Nell’agenda ci sono
molte proposte di buon senso. Le
proposte, le idee sono tornate a galla in vista di un possibile cambio della
guardia o della possibile riconferma della stessa classe dirigente di questo
quinquennio.
Si ritrova l’unione per non perdere
il consenso. Si creano liste e proposte
per essere alternativi. Noi
pensiamo che, i problemi debbano tornare
all’attenzione di tutti. Tutti siamo coinvolti, tutti dovremmo mettere sul
tavolo idee, proposte da valutare per ritrovare un sistema che si allinei ai
bisogni.
In un certo senso i Comuni sono stati “penalizzati” dalle
tante riforme dello stato che ne limitano gli interventi e condizionano la
stabilità attraverso una natura imperfetta sulle entrate e sui beni di
sostentamento.
La società, nobile e piena di
speranza, non è più in grado di sostenere e
offrire quelle opportunità di
benessere e crescita a cui eravamo abituati. La delusione della politica e dei suoi
rappresentanti, deve farci riscoprire una nuova via di confronto e di controllo
di coloro che garantiscono la Democrazia, la stabilità, la crescita,
l’equilibrio, quel benessere equo che ci vede tutti partecipanti perché tutti
interessati al nostro presente e al nostro futuro.
La tradizione deve essere il
traino di un futuro migliore che, attraverso il recupero del presente ci
proietti verso scelte utili, pensate, condivise. Il presente ci serve
per consolidare le basi di un lavoro serio, privo di pizzi e merletti di cui
dobbiamo necessariamente fare a meno. Noi vogliamo un comune che abbia la
presunzione di fare scelte forti, una classe dirigente onesta dedita al
cittadino e al confronto con l’opposizione e con le idee di tutti. Vogliamo
trasparenza e non protagonismo. Vogliamo concretezza e non targhe e nomi. Non abbiamo formule magiche. Dobbiamo stare
alle regole e rispettarle. Possiamo crescere, possiamo imporci e alzare la voce
verso tutto ciò che ci penalizza, anche verso quelle istituzioni che limitano
l’operato dei Comuni. Lo status quo,
illustre ed effimero deve lasciare il posto alla razionalità degli interventi,
ai modi e alla forma.
Noi crediamo in una profonda
riforma del diritto e del dovere legati alle categorie sociali, più che ai
principi astratti dei proclami privi di
sostanza. Abbiamo avuto una classe dirigente incapace di confrontarsi,
capace di decisioni dubbie e non condivise da un numero sempre più crescente di
cittadini che, si sono resi conto, solo oggi di quanto le risorse siano state
distribuite in modo disequilibrato rispetto al periodo storico che stiamo
vivendo.
Non diciamo niente di nuovo? Forse. E’ solo un modo per riflettere e usare
davvero quel buon senso di cui tutti parlano ma, che nessuno usa.
Un comune più snello. Un gruppo dirigente meno pesante.
L’ufficio tecnico più pratico e meno soggetto alle consulenze esterne. Un
numero minore di assessori. Un Sindaco che sia super parte, vigile nelle scelte
e nella gestione, vicino ai cittadini e alla città. Un Sindaco garante
dell’elettore, portavoce e difensore dei diritti per cui rappresenta i cittadini.
A me piace pensare a un Sindaco fra la gente, che pedali attraverso la città
per viverla e migliorarne la qualità. Il ruolo della scrivania lasciamolo alla
dirigenza. Mi piace pensare a un
consiglio Comunale aperto ai cittadini in cui attraverso un proprio comitato
possano intervenire, proporre e controllare affinchè le decisioni siano
condivise. Incontri periodici con la cittadinanza. Informare e ascoltare.
Ascoltare e informare.
Crediamo nel recupero, nella riqualificazione e nella
riconversione dell’esistente. Ci piace
pensare al centro città, al recupero delle vie d’acqua(il naviglio). Ci piace
pensare a un Comune impresa, affamato di trovare risorse e reddito da
reinvestire. Ci piace pensare all’incremento del verde, dei luoghi di ritrovo,
alle piazze e ai luoghi dove fare cultura e dare spazio ai ragazzi. Ci piace
pensare a un punto di primo intervento, preferiamo un nuovo ospedale e non un centro commerciale. Ci piace pensare alla
rinascita di villa Serbelloni e non ascoltare di antichi splendori. Ci piace
pensare a un commercio vivo, bello colorato che occupa le zone del centro (un
centro vero). Ci piace pensare a un mutuo Sociale di cui il comune è garante e
agevola le giovani coppie o le famiglie in difficoltà. Ci piace pensare a spazi
organizzati per i giovani, ci piace pensare a laboratori di formazione(ci sono
i fondi fermi). Ci piace pensare al privato che intrecci col Comune relazioni
nella gestione di opere pubbliche che creino reddito per entrambi(palazzo
Pirola, centro sportivo, biblioteca) Ci piace pensare alla vita dei quartieri,
alla sicurezza del territorio, alla viabilità e all’illuminazione. Ci piace pensare a una città produttiva che
difenda e incentivi il terziario per dare un’opportunità ai giovani. Ci pace
pensare alle rinnovabili (pannelli solari, fotovoltaico). Ci piace pensare a
una discarica impresa. Smontare e dividere per tipologia i componenti dei
prodotti rottamati. Creare una collaborazione con i paesi vicini. Lo stesso
potrebbe fare Mani Tese. Ci piace pensare alle Associazioni che se suddivise
per progetti potrebbero fare di più e meglio. Avremmo potuto fare veramente
tanto se non ci fossimo concentrati su tre grandi opere di cui non conosciamo
il futuro, ma, di cui conosciamo i costi. Oggi tutti urlano al nuovo. Ci contiamo
con le primarie come se fossero la risposta all’attuale situazione. Inventiamo
simboli e nomi come se volessimo far credere che non siamo più quelli di prima. Bersani ha vinto il primo turno, magari
vincerà anche il secondo. Berlusconi arriva con un nuovo simbolo e forse un
nome nuovo. A noi, cosa cambia? Tutti girano attorno alle risposte che non
hanno, trovando nell’indignazione l’unica fonte ispiratrice per aprire la
bocca. A noi, servono riposte chiare, trasparenti, posizioni certe.
Vogliamo ringraziare la Gazzetta della Martesana e Tomaso Garella che ci ha
intervistato nella pagina che funge da locandina.
