martedì 8 maggio 2012

TF...con la città e il cittadino..."poca politica, contano i fatti"

mancuso.


Noi non siamo politici con la maiuscola. Il politico con la maiuscola  è solare e ingenuo, non vede ostacoli insormontabili davanti a sé. Non conosce sfide impossibili, è dotato di entusiasmo dai tratti spesso adolescenziali. Anche in tempi come questi, “The company men”, non conosce  vergogna, continua a farci la morale, usa la demagogia per tenerci buoni, pasteggia con la retorica, si prepara sere prima sfogliando il manuale della buona cucina, il nuovo testo, appena pubblicato su come prendere per il culo l’elettore, un’ altro di cui non ricordo il titolo, che li aiuta a capire  come tassare i cittadini  facendo finta di niente: quando si cade in piedi è troppo facile predicare.


Oggi che il lavoro è al minimo sindacale, la disoccupazione è in crescita, il prelievo fiscale supera il 45%, Le famiglie stentano ad arrivare a fine mese, i giovani sono privi di prospettive, gli anziani al minimo della pensione, gli imprenditori che spesso rinunciano al loro stipendio per pagare i salari, i commercianti che non sopravvivono alla concorrenza dei grossi gruppi, noi a Gorgonzola che cavolo facciamo? Cercasi risposte…


“It’s  morning again …” è uno slogan che non ci possiamo permettere. Il fatalismo secondo cui “ha da passà ‘a nuttata” non è precisamente riferito a un temporale, in gioco c’è il nostro futuro e quello dei giovani.


Tradizione e futuro, non punta il dito contro nessuno. Non siamo alla ricerca di peccatori, non cerchiamo la sofferenza come virtù cristiana. Il messaggio è il confronto, il dialogo per poter fare meglio, per poter cambiare, rivedere forme e interventi che ci permetteranno di stare meglio domani. L’aura di un futuro luminoso in realtà è una scusa per nascondere gli aspetti poco chiari  di una politica spesso oscura anche agli addetti ai lavori. Ci vuole più realismo, per evitare la sindrome di Superman.


E adesso un po’ di realismo.


I rischi di un ottimismo coltivato contro ogni evidenza. Tralasciamo per un attimo la posizione di vertice, o quella dell’addetto ai lavori, insomma,  del politico con la maiuscola.

Avere un atteggiamento positivo aumenta le probabilità di avere una vita sociale più ricca. Una vita sociale più ricca allontana la depressione. Vorrei far notare che l’unico fatto certo è che salute e longevità  dipendono da buone abitudini alimentari e dal tenersi in forma fisica. Questo il Dott. Baldi lo sa bene. L’ottimismo può avere una base empirica; il” positive thinking” è l’impegno a essere ottimisti contro ogni evidenza. Questo richiede una dose molto forte di autoinganno. Noi non vogliamo essere ingannati. Vogliamo essere padroni del nostro ottimismo o del nostro pessimismo reale.

Affermare che le grandi opere saranno il nostro futuro, che il Cimitero sarà fonte di guadagni superlativi, ci pare un azzardo( noi speriamo che muoiano poche persone). Siamo curiosi di conoscere chi saranno i cultori che arriveranno a visitare quest’opera del nuovo Rinascimento. Avete fatto i conti con il vostro assessore su quanto tempo occorrerà per ammortizzare il costo che la comunità dovrà sostenere? Noi, siamo consapevoli che ci vuole un nuovo cimitero, però francamente il costo di questo è eccessivo. Siamo stanchi di sentire che sarà alienata tizia e caia, case terreni, manufatti... Dare e avere. Tu mi dai un cioccolatino, io una caramella. Ma quanto costano gli interventi?

Arriverà il C6, che figata? La città nella città. Spezzerà Gorgonzola. Serviranno infrastrutture, controllo del territorio, ci mangeremo un sacco di verde e poi così come pensato è funzionale?


Continuiamo ad alienare. Ci sono un sacco di case sfitte e invendute. Vogliamo uccidere anche il nostro terziario: si pensa di mandare via le imprese per costruirvi altre case. Noi diciamo basta, noi diciamo che forse è il momento di tirare le somme, noi diciamo che bisogna salvaguardare il territorio. Il centro sportivo è un altro macigno che ci troveremo a gestire senza sapere come, sarà comprensivo di scuole( pazzesco, non è così che si pensa a un campus), e a cercare di farlo funzionare in armonia col contesto già esistente. “Noi pensavamo di acquistare una serie di tappeti volanti per non creare traffico nelle ore di punta”

Potevamo risparmiare? Potevamo riqualificare i tanti campi sportivi presenti nei quartieri, potevamo ridimensionare questo progetto, potevamo salvare o riconvertire il campo di calcio di via Milano.

