venerdì 11 gennaio 2013

Si può essere diversi?

Si può essere diversi? Noi siamo.
Se il disagio non è del singolo individuo, l’origine è culturale. I rimedi elaborati dalla cultura, sia essa religiosa, sia nella versione illuminista dove la ragione dovrebbe, ma, non è il regolatore dei rapporti fra gli uomini, lascia il campo alla ragione strutturale che dovrebbe garantire un qualche progresso tecnico. Sembra che nessuno privilegi la collettività, mentre lo sforzo degli uomini percorre il mantenimento delle posizioni privilegiate e il mercato diventa l’interlocutore “principe” che meglio si interessa alla collettività sulla via del consumo.
La politica in questi anni, non ha saputo(voluto) cogliere il presente che gradualmente ci conducesse verso il futuro. Abbiamo vissuto una sorta di accelerazione che anticipasse il futuro,  proiettando l’attenzione in avanti senza soddisfare e solidificare le basi di una partenza. Nell’attesa non c’è durata, spesso non è quantificabile. La speranza, viene vista come l’apertura del possibile. L’ignoto di cui non conosciamo i tratti, l’utopia, la trasformazione personale che temiamo, perché legati alla nostra identità vista come un fatto certo e non come un’interminabile architettura in continua costruzione. L’architettura della politica è ferma alle promesse, alle colpe degli altri ,come se il tempo oggettivo dell’orologio si fosse fermato, arenato, infossato. La politica ritorna, vive, ci racconta come se fosse stato un’ altro  soggetto a causare l’emergenza del paese. La politica non è un fatto archiviato come tutti si prestano a urlare. La politica vive e ci accompagna in ogni azione. Sono gli interpreti che devono cogliere il meglio e attraverso il procedere sociale come patto di scambio devono dare risposte certe al paese e al cittadino.
Il nostro tempo è regolato dalla rigidità imposta dalla tecnica, lasciando poco spazio a quelle che sono le passioni dell’uomo. TF, nasce per passione. Dare voce alla città e al cittadino, quando la politica pur avendo l’obbligo di rendicontare e mantenere gli impegni presi scelse altra strada: si chiuse a palazzo.
Le sfide a cui questa maggioranza avrebbe dovuto rispondere sono andate vane, non si è mantenuto fede neppure al programma presentato agli elettori. Oggi, anche per le vicende Nazionali, tutti urlano contro i partiti, i politici, un sistema fatto di caste dove manca trasparenza, confronto, partecipazione e condivisioni  sui grandi temi di mantenimento e trasformazione della città.
Le sfide urgenti sono state accantonate: crisi economica, sostegno, disoccupazione, giovani, servizi, sicurezza, infrastrutture, crescita, mantenimento, sviluppo. Queste sono solo alcune questioni sulle quali da sempre abbiamo fatto proposte e chiesto confronti. Da sempre abbiamo guardato a costruire una Gorgonzola migliore. Una cittadina aperta al nuovo e attenta ai bisogni delle persone e che, promuovesse la crescita attraverso interventi di riqualificazione e conservazione dei beni. Non si è mai parlato di: riqualificazione, recupero, riconversione. Non c’è mai stata un’idea vera di città, di sviluppo sostenibile, di crescita equilibrata, di scelte condivise. Il nuovo “Rinascimento” non può ricondursi al progetto del Cimitero, neppure al centro sportivo o al completamento/ampliamento del palazzo Comunale. Siamo indebitati per i prossimi anni, non abbiamo idee di gestione e mantenimento, ma, neppure di rendite certe da reinvestire o distribuire in modo equo.
L’era dei personalismi, delle targhe, dei verticismi deve lasciare il posto a comparti di lavoro che attraverso fatti certi e non supposti decidano di bisogni, richieste e interventi.
Questi sono i fatti che ci distinguono dagli altri. La coerenza di aver sostenuto sempre le nostre idee. Non siamo arrivati qualche mese fa per urlare la nostra indignazione, per proclamarci il nuovo, per buttare nel cesso la politica e i politici. TF, nasce come contenitore di idee. Il colore politico delle persone non c’interessa, il feeling, nasce sulle idee, la serietà e la validità delle proposte.  L’agenda di TF è piena di buone idee e contenuti, come pure di persone oneste e trasparenti, prive di qualsiasi interesse sul territorio.
Evitiamo cadute di stile, ritroviamo qualche briciola di coerenza, ritroviamo un po’ di umiltà. Mi rivolgo a tutti coloro che hanno permesso a questa giunta di arrivare a fine mandato e che, oggi, solo oggi, si dicono indignati. 
cuso