Grazie. Una Comunicazione:
Se non ci saranno intoppi(non siamo molto simpatici alla classe dirigente),
organizzeremo un convegno per affrontare in modo semplice la “riforma del
lavoro”, con l’aiuto di amici professionisti che vivono sul territorio e non
solo. Un’altra iniziativa molto colorita sarà l’incontro con la stampa e gli
addetti ai lavori per presentare un sondaggio sulle richieste, sui bisogni,
sulle preferenze del cittadino a Gorgonzola. Organizza il sondaggio un
nostro/vostro concittadino che vive sul territorio come noi. Vi faremo sapere se questi due eventi avranno
luogo.
La nostra disponibilità al confronto è sempre valida.
mancus.
Intervista con buoni spunti che ripensano tutto l'organo amministrativo. Mi aspettavo qualcosa di più relativo al territorio. Non ci ha detto niente su possibili corporazioni con altri gruppi o partiti. Sembra netto il suo distacco dai partiti, nessun riferimento, nessun accenno.Complessivo 6+.
RispondiEliminaMi siete piaciuti.
RispondiEliminaNon vi siete concentrati sulle cose già dette, sentite e ormai noiose che appartengono al cimitero, al c. sportivo.
Bravi B. O
Buongiorno.
RispondiEliminaTrovo sconvolgente la mancanza di confronto fra quelle forze "pseudo politiche",come la vostra e quanti, dicono di voler mandare a casa la giunta Baldi.
Lei, parla sempre d'informazione come strumento importante per dare modo di scegliere. Se l'informazione non arriva, se le strategie ritardano le alleanze, mi può spiegare come si può scegliere?
Complimenti per le dichiarazioni che avete rilasciato.
RispondiEliminaDovreste essere il polo a cui guardare per ritrovare unità e forza contro una Sinistra compatta. Ci vuole umiltà.
Salutissimi
Mancuso,in consiglio C. ha incontrato il suo amico del cuore(Baldi). Cosa vi siete promessi? La troppa cordialità era evidente, come evidente era il vostro confabulare. che state covando? Non mi dica che si accorda con la signora Faenza. Sarebbe insensato per voi e utile per loro.
RispondiEliminacordialità
"Tf sosterrà Tf". Mi scusi, che cosa ha voluto far arrivare con questa affermazione? Forse non vi alleate. Forse gli interessati devono affincarsi. Forse sosterrete il vostro programma.
RispondiEliminaForse vi adegierete con chi offre di più.
Vedremo la coerenza.
Grazie
A chi non siete simpatici? Lei, forse si riferisce alle associazioni da cui siete stati esclusi. L'operazione è del signor vice Sindaco che, non ha ritenuto opportuno classificarvi. Tanto tutti sanno che fate politica. Come mai il suo tanto decantato "amico" Baldi non ha fatto niente per voi? Il vostro percorso naturale per arrivare da qualche parte è, sostenere la sinistra moderata.
RispondiEliminaPensateci
Bravi. Complimenti Mancuso. Avevo già letto della sua idea di città. Ci vuole tanta gente onesta e piena di volontà per fare quello che lei dice.
RispondiEliminaBuonasera Giovanni
Per questo farà un buco nell'acqua e del suo programma rimarrà solo fantasia: non ha in se nè gente onesta nè tantomeno gente ricca di volontà. Solo protagonisti polemici e boriosi, ricchi di incoerenza, di partitismo da prima repubblica e da manuale cencelli, con un rispetto verso gli altri, antagonisti e non, grande come un granello di sabbia al microscopio.
EliminaSarebbe meglio un Mancuso che viaggi da solo, senza i compari e senza l'amico ritrovato Baldi. Una chance così (forse) l'avrebbe.
I miei rispetti.
A grazie a tutti.
RispondiEliminaAvrei voluto tutte le pagine della Gazzetta per dire ciò che pensiamo. Vorrei ringraziare Tomaso Garella per la pazienza dimostrata nell'ascoltare le mie idee e le mie preoccupazioni. Capisco che lo spazio deve essere uguale per tutti e non si può certo dilungarsi più di tanto.
A monte dell'insuccesso di questa classe dirigente e della involuzione che l'ha accompagnata, non c'è forse l'incapacità di trovare equilibri sostenibili e condivisi. In una società dove la creazione e la distribuzione di benessere non è più in grado di compensare i bisogni, si crea uno stato illusorio ed effimero attraverso proposte troppo costose e difficili da gestire. A chi non siamo simpatici? Forse a tutti o a pochi o a nessuno. Non ha importanza. Ci sono persone che esercitano "il potere" come se esistesse ancora il signorotto di paese a cui devi cedere il passo. Aspetto sempre una spiegazione. Le associazioni sono un bene importante per i comuni e TF è una di queste. Siamo stati escluso volutamente? Mi piacerebbe saperlo. Tf sosterrà Tf. Non ci annulleremo per un pugno di mosche, neppure per il luccichio delle promesse. Sono un apprendista politico e non intendo andare oltre questa soglia. Non siamo neppure ottusi. Oggi tutti arrivano e chiedono quasi l'inchino come se mi facessero un favore. Siamo in via Cavour 13, il mio cell è conosciuto. Noi non abbiamo fretta, camminiamo.
Grazie ancora e partecipate, la democrazia è partecipazione e coinvolgimento.
Io punterei alla sinistra moderata,con cui avete in comune parecchie idee. Baldi e il suo gruppetto vi hanno sempre osteggiato.Pensateci
RispondiEliminaNon pensiamo con chi allearci, pensiamo a chi può allearsi con noi e vi assicuro che la selezione sarà molto dura. Moderati di sinistra? Se si condividono i programmi si puó lavorare assieme ma non chiedeteci alleanze contronatura. I danni dei caravanserragli sono sotto gli occhi di tutti.
RispondiEliminaIo punterei su TF. Perchè non possiamo essere il riferimento per ritrovare la strada del confronto, delle idee condivise. Un nuovo modo di affrontare una situazione che vedrà un futuro molto incerto.
RispondiEliminaSiamo una realtà seria. Non ci siamo inventati ieri con liste volanti, neppure siamo in cerca di rivincite personali. Siamo consapevoli che, non essendoci mai presentati non possiamo coonscere il gradimento della gente, Ciò non toglie la serietà con la quale possiamo fare squadra. Adesso mi piacerebbe verificare l'intelligenza e l'umiltà di tutti quelli che vogliono continuare un percorso serio. Noi ci siamo.
Chiamate a raccolta il Pdl, i centristi e quanti hanno idee sane e spirito di gruppo.
