armonica con la spinta propulsiva delle nuove tecnologie che lentamente spingono il cittadino verso un continuo bisogno di esigenze sia tradizionali che futuristiche, nel nome di una società nuova che non riconosce le esperienze tipiche di una comunità rurale ma anche progressista come la nostra. Le vostre idee sapranno spero condurre chi ci governa ad una sorta di ravvedimento, che saprà coinvolgere le esperienze di tutti nel nome di una unità di intenti possibilmente entusiastica, sia come volontà che come partecipazione.
    Per favore non tradite le nostre grandi aspettative.
    Vi auguro buon lavoro.
    Pietro Tr.

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  9. Pietro, grazie per l'intervento ma quando lei dice:"nel nome di una società nuova che non riconosce le esperienze tipiche di una comunità rurale ma anche progressista come la nostra" è come farsi il risotto senza il riso. Difficile? Ci pensi. Il cammino è lungo.

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  10. Buongiorno.
    Idealmente ogni cittadino esercita la sua responsabilità e la sua influenza nelle decisioni di governo, nel nostro caso quelle locali. Il diritto del dire di questa amministrazione e di coloro che si considerano "politici" è esercitato in modo ortodosso rispetto all'informazione che ci dovrebbero fornire.
    Mi domando nella confusione che già si palesa in vista di una corsa amministrativa quale possa essere la credibilità di voi tutti che frequentate il circuito.
    Se i programmi non vengono mantenuti, gli accordi neppure, se gli interessi vanno oltre gli interessi di Gorgonzola, il cittadino farà una scelta al buio.
    Le buone intenzioni sono sempre le prime ad essere grassettate ma poi si dimenticano a risultato ottenuto.
    Voi come vi ponete rispetto ad un panorama molto articolato di proposte, liste e ammiccamenti che già sono in pieno svolgimento, perchè vi dovremmo scegliere?

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  11. Buon giorno. Ho fatto un commento su un'altro Blog, nel quale ho trovato un livello culturale "elevatissimo" da parte di un anonimo che forse non ha gradito il mio intervento per il quale sono stato cancellato.Spero che da voi ci sia più democrazia.
    La mia osservazione: non credete che dovreste fare meno proposte e magari più mirate? Non conoscendo realmente la vostra forza come potete pensare di trattare per eventuali alleanze? Pensate a un vostro candidato? Grazie e scusate io non sono per le etichette, le cose semplici sono le migliori.
    Grazie

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  12. Caro Un cittadino, oltre che per il nostro programma che, come sempre dico, presto sarà portato a conoscenza della popolazione, ci dovreste scegliere proprio perchè non partecipiamo ad ammiccamenti, a stesure di fantomatiche liste, ad alleanze improponibili, lasciamo che lo facciano altri. Noi studiamo il programma, c'è la volontà di superare una volta e per tutte l' anemia progettuale riscontrata in questi anni, faremo proposte vere, perseguibili, realizzabili ci metteremo la faccia. Per questo siamo partiti dal programma e non dalle alleanze, chi non sposa il nostro programma è pregato di rivolgersi altrove. Nessuno si aspetti un programma di buoni propositi e basta, aspettatevi anche scelte poco gradite a questa o quell' altra categoria, chi ci vorrà votare, il giorno in cui entrerà nella cabina elettorale, saprà già cosa vorremo fare, come lo vorremo fare e i nomi di coloro che rappresenteranno la giunta, non vi faremo fare scelte al buio.
    Per anonimo, non si preoccupi qui nessuno cancellerà nessuno, se lasciamo che alcuni personaggi pirandelliani dicano la loro si figuri come possiamo accogliere che dice cose sensate... anche se sono critiche.