39 commenti:

  1. Dite di essere il nuovo e di voler buttare nel cesso la politica e i politici, e invece state lavorando per sostenere il sindaco Baldi che come politico è più vecchio di mio nonno. La coerenza non sapete proprio cosa sia.
    Siete esattamente come tutti gli altri, che almeno non ci fanno leggere supercazzole incomprensibili di duecento righe come questa qui sopra. Tanti saluti al VOSTRO candidato sindaco Baldi.

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  2. Quello di non capire è diventato un luogo comune. Remare contro per non rispondere è un dato di fatto. Io, non sostengo nessuno. Spesso ho dichiarato che sostengo Tf, ma, forse mi spiego male anche in questa occasione. Lei, dimentica che nel 2008 non appoggiai l'accordo di Baldi e neppure il programma del Pdl. Rinunciai di salire sul carro del vincitore. Forse dovrebbe sfogliare qualche Radar degli anni passati.Non è costretto a leggere ciò che lei definisce "supercazzole", avete il cervello ristretto e non volete andare oltre al vostro naso. A me non frega niente. Essere oggettivi non è facile. Tutti vi scandalizzate se si nominano i partiti. Alle politiche crede che si presenti la fata turchina? Spero di essere stato chiaro e comprensibile. Altrimenti si dedichi a coloro che organizzano spettacoli coloriti, si definiscono il nuovo quando ieri alzavano la mano e leccavano il culo a Baldi. Questo ovviamente è riferito a destra e a sinistra. Io, non sono il vassallo di nessuno. Forse lei lo è. Legga qualcosa che parli di filosofia, poi, starà meglio.
    Grazie e mi saluti il suo Sindaco...

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    1. Mancuso, lei come al solito scrive senza dire niente.
      Lei parla sempre di chiarezza e coerenza, quindi le chiediamo di essere chiaro e coerente facendole una semplice domandina elettorale, al quale dovrà rispondere con un semplice sì o con un semplice no.
      TF ha il coraggio di dichiarare che alle elezioni comunali 2013 NON sosterrà l'attuale sindaco Baldi? Sì o no?
      Io, la mia famiglia e alcuni amici voteremo TF solo a condizione che non faccia accordi di alcun tipo con il sindaco Baldi, che tra l'altro è stato scaricato da gran parte del pdl.
      Sì o no? Vediamo la chiarezza e la coerenza.
      Grazie.

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  3. Ho parlato di come si comporta la politica e gli uomini. Il suo controsenso nel dire:"lei come sl solito scrivesenzadire niente" poco dopo dice:la voteremo tutti se non appoggia Baldi". Se io non dico niente in ciò che scrivo,lei, perchè mi vota e cosa vota?
    Prendetevi per il culo da soli. Pensate di scrivere due cazzate perfregare la gente? Se leggeste con attenzione(mentre mi rendo conto che,siete limitati e capite solo ciò che vi fa comodo), capireste che dico molto.
    Lei vuole sapere di Baldi? Credo che stia bene. Appena ho occasionedi vederlo lo saluterò da parte sua edapartedell'altro cretino chescrive sopra. Voti chi vuole, a me, non mi frega niente. Il blog è pieno di proposte valide. Gli altri, lei, voi fate solo fumo.

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  4. Mancuso,
    non si crucci. E' chiaro che si vuole sapere in modo chiaro il vostro posizionamento. Le dichiarazioni di De Santis quando disse che, Il vostro movimento è il "nuovo" centro destra a cui far riferimento, non venne capito a dovere e neppure gli fu dato l'esatto significato. Lei, dice che sosterrà TF, in pratica non dice nulla, dato che sosterrà se stesso. Puro gioco di parole alle quali ci avete abituati.
    Io, condivido la vostra linea politica.
    Lasci parlare chi oggi è preoccupato per un posto comodo.
    Buon proseguimento
    Giorgio L

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  5. Scusate: non mi pare che Baldi si sia dichiarato, neppure la Lega. Il duo Lescano, Villa-Di Cara che, si scoprono "vergini" organizzano spettacoli che francamente con la politica non hanno un nesso. L'ultimo evento è stato chiuso da uno sconosciuto che ha scandito tanto e non ha detto niente. Pedercini è disperso, non ha ancora detto cosa farà da grande. Il Pdl esiste ancora?
    La sinistra, non ha ancora concluso con le primarie. Il M5S avrà Benaglio candidato. La Faenza è in attesa dell'alleanza migliore. Voi, avete sempre detto che sosterrete TF, ossia, voi stessi. Non capisco lo scandalo, quando il sondaggio della Gazzetta vi ospita ormai da qualche mese, ciò a significare che avete qualche numero. Il problema sarà la dispersione dei voti.
    Conosco poco la politica,ma, questo mi sembra il quadro.
    Grazie
    T.B.

