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01 Aprile 2012.
Compleanno di Antonio Atzeni.
Abbiamo
festeggiato il compleanno di Antonio nella nostra sede di via Cavour 13. Nessun
discorso politico, perché la politica non è stata invitata ad entrare.
L’amicizia è una forma di rispetto diverso, unico, senza mistificazioni come
spesso accade negli interventi che subiamo su questo blog. Quando mancano gli
argomenti le persone si sentono autorizzate a screditare il prossimo, convinte
di aver dato un contributo significativo alla comunità.
I gesti, i
sentimenti, le buone parole, i propositi, la stima, l’onestà sono le risposte
che diamo a coloro che sono prevenuti nei nostri confronti. Una semplice
mattinata trasformata dalla gioia della partecipazione, senza retorica per
festeggiare un componente del nostro direttivo.
Ringraziamo
l’amico Tiziano Magri che abbiamo coinvolto simpaticamente fra una battuta e un
buon bicchiere di prosecco, una torta e tante gustose delizie preparate
appositamente. Come potete notare la politica è un’altra cosa, ciò che conta è
la stima e l’amicizia. Non ci vuole molto per capire e per essere contenti.
Grazie a tutti.
Chi è?...............................Un caro saluto a tutti, con l'augurio che nell'uovo ci siano buone cose.
TF mancuso.
Complimenti e tanti auguri.
RispondiEliminaAuguri a Voi.
RispondiEliminaMeriterebbero una considerazione, i due "amici" che metaforicamente si sono passati la penna per esternare il proprio malessere sul post precedente. Forse dovrebbero leggere i giornali, magari fare ammenda per aver insinuato, sicuramente dovrebbero guardare in casa loro. Non voglio fare polimica gratuita. Chi apre la bocca per bacchettare tutti, come hanno fatto da sempre coloro che si ritengono i "puristi" della politica, oggi dovrebbero fare ammenda e tenere gli occhi bassi.
RispondiEliminaAuguri ad Antonio per il suo compleanno.
Viviamo in una Italia cosciente dei suoi difetti e quasi compiaciuta di essi, ma anche consapevole che le cose vanno cambiate.
RispondiEliminaNella politica c'è una temperanza combinata al compromesso: una grande etica politica, un rigorismo morale che ricerchiamo negli altri, poco importa se noi non riconsciamo il corso del cambiamento che ci deve vedere protagonisti.
Per anni abbiamo parlato dei difetti e degli intrighi altrui. Oggi tutti indistintamente dobbiamo fare ammenda, e come scrissi sul post precedente l'importante è fare pulizia. Noi siamo il prodotto della nostra storia. Tutti abbiamo attinto a ciò che avremmo dovuto combattere. Voi vi meravigliate? Io no.
Mi scusi, il riferimento è chiaro.
RispondiEliminaIl caso Lega è un luogo comune. Non c'è un partito che può vantare trasparenza più di altri. I tanti militanti che appartengono a uno schieramento politico, che lavorano sul territorio non possono mica sentirsi in difetto perchè a certi livelli tutti cercano di raccogliere anche l'illecito.
Grazie
Noi, siamo come una grande famiglia. Sensibilità è anche facoltà attiva: Festeggiamo i nostri iscritti, riproduciamo attraverso il confronto quello che accede in una vera famiglia, ci si parla direttamente, ci si confronta. Non siamo una realtà che può attingere qualcosa che non sia lecita. Ci mettiamo di nostro e francamente dei grossi movimenti per cui strapparsi le vesti , facciamo a meno.
RispondiEliminaGuardiamo in casa nostra. La politica in generale è sporca, ciò non vuole dire che siamo sporchi anche noi. Bisogna tornare indietro, bisogna ritrovare etica e morale.
Ogni azione si ripercuote sull'intero sistema. Da ciò nasce la necessità di un controllo simile a quello delle imprese, dove i partiti siano osservati in modo esplicito dal governo centrale attraverso una commissione di controllo, che per altro già esiste.
RispondiEliminaSappiamo fare 1+1.
RispondiEliminaE' evidente. Continuate a negare?
Buon per lei anonimo, ora che abbiamo capito che ha dei rudimenti di matematica ci dica anche cosa staremmo negando
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