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  13. TRADIZIONE e FUTURO……………….TRADIZIONE e FUTURO
    Sul foro degli speculatori, un venditore invita a cambiare auto sfruttando i prestiti della Bce; “per saperne di più chiedete a Draghi”. L’ironia è che alcune banche e finanziarie hanno veramente ricevuto prestiti all’1%: la finanziaria Peugeot, ma anche coloro che dotati di licenza bancaria hanno potuto farsi avanti: Americani Francesi e Tedeschi. Il piano salva banche ha funzionato ed è servito per le solite speculazioni di cui noi siamo all’oscuro. Le imprese non hanno crediti e se li hanno i tassi sono da strozzini.
    Un altro tema scottante è il rilancio dell’economia legata al lavoro. Il sistema produttivo non riuscirà a ripartire. Parlare adesso di trattative per il confronto sociale quando non si hanno chiarimenti sul tema degli ammortizzatori non porta a nulla. Altro tema da risolvere è il carico di coloro che sono senza lavoro e che sono sostenuti dalla collettività.
    Una super tassa dai Comuni. Quella che si profila per i proprietari di immobili alle prese con l’Imu. La tassa sostituisce l’Ici per effetto del decreto “salva Italia”
    Sarà una tassa pesante per i cittadini e soprattutto per negozianti e imprese. Il nostro Comune non ha ancora deciso in che modo e come ci prospetterà questa tassa; resterà fermo il valore sulla prima casa? Milano sembra che calcoli l’aliquota al 4 per mille sulla prima abitazione, concentrando gli aumenti sugli altri immobili. Staranno al minimo o al massimo dell’aliquota?
    Se pensiamo alla quadra del Bilancio in cui mancano 1 milione di Euro L’aliquota non sarà leggera.
    Conoscete la Fiaba degli assessori che si rincorrono? No! Ve la raccontiamo noi…………………………..:
    L’assessore all’urbanistica esulta per la firma del C6 e per l’entrata nelle casse comunali di circa 2 milioni di Euro.
    L’assessore al bilancio dice che gli serve 1milione di Euro per far quadrare un bilancio decisamente in rosso. Ci mette la faccia e dice che questi soldi devono essere prelevati dal contribuente attraverso l’aliquota da stabilirsi in % sulla prima e seconda casa, sui negozi e imprese. Ora lui ci mette la faccia, ma anche il cittadino ci vorrebbe mettere la faccia. Il cittadino oltre la faccia deve mettere mano al portafogli .
    Però il cittadino si chiede: Se entrano 2 milioni di Euro e ne serve solo 1 per quadrare il bilancio, l’altro milione rimasto perché non viene usato per far quadrare i conti? Questa è una bella domanda…Forse ci risponderà il signor Sindaco .
    Tutti bravi, buoni e belli. Se in questi 4 anni non ci sono stati sperperi, dove sono finiti i soldi? Il sindaco dice che trovare le risorse è difficile: nessun taglio a scuola, asili, servizi sociali, manutenzioni, verde. Ci viene da ridere perché non si può tagliare fondi a servizi di cui questa amministrazione non si è mai occupata.
    Non ci saranno mutui aperti, finanziamenti e debiti: Chi ha pagato e pagherà il centro sportivo? Chi il nuovo comune, chi il cimitero, le opere per il C6 saranno pagate con lo scambio di beni, cosa e quali? Quanto è costato il Pgt rifatto più volte? Era necessario presentare l’opera del cimitero? Costo? La ristrutturazione di palazzo Pirola è stata fatta due volte, a quali costi? Le feste paesane e la presentazione fantomatica di ciò che viene definita “Cultura” che cosa ha portato? Vi siete venduti tutto, ma a sentire il Sindaco sono stati tutti affari in cui il comune ci ha guadagnato, in soldi o scambio di opere da parte dell’operatore esterno. CHE BRAVI! PECCATO CHE L’INFORMAZIONE NON è CORRETTA.
    Ci spieghi Sindaco. Insegni alle famiglie e agli imprenditori come si fa ad essere così saggi e capaci in una situazione come questa. Noi vogliamo imparare.
    Tradizione e Futuro- via Cavour 13, Gorgonzola

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  14. Il sindaco sarà bravo in casa sua. Non credo che il senso della situazione attuale lo coinvolga. Lui cade sull'asciutto mentre la comunità soffre la situazione economica.

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  15. Caro Matteo, non importa dove cade il Sindaco, il proble è che non ci prenda in giro spiegandoci l'economia famigliare e quella d'impresa. L'arroganza non ha limiti.

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