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  6. Buongiorno,
    Quanto è veritiero il sondaggio della Gazzetta? Saranno aumentate le vendite a seguito delle notizie buone, oppure lievitano per acquistare una preferenza in più. Ottimo quesito.
    Baldi di colpo ha preso 18 voti, la Faenza oltre 20 per un totale di oltre 70 voti. Lei, vivacchia? Oppure farà un mutuo per incrementare i suoi voti? Mancuso, lei compare fra i candidati Sindaci, ma, come mai non ha mai dichiarato ufficialmente di essere il candidato della sua lista? Forse aspettava l'uscita Di Cara, Villa con il candidato Sindaco che, non è lei. Non vi sembra troppo rischioso partecipare senza unire tutte queste liste "civette" nate per disperdere anzichè portare frutti?
    Grazie per la risposta. L B

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    1. L'iniziativa della Gazzetta è simpatica. Sappiamo tutti che non muove niente. Tutti possiamo pensare che ognuno piloti il sondaggio. Io, compero una gazzetta a settimana, non certo 10/20 pezzi per salire virtualmente di grado. Lo dissi tempo addietro agli interessati. Mi fa piacere che ci siano amici che riscuotono molte preferenze. Mi pare normale. Io, oggi mangio i ravioli. Ognuno in casa propria si comporta come meglio crede.
      mancuso"stiamo insieme"

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  7. Secondo il mio parere, Baldi è ancora l'uomo da battere. Per spezzare una freccia in favore dell'architetto, se in questa tornata elettorale, Baldi avesse fatto un mea-culpa, con la serietà e la professionalità di Mancuso credo che, avrebbe ottenuto un bel consenso. Nel 2008 non meritava certo di stare fuori dopo quello che aveva fatto per Baldi.
    Il mio augurio affinchè possa succedere.
    Salutissimi

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  8. Mi scusi, fate tutti indistintamente un sacco di parole senza arrivare al nocciolo. Ci sono fatti di bunsenso che trovo inutile elencare. Una bucasi copre, nessuno dirà che è una cosa stupida.
    Mi piacerebbe avere più notizie sulle questioni primarie che andrete ad affrontare, sulla struttura della parte dirigente, le spese ecc. Poi gradirei che il signor Mancuso, si facesse carico di dettagliare meglio la sua vecchia idea di città che, ho trovato molto interessante. grazie e buon lavoro. Ezio G.

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    1. Grazie, per aver trovato interessante la mia idea di città. Cred sia fondamentale trovare soluzioni, proporre e non lamentarsi continuamente. Vivo come tutti GOrgonzola. Vorrei una città bella
      Buonasera Mancuso

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  9. Buonasera,
    secondo me, la fotografia è quella di un palcoscenico pieno di confusione. Nessuna proposta degna di nota. Si sta perdendo la lucidità rispetto ai punti programmatici da mettere in campo. Lo strumento per coinvolgere è ancora il classico e buon programma. A parte qualche buona idea, tutto ruota attorno a nomi e tentativi goffi di approcciare la politica.
    Chi votare?
    Buona serata.
    O.G.