Parliamo tanto di musei, cibi, alimentazione e non siamo stati capaci di riconvertire neanche un fazzoletto di terra. Avremo il museo del gusto: noi non produciamo gusto, neppure il Gorgonzola. Mi dicono che quello buono arriva da Novara. La fiaba del vignaiolo: un produttore di vini, rimasto con una sola bottiglia, si accorse di non poter più produrre vino. Si era venduto la vigna.


Noi a Gorgonzola siamo fatti così.  Non abbiamo due soldi per riqualificare la Biblioteca, però siamo propensi al nuovo, alle cose vistose che fanno tendenza, non importa se sono pacchiane e non ne conosciamo i lati oscuri. Il recupero, la riqualificazione  sono stati banditi, come la distribuzione delle risorse,  il reddito rinnovabile, le proprietà che sono servite come merce di scambio.  Ma voi politici pensate che il costruttore è scemo?  Noi no.  Non mi sono dimenticato del nuovo Comune, insignificante fino al tocco di classe del colore dato alle colonne. Devo proprio dire che dopo questo intervento possiamo veramente parlare di design e architettura allo stato puro.  Ma di cosa parliamo? Di quale contemporaneità parliamo? Di quale cultura del bello parliamo? Parliamo di una tipologia paragonabile alla bruttura che è stata eretta in via don Cazzaniga, dove è stato bandito il verde, ma si potrebbe integrare. D’estate devi percorrere l’enorme lastricato di “marmo” velocemente, altrimenti il sole ti uccide. Poi ci sono i parcheggi sotterranei ancora indefiniti nelle sue situazioni e pericolosi nelle uscite. Preciso: ci sono tutti i permessi, probabilmente dati in un momento di confusione. Pensare che il Sindaco, quando non era Sindaco voleva farli saltare. Strano ! Questa è Gorgonzola, questi siamo noi. Noi il comune lo avremmo affittato, certamente non ampliato. Avremmo lottato per salvare villa Serbelloni, che, come nuovo comune non era male. Peccato che la Marchesa vien dal Mare, non ha mosso un dito.  Ma guardiamo altri aspetti:  i giornali chiedono notizie fresche: io ho subito pensato che potrei mandare una dozzina di uova fresche alle redazioni. Appena ritrovo una di quelle cascine che deve lasciare spazio al cemento, non mancherò di questa carineria.


Le notizie ritenute “fresche” che appaiono sui giornali, da tempo sono state scritte su questo Blog. Gli altri arrivano dopo… Anche coloro che vogliono aizzare gli animi attraverso suggerimenti e considerazioni scontate.  La politica è una sorta di nevrosi collettiva, viene da pensare che questa nevrosi abbia le sue radici nell’ottimismo malato e sconsiderato  che rifiuta di prendere in considerazione la realtà dei fatti per porvi rimedio e cercare di capire. Prossimamente faremo un corteo in mutande per contestare ciò che non ci piace, le promesse mancate, le domande a cui non avete mai risposto, le cose che non si sanno. Dirvi che la politica, così come da voi interpretata è morta, non ha senso.  Il fiore all’occhiello della Martesana, è ancora in attesa di essere riqualificata, recuperata,  anche in quella buca ancora presente lungo la strada.

24 commenti:

  1. Le faccio i complimenti, vi faccio i complimenti. Dovrebbero farveli anche coloro che vi hanno remato contro.
    La vostra idea di contenitore trova conferma nei risultati di ieri.
    Spero che molti cittadini capiscano e vi stiano vicino. Bravi.

    RispondiElimina
  2. I risultati di queste amministrative ci hanno dato una risposta importante: basta con la politica degli arraffoni.
    Nella nostra città c'è molto movimento, i tempi sono maturi per poter ritrovare il dialogo.
    L'amministrazione deve valutare il malessere, ma deve anche fare attenzione ai movimenti in erba che parlano dei malesseri e dei bisogni: quanto successo in consiglio comunale è un segnale forte, anche se il Sindaco ha mantenuto la calma e il distacco. Ci sono le alternative. Voi, come altri cittadini, dovete trovare punti fermi sui quali discutere. Dare vita a un'insieme di cittadini che lavorino per Gorgonzola e non per tornaconto.

