“Nella morte di tutte le Fedi, la politica e’ scaduta a cinismo. Esiste ancora qualche zona periferica dove la lotta politica conservi un senso e dove rifugiarsi a lottare per i perdenti?”: sembra oggi, ma era il 10 maggio del 1980, lo diceva Beppe Niccolai in un’intervista alla Nazione.
Da questa frase si parte per dare un senso alla nostra azione politica.
Nella tre giorni della Costituente di FLI si sono poste le basi per un nuovo centro-destra, si sono tracciate anche le rotte della Destra del futuro. Una scelta di coraggio che non poteva lasciarmi indifferente perché, come diceva Almirante, “la destra o è coraggio o non è”.
Il coraggio di guardare al futuro con l’ esperienza del proprio passato e un nuovo obiettivo da raggiungere: portare la Destra popolare Italiana in Europa.
Sappiamo chi siamo e sappiamo dove vogliamo arrivare perché sappiamo che nessun vento è favorevole a chi non sa dove andare.
In questi tre giorni si è costituita a Milano la Destra Repubblicana, costituzionale, europea e legalitaria. Attorno al Manifesto per l’Italia nasce il nostro nuovo...
movimento politico. Meritocrazia, etica pubblica, innovazione, patriottismo repubblicano: attraverso questi valori possiamo contribuire alla costruzione di una nuova Italia, all’altezza della sua storia e della sua tradizione civile e politica. Proprio per questo a Milano una comunità di donne e uomini liberi e un leader,Gianfranco Fini, iniziano un percorso complesso e affascinante per un progetto di rinascita nazionale. Futuro e Libertà nasce per la legalità e per i giovani. Per il lavoro e l’innovazione. Nasce per l’Italia. Nasce sopratutto attraverso la forza e la passione di tanti italiani coraggiosi.
Organizzazione e linea politica sono stati condivisi e decisi attraverso raffinati e modernissimi sistemi di democrazia partecipativa. Ma l’essenza del Progetto resta scolpita da principi politici immortali che provengono dalle nostre radici classiche e occidentali. “Sapere cosa fare, saperlo spiegare agli altri, amare la propria patria ed essere incorruttibili”. Ecco la vera sfida, al di là dei nemici esterni: essere adeguati e all’altezza di questi valori immortali.
Tutto ciò a Milano, culla storica delle innovazioni, Città delusa da governi sempre più autoreferenziali e sempre meno capaci di rispondere alle esigenze di una Città ed una Provincia che sbarca nel terzo millennio con il suo Expo, con la sua voglia di riscatto, con la voglia di scrollarsi di dosso le false promesse leghiste e i miraggi di rivoluzioni liberali incompiute.
Per promuovere tali obiettivi abbiamo creato una grande forza nazionale, patriottica e repubblicana, tutta orientata verso un superamento degli equilibri esistenti, sostenuta dallo slancio di una rinata passione politica. Ed è questo vento del cambiamento che si sente alitare in Futuro e Libertà.
Questa è la mia testimonianza da Delegato alla Costituente di FLI e da Responsabile del Circolo FLI di Gorgonzola, testimonianza che condividerò con tutti i miei iscritti, tutti i cittadini e con voi miei compagni di viaggio.
Da oggi, è sicuro, anche Gorgonzola parteciperà a questa rivoluzione, per farla da oggi tutti, ventre a terra, a lottare per l’ Italia che Verrà.

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