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  10. Buongiorno,
    la politica con la società civile. Non credo ci sia cosa migliore che, possa garantire professionalità,trasparenza e quel pizzico di realismo e praticità che alla politica manca da sempre. I numeri hanno bisogno di conferme, come le parole dei fatti.
    I primi interventi di TF, parlano di dimagrimento dell'apparato amministrativo, meno spreco, meno consulenze, dipartimenti di controllo, comitati che rappresentino i quartieri. L'impegno della comunicazione deve essere uno strumento fondamentale che informi il cittadino sulla situazione ordinaria e straordinaria della condotta comunale. Una collaborazione articolata con tutti coloro che vorranno avvicinarsi alla macchina amministrativa attraverso la loro professionalità. Cambiare attraverso lo snellimento della burocrazia per dare respiro alla crescita dei servizi sul territorio. Nuovi metodi di lavoro e approccio alla risoluzione dei problemi, discussi con coloro che vivono i bisogni. Più potere al consiglio e deleghe ai consiglieri. Decisioni condivise con l'opposizione che, deve necessariamente diventare momento di scambio e collaborazione sui grandi temi. Valorizzazione dell'ufficio tecnico che, deve occuparsi compiutamente della tutela dei beni e dello sviluppo progettuale del territorio. Una figura nuova spetta al Sindaco. Non più chiuso a chiave a Palazzo, ma, uomo vicino alla gente e fra la gente. Un Sindaco propositivo e portatore dei disagi e dei bisogni del cittadino e della gente. Dietro la scrivania ci sono i dirigenti. Questo è un grosso passo avanti per quanto riguarda la classe dirigente. Poi, ci sono le priorità, l'esame di ciò che si eredita, i bilanci, gli impegni presi dalla vecchia dirigenza. Non è facile. La rivoluzione deve essere affrontata a piccoli passi, consapevoli di voltare pagina, ma, concreti nei cambiamenti. Queste sono solo indicazioni per quanto riguarda la macchina comunale. Ci sono le questioni legate al territorio, allo sviluppo, al recupero, alla riqualificazione, alla riconversione, al riordino urbano che riguarda non solo l'arredo urbano, la riqualificazione e l'incremento del verde, ma, la viabilità, la sicurezza. Altro aspetto saranno le risorse. L'era in cui l'edilizia era portatrice di grosse entrate è finita. Ci sono tanti temi, tante priorità da stabilire. Saremo più chiari attraverso le "INDICAZIONI di PROGRAMMA" che stiamo preparando. Non abbiamo magie da proporre. Buonsenso reale, fattibile e sostenibile. Come potete capire non vogliamo sbalordire nessuno con promesse insostenibili. Le azioni devono essere quelle che il territorio ci mostra, quelle che ci devono far tener conto della situazione economica del paese. I malesseri del cittadino, delle famiglie, dei giovani, delle imprese, del commercio, della crescita e delle opportunità che ci offre il nostro territorio, devono trovare le risposte attraverso la condivisione, attraverso la realtà vera di ciò che possiamo o non possiamo fare. Il nuovo Rinascimento, come qualcuno azzarda, deve avere radici profonde. Il futuro ha bisogno del presente e il presente deve essere forte, radicato. Nessuno inventa niente, sono i modi di interpretare e usare gli strumenti che cambiano le cose.
    Stiamo insieme.

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  11. Buongiorno, Mancuso,
    Mi piace molto questa parte che riguarda la gestione. Mi piacerebbe leggere il seguito. La parte che riguarda i cambiamenti e la parte strutturale del paese.
    Grazie

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    1. Grazie. Spiegheremo Più avanti le cose che intendiamo proporre. Già una buona indicazione la diedi proprio nell'articolo che parlava di questa idea.
      La spiegheremo anche nel fascicolo che stiamo preparando: La responsabilità di cambiare.
      Un saluto
      mancuso "stiamo insieme"

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  12. Buonasera,
    sono molto incuriosito dal nuovo ruolo che lei vede per il Sindaco.In sostanza il Sindaco che lei vuole che vada in bicicletta, come più volte si legge, cosa dovrebbe fare realmente?
    E' interessante la proposta del nuovo inizio che prospettate.
    Siate sempre umili.
    Salutoni

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    1. Buonasera.
      Lei conosce il suo Sindaco? Io, spesso mi domando quante persone conoscono personalmente colui che li rappresenta. Secondo me, poche.
      Un Sindaco con la gente e fra la gente che vive come tutti il territorio. I disagi, i bisogni, le cose buone, il confronto. Un Sindaco che conosce i quartieri, che parla con la gente che, si faccia portatore dei problemi del paese. Una presenza forte sul territorio capace di un confronto vero, sia quando si fa bene, sia quando si sbaglia. Un Sindaco che non usi la chiave, che non stia a palazzo. Un Sindaco cittadino con i cittadini.
      Articolerò meglio con più tempo. Grazie per la sua richiesta.
      mancuso

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  13. Mancuso, risulta a tutti che lei nel 2008 abbandonó Baldi poichè i diktat dei partiti della coalizione non avevano previsto assessorati per i moderati-udc, di cui lei faceva parte.
    Visto che non avrebbe ottenuto la desiderata poltrona da assessore, lei se ne sarebbe andato sbattendo la porta in faccia all'ex amico Baldi, il quale ormai pensava solo al suo trono di sindaco e degli amici se ne fregava.
    Risulta anche a lei?
    Grazie,buonasera.