    RispondiElimina
  3. Architetto, lei ha sempre parlato apertamente, non ha mandato a dire niente a nessuno. Rimane il punto sulla sua amicizia con Baldi. Secondo noi, e non solo, lei, troverà, troverete il modo di riavvicinarvi. Come possono le nuove forze presenti sul territorio non considerare questo aspetto?
    I moderati di Sinistra, le associazioni culturali che si stanno muovendo sul territorio, potrebbero essere l'alternativa, come i dissidenti di cui al momento non si conosce l'identità.
    Se non si arriva a un confronto chiaro e definitivo, la sinistra e la destra saranno le uniche forze in campo a spartirsi le poltrone.

    RispondiElimina
  4. E' giusto essere positivi. In situazioni nelle quali ci sono pochi spiragli, l'ottimismo ci aiuta a continuare. Sono con lei quando dice che l'ottimismo non deve dimenticare la realtà.

    RispondiElimina
  5. Avete letto Radar: le dichiarazioni del Sindaco confermano il percorso intrapreso.
    Voi, Vallese, il Pd, la Scaccabarozzi, i dissidenti muratori, non avete voce in capitolo. L'amministrazione continua a fare i propri comodi.

    RispondiElimina
  6. Anonimo, ove le fosse sfuggito, le ricordo che tra poco meno di un' anno ci saranno le elezioni. Non crede che possa essere una buona occasione per avere tutti qualche voce in capitolo?

    RispondiElimina
  7. Caro signor De Santis. Ci pare che ogni tassello abbia il suo spazio. Tutto ciò che poteva essere rivisitato è già in costruzione. IL cimitero è questione di tempo. Mi vuole dire: arrivati a questo punto, non crede che non ci sia nulla da fare. Continuare la strada intrapresa a cosa porta? Voi e le altre forze di opposizione siete fuori gioco. Certo, vi siete fatti sentire, avete messo qualche sassolino, ma ora! Non potete continuare a dire cosa non vi piace, dovete dire cosa volete fare, come intervenire su cose che hanno già preso il loro corso. In città da un pò si vive di demagogia, la stessa Sinistra avrebbe potuto battere i pugni. Voi siete una pulce, con tutto il rispetto.
    La Saluto

    RispondiElimina
  8. Lanciare la sfida, certamente ardita, è un fatto ormai certo. Non saremmo arrivati a questo punto, avremmo mollato prima, forse neppure ci saremmo messi in gioco.
    Siamo consapevoli dell'amaro che la gente riversa nella politica, però la politica è rappresentata dagli individui, gli individui non sono tutti uguali. Il nostro è un movimento sano, con buone idee, senza manie di grandezza, che vuole arrivare alla gente, ascoltarne i problemi e trovare soluzioni comuni. Non siamo interessati ad essere protagonisti di noi stessi, vogliamo essere protagonisti fra la gente, con la gente. Il populismo e la demagogia che si respirano a Gorgonzola appartengono a coloro che pensano di ingannare gli altri. A noi interessa arrivare al cuore delle persone. Il nostro è un percorso esemplare: non siamo stati zitti quando hanno cercato di spaventarci e non staremo a guardare neppure adesso. I giochi sono fatti? Io non direi. Ci sono ancora margini che si possono recuperare. Non è certo blindando il consiglio che si danno le risposte alle persone. Bisogna ritrovare il confronto, senza nascondersi dietro l'arroganza del potere. Vi invito come sempre ad avvicinarvi a TF. Insieme possiamo fare molto, senza costruire muri o arrivare a parole e fatti che vanno oltre il lecito. Noi vogliamo ciò che volete voi.

    RispondiElimina
  9. "Non potete continuare a dire cosa non vi piace, dovete dire cosa volete fare, come intervenire su cose che hanno già preso il loro corso"

    Se è questo che Le preme (o Vi preme) anonimo presto sarà soddisfatto.
    Prima di quanto neppure sta immaginando.