RispondiEliminaAuguri
Sulla piazza c'è anche Benaglio che mi sa che si è preso il due di picche dai grillini.
RispondiEliminaGrazie
Non siamo mica la "casa sollievo della sofferenza". Forse non è sufficientemente chiaro: TF sta con TF e con le persone di buona volontà che non si sono sputtanate con l' esperienza amministrativa in fase di conclusione. È chiaro il principio?
RispondiEliminaLa sinistra chiacchiera, rumoreggia con le primarie divenute la moda del momento...Non mi pare che per Gorgonzola abbiano mostrato idee illuminate. Togli il campus(Problematica sollevata da TF tempo fa).Togli il Cimitero(Problema affrontato da TF in tempi non sospetti). Io, non ricordo altro, se non le solite arie da intellettuali come fanno quelli del Pdl. Certo, avremmo potuto, con molta umiltà, unirci e far sentire alta la voce. L'umiltà non è di questi politici e neppure di questi uomini. Il confronto tarda, tutti ci chiamano per essere riveriti, tutti chiedono accordi ma, nessuno passa da via Cavour 13. Tutti vogliono che ci alziamo, ci vestiamo e andiamo a casa loro a rendere omaggio. Non esiste, siamo in via Cavour 13, muovetevi voi.
RispondiEliminacordiali "stiamo insieme"
Buonasera/notte, non ho la presunzione di classificarmi un politico, credo invece che l'umiltà renda il confronto, tra le rappresentanze, vero e costruttivo. I problemi di Gorgonzola sono parecchi, ma non voglio elencarli non serve; vi invito in via Cavour 13 per confrontare le nostre, le Vostre proposte.
RispondiEliminaCome sottolinea Cristiano, i tempi sono prossimi, sono maturi per affrontare un tavolo di proposte, intenti, idee, nomi, desideri e volontà di mettersi al servizio del nostro territorio.
RispondiEliminaVia i personalismi e le presunzioni di essere o appartenere a ciò che un tempo aveva un significato democratico, liberale, sociale. Oggi i tempi hanno maturato la difficoltà di un momento economico/sociale molto difficile. Non è più pensabile affrontare temi che non siano comuni, condivisi. Temi che interessano la società dove al centro ci sia la persona e non il fatto personale.
Giorno 11 in via Montenero Il "RE è Nudo" Sondaggio promosso da Donato Di Cara.
RispondiEliminaLe aspettative dei Gorgonzolesi, i bisogni, le risposte di un'amministrazione spesso assente.
Siamo chiamati a intervenire a sostegno di questa iniziativa, che, avvalora i tanti quesiti esposti in questo blog.
Partecipate perchè sarà una serata interessante. L'ingresso è libero e la partecipazione vale per la stampa e per i politici.
Prendo in prestito da Crozza una recente battuta per trasformarla in amara necessità per'11 di settimana prossima. Faccio un appello ai suoi amici del Pdl: "Hei, Samorì-DiCara, ci vorrebbe un pullman di anziani dei tuoi, no?" Una piccola fermata intorno alle 21 in via Montenero aiuterebbe la clap della serata. Alla fine vendita di pentole e un sobrio semi-freddo in omaggio.
RispondiElimina700 intervistati...io col mio sondaggio solo sul mio pianerottolo di casa ne ho intervistati più di 1.000..e ogni pianerottolo contiene ben 2 famiglie.
Se volete porto anche i miei di risultati. Veri però.
Caro Mancuso è al corrente anche lei dell'ultima trombata presa dal consigliere indipendente Benaglio? Pare che per il M5S non possa essere sindaco credibile e candidabile a Gorgonzola, e neppure alle regionali. Almeno in questo Beppe Grillo è coerente.. Due domande, mi scusi.
RispondiElimina1)Ma i trombati una volta non eravate voi?
2)Ora cosa pensa che farà il Benaglio?
a-Farà una sua lista (la quarta ..la quinta..non so più),
b-Entrerà a far parte di un'ennesima opportunità politica (vedi lista A.Villa-DiCara-DeSantis-Atzeni)
c-Si limiterà a andare in esilio definitivamente dalla scena politica? In questo caso sarebbe un vero peccato. Ci mancherà. Faceva ridere e contribuiva ad allontanarsi sempre più dalla Politica con la P maiuscola, quella vera per intenderci.
Comunque, lei DM cosa scegli? la a, la b o la c? Non si vince nulla. La politica non paga più.
Grazie.
Viviamo in una cittadina "limitata", piena di boriosi e palloni gonfiati che, si vestono da professori e poi vivono di gossip.
RispondiEliminaFrancamente delle regole del M5S non me ne frega niente. Trovo ci sia una forma di gestione che non coinvolge la democrazia.
Considerarsi bravi quando gli altri sono "stupidi", trovo che sia poca cosa. Puntare il dito per dare risalto agli errori e alle mancanze degli altri, serve solo a richiamare l'attenzione di chi non è attento. Giuliano resta un mio "amico"
Per senso della storia, quella che ancora sopravvive nell'identità degli uomini, il punto uno(1) non mi appartiene. Lei che scrive conosce la storia. E' interessante il punto B(Villa, Di Cara,De Santis, Atzeni). Questa lista non mi risulta. Io, ho la Lista TF: bella, pulita, onesta che, non appartiene all'ambito della pura empiria nè può essere declinata nell'ordine della retorica e dell'indignazione a cui tutti si aggrappano perchè non hanno idee. Tutti cercano accomodamenti in cui primeggiare, ostinati a creare un gruppo attorno a un presunto "Guro". Io vorrei un bel gruppo di persone che lavorano a un progetto in cui il primo punto sia rappresentato dalla passione. La politica come lei dice, non paga, sono d'accordo. Ci vuole passione, un pensiero che contiene in sè una vocazione altamente filosofica. Sono un apprendista politico. Non mi pregio di appartenere alla casta dei sapienti, preferisco stare fuori. Mai confondersi con la massa. Io sostengo TF. A, B, C. Provi a sentire Benaglio.
Saluti
Complimenti DM. Una risposta che non da risposte. E' nelle sue corde. Benaglio e' amico di tutti, ma non confondiamo l'amico con il politico. Lei questo dovrebbe saperlo bene. La politica e' passione. Chi si appresta a fare il bifronte in politica dovrebbe sapere che ci vuole qualcos'altro. Dire e al tempo stesso non dire nulla e' un ottimo modo per cominciare a fare il politico. Lei ne sa piu di molti altri. Unirsi ad una truppa di professionisti della politica locale non le fa onore. Ma purtroppo il lupo perdera' col tempo il pelo ma a quanto vedo non il vizio. I miei auguri.
