martedì 22 maggio 2012

il punto.

mancuso.

Il punto


Se i top Performer del passato erano stati selezionati per la loro capacità competitiva, per la loro intelligenza razionale al servizio dei risultati, quelli di oggi sanno guidare grazie alla condivisione, alla capacità di collaborare. Sarà vero?


“Un giorno uno di loro, un top performer, in un momento di lucidità nella sua vita frenetica, si rese conto che il consumatore, l’utente, il cittadino, l’elettore, l’uomo qualunque non era altro che egli stesso”. Noi siamo come questi  performer, non importa cosa facciamo e a ciò che apparteniamo. Noi siamo direttamente responsabili della triplice crisi odierna: economica, ambientale e sociale.  Capire anche per le piccole cose che si può combattere concentrandosi su quanto ha più senso, genera benessere per sé, e i propri simili. Comprendere l’impatto di un’azione collettiva, condivisa,  porta a effetti reali che altrimenti vagano inascoltati nelle sedi di partito, associazioni, carta stampata, voci nei bar. Per guadagnare consensi ci travestiamo da agnelli, mentre sotto rimane il lupo, senza comprendere che diamo origine ad aree di debolezza sulle quali gli altri costruiscono e consolidano il loro percorso futuro.


Gli spunti dalla Stampa:


Ci illudiamo ogni volta di trovare condivisione, mentre questa politica della vanità resta fine a se stessa:


Assodato che il nuovo cimitero salperà, con il suo comandante entro ottobre, e con ben 10 milioni di Euro da spendere, desideri e bisogni si spostano verso lo sport.


Abbiamo già parlato, scritto, ribadito la contrarietà sulle concentrazioni dei servizi: in tempi lontani avevamo detto che il centro sportivo avrebbe “ucciso” i quartieri. Dimenticare le piccole realtà sportive presenti nei quartieri: il tennis, il calcetto, le aree di aggregazione impoveriscono e privano i ragazzi e le persone che non possono spostarsi da una zona all’altra della città del diritto allo svago. Da Villa Pompea, a Frazione Riva, la stessa via Mattei che tanto aveva battagliato per la concessione degli spazi da coltivare, oggi è solo cemento figlio di un’architettura emarginata e per nulla contemporanea.

Non capiamo perché i promotori d’opinione di oggi, non si sono svegliati prima: con tutto il rispetto lo chiediamo all’ex assessore Faenza. Lo stesso dicasi per il consigliere Vallese,  che pure abbiamo condiviso pubblicamente in più di una posizione. Noi abbiamo parlato di campus scolastico/universitario in modo diverso e dettagliato, attorno al quale poteva nascere un polo sportivo, non certo delle dimensioni di quello attuale, che come abbiamo detto asservirà la città cambiandone la vita sociale, e creando quei problemi di congestione e viabilità ancora non definiti, ma che certamente con l’ausilio di tappeti volanti saranno superati. Pur consapevoli che le idee sono di chi le piglia, queste potevano essere battaglie comuni a prescindere dal colore di bandiera, sempre che ancora esista quest’arcaica follia. Le notizie sul bilancio risalgono  a tempi in cui si parlava di altre cose.  Con il Consigliere del Pdl, Di Cara, avremmo dovuto consultarci su questo tema. Ci aspettiamo, che il suo non sia il fuoco di un cerino, ma un fatto serio da portare avanti, senza l’intervento dei “potenti” che gli facciano cambiare idea e programma.  Lo stesso Benaglio dice di essere favorevole a non votare positivamente se le voci in esso contenute non sono modificate. Anche qui resta un punto di domanda,  poiché il mio amico Giuliano a volte cambia umore. Io mi domando ancora di quella famosa lettera!..


L’utopia dei 120 Km l’ora su via Giana, che non fa ancora parte di un circuito di formula uno, ci deve far riflettere. Fabio, ha ragione quando dice che il cantiere è a norma. Secondo noi non è a norma lo spazio lasciato per il passaggio di auto e pedoni. Il pedone ha uno spazio limitato e il conducente dell’auto, se non sta più che attento urta il pedone o si fa lo specchietto, come è successo al sottoscritto. Io, andavo a passo d’uomo. Per un prossimo futuro, quando il cantiere deciderà di mostrarsi. Noi crediamo che sarebbe opportuno pensare a un percorso alternativo per i pedoni, magari costruendo  un piccolo e grazioso ponticello che dal piazzale della chiesa attraversa il naviglio e ci porti sull'altra sponda. Solo un’idea.