    RispondiElimina
  10. ahahah uante parole, ricordo un post del tipo PER SETTEMBRE (2011, ndr) FAREMO I NOMI DEGLI ASSESSORI ETC.... quante belle parole ma ooi tanto fumo ihihih

    RispondiElimina
  11. Purtroppo l'unico fumo è quello che mi ucciderà: le sigarette mio caro.
    Malgrado ciò che mi è successo non riesco a smettere, come non riesco a smettere di pensare che si possono fare cose buone, senza l'arroganza dei sapienti che non accettano alcun consiglio. Il post, è molto chiaro sul pensiero di TF. Mi pare che le cose riportate siano chiare. Vivere la città, assaporarne gli odori, i colori, usufruire di servizi idonei, sedersi sopra una panchina a leggere, circondati dal verde, non fare tracciati tortuosi per giungere in centro, avere un centro attrazzato e con i suoi spazi ecc. Questo era e doveva essere lo scopo di coloro, che, parlavano di un modo nuovo di fare politica, te compreso. Oggi abbiamo i casermoni, le aree a forte concentrazione reseancora più caotiche dai vostri interventi. Queste mio caro non sono fumo, il fumo lo avete sparso voi per confondere la gente. Arrivare al cuore della gente attraverso le cose semplici, quelle che, quando apri l'uscio di casa sei felice di stare a GOrgonzola.I nomi! tranquillo arrivano. Noi non porteremo i nomi a scatola chiusa, sfornando coloro che ci fanno comodo. Non dovranno avere interessi sul territorio, il riferimento non è casuale. Dovevate fare bella gorgonzola? Voi la cultura del bello neppure sapete dove abita.

    RispondiElimina
  12. Smetta di fumare.
    Mi scusi: le sembra il caso di rispondere all'indolenza? Persone che non hanno altri scopi se non quello di "zizzagnare"
    Sarebbe utile esporre con più attenzione alcuni degli aspetti che lei ha trattato. Non ultimo è interessante l'aspetto in cui lei si sofferma sull'ottimismo "malato".
    Coloro che non hanno argomenti non accettano il confronto. Date voi il via a questo confronto. Chiamate i cittadini, chi vuole partecipare, non fate una tribuna politica, parlate alla gente come se foste in giro per il paese.

    RispondiElimina
  13. Da destra a sinistra. Adesso siete anche con Vallese, domani con chi andrete. La forza di chi amministra, è che siete tutti "uccel di bosco", tutti divisi.

    RispondiElimina
  14. Lei, ha detto molto bene: destra/ sinistra.
    Ci sono momenti in cui i colori non contano, contano il rispetto e le idee buone. L'idea di Vallese è scritta su questo Blog da una vita, quindi per noi niente di nuovo. Vallesse ha potuto presentarla in consiglio, noi abbiamo solo potuto scriverla. L'amministrazione avrebbe potuto ripensare la cosa, magari parlarne. Io conosco Walter meglio di tutti, quando lui vuole ostinarsi a fare "la prima donna"(mi scuso con il gentil sesso)non ci sono fatti che tengano. La sua convinzione è legata alla sua presunzione di sapere di tutto e di più. Quindi con chi discutere? Vedremo durante il confronto fra i nuovi candidati Sindaci che cosa porterà. Gli restano solo le colate di cemento e tutto il resto che ha lasciato per strada. Io ci sono. Voi dove siete?

    RispondiElimina
  15. Bene! abbiamo un nuovo candidato. Con chi pensa di allearsi? Da soli non andrete da nessuna parte. Ci vuole organizzazione, uomini, un programma e tante idee...

    RispondiElimina
  16. Non voglio polemizzare. Credo che il fine giusto della società, consiste nel riastabilire l'equilibrio che manca da molto tempo nel nostro modo di vivere.
    Ognuno può pensare ciò che vuole. Io sono fiero di essere il presidente di TF. Un'associazione pulita, linpida, autogestita che si occupa di informare il cittadino attraverso le opinioni che esprimiamo. Non abbiamo interessi sul territorio, non ci sentiamo secondi a nessuno. Pensare a candidarsi non mi mette certo in difficoltà davanti a coloro che credono di essere più bravi e più quotati. Noi portiamo l'acqua pulita: non siamo la Lega, che deve ridimensionare i suoi slogan e la presunzione di alcuni suoi rappresentanti, i fatti parlano da soli. Non siamo il PDL di cui conosciamo i fatti, senza sottolineare che la colpa è anche loro se il paese viaggia in modo precario. Non siamo neanche la Sinistra. Siamo persone che rinunciano a tempo, denaro e faticosamente portano avanti la propria idea. I cittadini ci vedranno del buono? Io spero proprio. TF è nato come contenitore, e come tale accoglie tutti coloro che sono stanchi dei politici, non della politica.Purtroppo sono gli interpreti che attraverso di essa fanno i loro comodi. Da sempre ho scritto che non sono un politico, dai tempi in cui ero il braccio destro di Baldi. Senza presunzione, ma consapevole delle idee e della capacità, non mi sento secondo a nessuno. Siete voi che non volete capire che: il confronto, la collaborazione, il rispetto possono fare molto per gli altri e per noi stessi. Senza ingannare nessuno. Non vi sta bene così? aloora andate al diavolo, le cose insignificanti vestite di nuovo mi fanno solo ridere.

