martedì 2 ottobre 2012

Domande...

 

Il pacchetto.

In una formula che coinvolga responsabilità ampie, si possono fare molte cose contenute all’interno di un “pacchetto” preconfezionato che non subisca nessuna variazione dall’esterno. Mi viene da pensare a un’operazione di disarmo temporaneo della politica arrivata a fine mandato dopo quattro anni privi di lungimiranza.

Tra un Consiglio e l’altro, tra un intervento  e una crisi di credibilità(poca) passata attraverso  le ferie d’agosto, il dibattito continua a mortificare la mancata informazione sullo stato di salute in cui verte  Gorgonzola.

Per avere un chiarimento tecnico su una qualunque considerazione politica e non, bisogna trovare le risposte mettendo assieme  tasselli difficili da  incastrare.

Sono passati quattro anni  e continuo da “non politico” a chiedere e a farmi domande su come sia stato possibile pensare di essere tanto bravi da capire i bisogni, pensare di aver scoperto l’acqua calda con la manovra finanziaria di rientro sul cimitero, quando oggi ci ritroviamo a non saper quantificare le spese di gestione, manutenzione ed eventuale ammortamento della spesa iniziale. Volete spiegarmi attraverso i numeri come quadreranno i conti? Grazie.

Ancora: Il Centro sportivo è interamente gestito da Martesana Sport? Perché ha chiuso i battenti in anticipo? Perché i lavori vanno a rilento? Perché è stata prorogata la fideiussione? A quanto ammonta il mutuo aperto da Martesana Sport di cui il comune è garante? Quali sono le garanzie di Martesana Sport?

Quanto ci è costato realmente il nuovo Comune? In dettaglio, quanto è costato l’ampliamento? Perché non si è intervenuti nella riqualificazione della facciata di confine che si affaccia sul piazzale?

Perché il progetto del campus non è stato presentato in consiglio?  Non possiamo continuare a trattare il territorio e i beni comunali come merce di scambio. Perché questi temi importanti non vengono mai affrontati con i cittadini?

I’impresa Malegori a cui in questi momenti di crisi vanno i nostri complimenti è diventata Società onoraria di Gorgonzola? Centro Sportivo, Cimitero, verde pubblico, raccolta e gestione rifiuti per finire col C6, credo possa bastare oppure ci sono altri interventi a noi sconosciuti.

Ci spiegate com’ è avvenuta la quadra dei terreni del C6? Chi sono le società che vi costruiranno?  E come vi costruiranno? Chi sono i nuovi proprietari? E quelli di prima?

In base a quali criteri si decide la bontà di un’associazione presente sul territorio? Perché TF regolarmente registrata è stata esclusa?

Chi è l’ingegnere dei limitatori? Perché vengono costruiti a ridosso dei semafori?

Chi è l’architetto che svilisce palazzo Pirola col progetto della pseudo piazza della Repubblica? Walter! Cultura del bello? L’ufficio tecnico non dovrebbe aver bisogno di consulenza continua.  Con quale criterio è stata asfaltata parte di via Giana?  La recinzione del cantiere che condiziona il passaggio è diventata parte integrante dell’arredo urbano?

Perché solo oggi fate finta di  interessarvi  alle strade, ai cittadini, alla riqualificazione ? (piccoli rattoppi, interesse per Frazione Riva, Cascina Antonietta, arredo urbano lungo la pista ciclabile che prima andava messa in sicurezza.) CI sono forse a breve le Amministrative?

In altri tempi la politica sapeva fare di meglio dei tanti che si definiscono contemporanei, attenti all’architettura e al design, ai servizi e al cittadino, al territorio e al verde, al commercio e all’impresa, alle famiglie e ai giovani.

De Gasperi che spesso viene citato dai politici di “prestigio”, non era un tecnico, amava la politica e si dichiarava politico di professione ma inseguiva le soluzioni equilibrate ,e diceva:” La politica si nutre di visione, competenza e consenso, Democrazia e partecipazione”.

Ciò che servirebbe a Gorgonzola per  ritornare ad essere un paese normale. Gli effetti speciali di cui ci avete parlato lasciamoli al cinema.

Ci sono troppi conti che non tornano, troppe iniziative che hanno svuotato il territorio di verde e beni comunali, ci sono questioni irrisolte: il Serbelloni, Lo stadio, la piscina, i campi da tennis  compresi nella vecchia zona dello sport di via Milano. Le aste andate a vuoto, l’IMU che incombe, il commercio  senza un preciso indirizzo che caratterizzi le zone per tipologie di lavoro, il terziario presente e futuro da ripensare assieme agli imprenditori, certamente non per mandarli via  per avere il terreno su cui costruire. Dobbiamo pensare ai Servizi e alla sicurezza del territorio, dobbiamo incrementare il verde.  Tutto dovrebbe essere come aprire una finestra su un mondo ancora nuovo, che voi avete dimenticato e che necessita di risposte.

Ci vogliamo prendere per il culo ancora oppure si può iniziare un nuovo percorso del confronto e delle decisioni comuni che guardano la realtà del paese?

TF, ha il pregio di aver detto molte cose in anticipo: idee, consigli, critiche costruttive che non avete saputo cogliere. Il nostro Blog è pieno di proposte che oggi sarebbero state vincenti. Neppure l’opposizione ha colto la bontà di quanto abbiamo proposto. A Gorgonzola ha prevalso l’individualismo che ha saputo solo oggi attingere a qualche nostra proposta senza capire che i tempi delle firme, delle lotte, delle proposte non avranno risposte. Pensate solo alla cava di prestito che ha già aperto i cantieri e fatto l’elenco degli espropri. Solo un esempio. Criticare solo perché si è contro non è costruttivo. Noi non cerchiamo poltrone al sole,  non siamo interessati alla politica del tornaconto, avremmo voluto collaborare attraverso un confronto libero e democratico.

Noi ci siamo, siamo pronti (umilmente)a collaborare con chiunque abbia la volontà di cambiare le cose…

TF.ac



2 commenti:

  1. Guardi che non le rispondono. Non si comprometteranno adesso per intavolare un discorso con voi o con altri. Si metta tranquillo, poi, i conti tornano.

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  2. Perchè un costruttore costruisce una piazza pubblica a sue spese? E' un pazzo? Ha tanti soldi da buttare? Ama tantissimo Gorgonzola? E' una bufala? Oppure è vero?

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