RispondiEliminaNon mi sono mai aggregato ai gruppi che lei chiama forti. I Moderati per Gorgonzola dovrebbero dirle qualcosa. Bi-fronte, non mi appartiene nella vita e neppure nella politica. Perchè dovrei risponderle io al posto di Benaglio? Cosa vuol sapere? Per Giuliano la porta è sempre aperta. Contento? Chi sono i professionisti della politica? Me li può descrivere? Io vedo un sacco di omini che se la tirano perchè qualche amico li ha votati. Lei cosa vede? Come mai tanto sapere non porta una firma. Lei si nasconde e mi vuole fare la morale. Io la farei ad altra gente, magari a quelli che non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e, allora girano attorno alle persone per vendere la propria bontà a discapito degli altri.
RispondiEliminaGli auguri non mi servono e non mi piace essere identificato con una sigla. mancuso la saluta ma, anche domenico.
Mi spiace scendere al livello di chi giudica frettolosamente le vicente degli altri.
RispondiEliminaOggi, questa sera l'amministrazione ha presentato il Cimitero all'amministrazione.
Non c'erano cittadini, ma isoliti "addetti" ai lavori...
La gente non partecipa, la gente non ha interesse per coloro che fino a ieri non hanno avuto attenzione per: i giovani, gli anziani, le famiglie, i commercianti, gli imprenditori. L'opera grandiosa è solo un'opera da due soldi.
Sono incazzato con chi cerca di prendermi per il culo...Vogliamo parlarne?
Vogliamo vedere come si mette e chi si sputtana?
Vedete voi...Io mi sono rotto le palle delle parole...
Bravi, candidate nella vostra lista quell'inaffidabile cronico di benaglio, così con i voti di quei gonzi che si fidano di lui vi fregherà l'unico posto da consigliere che otterrete,e dopo l'elezione se ne andrà per la sua strada.
RispondiEliminaVoi sì che siete degli ottimi strateghi......
Dino, Ti ci mando o ci vai da solo?
RispondiEliminaRispondi a ciò che leggi, non a ciò che la tua mente perversa vuole pensare. Nessuno candida nessuno.
Ciao Dino furbetto...per non risponderti altro.
Mancuso, Buonasera.
RispondiEliminaMeglio perdere con onore e orgoglio. Presenti la sua lista da solo. Non ascolti i richiami delle sirene.
La gente ci crede, la gente parla di voi. A che serve mischiarsi per non contare niente. Continui a girare a testa alta, non accetti compromessi.
l'appello anche per il signor DE Santis.
Vi saluto
Condivido. Ma da solo vuol dire DA SOLO. Lasci stare politici fanfaroni e improponibili come De Santis e Di Cara. Abbia il coraggio di contarsi da solo per una volta. Lo capisce che gli altri attingono da lei senza darle nulla sulla bilancia? Il primo le porta in dono un FLI che sostiene Monti un giorno si e due no seguendo il vento delle opportunità, il secondo le offre una Bossi che è francamente ingiudicabile e un'immagine della politica decisamente amorale.
EliminaMa non è stanco di farsi fregare? Lo ha detto anche lei molte volte. Mi dia retta, vada da solo...e inoltre lasci perdere i richiami della sirena Baldi.
TF, non ospita politici fanfaroni. Ne conosco tanti che si danno un tono, camminano a un palmo da terra e vivono alzando la manina. Questa gente non mi serve e, non serve neppure alla comunità di Gorgonzola. Siamo stanchi di persone che ci parlano dal pulpito, persone che sanno tutto, pieni di cultura e con la presunzione di essere più bravi. Quando ottieni una posizione, molto spesso dimentichi come ci sei arrivato. Mio padre mi ha sempre insegnato a essere leale, a ricordarmi da dove vengo e chi ero. Qui, a Gorgonzola in tanti hanno la puzza sotto il naso, si danno un tono e non sono nessuno. Io preferisco essere come sono: trasparente e leale con chi lavora con me. Io amo le quinte, la ribalta non mi cambia la vita. Vito è un uomo intelligente e un professionista serio, una persona di cui mi fido e con la quale vige il rispetto reciproco. Non mi ha portato in dono FLI. Ho sempre dichiarato che TF è un contenitore di idee, non un contenitore di partiti. Quando è nata TF eravamo già avanti. Capisco che per avere un valore bisogna vincere. Noi abbiamo già vinto se in tanti hanno cercato di copiarci. Con Vito siamo già d'accordo: se la gente non capirà il progetto di TF, torniamo a casa senza traumi. Testa alta sempre. A Gorgonzola sono pochi quelli coerenti, almeno questo nessuno può contestarlo. La mia linea è chiara fin dalla nascita dei Moderati per Gorgonzola. Veda lei.Un pò di storia: nel 2008(tutti lo sanno e molti sono i testimoni)sono stato io ad andare via. Baldi,allora, fece l'accordo col Pdl per Baldi. Si dimenticò di tutti. Il mio accordo voleva essere un'altro, voleva premiare tutto il gruppo. Questa è coerenza. Gli anni precedenti decidemmo di non stare con Forza Italia perchè non voleva Baldi Sindaco. Ancora, non accettai la proposta dell'amico Vittorio Pauciullo di accettare il ruolo di vice Sindaco, quando il candidato era L'amico luigi Bolis.Non accettai perchè avrei dovuto lasciare il mio gruppo dei Moderati e il Sindaco attuale Dott. Baldi. Questa è coerenza. Non mi ha fregato nessuno.Solo coerenza. Se devo essere gestito solo per avere una poltrona, preferisco coltivare le mie passioni e i miei vizi. La politica per me è, passione. Non ho studi di consulenza, terreni da vendere o edificare, da architetto ho una predilizione per l'edilizia, però, la mia professione non è l'architetto è un'altra. Come vede non mi serve fare politica per camminare oltre la strada. Io oltre la strada ci cammino già di mio. Mi scuso per la presunzione, ma è ciò che penso. Mai confondersi. Mi piacerebbe creare consenso attorno a TF. NOi ci lavoriamo con passione ed entusiasmo.A voi la scelta.
EliminaStiamo insieme...
Grazie per la risposta. Alcune precisazioni se mi permette caro Mancuso.
EliminaCon lei ci sono persone discutibili come la Bossi che di "manine" alzate a comando è la numero uno.