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  14. Caro Mario o chiunque lei sia, quanto accadde nel 2008 lo sanno anche i sassi, probabilmente anche lei.
    Nel 2008, si cerco di dialogare con tutti, anche con la sinistra moderata. Un periodo molto frenetico.
    Col Pdl, cercai di portare avanti la candidatura Baldi(come ho sempre fatto),oltre alla visibilità del gruppo dei moderati che, tanto si erano spesi per l'attuale sindaco. Non ho mai chiesto a nessuno posizioni personali. E' risaputo che per non lasciare il gruppo non ho mai accettato nessuna proposta(coerenza),neanche quelle che mi lusingavano fatte dall'amico Lampertico per dirla tutta. Io, sono sempre stato un moderato di centro, quindi ho sempre avuto buoni rapporti con tutti. Lei, ricorderà anche che avrei dovuto essere il vice di Bolis, quando Forza Italia non voleva Baldi. Neppure in quella occasione, per me buona, abbandonai il gruppo. Testimoni, Bolis, Pauciullo.
    Tornando a noi:la sera del mancato accordo me ne andai perchè la presunzione del Pdl era sopra le righe. L'invito non era un confronto, ma una lezione di "politica" dove qualcuno dietro a una scrivania elargiva sapienti monologhi senza darmi la parola. Abbandonando l'aula, qualcuno mi disse che ero "maleducato e che, non si abbandona una discussione", peccato che il confronto come ho detto, era un monologo. Mi infuriai molto, per l'ineducazione dimostrata nei miei confronti, dato che ero stato invitato al confronto. Sulla porta mi rincorse L'amico Pauciullo, per convincermi a tornare indietro. Me ne andai, credendo che, la coerenza di Baldi e l'amore per il gruppo lo avrebbe indotto a seguirmi. Così non successe e il mattino seguente mi telefonò dicendo che aveva firmato l'accordo. L'accordo non lo aveva firmato per il gruppo, ma, per se stesso, dimenticando l'impegno dei tanti che dasempre lo avevano sostenuto. Coloro che oggi si lamentano, coloro che oggi gli sparano contro, sono coloro che non hanno voluto ascoltare le mie idee. In ogni dove ci sono quelli più bravi, più intelligenti, più presuntuosi. Le persone sono rimaste le stesse. Non conoscono l'umiltà e ancora oggi vivono di arroganza e presunzione. Tutti sappiamo come sono andate le cose nel corso di questo quinquennio. La morale non dovete farla a me, non dovete dire a me che sono presuntuoso. Potrei raccontare qualcosa di tutti coloro che erano presenti e ci sarebbe da ridere. Il problema è sempre la mancanza d'informazione, la gente come lei, come tanti parlano perchè hanno la bocca, mentre non sanno un cazzo di come sono andate le cose e di come sono le persone in ambito politico. A me, risulta questo. Ci sono date, scritti, persone che possono confermare. Io, non parlo mai a vanvera. Le parole vogliono i fatti. Ho già dimostrato pienamente la storia della presidenza della lista Moderati per Gorgonzola e dell'appartenenza del logo. Nero su bianco e non le frottole scritte sulla stampa per screditarmi. Carta canta dicono ovunque. Le stronzate da bar tenetevele per voi. Non ho bisogno di un posto per sentirmi realizzato. Mai confondersi con le persone di genere.
    Credo di essere stato chiaro. Ora basta.
    mancuso TF.

