sabato 2 febbraio 2013

TRADIZIONE E FUTURO CRESCE. ARRIVA MARCO MENEGHEL.




Di Marco Meneghel

Caro Vito ho messo per iscritto alcune considerazioni relative all'impegno che ho preso nei Vs, e soprattutto tuoi, confronti che ti pregherei di girare e far conoscere.


Prima di tutto vorrei precisare che la mia formazione politica (per quel poco che vale) è prettamente liberale, essendo stato un discepolo di Raffaele Costa e responsabile per la Lombardia del movimento liberale da lui creato (purtroppo caduto nel dimenticatoio).
In seguito ho aderito a Forza Italia credendo e vedendo una proposta nuova che sovvertiva l'ordine costituito, in seguito ho aderito al pdl più per abbrivio che per convinzione.
NON amo, anzi....., la sinistra che è la responsabile (assieme ai cattolici della DC) del degrado dell' Italia.
Penso che in politica, a qualsiasi livello, sia importante la RESPONSABILITA' verso gli altri.
Ho parlato di politica NON di partitica....e quindi non amo i politicanti di mestiere, quelli che fanno finta ma in realtà pensano solo al loro interesse, o considerano il partito un Dio da venerare e che viene prima di tutto.
Per concludere io non sono di destra e non sono di sinistra: sono un liberal, uno che pensa che la vita un uomo se la gestisce da solo con l'unico limite del rispetto degli altri.
Utopia? Fantasia? Può darsi....
Ora veniamo al perché ho accettato questa opportunità.
Innanzitutto per l'amicizia che mi lega a Vito che ringrazio perché se mi ha offerto questa opportunità mi ritiene persona di fiducia e correttezza.
Ritengo che la politica nelle elezioni in un paese come il nostro conti poco.
Conta, a mio parere, la consapevolezza di fare qualcosa per il territorio in cui si vive usando il buonsenso (non usato a riguardo del cimitero...bah!), non mi interessa sapere che vincere a Gorgonzola sia un fiore all'occhiello, una bandierina da apporre per un lancio nella politica nazionale.
Se mi accorgerò di questo lascerò all'istante.
Gorgonzola è un territorio difficile da modificare. E' stata costruita male (probabilmente a seguito di clientelismi e  corruzioni).
Le varie giunte hanno puntato solo sul "centro" (se lo vogliamo chiamare cosi....) e lasciando le "periferie" in assoluto abbandono.
Perché costruire un nuovo comune quando si poteva usare il vecchio ospedale ?
Perché costruire il ponte di via bellini? Forse qualcuno aveva qualcosa da vendere?
Domande a cui non si avrà mai risposta....
Gorgonzola è una cittadina molto solidale (viste le matrici cristiane...profonde).
La gente ama impegnarsi in attività di solidarietà; grosso errore sarebbe inimicarsi quel mondo che fa dell'impegno personale, non retribuito, un cardine della propria esistenza.
La giunta Baldi, a mio avviso, ha latitato su questo punto: Da un lato l'assessore Pauciullo aveva deciso di usare la mannaia, in mezzo l'assessore competente non aveva rapporti, non appariva.
Dall'altra il vice sindaco che cercava, in autonomia, di mediare.


Occorre coinvolgere i commercianti (attraverso il mandamento di Gorgonzola al quale sono iscritto)
L'associazione commercianti non fa politica però può dare una visione e magari delle idee, a cui nessuno ha saputo pensare.

 Dobbiamo capire (avendo ovviamente dei dati su cui ragionare) quale è la soluzione migliore per il centro. Trovare la soluzione migliore senza scontentare nessuno.


Dobbiamo capire (in collaborazione con la proloco) se è utile continuare a tenere la fiera di Santa Caterina in centro,  penso ai costi dei vigili interni ed esterni....alle difficoltà di parcheggio.
Non sarebbe meglio creare un area fiere controllabile da pochi vigili?


Creare una "sala della cultura",magari riadattando qualcosa di esistente (se si risparmia ovviamente),  per le Associazioni che sono costrette ad andare nei paesi limitrofi visto che l'Argentia propone costi elevati.( circa 2000 euro)

Creazione di nuovi punti di verde per i vivi, non per i morti…..