De Santis potrà certamente essere un amico che stima ma fare politca è cosa diversa dall'amicizia, soprattutto per uno col pedigrì come quello del De Santis e compari. Comunque contento lei contenti tutti.
La sua associazione è in primis un contenitore di partiti e non solo di idee. Ben camuffato non c'è che dire ma risponde ai partiti, non a lei.
Nessuno vi sta copiando, credo che sia impossibile, non vedo file di persone per questo. Non avete il copyright delle idee, anzi tutt'altro. Trovo queste sue sottolineature continue molto inopportune, fastidiose e del tutto infondate. I bambini nascono tutti i giorni ma non per questo è sempre solo opera dello Spirito Santo.
Siete i numeri uno per opportunismo politico.
Il Movimento 5 Stelle è l'unica vera novità che da voce al popolo e non ai politici. Ne è prova l'esclusione dal gruppo operativo di un politicante di professione come Benaglio. L'unico ad essere un ex-sindaco senza mai neppure essere stato sindaco.
Non credo poi che lei sia presuntuoso. Certamente molto coerente ma vive in lei una gran voglia di rivalsa che supera l'obbiettività. E' questo è un male.
I Moderati pare che "appartengano" a parecchie persone: a lei, a Di Cara e a Baldi. Sono come un buon vino d'annata che si tira fuori nelle buone occasioni ma che poi non si stappa mai e non si consuma.
Per ultimo, camminare a testa alta vuol dire ben altro. Certamente non fa riferimento alla politica ma se proprio vuole farmelo dire dovrebbe far riferimento alla propria morale. Non confondiamo rame per oro.
A presto e buona giornata.
Ritorno a lavorare, esattamente come lei.
Bella risposta. Lei è uno storico poco aggiornato. Dovrebbe documentarsi prima di sparare sentenze.
EliminaL'ampolla dell verità risiede solo nei fatti, non nei ricordi fumosi del tempo.
Non mi risulta una Bossi nella mia lista.
Tf, è un contenitore, laboratorio collettivo che, non coltiva politici. Siamo autonomi e nel mio contenitore i politici di cui lei parlae a cui lei mi associa, con me, non hanno niente a che fare. IO, non rispondo a nessuno tantomeno ai partiti.
Sottolineo spesso ciò chea lei ead altri danno fastidio. Mi dica lei dove sono(nomi) le idee buone e le liste o associazioni che non sono nate attacandosi ad un cavillo. Si guardi attorno. Per i Moderati, già sottolineato: depositario per il momento è il signor Vulpiani, io sono ancora il presidente. Le pagine di radar di qualche tempo fa(mio battibecco con Baldi), dovrebbero ricordarle i fatti. Baldi è stato eletto nelle liste dei moderati. Cerchi documentazione. Certo, camminare a testa alta vuol dire ben altro. Mi pare che la coerenza è un fatto. Io, cerco di non fare la morale a nessuno. Lei ci prova. Il rame e l'oro? Hanno dei pregi entrambi, anche se uno dei due, appartiene alle leghe leggere.
I confronti sono utili, democratici anche quando non si conosce l'interlocutore, come ci dice il suo caso.Smussare gli spigoli un pò qua e un pò là, rende più fecondo lo scambio di idee. Lei suppone troppo, io, preferisco i fatti. Il più puro, il più raro, eterno e versatile dei metalli: il platino. Un ruolo assoluto di supremazia tra i metalli preziosi. Seducente, un ventaglio di passioni, uno stile di vita che privilegia la passione. Io,ho rubato solo la passione. L'unica cosa che mi posso permettere.
La ringrazio e la saluto.
Lei ha i miei dati, quando vuole un caffè...
Dimenticavo una risposta, mi scusi: FRa qualche anno riparleremo del m5s...Lei guarda troppo vicino. Ogni cosa muta col tempo. Ci sono codici della ragione che devono forzatamente scontrarsi con la società in cui operano. L'eccellenza rimane nella tradizione di chi rimane seduto,non acceytta, non si confonde e neppure cerca di modificare o modificarsi.Incomprensibile? Forse!
EliminaMi hanno parlato di questo sito:
RispondiEliminahttp://blogingorgo.blogspot.it
l'ho visitato e ve lo consiglio amici miei. Offre una simpatica prospettiva della politica. Divertente.
Inoltre il nostro/vostro Benaglio, dopo quasi un mese di assenza (forzata by M5S) dal blog, ha finalmente ripreso ha scrivere. Si vede che si è ripreso dopo l'inchiappettata presa a male da Grillo. Tra l'altro non cambia proprio mai. Scrive che son 4 anni che ha lasciato il Pdl. Peccato che correva l'anno 2009 e il mese Novembre quando usciva dal direttivo Pdl (quindi 3 anni e non 4), poi correva l'anno 2010 e il mese Ottobre quando dichiarava pubblicamente che si riprendeva il suo Pdl, e infine correva l'anno 2011 quando approvava tutto l'approvabile nel PGT di Baldi schierandosi come uno dei suoi fedelissimi. In mezzo un paio di tentativi sventurati e discutibili per accorparsi un pò di qui e un pò di là.
Era meglio che rimaneva in esilio forzato..Ma deve essere davvero dura ricrearsi una verginità politica e una immagine vincente, poi dopo lo schiaffo morale preso dai grillini...Però rimane un "amico" per tutti.
Forza TF by Mancuso che se rimanete sulla cresta dell'onda potete farcela.
Avanti così e al di sopra delle critiche.
Mi pare evidente la sua posizione nei confronti di Benaglio. Come ho già detto io, non sono Benaglio. Il percorso di Giuliano lo conosco bene. Io, non forzo nessuno ad affiancarsi a un percorso. TF, ha sempre mostrato coerenza nella linea intrapresa. Certo, tutti noi possiamo fare svarioni legate a scelte mosse dall'impeto, ciò non toglie la bontà dell'uomo. Non devo essere io a rispondere dei passi degli altri. Noi siamo chiari, trasparenti, onesti. Se le persone vorranno premiarci con la loro attenzione noi, siamo lieti di rappresentare la vocedel cittadino. Se così non fosse, torniamo a casa. Certo, tutti quelli che pensano che io butti a mare TF per affincare liste di affanno, sì affanno, sbagliano di grosso.
EliminaNoi siamo nati in tempi non sospetti. Quando nessuno ci credeva, quando i politici avevano ancora un pò di dignità. Ci paghiamo una sede, siamo un'associazione regolarmente registrata, non siamo stati agevolati e neppure siamo annoverati nella lista delle associazioni che contano. Meglio così. Io, non amo far parte della massa. Cosa volete che vi dica? La mia lista è pulita e onesta.
