martedì 29 maggio 2012

Il mezzo


Mi stavo domandando che fine hanno fatto le uova fresche: non sono arrivate neanche questa settimana? Perché le chiedete solo a TF? Forse ne abbiamo già fornite troppe…

Felix Mendelssohn “Sogno di una notte di mezza estate”, trascinante e dolce come un’atmosfera ovattata e coinvolgente, nella quale ci stiamo... trasportati dalla musica.


L’estate di Gorgonzola è sempre uguale, direi ripetitiva, noiosa, senza stimoli. Siamo trascinati dalle solite cose, dai soliti eventi e da qualche risveglio domenicale o da “Sabato del villaggio”.


Non vogliamo essere sempre critici, neppure elevarci a paladini dei fatti, e delle posizioni mancate, di una presunta classe politica disattenta.  La politica è un diritto, mentre il politico è pura invenzione dei tanti che ne vestono i panni.


Ideologia, ottimismo malato, populismo, individualismo, presunzione, verticismo, questo in sintesi è ciò che emerge dai fatti e dagli accadimenti.


Il Pgt è stato un fallimento. Non siamo stati capaci di unirci, di urlare le nostre contrarietà, gli squilibri e l'uso del territorio. Non è cambiato niente.


“ci piace pensare all’incompetenza degli addetti ai lavori, alla mancata preparazione delle nozioni basilari di cui un progettista deve essere portatore”. Esempio: un meccanico può fare lo stilista? A Gorgonzola si può, a Gorgonzola gli esempi ci sono.


Un plauso alla raccolta firme contro il cimitero. Un plauso alla lista “noi Gorgonzola” che ha manifestato per la struttura in via Pastore. Noi ci chiediamo e vi chiediamo: quando TF ha parlato di salvaguardare i quartieri, le strutture e le infrastrutture presenti in tutto il territorio di Gorgonzola, di cosa stavamo parlando? Più volte abbiamo sottolineato la necessità di rivedere e assottigliare il progetto faraonico del centro sportivo, del cimitero che è un’opera a memoria di una sola persona. Non abbiamo avuto risposte. Siamo stati ignorati dalla presunzione dei tanti, da un’opposizione assente da sempre. Sveglia  a fatto compiuto.  Tutto è stato approvato.

 Vogliamo essere realistici, vogliamo dimenticarci di demagogia e populismo, vogliamo smettere l’ottimismo malato che appartiene a una sola classe sociale?  Massimizziamo il bene. La realtà dei fatti ci dice:

Possiamo ridimensionare l’opera del cimitero? Possiamo ripensarla, renderla meno costosa, che non vuole dire (caro Walter) renderla meno bella, attraente e contemporanea. Solo meno costosa.  Il fiore all’occhiello di Gorgonzola, non può essere il cimitero. Quando affermi che ci porterà denaro e prestigio, ci stai prendendo per il culo. Lo sai anche tu.

Allo stato dei fatti, la grandiosità e l’affollamento di  più strutture all’interno del centro sportivo, non ci permetterà di tenere vive tutte le situazioni presenti sul territorio. Bisogna pensare alla sua gestione futura, a cosa ci costerà. Dovevate ascoltarci prima. Oggi possiamo solo auspicare di trovare una strada che accontenti tutti. Come? Non aggiungiamo più nulla: campi da tennis, scuole, strutture varie.  Lo spazio libero deve diventare un parco con il suo arredo per essere godibile. Percorsi ciclabili, pedonali, zone di sosta attrezzate, Piante e fiori di ogni genere. Il golf riserviamolo alla cerchia del C6, dove potrà nascere anche un vero campus universitario, le scuole lasciamole dove sono. Chiedono solo di essere abbellite e più confortevoli da vivere.

Ciò che è stato messo in opera non si può distruggere, bisogna pilotarlo diversamente. Bisogna ripensare al territorio, bisogna ripensare al recupero e alla riqualificazione delle strutture e degli spazi. Ci siamo dimenticati della Gorgonzola che esiste.  Quando dico che: non possiamo indossare un bel vestito avendo le mutande sporche, a cosa mi riferisco? Mi riferisco a questo modo di fare politica, a questa falsa cultura del bello, a questa contemporaneità legata alle metropoli e all’arte del dipingere attraverso due strisce di colore. Con tutto il mio rispetto, la mia stima, l’amicizia dico al signor Sindaco: Walter sei un ottimo dentista, un professionista serio e capace, però politicamente hai dimostrato i tuoi limiti. Lo dice la gente, lo dice Gorgonzola, addirittura parte della tua maggioranza, lo dice il tuo bilancio pieno di buchi. A che serve spostare le cifre da una parte all’altra, per dire che siamo virtuosi. Bisogna ascoltare anche gli altri, bisogna essere umili.  Uomini di buon senso.