Continua…..


"Marco avrà un ruolo importantissimo nella nuova amministrazione targata TF. Ripartiamo da quel "ci avete rotto".... c'è una Gorgonzola in cui credere. (Vito De Santis)"

8 commenti:

  1. Marco scrive che, non avremo mai risposte. Ha ragione. Le risposte non sono mai arrivate. TF, continua il suo percorso per dare voce ai bisogni del cittadino e del territorio, ma anche, per riflettere sugli interventi oggettivamente discutibili.
    L'impegno deve essere comune, affinchè non prevalgano i soliti personalismi a discapito dei fatti collettivi a cui rispondere con tempistica e serietà.
    Grazie Marco.

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  2. Cosa bolle in pentola?
    Ieri, avevate la sede piena di gente, dopo cena un nutrito gruppetto di gente si aggirava nei pressi del numero 13 di via Cavour. Non venite a dire che non vi state muovendo.
    Si parla molto di alleanze, simpatie, avvicinamenti fra liste e ideologie trasversali, vi chiedo: se tardate con le alleanze, non dite cosa e come volete agire, come può la gente decidere cosa è meglio?

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  3. Anonimo non corra.
    Sarete messi tutti nella condizione di decidere.
    E' presto e si vota a fine maggio, relax

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  4. Buongiorno,
    "Relax", Rilassarsi di questi tempi è un'impresa. E' normale, prendere tempo, in una situazione confusa.

    Il percorso natuale rimani Baldi. Non posso pensare che, la sua intelligenza, non gli consenta di dare spazio alle idee, messe in campo con tanta bravura dal vostro gruppo.
    Ci sono passaggi in voi, che, non condivido, però la fermezza è un merito. Le Vostre idee sono buone e il Sindaco potrebbe valorizzarle.
    Come potete pensarea: Pedercini o alle liste inventate e prive di contenuti, in campo solo per esserci? Di Cara- Villa, Tu futuro o Gorgonzola, scusate non ricordo la definizione, Faenza e credo nessun altro. Fate voi i conti. Con chi vi mettereste. L'elenco mi sembra improprio. A. D

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  5. Cari A.D, credp che il Sindaco abbia avuto circa due anni per valorizzarle, non pensa che certi ammiccamenti siano fuori tempo massimo?

    In ogni caso relax... c'è tempo.

    Certo la situazione è confusa, ma non per tutti. Di noi tutto potrete dire tranne che siamo dei dilettanti prestati alla politica.

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  6. De Santis, il suo sodale ha una voglia pazza di tornare tra le braccia di Baldi, visto che come al solito si inventa strani personaggi incaricati di sostenere le sue idee.
    Lo tenga a bada, se vuole evitare figuracce elettorali.
    Buonasera.

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  7. "Sodale", sodalis. derivazione curiosa e ricercata,amico di ventura, compagno di corso e di viaggio.
    La voglia è un vezzo, come la mia passione di andare con Baldi, anche oggi che, non è più saldo come ieri.
    Ciao Dario, come stai? Io pure. Pago amici per farmi domande concordate, per darti il modo di intervenire sul blog con cazzate di generis. Faccio fatica a tenermi a bada da solo, non serve che lo faccia il mio socio, neppure le sue insinuazioni che hanno poco successo perchè non nuove.
    Lei è contento se vado con Baldi?
    Magari ci vado davvero. A lei,agli altri stolti come lei, cosa cambia? TF, sostiene TF, deve essere scritto da qualche parte. Comunque sono solo fatti miei. Quando deciderò di andare con il mio amico Walter, non esiterò a renderlo pubblico. Non mi serve inventare personaggi che sostengano le mie idee. Le mie idee le sostengo da solo e a oggi, mi hanno dato ragione.
    Continui, se vuole.

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  8. Buon giorno.
    Mettere nel piatto la critica e non la proposta è un fatto comune. Mancuso da sempre sostiene che bisogna proporre.
    Gli attacchi gratuiti sono fine a se stessi.
    Se abbiamo proposte buone, servono a noi e a tutti.
    Grazie

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