Di Vito De Santis
Non è bello ciò che
accade nel centro destra gorgonzolese.
Lo scambio di colpi
bassi tra Sindaco e Vicesindaco apparsi sui giornali locali, appare deleterio per tutta l’ area e,
evidentemente, ha come unico risultato quello di ringalluzzire il centro
sinistra che, nel 2008, si trovava nella stessa condizione e perse le elezioni.
Tradizione e Futuro
quale collante di tutto il centro-destra gorgonzolese, Tradizione e Futuro che
si propone quale alternativa a facili alternative “trasversali” senza sbocco.
Tradizione e Futuro si propone quale fautore della politica contro l’
antipolitica dei politicanti liberi battitori che hanno riscoperto il civismo
di facciata.
Tempo fa, segnalammo
da tutte le pagine della stampa nostrana la nostra volontà di posizionarci nel
centro-destra gorgonzolese per diventarne il perno su cui ruotare. Il nostro
appello, vittima di personalismi inopportuni, rimase inascoltato. Siamo a
riproporlo.
E’ possibile far
sedere attorno ad un tavolo tutto il centro-destra?
Esiste una possibilità
remota che attorno a quel tavolo ci si riunisca nel segno della discontinuità
rispetto ad un quinquennio inconcludente e poco lungimirante?
E’ pensabile che l’
innovazione di TF faccia da sprone alla stesura di un programma elettorale
privo di promesse roboanti e dedito al pragmatismo? O vogliamo inaugurare un
futuro da professionisti dell’ interpellanza?
Infine, è presuntuoso
pretendere da TUTTI un passo indietro per il bene della comunità e per evitare
un amarcord SINISTRO di una forza politica che abbiamo imparato a conoscere per
lo scempio del nuovo municipio, per il C6, per la perdita dell’ Ospedale di
Gorgonzola, per la cementificazione selvaggia?
Attendiamo qualche
telefonata, non come quelle che abbiamo ricevuto nei giorni scorsi, non ci va
di essere tirati per la giacca.
Nell’ ultima riunione
di TF ci siamo chiesti: A che serve
parlare di alleanze con chi ha già deciso di buttare a mare ogni ipotesi di
alternativa alla sinistra? Il centro-destra gorgonzolese annaspa nella
confusione più totale e ha il terrore di dover passare qualche anno
all'opposizione. Lo dimostra l'assenza di confronto sulle prospettive
politiche.
Se finora abbiamo
tentato di intraprendere un colloquio serio col centro-destra è accaduto perché
ci ostiniamo a credere che sia possibile tentare di ricostruire un centrodestra
in grado di fare la sua battaglia contro la sinistra. Ma evidentemente chi assapora
il potere dalla porta di servizio, non ha interesse al colloquio per
l'alternativa con chi rispetto al potere e' assolutamente disincantato. Lo
testimonia la nostra vita. Cinque anni fa, io e anche Domenico, dicemmo no alla
Giunta facile, volli fortemente i miei colori in coalizione, contro tutto e
contro ogni ammiccamento. Probabilmente avrei fatto l’ assessore. Non me ne
fregò nulla; non ce ne fregò nulla.
Cari amici del
centro-destra, siete voi ad avere problemi. Non sapete come spiegare che non
siete nella condizione di contrastare la sinistra, siete rassegnati al loro
governo, sperate nelle briciole. Altrimenti non si spiega il vostro
atteggiamento.
Se mostrerete ancora l’
arroganza di chi ci chiama a compagini già stabilite solo per avere i nostri
voti, vi diciamo subito tenetevi tutto che tanto vince la sinistra e noi non
abbiamo alcun interesse ad assecondare questa arroganza. E a giorni sentirete
molto rumore.
Non vogliamo
permettere che la sinistra vada al potere per la pavidità di una classe dirigente.
Gorgonzola rischia di restare schiava del populismo, del
massimalismo, della demagogia, se non si libererà al più presto di chi pensa
che il potere sia più importante della rappresentanza di valori, progetti,
contenuti. Noi sfogliamo il manuale della sovranità. Che resta sempre più la
nostra stella polare.
Il nostro e' un
responsabile richiamo al centro-destra a
svolgere una campagna elettorale non presuntuosa. Uniti possiamo vincere. Ma ci
vuole senso politico, occorre sapere che a fianco si ha una comunità, quella di
TF, di uomini e donne che lottano anche
contro il mondo se non vedono rispetto. Se qualcuno ha dato l'ordine di
oscurarci per favorire altri soggetti politici, non ci si illuda che il giochetto
non si scopre. La nostra lealtà non sia mai confusa con la dabbenaggine.
Possiamo dare prova del nostro coraggio e della nostra determinazione in ogni
momento della campagna elettorale.
A buon intenditor poche
parole.