Io non sono un buon politico. Guardo la realtà dei fatti,  del territorio, penso ai rattoppi vergognosi, al verde perso, alle proprietà svendute, all’esistente,  all’incapacità di gestire le risorse, alla distribuzione squilibrata delle risorse, agli sprechi, alla  falsa contemporaneità, alla cultura del bello che non sapete neppure dove abita, alle strutture enormi che non siamo in grado di gestire, a un centro città mancato, alla situazione di famiglie e imprese: abbiamo un terziario da invidia e voi pensate al cemento per nuove case, invece di trovare accordi con gli imprenditori e renderli partecipi alla vita del paese, i commercianti dimenticati. Avremmo potuto ottenere oneri messi a disposizione per la riqualificazione delle facciate dei negozi, riqualificando la parte storica, come è successo ai nostri vicini di casa. Appuntamenti mancati. Ci pregiamo di opere monumentali, mentre il resto del paese è in pezzi. In quasi cinque anni non avete asfaltato una strada. Siamo come il formaggio, altro che il museo del gusto.  Leggiamo di sicurezza, leggiamo di monitorare traffico e aria. Dove? Ci hanno scritto più volte coloro che godono del mercato sotto casa. Ci hanno anche scritto come e cosa si respira. Voi che fate? Cosa fa l'assessore alle telecamere? La gente chiede risposte, fatti. Walter: La cultura del bello, risiede nell'intervento di rattoppo col catrame praticato al piazzale della metropolitana? Lo stesso che aspetta risposte per le barriere architettoniche, lo stesso deturpato dell'immagine a causa dell'installazione  della casa dell'acqua? Potrei continuare, però mi pare troppo. Non raccontateci niente, continuate con le feste paesane. Ragazzi la gente ragiona anche se vi mostra il sorriso.

Se nel 2008 avesse prevalso il buon senso e non l’arroganza di pochi: mi sarei battuto per migliorare Gorgonzola, quella che conosciamo, quella che viviamo, avrei attinto dal programma che avevamo pensato con la nostra lista dei Moderati per Gorgonzola.  Mi sarei ricordato le” ragioni del cuore” non avrei mai pensato alle targhe in memoria. Avrei messo in cantiere solo una grossa opera, lasciando l'edilizia monumentale per gli anni futuri. Gli anni futuri saranno fortemente condizionati da questi interventi. Oggi non ci rendiamo conto, oggi, pensiamo a quando aprirà la piscina. Neppure i residenti della zona Molino Vecchio si rendono conto di ciò che sarà domani.

La mia è presunzione?  Può essere.   Le cose si fanno così, col cuore, con la fierezza di rappresentare gli altri, non noi stessi.

20 commenti:

  1. Lei è un pò presuntuoso. Puntiglioso forse troppo.
    Le sue idee le conosciamo, come pure quelle di De Santis, detto ciò, non capisco i suoi proclami verso o contro Baldi.
    Scusate, pur condividendo parzialmente ciò che dite, non vi sembra il momento di dirci esattamente da che parte state. Siete nuovi e da soli non siete il movimento di Grillo.

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  2. Per il problema del marcato ero già intervenuto, lo stesso problema nasce dai parcheggi per i pendolari. Ogni zona per negligenza dei politici subisce degrado continuo.

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  3. Buongiorno Arch.
    Lei parla e scrive di tante cose,condivisibili o meno, non importa. Il punto che vorrei chiarisse riguarda il suo percorso futuro, sarò chiaro: tralasciando la sua amicizia con Baldi, di cui sappiamo ha stima a prescindere dagli scontri occasionali. Ci vuole dire come vi state muovendo e cosa ci faceva con il suo socio di cordata nei pressi del comune con Di Cara?
    Parlare di alleanze per voi è scandaloso, mentre state già lavorando per il futuro. Quale coerenza? Quale distinzione se vi accordate con i politici e con la politica locale? Le ricordo che TF è un'associazione e lei è sempre stato un moderato di centro.
    Grazie per la risposta

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  4. Qual'è la vostra posizione rispetto agli avvenimenti politici di questi giorni? Mi riferisco ad alcuni presunti dissociati che vogliono cambiare il "mondo" dopo 4 lunghi anni di agonia Baldi.
    Solo oggi queste persone si sono accorte che la virtuosità è una farsa. Chi ci spiega come sarà gestito il futuro di ciò che è stato fatto. Voi, come gli altri esponenti pubblici siete tenuti a fare proposte. Le critiche hanno un fine se abbozzano soluzioni.