Grazie saluti.
A Norma del D. Lgs 267 del 2000 e ssmm per potersi presentare da Sindaco occorre aver a supporto una lista di almeno 15 elementi. Caro anonimo De Santis non porta in dono FLI e basta ma, con Mancuso, è uno degli ideatori di TF non è poi così fanfarone e inconcludente e in tutto l' ambiente della Destra lombarda è riconosciuto quale esempio di fede e coerenza. Si informi prima di prendere una tastiera e sparare cazzate di tale fatta e si firmi con nome e cognome che ne guadagna almeno in dignità
RispondiEliminaGrande Vito...Se non vogliono capire continueranno a lamentarsi per altri 5 anni...Noi, saremo sempre noi. Coerenza e testa alta. Non siamo malati di protagonismo. Noi siamo u o m i n i.Ho risposto sopra.
EliminaGuarda a livello nazionale. Lo schifo, la presunzione. Pur di stare seduti sul velluto si venderebbero la mamma. MI fanno schifo...Questi sono i politici di merda. Ci mangiano il futuro e ci hanno bucato le tasche.
Grande Vito...
EliminaBravo Domenico...
Hai ragione Vito...
Ben detto Domenico...
Bravo Vito...
Ottimo Domenico...
Lasciate perdere onestà e coerenza. Per come comunicate alla gente meritereste un bel 2. Ma non avete ancora capito che l'anonimato dei blog è la base della democrazia? Voi vi firmate per acquisire immagine. Chi vi scrive non ambisce a tale posizione e meriterebbe maggiore rispetto. Imparate un pò di umiltà prima di richiederla agli altri. Non credo che vi si debba dare e dire altro. Figuriamoci il voto. Comunque buona fortuna e buona ammucchiata politica.
Cosa vuoi che ti risponda? Se non te ne frega niente, se non condividi, se non ti piace la comunicazione, se se se se...
EliminaNon mi serve il tuo voto, dallo a chi vuoi. Io non devo vincere niente. La tua ambizione? Proviamo a finirla. Grazie,Continua a essere anonimo. Chi se ne frega.
Anonimo la democrazia è poter dire ciò che si pensa mettendoci la faccia
RispondiEliminaDe Santis la democrazia è poter dire la propria opinione liberamente, sempre. Non mi pare che qualcuno offenda qualcuno. Sono opinioni lecite e nel momento in cui lei promuove la sua immagine (E LE SUE IDEE) con un blog, deve accettare che i suoi interlocutori siano anche anonimi. Dovrebbe bastarle il contenuto di ciò che le dicono e non la loro "faccia", intesa come firma. La rete è libera e si basa su pochissime regole. Non cerchi di cambiare anche queste. La faccia non serve, servono i fatti. Lei ci mette in più la faccia per sua scelta e perché fa politica, e un giorno qualcuno riconoscendola potrà affidarle il suo voto. Io dico solo una mia opinione e non mi candiderò alle prossime elezioni. Dialogo ed esprimo un pensiero. Libero nella rete. La mia faccia non serve. Accolga le opinioni e le eventuali critiche con maggiore serenità se vorrà portare dalla sua l'elettorato intelligente. Quello che si ferma ai titoli o al fatto se c'è o non c'è una firma, o una faccia, lo lasci perdere.
RispondiEliminaI miei ossequi De Santis.
Accoglierò come ho sempre fatto le opinioni di tutti, accetterò il confronto e le critiche che spesso rafforzano le mie idee. Ma mi piacerebbe una Città con meno osservatori dietro le finestre e più cittadini pronti a rimboccarsi le maniche e scendere in campo per combattere per ciò in cui crede e per la Città e i valori che intende lasciare ai suoi figli.
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RispondiEliminaCiao Anonimo.
EliminaHo eliminato il tuo intervento con la consapevolezza di aggiungere un forte significato emozionale al pensiero di poterti incontrare.
SE TF non ti piace, puoi tranquillamente leggere e interessarti di altro. Ti vuoi sfogare? Scrivi nome e cognome. Poi ne riparliamo. Essere democratici non ci permette, non ci da il diritto di offendere il lavoro degli altri. Tu cosa fai? Ti...
da solo schiacciando un tasto?
La solita "democrazia". Nel momento della difficoltà si applica la censura. Sig. Mancuso lo scritto non offendeva nessuno. Nè persone nè lavoro altrui, anzi tutt'altro direi. L'ho letto e mi sembrava anche divertente. L'ironia non è per molti, si sa, ma chi non sa ridere non sa neppure ragionare. Figuriamoci governare. Per me averlo tolto non le fa onore. Per nulla.
RispondiEliminaOra preferirò la natalizia musica piuttosto che ascoltare il suo re nudo.
Grazie.. sempre che non censuri anche me.
Anonima Carla.
Gli interventi come il suo, sono volutamente contro. Nessuna difficoltà. Il suo intervento offende e non ha rispetto per il lavoro degli altri. Donato, ha fatto un buon lavoro. Non deve piacere a tutti, però, merita rispetto. Lei democraticamente può esprimere la sua opinione attraverso un discorso che sia serio. il suo sberleffo, di questo si trattava, non meritava neppure il commento. L'ironia di basso livello, non è un fatto comune a tutti gli uomini. Preferisco l'umorismo intelligente di "Pirandello". L'onore! Il suo di cosa tratta? L'identificazione di un nome inventato? Per sua informazione:"Il re nudo" non è il mio. L'unico RE che conosco, che ammiro e a cui mi rivolgo è Gesù. Quando lei scrive:"sempre che non censuri anche me" e si firma Carla, deve farmi suppore che lei vive in due personalità? Guardi che nessuno si diverte in momenti come questo. Si limiti ai commenti se vuole e rispetti il lavoro degli altri che, cercano bene o male di fare qualcosa per la comunità. Le sto antipatico? Me ne farò una ragione. Mi spiace.
EliminaOra la saluto. Non dia notizie false. Grazie
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EliminaMancuso, questi pseudo uomini sono di parte. Scrivono volutamente per destabilizzare l'equilibrio della sua lista. Prima provano a farla litigare con De Santis. Poi cercano di avvicinarla a Di Cara,anzi, la danno per alleato. Qualcuno parla di Democrazia e loda liste che a Gorgonzola non hanno seguito, ma sono alla ricerca di cittadini da abbindolare spacciandosi per il meglio e screditando lei e il suo gruppo. Mi è successo personalmente. Non faccio nomi ma, può capire chi si sta muovendo.
