martedì 1 gennaio 2013

LA STORIA INSEGNA


Di Vito De Santis

Qualche giorno fa avevo scritto che avrei parlato delle "truppe cammellate".
Ogni promessa è un debito, quindi, di seguito, riporto una delle tante interpretazioni in merito, tratta da una nota enciclopedia on line:





"L’espressione “truppe cammellate” rimanda al colonialismo  
italiano. Infatti, esse furono formazioni arabe che affiancarono le 
forze armate coloniali italiane. Tali truppe erano formate 
prevalentemente dai Savari (dal persiano Savaran, cavalieri) che fecero 
parte del Regio Corpo Truppe Coloniali della Libia dal 1912 al 1943. 
Questo Corpo, costituito con truppe native della Libia, includeva anche 
truppe cammellate (Meharisti), truppe di fanteria e artiglieria oltre 
agli Spahis (cavalleria irregolare libica). Vennero impiegati nella 
conquista della Tripolitania e specialmente della Cirenaica e del 
Fezzan.
Fin qui la storia. Nel gergo politico l’espressione “truppe 
cammellate”, in senso figurato, è stata recepita dal linguaggio 
giornalistico e politico per indicare i sostenitori, raccolti in 
corrente, gruppo di pressione, associazione, di un leader politico o di 
una linea politica."

A ognuno il suo commento.

5 commenti:

  1. De Santis, ce la vediamo bene a capo di questa truppa cammellata, o di una di queste. Peccato che poi si dimentica di dire che la storia insegna che nasceranno una miriade di "tribu' in perenne conflitto tra loro. E chi urlerà la necessità di un unico leader risulterà poi essere il vero unico desposta. Lei potenzialmente ne potrebbe essere un validissimo esempio. Se non lo è già. Colui che vorrebbe comandare da solo, altro che pluralismo o democrazia o federalismo civico. Cose vecchie, da buttare via insieme al vecchio anno.
    Buon anno De Santis, ci saluti tutti. Anche l'amico vicesindaco e il sig. Mancuso..che guardi non è affatto stupido e prima o poi si accorgerà di questo suo doppiogioco.
    Anonimo2013

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  2. Anonimo non so chi si accorgerà di cosa. Quel che è certo è che il fatto che lei vaneggia è sotto gli occhi di tutti.

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  3. Normalmente per coloro che non hanno nulla da chiarire le parole dette da una persona che vaneggia non dovrebbero scalfire.
    A ognuno il suo commento e riflessione.
    Anonimo2013

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  4. Caro anonimo mi duole darle questa notizia, magiusto per la precisione,
    in TF l’unico motivo di disaccordo,tra tutti i suoi componenti, è la loro fede calcistica.

    Tra NOI TUTTI regna la massima CONCORDIA, e non la concordia minuscola, che sicuramente a lei è ben più nota e più confacente.
    Lei nel suo vaneggiare ci attribuisce nuove amicizie,non so su quali basi.
    Invece mi viene da pensare che si tratta delle sue di vecchie amicizie e non vorrei che si tratti del caro e sempre di moda “c’eravamo tanti amati”, ricorda quasi il rancore di un amante respinto e/o tradito,noi in TF siamo per la linea “tra moglie e marito non metterci il dito”,anche perché non ci interessano nessuno dei due.
    Inoltre insinua il piu’ becero e vile dei tradimenti,ma questo caro anonimo è il suo marchio di fabbrica,è il suo modus operandi.
    Caro anonimo,non faccia tutte le persone a sua immagine e somiglianza,in TF non ci sono e mai ci saranno persone come lei.

    Pino Lapesa
    Tradizione e Futuro
    Associazione Culturale

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  5. Nulla di meglio che inventarsi una falsita' per nascondere una verita'.
    A ognuno il suo commento.
    Anonimo2013

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