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  15. Dimenticavo a chiusura della storia. Una cosasopra tutte le altre: io, voglio molto bene a Baldi. Credo di averlo detto e scritto sempre. Sarà così anche in futuro.
    Politicamente è un'altra storia. Sapete perchè non mi ha voluto al suo fianco? Io, sono l'unico a non essere suo vassallo, a non assecondare i suoi capricci, a rendere pubbliche le mie discordanze pur militando come un tempo nello stesso gruppo. Se ci fossi stato io, non ci sarebbe il cimitero così come pensato, neppure il centro sportivo sarebbe stato questo e certamente il Pgt avrebbe offerto di meglio. Io, amo Gorgonzola, non amo gli accordi, i favori,le targhe a memoria. Sono per la cultura del bello, dell'eleganza, della passione che ti spinge a fare le cose. Non ci deve sempre essere un dare per ricevere. Questo è il corso della mia politica e della politica di TF e di tutti coloro che ne fanno parte e che verranno. Può essere che non otteniamo risultati pregevoli? Chi se ne frega. Torniamo a casa, mentre voi vi pigliate altri cinque anni di presunzione e malgoverno.
    Ciao ragazzi. Stiamo insieme
    mancuso

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  16. Mancuso, grazie per l'appassionata risposta, che peró conferma sostanzialmente il contenuto del mio post precedente.
    Un saluto.

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    1. Credo di essermi espresso in modo chiaro. NON CREDO CHE I FATTI, quelle veri confermino ciò che lei afferma. Troppo facile concluderee non argomentare con fatti, date e scritti.
      Comunque la questione termina qui. Non sono tenuto a dare nessuna giustificazione.
      Grazie e rimanga pure della sua opinione.
      mancuso

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  17. Ultime news dal popolo: Pedercini farà una sua lista civica per correre da solo alla poltrona di sindaco, proponendosi come il bravo ragazzo della porta accanto. Con lui noti esponenti dell'attuale compagine di giunta e del consiglio. Fino a ieri estremo difensore del partitismo e dei partiti di potere e ora "civico" per rifarsi dignità e verginità politica.
    Baldi è rimasto solo, o con i pochi che ancora lo sostengono per curare i propri interessi edili e molto altro.
    Con chi andrà ora? Da che parte si appoggerà questa volta? La sua vendetta fredda, caro Mancuso, è bella che servita.
    Vuoi vedere che questo contenitore di politici-non politici, di moderati-non moderati, di finiani-non finiani, si appresterà a srotolare il tappeto rosso per accogliere il fu vicesindaco Pedercini e consolidare finalmente quella strategia politica messa in atto da parecchi mesi? regalandovi magari qualche assessorato e un vice-sindaco.
    Pensavate davvero che il "paravento" Baldi ce lo bevevamo fino in fondo?
    Mancuso, sia coerente come sempre, almeno lei e almeno nel rispetto della gente. Lo annunci lei prima che lo sappiano pure i sassi, e i cani.
    Ora si spiega anche il perchè in questo blog non ci sia da tempo neppure un critica, piccola piccola, nei confronti del vicesindaco. Lo stesso De Santis poco tempo fa se la prese con un ex assessore alla cultura piuttosto che criticare l'assenza dell'attuale assessore alla cultura, sempre Pedercini ovviamente.
    Salutoni e auguri. Bella coerenza la vostra. Meglio non aggiungere altro.
    RadioGorgo.

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  18. Più che RadioGorgo, mi sembra la menopausa della sciura Maria. Bravo! vedo che lei è un sapiente informato su tutto e tutti.
    Peccato non ci abbia detto niente di nuovo che, già non sapevamo, noi, come tutta Gorgonzola.
    Io, sono coerente come sempre. Capisco che lasua sia una provocazine di colui/lei che, vuol sapere di più. Peccato non ci sia niente da sapere. Non ho incontrato Pedercini, non conosco le modalità della sua lista e non ho fatto accordi. Le voci del mercato arrivano anche a me, come a tutti. Riguardo la presunta "vendetta fredda", credo che abbia sbagliato bog, indirizzo, persona, contenitore. Io, non devo vendicarmi nei confronti di nessuno, non ho rancori per cui mi debba curare. Devo credere che, lei non è un'estimatore del vice sindaco, mentre leggo che simpatizza per gli assessori(piuttosto curioso).Questa volta, caro amico, hai toppato. Potevi tranquillamente firmarti e aprire un dialogo.
    Ti prego in futuro di non accostare i cani a esempi che, ne sminuiscono l'intelligenza e la capacità di comprendere le persone.
    Voi credete che, così facendo riuscite asapere di più, a portare le persone a raccontarvi, meglio a confermarvi ciò che non è certo nei vostri tasselli.
    Grazie caro a presto.
    mancuso