RispondiEliminaStia con gli occhi aperti e si scrolli i pesi morti.
Confidenziale
Ho letto solo ora i commenti di ieri ed oggi,sono uno dei COMPARI di Vito De Santis,con lo stesso pedigrì e me ne vanto.Caro anonimo estasiato dalla rete usi il suo tempo per capire la gente parlandoci e guardandola in faccia.Dove era lei mentre io e De Santis eravano nei gazebo,a volantinare ,a parlare con le persone,quelle che hanno nome e cognome e non con un nickname.
RispondiEliminaha ragione caro anonimo,forse noi in TF non sappiamo ridere,sa non frequentiamo i comici, le chiediamo scusa.
Pino Lapesa
TF Gorgonzola
Il "re nudo",che è un semplice sondaggio, di cui non si copnoscono scopi e risultati è, il frutto del lavoro del signor Di Cara. Mi vuole spiegare paerchè lo vogliono a tutti i costi attribuire a lei. Ci sarà una ragione.
RispondiEliminaL'insistenza del signore anonimo avrà pure dei dati se si dilunga con insistenza.
Mancuso, la prego ci chiarisca la vicenda. Se vuole.
Grazie Lollo
Ringrazio Pino che più di tutti sa come e in che modo hanno tentato di comprarci e le risposte che abbiamo dato. C'è qualche personaggio in cerca di autore che si diverte a denigrare? Bene, lo aspetto in campagna elettorale.
RispondiEliminaDire che nello stesso giorno in cui fate la conferenza stampa al teatro Argentia c'è la festa gratuita di Natale con la Banda Municipale e le musiche del Natale, le sembra dare delle notizie false? C'è scritto sui giornali e sui manifesti pubblicamente affissi in città. Non lo mica inventata io la notizia. Non lo mica organizzata io la serata di festa cittadina proprio nella stessa vostra serata.
RispondiEliminaSig. Pino, fare della ironia in modo intelligente non vuol dire essere comici. Di buffoni di corte in politica ce ne sono fin troppi, e come vi ho già detto io non mi iscrivo nella bagarre delle prossime elezioni quindi resto e sono un normale cittadino. Voi ci siete in mezzo e quindi ballate.
Io mi limito a osservare un pò tutti, comici e fanfaroni dell'ultima ora compresi.
Grazie Anonima Carla, lei ha colto il messaggio.
Buona serata.
Caro anonimo osservatore
RispondiEliminalei si definisce ironico ed intelligente ,ne prendo atto e ne sono contento...
la ringrazio per i vari titoli che mi ha dato,sa sono soddisfazioni non da poco..........
resti nella sua torre di avorio,non si insozzi con i buffoni di corte,comici,fanfaroni last minute e sopratutto con i nani ballerini
quelli sono terribili.
Resti candido ,puro ed immacolato,come la neve di ieri,peccato che quando si scioglie.............................
troppo comodo stare guardare,solo chi non fa niente non sbaglia mai.......
Saluti
Pino Lapesa
Signor Lapesa,
RispondiEliminanon può dare adosso al signor anonimo per non impegnarsi. Non capisce che il signor anonimo fra gli uni e gli altri, sta decisamente co' gli uni.
saluti
Signora Glera lasci stare gli alcolici.
RispondiEliminaQuoto le tue parole, signor Mancuso. Certi discorsi deleteri ("buttare melma addosso a Tizio cosi' Caio sembra piu' bravo") rispecchiano in modo amplificato il modo di fare e di essere di certi politici privi di idee proprie da presentare, ed e' tipico delle brutte persone. Per fortuna contano i fatti e non le parole. Sarebbe folle, aspettarsi idee grandiose da costoro. A volte, a tacere, si fa una figura migliore.
RispondiEliminaNel discorso pubblico affiora sovente un assunto secondo cui esiste una sorta di "fil rouge", di continuità ideale che non le permettono di staccare la spina da un Baldi, un Benaglio e mi fermo qui.
RispondiEliminaLei, si definisce un apprendista, mentre ritengo che il suo modo di vedere le cose segue la linea del suo modo di essere. In poche parole non cambia d'abito ad occasione.
Sono tutti un pò navigati, lei, non lo è. Lei, è un uomo di buonsenso, il politico è un'altra cosa.
Come pensa di poter coniugare la sua franchezza(sfrontatezza),già estromessa da Baldi perchè consapevole di non vedere in lei uno zerbino?
Le domande che dovrebbe farsi sono queste. Lei è un buono e la politica non può essere una visuale Chisciottiana che, pure le fa onore, ma, la vedrebbero fuori luogo nei tanti interessi che fanno parte del gioco.
Scusi la franchezza. Non perda De Santis che è il suo politico di riferimento.
Giancarlo( non si ricorda di me, ma, se ci pensa).
Mi scuso, non riesco a ricordare.
RispondiEliminaCi conosciamo più o meno tutti. Tutti viviano la città: camminiamo e corriamo la strada, andiamo all'edicola, dal panettiere, seguiamo gli incontri e i dibattiti e poi andiamo in consiglio.
Più o meno le esigenze del cittadino sono comuni. Pensiamo a una città sicura, attenta al sociale, arredata bene, col verde le piazze, coi giorni di festa e dei mercatini...Una città bella da vivere e rispettare. Una città fiorente e proiettata al futuro attraverso le infrastrutture, le collaborazioni e lo sviluppo nel terziario, nel commercio. Una città contemporanea ma allo stesso tempo custode della tradizione popolare, del recupero e della riqualificazione. Una comunità in cui il "fil rouge" come lei dice, assume un valore nel tempo. La continuità ideale dell'amicizia, del rispetto e delle diatribe a sostegno delle proprie opinioni che, devono trovare e rispettare il confine fra l'uomo pubblico e la persona.
Sono fiero di essere e restare un apprendista. Confondermi con la politica di oggi è triste, così, cerco di starne fuori e di ragionare pensando alle cose che mi piacciono e che piacciono alla gente che vuole vivere il fuori porta con serenità, con i servizi, con le strade e i marciapiedi che distinguono i percorsi(diamo un nome alle cose perchè le cose ci diranno il loro nome). Questa è la mia urbanistica. Baldi il politico non mi ha voluto? La cosa non mi riguarda. Ho sempre alzato la voce anche col mio papà(con rispetto)quando una cosa non mi piaceva. Con Baldi o altri non cambia. Con i pregi e i difetti di tutti gli uomini non cambio per nessuno il mio modo di essere.