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  5. Cristaiano Titillapapilla31 maggio 2012 alle ore 10:58

    Nel caso in cui, qualcuno avesse potuto fraintendere la formula di presentazione di TF, nella sua sincera prova del proprio impegno e della coerenza delle proposte, delle critiche costruttive per le quali ci siamo da sempre esposti, non ne ha capito lo spirito e l’esistenza, è bene si rassegni. Smetta l’idea che possiamo venderci per un posto al sole.
    Siamo contemporanei, ma leggermente retrò. Ci piace vedere la realtà per quello che mostra, non siamo interessati alle “buone” parole che non trovano i fatti. E’ impossibile pensare che la politica abbia abusato di un potere temporaneo per stravolgere ciò che poteva farci crescere e rispondere ai bisogni, quelli veri. Come dice il nostro presidente, quando sottolinea che dobbiamo essere ottimisti e non malati di noi stessi, evidenzia lo stato delle cose, le difficoltà, il buon senso, che sono, meglio, dovrebbero essere la base di fondo di coloro che ci rappresentano. TF, è una realtà. La filosofia dell’impegno, della moderazione a cui Mancuso si è sempre affidato, fin dai tempi della lista civica dei Moderati/UDC, dei quali ancora oggi ne rappresenta una parte consistente. TF, è nata quando ancora i partiti non erano erosi come accaduto in questo periodo. Invito tutti, ma in particolare la mia categoria ad avvicinarsi fattivamente alla vita del paese.
    Saluti Cristiano “Titilla papilla”

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  6. Complimenti signor Cristiano. Esporsi non è da tutti. Prenderò il gelato da lei più volentieri.
    A Gorgonzola molti parlano, pochi hanno voglia di scendere in campo.

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  7. Stare in un contesto, anche essendo il socio piccolo, arrivato dopo, comporta un'attività sociale più impegnativa e forse meno visibile, però in un momento come questo, in cui coloro che hanno vivacchiato o rischiano la bancarotta, dovrebbero avere la lealtà di guardare alla coerenza della vostra associazione e togliersi un pò il cappello.
    Dico questo per onestà intellettuale e per non fare la solita demagogia, ormai luogo comune per i tanti rifugiati o ex che vogliono ancora farci credere di essere credibili. Che i soldi non facciano la felicità è un luogo comune. Io vorrei averne tanti, vorrei non avere il problema per le rette della scuola, vorrei entrare e non guardare la vetrina, vorrei che il Sindaco ripensasse le tasse e la distribuzione delle risorse. Vorrei tante cose. Una fra tutte: più coerenza e meno arroganza dei tanti che occupano una carica pubblica e pensare di avere qualcosa in più. Mi piacerebbe fare nomi e cognomi. Mi limito a complimentarmi con Mancuso.

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  8. Buongiorno Mancuso.
    Lei ha impostato un percorso con i suoi collaboratori in modo chiaro. Non si è mai tirato indietro quando c'era da "picchiare" duro: Baldi, Pedercini, gli ex ecc. La sua è la politica del del buon senso, quasi in contrasto con la sua preparazione professionale: recupero, riqualificazione, riconversione sono gli argomenti che predilige. Allo stato delle cose, mi domando: quali interventi ritiene validi e necessari per recuperare una progettualità di più largo respiro? Grazie

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  9. Salve arch.
    Mi vuole cortesemente spiegare cosa si sta muovendo? Curioso il blog del signor Benaglio, graficamente non è male. Politicamente può essere la novità più costruttiva e gradita al cittadino. Sempre che non sia un falso di cui il signor Benaglio è un maestro, mi domando come potrà gestire il fermento di un uomo che cambia spesso parere.
    Mi vuole spiegare il nuovo percorso del Di Cara e poi della Bossi che con lei non ha mai fatto niente? Come si porrà con il suo amico Baldi nell'eventualità di una sua chiamata?