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    1. Proporre una propria lista civica a pochi mesi dalle elezioni facendo divulgazione di promesse non è mercato. E' ipocrisia politica e, se me lo lascia scrivere, una vera e propria arroganza, una vergogna tipica di chi conosce e fa in politica con la legge del baratto (per non dire altro, vedi consulta delle associazioni pagata da tutti e utile solo a pochi). Proporre una lista poi dopo aver banchettato al cospetto e col del re per quasi cinque anni, misura la qualità dell'individuo e la sua dignità. Proporla dopo aver distribuito aggettivi inqualificabili e indicibili nei confronti delle liste civiche nate prima, sottolinea la dubbia moralità dell'individuo che crede, per l'ennesima volta, di prenderci per il culo un'altra volta. Ci è bastata la prima, caro vicesindaco. Pagheremo per molto tempo le conseguenze di questa sua inettitudine.
      Lei Mancuso, unico che merita attenzione nel suo contenitore, risponde ma non si espone, dice ma non dice, pensa ma non traduce. Non cerchiamo tasselli e neppure buchi. Non cerchiamo racconti e neppure informazioni. Cerchiamo chiarezza negli intenti. E prendere una posizione chiara, a quanto pare, non rientra neppure nella sua nuova politica. Non servirà a nulla attendere fino all'ultimo. Cosa aspetta? Che il borsino si sistemi? La chiarezza è un tornaconto senza calcoli. Peccato che non lo comprenda, e questo suo atteggiamento attendista ci rammarica parecchio.
      Grazie a Lei, Mancuso.
      RadioGorgo

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    2. Mi pare di aver terminato questo post in modo molto chiaro e limpido. Chiedo apertamente coerenza a tutti coloro che hanno usato e abusato della facoltà di alzare la mano. Spero non ci siano cadute di stile, trasparenza, compromessi ulteriori. Parole dette e scritte a vanvera? Può essere. L'etica di cui si è portatori è un fatto personale che, io, spero di aver rimmosso in coloro che ancora conoscono la dignità. Lei scrive come colui che appartiene, mi faccia una proposta degna di essere definita proposta. Quando si affrontano discorsi così impegnative e interessanti, è buona norma sapere con chi si parla e perchè ci si parla. Non trova?
      Io, sono sempre reperibile, se il suo fine non è un'altro si dia un nome e un cognome. Questa è trasparenza. Altrimenti anche lei, naviga come fanno coloro che lei critica. Buonaserata

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  19. Non ho capito se mi trovo nel salotto di Porta a Porta o a Avanti un altro.

    RadioGorgo le sue frequenze nascono oscurate all' origine... se ne faccia una ragione.

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    1. De Santis, è lei oscuro dall'origine. E, aggiungiamo, parecchio ambiguo. La sua politica è morta, e da un bel pò, anche se purtroppo va ancora molto di moda. Se ne faccia una ragione.
      RadioGorgo

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  20. Ciao Vito,
    Di questo passo l'accordo lo faranno gli altri per conto nostro, poi ci diranno in dettaglio.
    Tutti vogliono sapere dove andiamo e con chi cammineremo.
    Ci troviamo sempre con uno, due persone che cercano disperatamente di sapere. Noi abbiamo già vinto, possiamo tornare a casa, non vi diciamo la via o la piazza.
    Saluti a tutti, anche ai tanti a cui siamo antipatici. A volte è un vanto sottile. Stiamo insieme.

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    1. A noi Lei, Mancuso, non ci sta antipatico.
      State pure insieme, ma anche tra i dodici fidati apostoli venne fuori Giuda.
      RadioGorgo

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  21. Io, capisco la crisi, tutti ne siamo coinvolti. Non capisco cosa possono cambiare tre denari che, non basterebbero neanche per il pane.
    La ringrazio per le informazioni che lei mi vuole fare arrivare. In TF, Giuda non ha trovato neppure la sedia.
    Si tranquillizzi queste persone soggiorno altrove.
    Grazie

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  22. "A noi Lei, Mancuso, non ci sta antipatico.
    State pure insieme, ma anche tra i dodici fidati apostoli venne fuori Giuda.
    RadioGorgo"

    RadioGorgo c'è una "n" minuscola di troppo.
    In merito agli Apostoli: abbiamo già dato

    Saluti

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  23. Buongiorno.
    Mi sono divertito molto per il botta e risposta, speranzoso di capire ma, nulla è emerso.
    Sfogliando Radar traspare una posizione comune a tutti. Nessuno esprime pienamente i propri intenti. Ci aspettavamo Di Cara/Villa che, con l'acquisto di pagine intere(beati loro che hanno i soldi), ci dicessero di più. Posso pensare, come tutti, che, Il signor Antonio della Bella,sia uno dei primi nomi in campo. Colui che concluse la serata dei quiz. Il resto del circuito politico/associativo/civico, tace, non si pronuncia, come neppure i partiti. Il nuovo manca. Anche voi state alla finestra?
    De Santis, mi permetta di dirle: non si associ ai rebus da comprendere. Sia diretto, dica a questa gente ciò che merita.
    Franco C.