Ci domandiamo: perché queste" benedette" feste paesane non sono pensate come si conviene?  Continuiamo a fare miscugli. Dividiamo la festa dei sapori con quella del mercatino d’antiquariato. Troviamo locazioni che non siano il “centro”. Ci sono luoghi che si prestano bene, per posizione, verde, spazio. Ricerchiamo la qualità degli espositori se vogliamo crescere, non pensiamo solamente alla quota che intaschiamo per occupare il suolo.


Palazzo Pirola deve vivere la gioia dei colori 365gg l’anno, non in occasione di eventi discutibili, altrimenti ne sminuiamo la rappresentanza. Fuori le idee


Curiosità: in città ci sono i cercatori di teste. Ci si muove per accaparrarsi il personaggio migliore, più rappresentativo, più conosciuto, addirittura c’è chi si avvale dell’intermediario. Questo è proprio il caso del lupo vestito di bianco. Attenti elettori, cittadini e cittadine, commercianti e dissociati, torna la confusione, la diceria, l’antipatia, il populismo e la demagogia. Un plauso alle iniziative della nostra parrocchia.  La carità Cristiana ha sempre distinto la nostra comunità parrocchiale. Oggi più che mai, l'aiuto morale, spirituale e anche materiale, alle famiglie che risentono della crisi più di altre è un gesto che deve trovarci tutti uniti. Le parole del Santo Padre ci devono far riflettere, dobbiamo ritornare a guardare al nostro prossimo se vogliamo modificare le cose. Essere caritatevoli non è una costrizione, ma un sentimento naturale di cui  ogni uomo  deve essere sostenitore e tenace alfiere.  Ci aspettiamo molto anche da parte delle istituzioni, che in questo periodo buio, non hanno speso troppe parole sulla situazione che vive il paese. Gorgonzola è in provincia di Milano, non è una cittadina dislocata su Marte. Le famiglie, i giovani, i commercianti, le imprese incontrano le difficoltà della crisi come altrove.  Temi su cui i politici poco si spendono. Grazie

Cordialmente

15 commenti:

  1. Salve Mancuso, diranno che sono di parte ma non importa.
    Questo è il modo di arrivare alla gente: considerazioni e notizie che a volte non arrivano a chi non ha le mani in pasta. Bella l'iniziativa del DON. La nostra parrocchia è un perno fondamentale per Gorgonzola. Molto spesso queste notizie sfuggono. Complimenti anche per l'informazione su chi si mostra bene e poi non vuole il confronto.

    RispondiElimina
  2. Sono rimasto incuriosito dal botta e risposta Vallese/ Papetti.
    Quel pezzo di strada è sempre stato pericoloso, al momento lo è ancora di più. Nessuno ha mai detto niente. I vigili avranno controllato se tutto è regolare? A me sembra proprio di no.

    RispondiElimina
  3. Mancuso, la politica è un bene prezioso, sono i condottieri che hanno perso lo smalto. Oggi si bada più alla forma che ai contenuti. Per stare in ciò che ci riguarda più da vicino: condivido parte del suo pensiero, la prima parte è molto interessante e senza alcuna retorica. Penso, che riguardo agli aspetti legati al nostro sistema locale di fare politica, oggi più che mai si avverte il bisogno di proposte.
    Abbiamo già sentito, da voi, da altri, quello che non funziona. Ora: sono convinto che ci siano cose buone, come sono convinto che ci sono migliorie da fare e proporre. Non continuiamo sul tono della critica. Mi aspetto proposte interessanti.
    Grazie