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    1. Ogni cosa per dare i frutti ha bisogno di un tempo. Noi stiamo ancora camminando, non possiamo rimanere fermi mentre i fatti evolvono.
      Noi crediamo fortemente al confronto, anche a quello acceso e colorito, ma che comunque rispetta la persona, detto questo: con Benaglio, ci sono stati scambi di vedute su argomenti di dominio pubblico. Niente di nuovo: in politica ogni tanto ci sta anche un po’ di colore per non rendere tutto piatto. Con Giuliano ci sono molti punti programmatici che viaggiano paralleli, sui quali si può lavorare assieme, questo a conferma che ciò che conta è la credibilità delle proposte che non devono necessariamente essere legate all’ideologia di partito. TF, ha sempre sostenuto la tesi delle buone idee. Non ci siamo fatti condizionare nel condividere idee buone, lo stesso abbiamo fatto quando non condividiamo. Cosa può nascere? Ci stiamo lavorando. Senza dubbio ritengo che può essere un percorso interessante, del resto se ricordate, Giuliano doveva già essere con TF.
      Il fatto Di Cara/ Bossi è una cosa diversa, un fatto piacevole ma inaspettato e non preventivato. Ciò che è accaduto, quando lo proposi io, sembrò un fatto blasfemo. Io stesso, non spinsi troppo oltre questo pensiero: curioso che il primo a essere coinvolto in questa volontà di cambiare le cose, fu proprio Giuliano. Forse i tempi non erano maturi.
      Ritrovare i Moderati in consiglio, per me, che gli ho dedicato tanto è una grossa soddisfazione, è un fatto affettivo: avevo portato nei Moderati l’Udc (allora seguito dal mio amico Zambetti) al fine di farne crescere i consensi, ma senza stravolgerne gli intenti. Eravamo avanti già allora: una lista civica che teneva col fiato sospeso partiti di un certo spessore. Io non ho mai abbandonato i Moderati. Oggi i Moderati sono una costola del contenitore TF. Non mi sono lanciato alla ricerca di un posto, lasciando gli amici che hanno maldestramente speculato sul mio nome perché confusi dalle opinioni del mio amico Walter. Io sono stato coerente. Carta canta. Le parole che non trovano i fatti sono il nulla.
      Dobbiamo trovare un percorso, dobbiamo parlare, dobbiamo trovare l’armonia di un percorso per dare risposte. La gente è esasperata, non possiamo trincerarci dietro falsi preconcetti e continuare un cammino sbagliato dall’inizio. I monumenti si costruiscono quando ci sono le possibilità, altrimenti lasciamoli alla storia di coloro che si sono indebitati, ci hanno lasciato i debiti e non sono stati capaci di proporre una gestione.” Se i grandi della storia non avessero fatto, oggi non potremmo ammirare questo o quel monumento”, sono d’accordo. Sono anche consapevole di vivere un presente difficile.

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  10. Strategie, idee, piattaforme, punti programmatici, scelte, lungimiranze ecc.
    Noto con molto piacere che il nuovo della politica cade sempre nelle banalità impetuose di paladini che non sanno quello che dicono e cosa devono sostenere. La raccolta firme. Ultima invenzione dei politici che pensano al nuovo e viaggiano l'onda di un populismo che porti notorietà. Le posizioni vanno prese prima, poi ci sono le proposte che devono essere concrete e realizzabili.
    Se basta scendere in campo con foglio e penna per essere intellettualmente impegnati, credo sia meglio stare a casa. Non cavalchiamo l'onda per una foto, per una citazione su Radar, Gazzetta o il Giorno.
    Non confondetevi.

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  11. Ogni domanda ogni considerazione merita una risposta.
    Ci sarà a breve un’ incontro con voi, con tutti coloro che vorranno partecipare, nessuno escluso. L’incontro a cui pensiamo, non sarà la solita convention a senso unico, non sarà un fatto statico verso l’analisi di un tema specifico. Il territorio è variegato da molteplici aspetti, che si sviluppano e mutano attraverso il percorso degli uomini e degli eventi. Il nostro vuole essere un confronto libero/democratico, senza vocabolari alla mano e discorsi confezionati per l’occasione. Una sorta di Blog con la specificità di poterci guardare in faccia, di presentarci con nome e cognome. Esprimere il proprio pensiero credo che sia una delle forme più belle e costruttive a cui l’uomo intelligente deve mirare. L’individualismo e le prese di posizione attuali cavalcano l’onda della notorietà, trasformarsi in paladini di situazioni che non possono essere accantonate per una serie di motivi oggettivi, non porta niente alla comunità. Diventa solo un gioco personale.

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  12. Mi scusi: ci dica la data e il luogo. Possibilmente il tema trattato, sempre che ne avete uno. Saranno tante le domande alle quali rispondere. Avete battagliato fino a ieri, mentre ora fate i pulcini alla ricerca della chioccia.
    Vi annullate all'interno di coloro che hanno sostenuto questa maggioranza?
    Avete tutto da perdere, nulla da portare a casa. Gente come questa è meglio perderla.