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    1. Le acquistano ma non le firmano, e il perché è facile da capire.

      "Siamo nuovi nella politica: veniamo dalla società civile, dall’impresa, dal mondo delle telecomunicazioni, della formazione, dell’insegnamento."

      Nuovi di zecca...

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    2. Di Cara quello che ha cambiato più partiti che camicie, e Villa l'ex assessore del Pds/Ds/Pd, scrivono che loro sarebbero "nuovi nella politica"???
      Ma il significato della parola "vergogna" non lo conoscono?
      Povera Gorgonzola........

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    3. Demonizzare la politica è sbagliato. E' sbagliato teorizzare la divisione tra una politica di parole e la politica reale: La crisi ha dimostrato che ormai le due dimensioni sono strettamente legate. Della politica facile hanno approfittato in tanti, anche inconsapevolmente. Non mi sorprende che i pochi a padroneggiare un meccanismo complesso abbiano destinato a sè l'etichetta dei più bravi e più capaci, attraverso la presunzione dell'essere capaci a tutto: niente confronto, nessun dialogo, nessun coinvolgimento con la società civile capace di dare idee e suggerimenti. Gorgonzola è priva di meritocrazia, questa amministrazione lo conferma pienamente. Oggi, alla luce dei fatti nazionali, in molti si sono allontanati dalla politica. Essere etichettati come politici è un'offesa. Questa gente,che, oggi si dissocia e urla alla degenerazione e alle responsabilità degli altri, fino a ieri, stava seduta fra i banchi del consiglio e alzava la mano per gli aumenti, il centro sportivo, il cimitero, il cemento, la svendita delle proprietà comunali,l'aliquota Imu al max ecc. Nessuno urlava allo scandalo,nessuno parlava di buche, disservizi,sicurezza,riqualificazione, pianificazione,lavoro,sbocco per i giovani, aiuti alle famiglie, al commercioo, all'impresa ecc. Tutti erano più alti di qualche centimetro per lo sgabello conquistato,molti faticavano a salutare. Oggisono tutti nuovi, tutti si sono cambiati le mutande, però, la faccia è sempre la stessa. TF, è nata in tempi non sospetti, quando i partiti erano i partiti e i politici erano i politici. Oggi, sono liste, associazioni,paraculi che si sono attaccati a un problema per alzare la voce e ritornare all'arroganza di un tempo.Sono ritornati tutti sotto false spoglie e vogliono dirti cosa devi o non devi fare, cometi devi affincare a loro, magari senzatroppo rumore. Noi abbiamo dato voce al dissenso quando tutti dormivano perchè era comodo dormire. Non ditemi che è presunzione, ledate parlano chiaro. Come sempre, conta ciò che rimane, basta leggere i post. Dopo il voto, TF, può tornare tranquillamente a casa a testa alta. Quanti di voi possono dirlo? Ci sono storie già accadute che non voglio rivivere e raccontare. Meglio picchiare la testa e rimanere uomini che arrivare ed essere delle pecore. La gente, i cittadini, Gorgonzola capirà?
      Ciao ragazzi, siate sempre padroni del vostro presente, perchè rappresenta il vostro futuro.
      Stiamo insieme.
      mancuso

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  24. Signor Franco, segua la campagna elettorale e avrà modo di sentire in diretta tutto.
    Non si preoccupi non sarò tenero con certi politicanti da spiaggia.

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    1. Allora ascolteremo delle autobiografie. De Santis sotto quegli ombrelloni e in quelle spiagge ci ha sempre bazzicato anche lei. Questa per lei sarà la sua ultima spiaggia, ma la vedrà da lontano. Per altri, vicino a lei e con ben altra cultura, non sarà così. L'incoerenza fa rima col suo nome. E non solo quella.
      Sarà un piacere ascoltarla.

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