    RispondiElimina
  4. Rappresentare le scelte in modo "magistrale" è la capacità di questa giunta, mi spiego meglio: loro dicono dopo aver deciso, non importa se hanno deciso bene.
    La questione delle opere imponenti avrebbe dovuto coinvolgere tutta la città, avrebbe dovuto svegliare voi politici molto prima.
    A Gorgonzola non si avverte il disperato bisogno del Sindaco. Il primo cittadino è assente, mentre è molto vivo quando si parla dei suoi progetti. Lo sperpero di denaro, suolo, proprietà comunali, verde, svrapposizione di progetti, non è una vostra scoperta. Il vostro merito è di avere da sempre dibattuto gli episodi. Non c'è stata scelta. La stagnazione del dibattito politico, ha reso sterile ogni tipo di iniziativa. La conferma risiede in tutto quello che emerge: le notizie sono diventate dei palloni che si passano di mano in mano. Lei cita: la Faenza, Vallese, la Scaccabarozzi, Benaglio come persone che si appropriano solo ora dei temi che interessano il collettivo. Io posso anche comprendere il suo piglio, però anche voi, anche lei ha peccato di presunzione, se credeva di risolvere i tanti problemi in solitudine.
    Alla prox

    RispondiElimina
  5. In questa strana primavera o, meglio, in questa Gorgonzola dei cantieri dove sembra che tutto dorme il cemento avanza.
    La vista del centro sportivo vede da una parte muraglioni di cemento, dall'altra aree quasi vuote. Non sono afferrata nell'ingegneria dei cantieri, mi pare che ci sia uno squilibrio forte alla vista di questo enorme complesso.
    Condivido con voi, ma era una cosa che avevo già citato nei miei interventi: la concentrazione troppo forte non porta benefici, dare modo ai quartieri di essere vivi è un'esigenza del paese. Io porto i figli a scuola e se queste saranno concentrate a ridosso del complesso in questione, non potrò comprare il famoso tappeto di cui lei parla. E' ovvio che hanno preso una cantonata.

    RispondiElimina
  6. Vi ringrazio per i vostri interventi.
    Avete letto Radar? Gli animi si stanno esacerbando da una parte e dall'altra: IL SOLITO PICCOLO MALESSERE NELLA MAGGIORANZA. Leggiamo di buona politica e di chi, malgrado gli eventi, si pregia di fare disamine sui sostenitori o presunti tali della stessa: Di Cara ha espresso una sua opinione, come ha fatto Benaglio, come fanno tutti. Dare lezioni di buona politica, mi pare esagerato da parte di coloro, che se non stanno attaccati alle sottane del Sindaco, mi dite dove vanno? Fino a oggi tutti dormivano, andava tutto bene. Gli sprechi sono iniziati dal 2008. In quel periodo c'erano tutti: quelli che si sono dissociati, gli ex che si fanno sentire, però non sparano a zero, speranzosi di trovare un pertugio. Gli esempi di purezza che hanno sempre sparato sull'illecito degli altri. Ci sono quelli che si dissociano a secondo se piove o nevica. Ci sono quelli dell'opposizione che hanno dormito, mentre ora tutti sparano per un fazzoletto su Radar o sulla gazzetta. Io non so fare politica, non sono un politico,sono un'ottimista sano che guarda la realtà. Dato che l'individualismo primeggia sul collettivo, meglio stare fuori. Ridicoli.

    RispondiElimina
  7. Mancuso, dia un nome e cognome a questi ridicoli, per cortesia, sono curioso.

    RispondiElimina
  8. Cari tutti fermiamo le bocce. Non si può andare avanti a vedere iniquità del genere. Davvero la politica non ha più argomenti? Vedere Scaccabarozzi che raccoglie firme contro un cimitero già appaltato, la Lega che giura fedeltà al sindaco e sarebbe bene ricordagli ciò che accadde il 12 aprile 2010 (sará che le possibilità di correre da soli dopo le note vicende sono un po' ridotte?) e Di Cara che considera lo stato sociale come un costo e non come un dovere civico, qualcun'altra che continua a promuovere l' agricoltura virtuale e il sindaco che si da sette e mezzo (che pare essere la percentuale che la maggioranza raggiungerà alle prossime elezioni). Ragazzi, fermi. Non fomentiamo l' antipolitica restiamo pure su posizioni diverse ma almeno affrontiamo i problemi reali. Noi di TF abbiamo la nostra ricetta, ve la spiegheremo, noi almeno ci proviamo.