Buongiorno!!! A fianco dell'utopia, la sfida per mettersi in gioco e lanciare una sfida, il periodo che andremo a eereditare, prima che siano date le consegne. In ogni sfida c'è sempre un gesto ulteriore, una sorta di escursionismo simbolico, in cui traluce il desiderio di verificare certe volontà che siano il preludio di qualcosa di meglio rispetto a ciò che ci vogliono offrire o che si è in procinto di ricevere. Noi crediamo che il segreto appartiene alla trasformazione, la missione creativa del cambiamento. E' tempo che la ragione prevalga sulla presunzione(la gente capirà). TF, crede nel ribaltamento che, non è dissoluzione plantoplastica, non è azzeramento dei propri valori e dei propri ideali, ma, un modo per sgombrare lo spazio, rifiutare sorrisi e ribellarsi alla morale quietista che insegna alla gente ad accettare le calamità delle vicende. TF, chiede un ribaltamento che allude alla ricostruzione, che non consiste nel far vincere ciò che è stato, ma, consiste nel prendere consapevolezza che,possiamo fare meglio attraverso l'assimilazione e l'elaborazione delle idee che ci arrivano. Ho parlato con Baldi e credo possa sedrsi a un tavolo, parlerò con gli altri esponenti del centro dx a cominciare dall'amico Pedercini per poi passare alla Lega...Fare un passo indietro tutti, tutti per il bene del paese. L'utopia è una costante, la capacità di provarci è una realtà, il tutto si traduce nell'intelligenza degli uomini capaci al confronto.
RispondiEliminaSaluti. Stiamo insieme
Mi scusi, se i giochi sono in parte delineati, lei, come può pensare di far sedere a un tavolo e cambiare le volontà espresse dai singoli. Pedercini ha fatto le sue dichiarazioni, Noi Gorgonzola pure, Villa e Di Cara anche. La sua associazione viene accreditata vicina a Pedercini, anche se voi non avete confermato, resta Baldi e la Lega.
RispondiEliminaLei, viva di pura utopia, uso le sue parole. Non credo che abbiate la forza di modificare le cose. Forse pecca un pò di presunzione, o forse, io, non ho capito dove volete arrivare. Buon lavoro
Baldi con una sua lista contenente dei costruttori locali, sostenuto dalla Lega che teoricamente è nemica del cemento e dei palazzinari.
RispondiEliminaMi sembra un'ottima scelta, soprattutto vincente.
Scusate, da anni parlate giustamente male delle scelleratezze economico-urbanistiche di Baldi e compagnia, e adesso chiedete a questa gente di sedersi a un tavolo INSIEME A VOI per trovare un punto d'incontro al fine di unirvi tutti insieme appassionatamente?
RispondiEliminaPer tentare di contrastare la sinistra siete disposti a rimangiarvi tutte le tonnellate di parole che avete speso in questi anni?
Dignità, orgoglio, spina dorsale...... parole prive di senso.
Quanto scritto su questo post, ha nuovamente ritrovato conferma, nei fatti che hanno visto i tanti banchi vuoti, in un consiglio comunale che, ancora una volta ha sottolineato l'inesistenza di una maggioranza. Il Sindaco non ha più la sua maggioranza e per il proseguo, deve affidarsi al buon cuore della minoranza...Tutto ciò dovrebbe farci meditare e senza presunzione sarebbe buona cosa l'ascolto di chi dice e chiede da tempo una riflessione all'interno di un centro destra inesistente. Noi siamo propositivi.
RispondiElimina"Perdente di successo" In un passo della Gazzetta Martesana si legge questo...Mi hanno chiamato in tanti a sottolineare L'incompiuto di questa affermazione. La cosa mi lascia perplesso e allo stesso tempo sereno del mio percorso che, contrariamente ai tanti che hanno da sempre voluto primeggiare in questo campo(sappiamo come), mentre ho sempre pensato che la politica è passione, impegno, idee che, mi hanno da sempre visto lavorare dietro le quinte(Moderati per Gorgonzola),sostenendo la candidatura Baldi e spesso rifiutando posizioni di "pregio" che, non ho mai accettato per non abbandonare il mio gruppo. Il mio impegno non è mai stato condizionato dalla poltrona, ma dalla passione per il territorio, per Gorgonzola. Da architetto mi piace vedere l'ordine, l'arredo urbano, progetti vivibili e sostenibili. Ora non voglio giustificare un pensiero che non mi appartiene, vorrei sottolineare un percorso che da sempre mi vede protagonista come tutti voi: la vita, il percorso, gli affetti, la coerenza. E' accattivante essere paragonati a un "perdente di successo" Se l'accostamento è legato alla politica ne sono molto felice, non voglio essere vincente politicamente per un voto dell'amico, neppure per una simpatia e spesso sappiamo che in politica si arriva se si ha molto "culo", difficile arrivare se si è bravi, se si hanno buone idee e la passione di esserci.
RispondiEliminaPotrei fare il presuntuoso a ragion veduta. Ho una laurea in architettura, solo dieci esami per una laurea in ingegneria, dipingo per passione con ottimi risultati, lo confermano le mie esposizioni in Brera e la mostra che attualmente vivea palazzo Pirola. Sempre per passione disegno figurini di moda con vari riconoscimenti,sono stato l'artefice qualche anno fa con altri amici di una sfilata di moda che,ha visto la partecipazione di oltre 60 ragazzi qui a Gorgonzola. Cosa voglio dire? Voglio dire che la mia vita è fatta di passioni, senza fine di lucro, puro divertimento che comunque pur non essendo fonte di sostentamento porto avanti con successo. Ora, posso dire o potete dire che sono un "perdente di successo?" Fate voi, a me, l'opinione della gente non ha mai interessato e non mi ha mai influenzato. Ho vinto portando un Sindaco con I moderati per Gorgonzola, ho vinto quando è nata TF. Tutto ciò che è costruttivo rende l'uomo vincente. Questo in parte è il mio piccolo mondo. Scusate. mancuso