Grazie. Si faccia riconoscere.
Il concetto non è chiaro, lei dice:"Confondersi con la politica di oggi è triste".
RispondiEliminaLei è il presisdente del suo gruppo, lei rappresenta delle persone, dei cittadini che, vedono in lei un possibile candidato. I sondaggi della Gazzetta sono "seri". Dire di voler stare fuori dagli schemi precostituiti, significa battagliare tutti i giorni con i politici(quelli veri)che, la ostacoleranno in ogni modo.
Per fare quello che lei dice dovrebbe avere i numeri e una squadra che la segue in ogni sua decisione. Noi sappiamo che non esiste una maggioranza unitaria. Esiste una maggioranza composta e, a quella % lei dovrà rispondere. Mancuso questa è la realtà. IL sistema non si cambia. Il sistema cambierà lei.
Cordialmente Luigi
Se avessi voluto farmi modificare dal sistema, sarei in consiglio comunale e non sarei sul territorio. Mi sarei lasciato manipolare in cambio di uno sgabello. Io non conto niente. Non serve una squadra di automi, servono uomini primi di interessi il cui unico intento sia il bene collettivo, la voglia di collaborare e la predisposizione ad impegnarsi per gli altri. noi parliamo tanto di nuovo, però, se ti giri ti accorgi che, le persone sono sempre quelle, la mentalità è sempre quella e coloro che gridano al nuovo hanno solo sete di calarsi nei panni delle persone che contano. A me di fare il politico non me ne frega niente.Essere definito politico è triste. Ci limita e mi limita. Io guardo a una classe dirigente che assuma il ruolo rappresentativo del cittadino. Un comune che informi, si confronti,condivida. La mia idea del Sindaco si riduce a un semplice ruolo di controllo. Una figura rappresentativa che porta in giunta i problemi del territorio, anche la buca nella strada.Io voglio un apparato che abbia risposte pronte ai bisogni. La figura del Sindaco deve essere il collante che vigila sul buon funzionamento di un'amministrazione snella(bisogna fare palestra). Non è facile, niente è facile. Sono convinto che con l'impegno e la passione"le ragioni ideali", come scrive un mio caro grande amico possa trovare buoni risultati.
RispondiEliminaGrazie par la fiducia. Stiamo insieme...
Caro Giancarlo
RispondiEliminaNon credo che Domenico abbia bisogno di guru, sa il fatto suo e, soprattutto, è capace di grandi intuizioni. Lo ho conosciuto nel maggio del 2010 e da subito siamo andati d' accordo. Fin dal primo giorno ho capito che politicamente si elevava una spanna sopra tutti.
Abbiamo idee, abbiamo voglia e non ci stiamo facendo trascinare da un modno politico che in questi giorni non fa altro che parlare di trattative, di alleanze, di posizionamenti. FAremo un programma (in verità lo abbiamo già) attorno al quale chiameremo a raccolta tutte le donne e gli uomini di buona volontà, decisi a cambiare il sistema (caro Luigi) e ad evitare che il sistema cambi noi.
E' da tanto tempo che sentirsi dare del "politico" appare un' offesa, ma Gandhi diceva:
In democrazia nessun fatto di vita si sottrae alla politica.
E noi la democrazia vogliamo tenercela.
Il mio nei suoi confronti non voleva essere un monito.
RispondiEliminaAl centro di ogni ragionamento sta la questione democratica: e nell'esperienza di ciascuno di noi il percepire la propria capacità al confronto leale che la nostra idendità mette sul mercato. Il sistema non cambia in modo autonomo. L'intervento degli uomini tramite le istituzioni possono far ritrovare quei valori che la politica non ha più la forza di dettare.
Gli stessi valori comuni, quali il cristianesimo, l'umanesimo, le radici democratiche, il diritto/dovere, sono indubbiamenti presenti con intensità diverse in ogniuno di noi, ma, molto raramente si avvertono come valori assoluti per tutti. La politica, che pure è un segno forte della democrazia dei popoli è diventato lo strumento di pochi, quasi un partner per dare l'illusione alla gente di rappresentare gli interessi di tutti, mentre è fatale il contrario dato che mantiene il costruttivismo del sistema dei mercati e della finanza. Nulla di nuovo dunque.
La vocazione altamente filosofica di cui parlo, dovrebbe accompagnare l'uomo fuori dalla retorica del potere e del pantano che il sistema permette a tutti coloro che occupano cariche pubbliche, a tutti coloro che possono attingere dove la società civile trova i propri limiti. Credo, che la passione dell'impegno possa fare la differenza.
Quando parliamo di "politica",dovremmo tracciare una linea pesante tra la questione locale e quella Nazionale. Chi si avvicina alla politica come nel nostro caso, non lo fa certo per tornaconto. Qui a Gorgonzola non ci sono gli intrallazzi di corte come altrove, neppure gli stipendi che fanno ribrezzo. Ora, se non siamo mossi dalla passione, mi dica lei cosa ci spinge a buttare tempo e denaro senza alcun ricavo.
Lei dice di cambiare il sistema e io sono con lei. Le ricordo ma, forse ho già parlato di questo che, sono sempre gli uomini che determinano i percorsi. Dobbiamo solamente utilizzare gli strumenti democratici per fini comuni. Io, non sono per coloro che dicono facciamo un sacco unico, perchè tutti corrotti, tutti inutili. Io ci metto passione in ciò che faccio e, non ho proprio nessun interesse personale o per essere più chiari, nessun interesse di portafogli. Le cose possono cambiare se troviamo il confronto e smettiamo i panni dell'arroganza e del portone chiuso come è successo a Gorgonzola, dove, le garantisco che, il nuovo di cui si parla mi preoccupa.
La saluto con attenzione.
una mia risposta su altro blog.
EliminaGrande Mimmo, un saluto!
RispondiEliminaGrazie Franco, ricambio con affetto.
RispondiEliminaChi è stato presente alla presentazione del sondaggio di Di Cara avrà capito che il mondo politico gorgonzolese si divide in due fasce di politici:
RispondiElimina1) quelli che si interessano al sondaggio per sapere dove e come si posizionano loro e i loro partiti/liste;
2) quelli che tentano di capire quali sono le esigenze ed i disagi espressi dai cittadini nelle varie interviste.
Ecco, noi di TF riteniamo di appartenere a questa seconda fascia.