    RispondiElimina
  9. La Lega che giura fedeltà al sindaco? Per favore, trovatemi il passo dell'intervista dove dico una cosa del genere e giuro che mi dimetto (come ha fatto Fini).

    La Lega promette voto favorevole al bilancio dal momento che si è spesa in proposte spesso difficili da far digerire anche all'interno della stessa maggioranza.

    Essendo arrivati alla conclusione dell'iter, ci mancherebbe altro che non manifestassimo con forza e convinzione la volontà di votare favorevolmente.

    Se poi ci vuoi vedere fantasiose manovre pre-elettorali, liberissimo di farlo.

    Sappi però che stiamo bene anche da soli e non sentiamo la necessità di partecipare a improbabili armate Brancaleone di miliziani con la tessera di partito in tasca e l'emblema del nuovo e dell'anti-casta sul petto.

    Ogni riferimento a fatti o persone è niente affatto casuale.

    RispondiElimina
  10. Non mi dai più del "tu" devi mantenere le distanze? Quando dici "ridicoli"non hai terminato la frase. Il mio "ridicolo" è riferito ai comportamenti dei tanti politici o presunti tali, che vendono umiltà e spargono consigli, mentre quando bisogna prendere posizioni temporeggiano. L'intento caro Stefano, è quello di offrire argomenti chesappiano fondere in una trattazione le molteplici sfaccettature di materie che interessano tutti noi. In politica regna il qualunquismo e l'individualismo, questo a secondo di ciòche ci fa comodo. Non ci sono Santi, ognuno ha le sue pecche. Al crocevia delle tante problematiche emerse, non dirmi che ogni cosa decisa sia stata di vostro gradimento. Quali posizioni forti avete preso? Ti chiedo questo dato che ti senti coinvolto in prima persona. Non mi pare che la lega sia diversa da altri partiti. Comunque il mio era come sempre una considerazione oggettiva su ciò che accade. L'evidenza? Togliti gli occhiali: lo dico bonariamente.

    RispondiElimina
  11. "l'evidenza"
    Si sarà certamente accorto, che gli occhiali da sole a Gorgonzola li portano anche se c'è la nebbia.
    Non vede chi non vuole vedere, non sente chi non vuole sentire. Manca la voglia di assumere posizioni che riguardano la comunità. Vige il personalismo e rimane inalterata la presunzione di essere più bravi. Si sono svegliati tutti adesso e si svegieranno ancor di più dopo le vacanze. E' una vergogna politica, intellettuale, etica e morale. Anche la stampa è diventata faziosa.

    RispondiElimina
  12. Complimenti per il banchetto di dommenica: discreto, elegante, molto leggibile. Ho trovato utile l'informazione che avete fatto arrivare tramite "la Goccia" Avete buone idee, voglia di fare del nuovo e di ritornare alla logica di una realtà lontana dal politico che conosciamo. Ora dovete concretizzare, essere incisi e dire le cose in modo preciso.

    RispondiElimina
  13. Siete troppo buoni.
    TF, cerca di portare avanti in modo coerente proposte e posizioni. Non ci viene attribuito niente di ciò che proponiamo, però poi sul territorio alcuni cambiamenti si vedono.
    Il banchetto di Domenica è stato buono, direi molto operoso e gratificante per i tanti commenti positivi ricevuti dalla gente. Come sempre: avrei voluto che passassero i politici locali per scambiare due parole. Parole al vento. Domenica tutti hanno fatto un percorso diverso rispetto al solito. Questa è una delle cose che mi fa ridere, queste sono le cose ridicole a cui la politica locale ci ha abituati. Il solito individualismo, la solita presunzione di chi ancora crede che la gente viaggia con le fette di salame sugli occhi. Spero che TF arrivi lontano, perchè comunque vada dovete contare i numeri con noi.
    Grazie ragazzi

    RispondiElimina
  14. Le proposte fatte sul territorio sono degne di apprezzamento: le raccolte firme per le cose che non vanno sono utili.Dimostrare è democratico,utili alla comunità. Questa è l'informazione.

    RispondiElimina
  15. L'importante è non fare demagogia e populismo. Troppo facile dire non voglio, non mi piace.

    RispondiElimina