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  13. Buongiorno, vi seguo con costanza.
    Non vorrei paragonarvi a una forza veramente alternativa ai partiti. Strada facendo, vi siete allontanati dai partiti nazionali, volutamente o solo pura strategia? Io e altri amici, siamo convinti che: se saprete mantenere l'idea del contenitore, sarà più facile essere credibili.
    Saluti

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  14. L'umorismo spesso cade nella banalità delle persone: volevo qualcosa di fresco, onesto, nuovo. Pura illusione di una sera in attesa dell'estate che tarda.
    Il consiglio comunale dovrebbe rifarsi il trucco: un filo di umiltà, una maggiore sensibilità, meno presunzione: appesantisce la figura, la rende opaca, arrogante che poi cade fra i decreti che non conosce. uomini che bacchettano altri uomini come se il guardiano si dimenticasse di essere semplicente il "presidente del consiglio" e non il presidente della repubblica. Siamo a gorgonzola e non altrove. Stavano andando sotto, hanno rinviato a tempo, però sono tesi. Ho visto il Sindaco che mi ha salutato con un cenno: non ho dormito per questo. I giornali dovrebbero riportare i commenti che si fanno durante le pause, però non hanno le palle per farlo. Il commento a battitori fermi sull'Imu da parte del Sindaco, dopo l'intervento di Balconi sulle modalità e tempi che permettono alle famiglie di risparmiare una certa % è stato miserevole.
    Meglio il bar?

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  15. Buongiorno Mancuso.
    Io c'ero.
    Dopo la dichiarazione di Di Cara, dopo aver visto il blog di Benaglio con i simboli di Tradizione e Futuro, tutti aspettavano che lei arrivasse, quasi servisse una conferma.
    Quando lei è arrivato ci sono stati mormorii, pettegolezzi, la faccia del Sindaco è cambiata.
    Si sono salvati in estremix, non sono stati professionali e qualche scorrettezza nella procedura si è vista.
    Se mi permatte, vorrei chiederle, dato che lei è un architetto: qual'è l'architettura di questa strategia,perchè non è stata più aggressiva, perchè non ci ha pensato prima. Non so in quanti hanno capito la finezza del gesto politico. Io le faccio i complimenti e mi ricredo su diverse cose sentite sulla sua persona.
    Grazie e buona giornata.Ps, mi scuso per l'anonimato ma non posso fare altrimenti.

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  16. Buongiorno!
    Mi hanno raccontato del consiglio comunale: la poca professionalità è stato il filo conduttore; la superbia del Sindaco, l'incompetenza del presidente del consiglio, il bilancio e l'Imu questo sconosciuto argomento indefinito, del quale mi hanno detto che il consigliere del PD li ha messi in difficoltà.
    Poi, mi complimento con voi, con lei e De santis per la strategia che avete saputo mettere in scena con la complicità Di Cara e Benaglio. Tutti a bocca aperta. Avrei voluto esserci, avrei voluto vedere la faccia di Baldi, che a quanto si dice non le ha rivolto parola.
    Continui, continuate così. Uscite pubblicamente con la collaborazione di queste persone che si sono avvicinate al vostro percorso. Ci sarà da ridere.
    Vi saluto e vi seguo

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  17. Riecco i soliti commenti dei soliti finti lettori, tutti uguali, con gli stessi contenuti e lo stesso stile. Mancuso, alla sua età si diverte ancora con questi giochetti? Beato lei, perchè evidentemente ha del tempo da perdere.

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  18. La ringrazio per il commento. Mi piacerebbe molto avere del tempo, sicuramente lo passerei altrove e in buona compagnia.
    Anche ciò che è accaduto in consiglio è frutto di un sogno. Mi sono inventato tutto.
    Se dobbiamo iniziare con le insinuazioni, tanto per...faccia pure. Come vede sono talmente offeso e preoccupato che non cancello il suo commento.

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  19. Io, che sono sulla "piazza" ne sento di ogni colore. Nel caso di fraintendimenti, la formula di presentazione di se stessi e della propria sincerità nello sparlare degli altri, a Gorgonzola si riconduce in questo modo:
    La pochezza delle idee in politica ci porta a denigrare gli altri, speranzosi di essere visti come persone serie, mentre cerchiamo solo consensi.
    Viviamo in una sorta di psicanalisi fast food. Un male perenne che non ci permette di ottenere ciò che cerchiamo attraverso le nostre capacità. Viviamo l'inganno. Questa è la politica dei disonesti e di tutti coloro che hanno il tempo di passare da un bar all'altro per sparlare di tizio e caio. L'unico commento è la vergogna.
    Il vostro problema è solo quello di voler arrivare, non certo quello di fare proposte.

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