    RispondiElimina
  17. Caro anonimo lei pare aver ciclostilato i suoi interventi. Fossi in lei sarei meno sicuro del fatto che ci mancano uomini e idee (mancano le prime donne quello si) e anche sul fatto che da soli non andiamo da nessuna parte, aspetterei il responso del voto. Potevamo correre qualche rischio di deriva quando avevamo qualche Fregoli all' interno oggi possiamo dire di essere il nuovo, mi piacerebbe sapere quanti movimenti civici (specie a sfondo caseario) possono dire altrettanto. Saluti

    RispondiElimina
  18. Il nuovo, ovvero una lista civica che si dichiara a-partitica, che però al suo interno contiene un esponente di FLI? Non siete credibili

    RispondiElimina
  19. Ci avevate abituato a nomi e fatti. Mi pare che oggi siete meno diretti. Sappiamo a chi vuole riferirsi.
    Lo scheletro di Molinelli vi perseguita ancora? La Faenza che doveva essere Vostra alleata e personaggio di spicco? Oggi, attraverso il "caseario" ha ripreso con la politica.
    La squadra: Molinelli, Faenza, Benaglio, Villa. C'è già il nome per un'assessore o due, a breve anche qualche commerciante inconsapevole. Che ne dice? Vi preoccupa?

    RispondiElimina
  20. TF rimane un contenitore, abbiamo più volte specificato il pensiero comune che ci ha portato ad essere sul territorio. Io mi sento credibile, mi sento vicino alla gente, non ho mai impiegato il mio tempo per scopi che non siano nobili. Mi vanto di questo e delle mie scelte. I miei compagni di viaggio sono persone oneste e affidabili, non amano vendere ciò che non hanno come stanno facendo in tanti. Il tempo mi potrà smentire, ma non credo. Siete voi che dovete analizzare i percorsi e valutare le persone.
    Saluti, si legga il nuovo post.

    RispondiElimina
  21. Generalmente mi piacciono le donne, gli scheletri mi fanno ridere, quanto a Molinelli rimane le storia di un percorso. Lui lavora in ombra ma poi arriva. La signora Faenza rimane un'amica che si è allontanata spontaneamente. Lei che ama sentire due campane, questa volta si vede che ha ascoltato il suono stonato di una sola, senza sentire il pensiero che le avrebbe chiarito le idee. Non credo di averle fatto torto, neppure mancato di rispetto. Poi lei dipinge, quindi! Il resto della compagnia non è un mio problema. Io spero sempre nella coerenza della gente. oggi perarrivare e darsi un tono si arriva a ogni cosa. A me non interessa. Non ho nulla da perdere. Le mie idee sono pubbliche, sono buone e cercano solo il modo di essere realizzate. Sono un'uomo qualunque ma con molti distiguo rispetto ad altri. Non confondiamoci.

    RispondiElimina
  22. Ciro Lapesa - iscritto TF21 maggio 2012 alle ore 17:46

    egr. sig. presidente,
    la prego di non sprecare il suo tempo con gli anonimi, persone che non hanno neanche il coraggio di scrivere il proprio nome dopo aver espresso dei concetti o sono persone che si vergognano del proprio nome o persone il cui nome è una vergogna o persone che sanno che i loro concetti sono vergognosi, per cui....
    E a proposito di nomi e di squadra.....
    Zoff
    Gentile
    Cabrini
    Oriali
    Collavati
    Scirea
    Conti
    Tardelli
    Rossi
    Antognoni
    Graziani

    pensa che avrà da ridire anche su questi?
    un saluto
    CL

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciro Lapesa - iscritto TF21 maggio 2012 alle ore 20:04

      mi scusi,
      Collovati
      saluti

      Elimina
  23. Anonimo si fa dei film molto complessi abbiamo già detto che non ci interessano le nomenclature ma i programmi. Ho come l' impressione che qualche coda di paglia sta bruciando. O no?

    RispondiElimina